L'intervista a Lance Armstrong

SIMON73

Biker serius
31/12/11
118
9
LOMBARDIA
Crea molta amarezza il sapere dopo così tanti anni la positività di un "simbolo" che per molti significava di più del fare sport!!!
Personalmente dubito fortemente che l'intero circus del ciclismo non sapesse cosa stava succedendo, visto che in Europa vi era un "caccia alle streghe " su questo argomento. Quì sicuramente centravano anche i grandi capi che per negligenza o per opportunità hanno saputo e voluto coprire il tutto. Ricordiamoci bene che la carriera di Armstrong ha fatto diventare ricchi molti personaggi influenti nel mondo del cilismo e non.
Purtroppo questa è la riprova che TUTTO il mondo dello sport è potenzialmente a rischio di questi eventi delittuosi, perchè solo così si può parlare...Troppi interessi in gioco, troppi soldi messi sui vassoi degli atleti o presunti tali...
Bruttissimo esempio soprattutto per le generazioni attuali ma grosso monito per le future...sperando che possa servire per poter intensificare il controllo in TUTTI gli sport di squadra e non.
Sotto il profilo umano non lo giudico anche perchè si accorgerà e avrà tutto il tempo per rendersi conto che il Doping non paga a proprie spese di salute.
Come nella vita anche nello sport vi sono soggetti che vogliono accorciare i tempi e le tappe a spese degli altri ma credetemi verrà il momento del giudizio per ogniuno...
Rimaniamo per la vita e per la sport pulito...magari non arriveremo primi...ma sicramente ci arriveremo puliti e felici di aver faticato con del nostro!!!
Salutoni e viva la mtb...
 

 

lazyrecon

Biker ultra
20/5/11
621
47
trento
ma comunque il fenomeno doping viene a galla maggiormente nel ciclismo solo per il fatto che è il diretto rivale del calcio.
Questo non è vero il ciclismo come tutti gli sport di resistenza ha molti margini di guadagno assumendo certe sostanze mentre altri sport conta di meno, se giochi a calcio mal che ti vada corri 120 minuti e se giochi a ping pong dell'epo non sai che fartene. Poi che i media spalino merda sul ciclismo è più che normale
 

papiriccio

Biker tremendus
siamo seri e non parliamo da tifosi, quest'essere PER SOLDI correra solo il tour e pocaltro in ogni anno della sua carriera post tumore ( e non vi suonava strano? gli altri corridori facevano il giro la vuelta ed altre are ancora , lui solo quella) e grazie agli anti tumorali poteva prendere molte più sostanze vietate rispetto agli altri corridori , si è erto a simbolo della sconfitta del tumore ( vero ) ma dal di sopra di un cumulo di falsità talmente alta che una persona con una morale "normale" ne verrebbe schiacciato, ed ora và in giro tranquillo come se quello che ha fatto sia una cosa da nulla, anzi và pure a farsi intervistare in uno dei talk show più famosi d'america quasi a vantarsene... se questo per voi è un campione non chiamatemi amico, di amici come voi faccio a meno
mi ricorda i condannati al processo di norimberga : non è colpa mia , eseguivo gli ordini...
mi spiace per voi che non capite il male che ha fatto, non hai suoi colleghi ma a quelli che han creduto in lui
 

giorgibe

Biker infernalis
22/8/05
1.887
2
ps : nell' era moderna a livello pro l' epo l' hanno presa un pò tutti, inclusi i velocisti da 100mt piani.
 

teoDH

Biker paradisiacus
29/3/06
6.898
446
-
Bike
-
inoltre, secondo me é l'ennesima dimostrazione che il doping non si puó sconfiggere... dall'intervista ne esce come un vero e proprio mecenate del doping, drogato fino all'osso, ma in NESSUN controllo é risultato positivo... allora vuol dire che beccano solo chi vogliono, o chi si vuol far beccare...
Se l'USADA non si fosse accanita, in tanti ancor oggi lo considererebbero pulito...
Questa é la piú grande sconfitta dell'antidoping!
 

simon dirty team

Biker novus
8/11/12
9
0
belluno
Questo non è vero il ciclismo come tutti gli sport di resistenza ha molti margini di guadagno assumendo certe sostanze mentre altri sport conta di meno, se giochi a calcio mal che ti vada corri 120 minuti e se giochi a ping pong dell'epo non sai che fartene. Poi che i media spalino merda sul ciclismo è più che normale
si, hai ragione, ma quante partite fanno? 1 alla settimana quando gli va bene, tra allenamenti, amichevoli, champion e uefa ligue.
forse il loro doping è la coca.... :omertà:
 

