News Ceramic Speed rivoluziona il mondo delle trasmissioni

bach7

Biker serius
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sarà come dici... ma con l'ultimo sistema di trasmissione in 3000km ho solo fatto pulizia, oliato la catena (pure dimenticandomi di sostituirla, ma va lo stesso) e 1 volta mezzo giro alla regolazione del filo.
e non vado solo su argini del fiume quando c'è asciutto....

Il sistema attuale è semplice, funzionale, leggero (e in bici conta un sacco) e, nella maggioranza dei casi, poco costoso. In una parola cara agli anglofoni/anglofili: è un sistema "smart". e come tale godrà ancora di lunga, lunghissima vita.

Viva lo sviluppo, ma dire che l'attuale sistema è obsoleto è come dire che il rock è morto ;-)
l'attuale sistema di trasmissione per le bici è il classico gol al primo tiro...

in realtà sono sempre esistiti sistemi di trasmissione diversi che chi prima e chi dopo sono stati abbandonati o "relegati" ad ambiti ristretti.
quindi per rimanere in tema di tiri ne sono stati fatti tanti...
 

 

Comaz15

Biker dantescus
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-COLLI EUGANEI- Padova
Bike
Focus Sam²
A ingegneri togli pure le virgolette grazie visto che almeno io una laurea in ingegneria meccanica l’ho conseguita....
Comunque gli ingranaggi lavorano su un dente di una certa lunghezza e magari pure elicoidale qui lavora un misero dente alla volta spesso pochi mm, almeno con la catena tradizionale la forza viene trasmessa su più denti contemporaneamente, specialmente sui pignoni più grandi dove si va a sviluppare più coppia
Qui indipendentemente dal pignone selezionato lavora sempre e solo uno o due denti
Senza conta che è un sistema molto più delicato rispetto alle deformazioni del carro e che se entro qualcosa nei denti non c’è la catena che salta ma o si blocca tutto o macini detriti e trasmissione
Non basta aver conseguito una laurea per fregiarsi di questo titolo! Pensi che in Specialized e in Ceramic speed ci siano dei manovali a industrializzare queste soluzioni? Hai fatto una verifica delle deformazioni prima di affermare che un dente è poco per trasmettere il moto? Di problemi di deformazioni/allineamenti ne abbiamo anche con il sistema attuale, solo che l'industrializzazione spinta ha permesso di gestire tolleranze sempre più ridotte utilizzando materiali sempre più performanti con prezzi accessibili. Non vedo come le deformazioni del carro dovrebbero influenzare pesantemente il sistema visto che si appoggia a mozzo e movimento centrale; se guardiamo il sistema attuale con un quadrilatero a sbalzo che lavora su 8 perni passibili di giochi + tensionatore catena, il tutto vincolato al telaio con una sola vite ed esposto a qualsiasi ostacolo presente al alto delle ruote, direi che siamo messi decisamente peggio.
 

Comaz15

Biker dantescus
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-COLLI EUGANEI- Padova
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l'attuale sistema di trasmissione per le bici è il classico gol al primo tiro...

in realtà sono sempre esistiti sistemi di trasmissione diversi che chi prima e chi dopo sono stati abbandonati o "relegati" ad ambiti ristretti.
quindi per rimanere in tema di tiri ne sono stati fatti tanti...
non seguo il calcio... non colgo l'analogia calcistica.
Molte soluzioni non sono entrate in commercio non perchè non siano valide, ma perchè è mancata una valida industrializzazione. Inventare è relativamente facile, rendere producibile e commercializzabile un prodotto, lo è molto di più!
 

