Bici della settimana #193: la Nicolai Ion-16 di Cervogia

Bici della settimana #193: la Nicolai Ion-16 di Cervogia


Sempre affascinanti le Nicolai: manualità teutonica per bici senza fronzoli.

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Montaggio

Nicolai ION-16 size XL
Forcella: RockShox Pike RCT3 solo air
Ammortizzatore posteriore: RockShox Monarch RC3 216×63
Freni: SRAM Guide R dischi Avid Disc 200mm / 180mm
Manubrio: Renthal Fatbar 780×20
Pipa: Truvativ Holzfeller 50mm
Manettino cambio: Shimano Deore SL-M610
Deragliatore: Shimano XT 10speed
Cassetta: Shimano CS-HG50-10
Pedivelle: Truvativ Hussefelt 175mm
Movimento centrale: Truvativ Howitzer
Ruote: Mavic Crossride Disc 6
Copertoni: Continental TrailKing 27.5, 2.4
Collarino reggisella: Hope QR
Sella: WTB Volt
Peso: 15,4 kg (da verificare)

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33 commenti

  1. Porca pupazza, ho fatto doppietta! 😀 le bici della settimana #18 e la #193 sono le mie, dopo la singlespeed ecco l’endurone :)

    Innanzitutto grazie per i commenti e per i complimenti! in tutta onestà fare foto decenti per uno come me (non sono esattamente un fotografo) a un telaio color alluminio grezzo è davvero un macello: poca luce e la foto esce scura, troppa luce e il telaio “si brucia” e non sono visibili i dettagli… ad ogni modo, quando la merce da fotografare è buona, è relativamente facile tirare fuori delle foto presentabili :)

    Il telaio l’ho preso dalla Nicolai stessa, dove ho svolto un tirocinio post-laurea, e per l’assemblaggio ho messo come punto fermo le sospensioni, poi da li ho unicamente pensato di metterla “su strada” nel modo più veloce possibile, lasciando così spazio per upgrade futuri. Il reggisella telescopico (che è come la birra, una volta provata non ne puoi fare a meno) sarà sicuramente il primo, in seguito poi vorrei anche cambiare l’insieme MC-pedivelle, per ragioni di peso/estetiche

    Il peso lo devo nuovamente verificare con una seconda bilancia; si parla ovviamente di peso “reale” non senza pedali o con 4 viti per disco… è comunque relativamente elevato, ma è anche il prezzo da pagare per avere telai davvero robusti, ” a prova di martellate” :D, ed onestamente non mi preoccupa più di tanto…

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    1. Accertato che metterai anche il reggisella telescopico , mi verrebbe da consigliare un bel RS Reverbe da 170 (tanto per mantenere la famigliarità di marchio con le sospensioni e vista la taglia XL) , ma non so se il telaio è predisposto per il passaggio stealth del covo (la versione da 170 mi pare sia disponibile solo con comando stealth interno) ?
      A riguardo del peso può risultare elevato e si potrà tranquillamente abbassare, ma bisogna pure considerare che è una taglia XL .

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      1. Sì sì il pensiero va subito a un Reverb… il telaio ha anche il foto per il passaggio stealth, quello che manca ora è un lavoro per finanziarmi l’ acquisto! 😊 poco male me la godo anche così… 😊

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  2. [email protected] ha detto:

    Raw power, bella bella

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  3. Bella, asciutta, essenziale, funzionale. Mi piace molto!
    Non commento mai le bici della settimana, per questa endurona ho fatto un eccezione…
    Il peso va bene, se picchi secco è una garanzia e per la salita tanto bisogna sempre pedalare…

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  4. Non conoscevo nicolai ed ora mi piace. Mi piace la sua aria spartana e virile, che svetta in mezzo al rosa flou e ai verde pisello. In più l’alluminio a vista (come tutti i metalli) mi piace un casino…in più essendo un marchio poco noto mi piace ancor di più. Complimenti veri e virili💪