Paco Valente

Biker novus
14/4/11
16
0
Roma
La PARZIALE confessione di Lance Armstrong non è frutto di pentimento ma di banale "calcolo" e di una contrattazione con gli organismi dell'antidoping: verrà ritirata l'interdizione da ogni tipo di competizione, infatti, e gli sarà permesso di gareggiare nel Triathlon, anche alle Olimpiadi (nel caso in cui riuscisse a qualificarsi). Questa riammissione alle competizioni verrà usata in seguito -vedrete- dallo stesso Armstrong per dire che, quando confessò tutto, lo fece solo perché al momento era l'unica strada perseguibile per tornare alle competizioni e che lo fece anche se lui era candido come una verginella. In buona sostanza cercherà di rimescolare, una volta ancora, le carte, allo scopo di uscirne pulito a fine (ma proprio fine) storia.
Cosa ne penso io?
La "summa" della disonestà elevata al cubo
Riguardo la frase di Armstrong "La felicità non stava nella vittoria, ma nel processo di costruzione della vittoria" osservo che per ogni atleta pulito la felicità sta ANCHE (e non "solo") nel processo di costruzione della vittoria ma aggiungo, allontanandomi dalla sua tesi,che il raggiungimento dell'obbiettivo ripaga, con tripla felicità, lo sforzo, il sacrificio e, soprattutto, l'efficacia di quel "processo di costruzione" in cui si è creduto.
 

eventhepopesmokesdope

Biker paradisiacus
10/1/07
6.280
144
Grosseto
falso come una banconota da 11 euro

Ritengo che però il problema non sia il doping, ma la sua delinquenziale condotta contro coloro che hanno denunciato Ferrari. Ho letto il memorandum di Zabriskie che innanzitutto parla proprio di un sistema delinquenziale come quello descritto dall'USADA, ma anche del fatto che il bastardo ha rovinato diversi "nemici".

Deve esser sommerso di m... non perché si è dopato, che è piuttosto normale(vogliamo parlare di tutti i top 3 da 15 anni a questa parte? Rumsas, Basso, Landis Contador, il tedesco e compagnia bella?), ma per il suo comportamento degno di un mafioso.
 

lazyrecon

Biker ultra
20/5/11
621
47
trento
inoltre, secondo me é l'ennesima dimostrazione che il doping non si puó sconfiggere... dall'intervista ne esce come un vero e proprio mecenate del doping, drogato fino all'osso, ma in NESSUN controllo é risultato positivo... allora vuol dire che beccano solo chi vogliono, o chi si vuol far beccare...
Se l'USADA non si fosse accanita, in tanti ancor oggi lo considererebbero pulito...
Questa é la piú grande sconfitta dell'antidoping!
Secondo me non è vero che non si puo sconfiggere... anzi sarebbe molto facile ma controproducente per le organizzazioni, basterebbe che
1 chi viente trovato 1 volta positivo venga interdetto a vita nelle competizioni.
2 la società è responsabile dei propri ateleti e quindi in caso di positività paga di tasca propria i danni all'organizzatore dell'evento.
3 una parte degli itroiti delle squadre di professionistichea e dei diritti televisivi vadano al wada.
4 questo dovrebbe valere per tutti gli sport professionistici
5 controlli a tappeto
 

Lucky86

Biker velocissimus
6/10/09
2.494
208
veramente pessimo e mi dissocio dalle prime righe del più grande truffatore della storia dello sport. non so se siano state scritte di iniziativa o se riportano le parole di qualcun altro.
lui lo sarà stato esattamente come lo erano gli altri ma lui andava più forte comunque. non mi sembra ci sia nulla di strano. è chiaro ed è un bene che ora si stia lottando per togliere il doping dallo sport, ma non oso immaginare gli interessi che ci sono dietro a queste interviste, per tirar fuori storie di anni fa ormai passate, senza menzionare altre persone ecc ecc. sembra proprio che stia semplicemente recitando una parte per qualche motivo che noi non conosciamo.
 

madmik83

Biker urlandum
21/9/03
560
-21
milano
penso che un sito come questo non dovrebbe aggiungere del suo a una questione come questa dando del TRUFFATORE (il piu grande truffatore di tutti i tempi) a lance armstrong perchè lui avrà fatto quell che ha fatto ma lo ha fatto per la stessa cosa che muove tutti i movimenti e i mercati: I SOLDI!

come nel sito bdc era meglio veder riportato solo i punti salienti dell'intervista
 
