Ammortizzatori ad aria: cosa scegliere per prevenire il surriscaldamento?

 

xymaro

Biker serius
5/6/12
127
4
Firenze
Utilizzare gas più stabili tipo azoto non potrebbe rendere più costante il funzionamento dell'ammo?
 

valerio e roberto

Biker velocissimus
7/9/10
2.658
0
torino
Perchè tutti i pro ad esempio nel se montano quelli standard e vanno senza patemi? Okok lo so che dal prox anno vedremo tutti cn il float x però....
Ad esempio come hai fatto te daniel alla mega con l rp23? Su un percorso così da cio che si dice dovrebbe esplodere
 

valerio e roberto

Biker velocissimus
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torino
Si, circa 1kg con la molla in acciaio
Perchè tutti i pro ad esempio nel se montano quelli standard e vanno senza patemi? Okok lo so che dal prox anno vedremo tutti cn il float x però....
Ad esempio come hai fatto te daniel alla mega con l rp23? Su un percorso così da cio che si dice dovrebbe esplodere
 

Danybiker88

Redazione
4/9/04
12.101
116
31
Torino
www.picasawebweb.com
Utilizzare gas più stabili tipo azoto non potrebbe rendere più costante il funzionamento dell'ammo?
L'aria è 80% azoto ed anche l'azoto comunque, come tutti i gas, se si scalda aumenta di volume.
La differenza è che l'azoto puro non contiene umidità ed altri inquinanti, ma per il resto si tratta di un gas molto simile all'aria.

Tra l'altro l'azoto si usa comunque nelle camere di espansione degli ammo, ma se invece dell'azoto ci metti aria, non cambia assolutamente nulla in termini di durabilità e prestazioni. Magari bisogna evitare di metterci aria satura di umidità.

Perchè tutti i pro ad esempio nel se montano quelli standard e vanno senza patemi? Okok lo so che dal prox anno vedremo tutti cn il float x però....
Ad esempio come hai fatto te daniel alla mega con l rp23? Su un percorso così da cio che si dice dovrebbe esplodere
La Mega l'ho sempre fatta con il DHX Air tutti e tre gli anni a cui ho partecipato...

Ad ogni modo, bisogna comunque considerare che i Fox Float sono, rispetto alla concorrenza, decisamente più resistenti alle alte temperature. Per questo motivo il loro range di utilizzo può arrivare anche all'enduro, dove si vuole tenere un peso basso e poco importa se si ha un leggero calo di prestazioni a metà discesa.
Prendendo invece ammortizzatori di altre marche, il calo prestazionale è talmente netto da far preferire un ammo con piggy back per questa disciplina.

Io posseggo un RP23 ed un Float CTD e devo dire che scaldano entrambi parecchio. L'RP23, l'anno in cui l'ho usato per correre, è durato 8 mesi prima che cedesse la guarnizione dell'IFP costringendomi ad una revisione completa. Quando l'ho aperto ho subito notato che le guarnizioni erano molto secche, segno che il calore le ha degradate. Il DHX è andato avanti invece quasi 2 anni nelle stesse condizioni di uso. Il motivo è semplicemente che scalda meno, perchè le guarnizioni dei due ammo sono dello stesso materiale e circa delle stesse dimensioni.
 

valerio e roberto

Biker velocissimus
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torino
L'aria è 80% azoto ed anche l'azoto comunque, come tutti i gas, se si scalda aumenta di volume.
La differenza è che l'azoto puro non contiene umidità ed altri inquinanti, ma per il resto si tratta di un gas molto simile all'aria.

Tra l'altro l'azoto si usa comunque nelle camere di espansione degli ammo, ma se invece dell'azoto ci metti aria, non cambia assolutamente nulla in termini di durabilità e prestazioni. Magari bisogna evitare di metterci aria satura di umidità.



La Mega l'ho sempre fatta con il DHX Air tutti e tre gli anni a cui ho partecipato...

Ad ogni modo, bisogna comunque considerare che i Fox Float sono, rispetto alla concorrenza, decisamente più resistenti alle alte temperature. Per questo motivo il loro range di utilizzo può arrivare anche all'enduro, dove si vuole tenere un peso basso e poco importa se si ha un leggero calo di prestazioni a metà discesa.
Prendendo invece ammortizzatori di altre marche, il calo prestazionale è talmente netto da far preferire un ammo con piggy back per questa disciplina.

Io posseggo un RP23 ed un Float CTD e devo dire che scaldano entrambi parecchio. L'RP23, l'anno in cui l'ho usato per correre, è durato 8 mesi prima che cedesse la guarnizione dell'IFP costringendomi ad una revisione completa. Quando l'ho aperto ho subito notato che le guarnizioni erano molto secche, segno che il calore le ha degradate. Il DHX è andato avanti invece quasi 2 anni nelle stesse condizioni di uso. Il motivo è semplicemente che scalda meno, perchè le guarnizioni dei due ammo sono dello stesso materiale e circa delle stesse dimensioni.
sempre molto esauriente :)
diciamo che ad esempio io monto un rp23 su una enduro..pur essendo abbastanza lungo e con un rapporto di c. basso
(216 mm per 160 mm alla ruota) l ammo scaldicchia su discese da park...però non sono riuscito mai a cogliere le differenze tra inizio e fone discesa...sará perchè avrò un sag abbondante, sarà anche perché uno guida con l anteriore e se la forcella funziona bene, il dietro segue senza particolari prblemi
 

gto

Biker serius
2/7/09
103
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Cremona
Una delle cose più importanti in un unita ammortizzata è la manutenzione sulla quale i "pro" certo non lesinano come facciamo noi, ad esempio in dh i pro revisionano la forcella a tutte le gare noi se va bene una volta a stagione.
 

wilduca

A vôl bighe no Cjavei
28/4/08
5.397
479
Friùl + o -
Bike
pagata troppo!
Utilizzare gas più stabili tipo azoto non potrebbe rendere più costante il funzionamento dell'ammo?
nelle camere IFP si usa azoto per limitare le emulsioni e minimizzare la cavitazione.


[MENTION=3504]Danybiker88[/MENTION] : bello l'articolo :celopiùg:

sul mio Monarch RT3 nei giri lunghetti con temperature estive ( 32-37°C) noto la differenza a fine discesa con l'ammo che scotta .
 

motobimbo

Biker nirvanensus
30/9/08
28.812
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Cimino
Bike
reputazioni ricevute vecchio forum: 11.988
Dany...ma secondo te il trattamento kashima aiuta in questo senso?
 

Danybiker88

Redazione
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Dany...ma secondo te il trattamento kashima aiuta in questo senso?
Si, perchè migliorando la scorrevolezza riduce l'attrito ed il conseguente riscaldamento dello stelo (e del manicotto) quando scorre sulle guarnizioni.
E' anche importante una corretta manutenzione della parte aria: se c'è sempre il corretto velo d'olio all'interno delle camere e le guarnizioni sono ben lubrificate, l'attrito è inferiore e l'ammo scalda meno.
 
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Reactions: SuperDuilio

teoDH

Biker paradisiacus
Se vuoi un ammortizzatore che funzioni bene, a lungo, abbia un funzionamento costante, l'UNICA soluzione è prenderlo a molla... gli high volume soffrono il surriscaldamento quanto gli altri, semplicemente a quelli piccoli succede dopo tre curve, a quelli grossi dopo dieci