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  5. Bellissimo telaio con tutte quelle parti fresate è uno spettacolo,
    Solo una considerazione dovuta a gusto personale; Telai così grandi meritano ruote da 29″ per dare al tutto una giusta proporzione

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  6. Bellissima e sulla qualità beh…ho una helius dal 2006 ed è come nuova…chi parla di peso dovrebbe almeno notare che è una xl non una s…poi non credo che il proprietario sia un fringuello…:-)

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  7. Complimenti , bici molto bella e realizzazione hand made che ha il suo fascino … se proprio devo fare una critica (scherzo ) ci starebbero bene un set di freni HOPE tech3 E4 o V4 e Stem della stessa casa , tutto color oro … giusto per avere praticmante tutti componenti CNC .. ma il bello del nostro sport è proprio non fermarsi mai e trovare sempre qualcosa per migliorare il mezzo.

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  8. Bellissimi i dettagli e la finitura raw. Purtroppo è una XL, ed io non so perché ma esteticamente provo una profonda avversione estetica per tutte le bici xl, di qualsiasi casa o modello..sembrano goffe scomode e sproporzionate. O forse è solo un voler trovare qualcosa di positivo nel non essere alto..

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  9. Ancora grazie per i complimenti! :) quello che mi sta supendo è come queste forme “poco organiche” attirino ancora tantissimi bikers! Ora un pò di risposte random….

    Fork: la ION-16 è nata con la Pike, la scelta naturale della forcella è ricaduta quindi su questo modello…

    Ruote da 29: In casa Nicolai, la ION-16 ha un gemello, si chiama ION-15 e porta le ruote da 29… sempre in tema di ruotoni, esiste anche la ION-G13, con 130mm di escursione, angolo di sterzo apertissimo e carro kilometrico: a mio modesto parere il miglior telaio della Nicolai: spiana davvero la strada, si arrampica dappertutto, e più veloce vai meglio risponde. Nonostante tutto, alla ricerca di qualcosa di nuovo, ho optato per le ruotine da 27.5 per avere un pò di agilità

    Taglia e estetica: riguardo la taglia XL, si concordo, in estetica si perde qualcosa, se si paragonano ai telai M: la differenza maggiore sta nel tubo sterzo più lungo che fa perdere un minimo di propozione: l’estetica cmq passa in secondo piano, io solo alto 193 cm e in questo telaio ci sto in pratica giusto giusto

    Montaggio: Il montaggio è stato fatto con un occhio all’euro, altrimenti mi davo il via libera appunto a freni Hope, magari anodizzati oro! Ho davvero tanto margine in futuro per gli upgrade, (crankset e bottom braket da DH hanno davvero il loro peso…) ma ora ho davvero bisogno di usarla il più possibile, con l’obiettivo crescere per comprenderla e riuscire a sfruttarla

    In conclusione, riguardo nuovamente il peso, riporto che sono reduce da oltre 5 anni passati in singlespeed, senza sospensioni e con un rapporto di trasmissione di oltre 2:1… ora vivo nel super-lusso ciclistico, non mi spaventano di certo 15 kili da portare in salita 😀 ancor di meno considerando il grip che ha su fondo scassato, si arrampica che è una bellezza! :)

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  10. Sono sempre stato attratto (come la mosca dalla m….) dai telai in alluminio naturale e spazzolato, bella veramente. Ho una domanda: rispetto alle tabelle nicolai, che riportano un angolo di sterzo di 63,5, la tua mi sembra un po’ meno “stesa”. Lo hai modificato con una serie di sterzo?

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    1. @pk71 Il mio telaio è un ION-16 standard, mentre la versione “Geometron” ha angolo di sterzo molto più aperto (63,5 gradi appunto), reach e stack di dimensioni “generose”, cosi come il carro di lunghezza infinita

      La ION-16 standard invece ha come angolo di sterzo 65,5 che può passare a 66,5 tramite la ET-key ( che è l’eccentrico nero sui foderi alti del carro, dove si connettono al leveraggio color oro). la configurazione attuale (quindi anche nelle foto) è di 66,5

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