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wally73

Biker imperialis
10/6/08
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mspmtb.jimdo.com
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non mi è mai stato simpatico. mi fa adesso ridere e anche un po' schifo pensare a tutta la gente che ha comprato il braccialettino giallo che era un simbolo ben preciso e alto di contenuti.
un amico dottore mi disse una volta che il tumore ai testicoli è a ben associato all'assunzione di sostanze dopanti (steoridi se non sbaglio).
forse per questo motivo non mi è mai piaciutofin da subito. mi sembrava troppo. l'umo nato per vincere ecc...
ok sul fatto che nel ciclismo (vogliamo essere buoni e dire su strada) il doping sia una componente dell'atleta. il mezzo, il team, la preparazione, gli aiuti ecc...
e dire che anche il calcio è marcio in questo caso la vedo come mettersi prosciutto negli occhi.
ci sono spaort dove il doping può avere un aincidenza fondamentale. poi anche li ogni fisico reagisce. ricordo che c'erano corridori negli anni di 90 che erano fortissimi per una stagione, cosa che secondo me ha sempre puzzato molto.

la cosa che veramente mi mette tristezza e molto amoro in bocca è ilricordare come trattarono il povero Pantani. distrutto dal sistema ciclismo, dove l'italia non ha fatto nulla per proteggerlo o quantomeno riservargli un trattamento normale.
poi ovviamente ci sono persone che psicologicamente sono deboli come Marco e strong, very strong come questo qui. che confessa in tv quando ormai lo hanno non beccato ma di più. che lo fa per evitare la radiazione a vita.

allora lancio un sasso. non sarebbe più onesto e meno patetico legalizzare il doping nel professionismo, con la clausola che finch'è non si è professionisti chi viene beccato va a casa per sempre?
 
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Scapin75

Biker serius
21/1/08
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Torino
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MDE Bolder 29er, gas 29 Stambek
Purtroppo finchè ci sarà lo sport professionistico in cui ci sono persone che investono milioni di euro/dollari ci sarà anche il doping, perchè le persone di cui sopra non possono permettere che la riuscita del loro investimento dipenda unicamente dall'allenamento/condizione dell'atleta. Comunque per me Armstrong rimane sempre una persona che ha battuto il cancro e non si è limitato a sopravvivere, ma è ritornato a fare lo sportivo professionista. Poi come sportivo dev'essere punito, comunque io ritengo molto più stupido chi si dopa ed è un amatore che concorre per il 50° posto in una GF, che sicuramente rispetto a me avrà molte più soddisfazioni, ma ne vale la pena correre il rischio di rovinarsi la salute?
 

Velocity

Biker celestialis
4/11/11
7.358
1.056
.
Bike
.
Quoto Ser Pecora nella sua affermazione, quest'uomo e' il ciclista piu famoso del mondo e quello che ha vinto e guadagnato di piu, di conseguenza e' il piu grande truffatore di tutti. Trovo poco senso nelle parole di chi lo difende perche' era il piu forte a parita' di doping ( su che basi scientifiche si puo' affermare una cosa del genere?), il problema e' etico prima che sportivo, questo e' un uomo che accetta l'inganno e la truffa per avere successo giustificandosi perche' le cose andavano cosi...Ha dichiarato che su 200 erano 5/6 a non doparsi; bene abbiamo trovato a chi assegnare i suoi Tour se facesse i nomi. Non fate come i politici nostrani che nuotano nel marcio, fingendosi puliti mentre giustificano con la loro partecipazione/connivenza il sistema corrotto. Per me tutte le sue vittorie non valgono cento metri di un appassionato amatore pulito che si allena seriamente anche per arrivare ultimo nella gara con gli amici.
 

drmale

Biker infernalis
17/7/09
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Credo che non ci sia modo di combattere il doping, dal momento che gli investimenti sul doping, sono superiori a quelli dell'antidoping, non solo nel ciclismo, ma in tutti gli sport dove sono in gioco ingenti quantità di denaro, e ingenti guadagni.
Sarebbe molto meglio legalizzare l'utilizzo di sostanze dopanti con l'unica regola di doverlo dichiarare e che gli atleti abbiano accesso a complete informazioni sugli "eventuali" danni a cui vanno incontro.
Che Armostrong fosse il più dopato di tutti l'ho sempre sostenuto, e non mi stupirei di venire a sapere che il cancro è stato l'alibi per potersi dopare alla grande.
La cosa che non riesco a capire è come mai il ciclismo sia sempre sotto osservazione, quando è evidente che in altri sport (es. calcio, basket NBA, e Football, e non mi stupirei del rugby) l'uso è altrettanto e forse anche più diffuso.
 

Ser pecora

Diretur Heiliger Geist
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Diretur
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penso che un sito come questo non dovrebbe aggiungere del suo a una questione come questa dando del TRUFFATORE (il piu grande truffatore di tutti i tempi) a lance armstrong perchè lui avrà fatto quell che ha fatto ma lo ha fatto per la stessa cosa che muove tutti i movimenti e i mercati: I SOLDI!
Si, ma se "i soldi" (che pare puzzino di colpo a tutti...) muovono i movimenti ed i mercati secondo le regole ok, se no ci sono le sanzioni.

Se io mi metto a vendere online biciclette inesistenti ed a soldi presi scappo, non sono un truffatore perché i soldi "muovono i mercati ed i movimenti"? :nunsacci:

E nel caso di Armstrong non si parla di "truffa" in senso lato: ha proprio dei procedimenti aperti per frode.
Oltre ad aver testimoniato il falso in un processo, cosa che potrebbe farlo finire in galera.
 

Ser pecora

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Credo che non ci sia modo di combattere il doping, dal momento che gli investimenti sul doping, sono superiori a quelli dell'antidoping, non solo nel ciclismo, ma in tutti gli sport dove sono in gioco ingenti quantità di denaro, e ingenti guadagni
Che il doping sia solo questione di soldi mi pare un po' un mito.
Di amatori che si dopano per niente ce ne sono a centinaia di migliaia.
Le palestre sono piene di gente che si gonfia come maiali con steroidi ed anabolizzanti solo per farsi le foto allo specchio col cellulare....

Che Armostrong fosse il più dopato di tutti l'ho sempre sostenuto, e non mi stupirei di venire a sapere che il cancro è stato l'alibi per potersi dopare alla grande.
E' un mito anche questo. L'unico "esenzione" che aveva era quella per il testosterone per via dell'asportazione di un testicolo, ma non vinci 7 Tour solo con le pomatine di testosterone.

Epo, Gh e soprattutto trasfusioni (che fanno la vera differenza nei grandi giri) gli erano proibite come agli altri.
 
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wally73

Biker imperialis
10/6/08
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Enduro-Camber
non sono troppo d'accordo su questo. ci sono sport in cui il doping è parte integrante dello sport. direi che sia così in tutti gli sport di reistenza e di potenza pura.
poi a parità di livello di preparazione/doping quello che si vuole il più talentuoso vince. ma il fisico di una persona non è detto che reagisca al doping allo stesso modo.
ci sono talenti che vanno fortissimi e che con il doping arrivano a 110
ci sono talenti che sarebbero fortissimi ma per costituzione e caratteristiche fisiche non sono come i precedenti. ma magari col doping arrivano a 120
ci sono atleti medi che cprovano a fare il colpo e rischiando la morte/la salute una volta arrivano a 120
ci sono talemti fortissimi che di base sono a 110, ma col doping sanno che arrivaranno a 130 e saranno sicuramente imbattibili. però magari non possono sapere che così facendo il loro fisico si ammalerà.

quindi a questo punto secondo me veramente bisognerebbe decidere se si vuole lo sport, diciamo il ciclismo in questo caso pulito al 100% oppure che si scannino.
il problema grosso è che quello che funziona per un professionista funziona anche su di me. però io lo farò da amatore, per sentiro dire, perchè conosco l'amico di un maico ecc... qui i rischi sono molto alti. per non parlare dei ragazzini...
 

papiriccio

Biker tremendus
Comunque per me Armstrong rimane sempre una persona che ha battuto il cancro e non si è limitato a sopravvivere, ma è ritornato a fare lo sportivo professionista. Poi come sportivo dev'essere punito, comunque io ritengo molto più stupido chi si dopa ed è un amatore che concorre per il 50° posto in una GF, che sicuramente rispetto a me avrà molte più soddisfazioni, ma ne vale la pena correre il rischio di rovinarsi la salute?
su questo posso concordare, sarebbe stato un ottimo esempio se lo avesso fatto per "sport" ma il fatto che che sia tornato a correre dopo il tumore a quel livello mi lascia pensare che lo abbia fatto solo perchè con gli anti tumorali poteva doparsi più degli altri quindi diventare un campione : http://it.wikipedia.org/wiki/Lance_Armstrong prima non lo si poteva certo definire così
poteva essere un esempio buono, ha preferito fare i soldi e fancxxlo il resto del mondo, ha visto la scorciaia ( come tanti) e l'ha presa, ma è per via della sua storia medica che fà schifo, lui ha lucrato sul suo tumore...-

lasciamo perdere il discorso dei dilettanti perchè si và fuori topic ( ed in fondo siamo già tutti d'accordo +o-)