ottomilainsu

Biker velocissimus
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Su per i monti
www.arsie.net
Non basta aver conseguito una laurea per fregiarsi di questo titolo! Pensi che in Specialized e in Ceramic speed ci siano dei manovali a industrializzare queste soluzioni? Hai fatto una verifica delle deformazioni prima di affermare che un dente è poco per trasmettere il moto? Di problemi di deformazioni/allineamenti ne abbiamo anche con il sistema attuale, solo che l'industrializzazione spinta ha permesso di gestire tolleranze sempre più ridotte utilizzando materiali sempre più performanti con prezzi accessibili. Non vedo come le deformazioni del carro dovrebbero influenzare pesantemente il sistema visto che si appoggia a mozzo e movimento centrale; se guardiamo il sistema attuale con un quadrilatero a sbalzo che lavora su 8 perni passibili di giochi + tensionatore catena, il tutto vincolato al telaio con una sola vite ed esposto a qualsiasi ostacolo presente al alto delle ruote, direi che siamo messi decisamente peggio.
Ti va bene sapere che ho sviluppato la tesi sull'analisi strutturale a elementi finiti di pedivelle e ho lavorato come progettista per un'azienda di componenti per biciclette?
Conosco un po' l'ambiente.
Il punto di forza della trasmissione a catena è la sua adattabilità e relativa insensibilità agli allineamenti non perfetti, specie quando le potenze in gioco sono modestissime e le velocità altrettanto basse.
 
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paolopendoli

Biker serius
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vallecamonica
In sé l'idea non è da buttare, ma se funziona su una bdc, senza sospensioni, come si comporta quando il carro si muove e magari cambia la lunghezza della "catena"?
 

andry-96

Biker infernalis
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Brescia
Bike
Giant anthem advanced pro
In sé l'idea non è da buttare, ma se funziona su una bdc, senza sospensioni, come si comporta quando il carro si muove e magari cambia la lunghezza della "catena"?
Quello è il problema minore basta un albero di trasmissione in due parti scorrevoli a gestire la diversa lunghezza richiesta
 

ottomilainsu

Biker velocissimus
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Su per i monti
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non seguo il calcio... non colgo l'analogia calcistica.
Molte soluzioni non sono entrate in commercio non perchè non siano valide, ma perchè è mancata una valida industrializzazione. Inventare è relativamente facile, rendere producibile e commercializzabile un prodotto, lo è molto di più!
Perché alla prova dei fatti si sono rivelate complesse, costose, delicate, bisognose di telai progettati e costruiti su misura. Non trascurabile è il discorso sulla efficienza meccanica, che nella trasmissione a catena è quasi la più elevata che si possa ottenere.
La trasmissione a catena di fatto lascia una libertà quasi totale per il disegno del telaio, dando la possibilità di scegliere quale gruppo utilizzare.
Una trasmissione come quella dell'articolo vincola il telaio a quel sistema, senza aggiungere nulla di meglio.
 

ottomilainsu

Biker velocissimus
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Su per i monti
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Quello è il problema minore basta un albero di trasmissione in due parti scorrevoli a gestire la diversa lunghezza richiesta
Ma a quel punto, credo, vista la necessità di dover fare i conti con lo spostamento relativo dei due assi da collegare, bisogna pensare anche di inserire un paio di giunti cardanici, a meno di non voler realizzare i rulli di ingranamento con forma sferica.
Comincia a venirmi il mal di testa al pensiero di alberi telescopici e giunti cardanici, il tutto da fare andare d'accordo con momenti torcenti a bassa velocità nient'affatto di lieve entità.
 
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andry-96

Biker infernalis
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Brescia
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Giant anthem advanced pro
Non basta aver conseguito una laurea per fregiarsi di questo titolo! Pensi che in Specialized e in Ceramic speed ci siano dei manovali a industrializzare queste soluzioni? Hai fatto una verifica delle deformazioni prima di affermare che un dente è poco per trasmettere il moto? Di problemi di deformazioni/allineamenti ne abbiamo anche con il sistema attuale, solo che l'industrializzazione spinta ha permesso di gestire tolleranze sempre più ridotte utilizzando materiali sempre più performanti con prezzi accessibili. Non vedo come le deformazioni del carro dovrebbero influenzare pesantemente il sistema visto che si appoggia a mozzo e movimento centrale; se guardiamo il sistema attuale con un quadrilatero a sbalzo che lavora su 8 perni passibili di giochi + tensionatore catena, il tutto vincolato al telaio con una sola vite ed esposto a qualsiasi ostacolo presente al alto delle ruote, direi che siamo messi decisamente peggio.
Che questo sistema lavori a uno o due denti mi pare abbastanza chiaro, Cosi come è evidente che quei due denti hanno una minore resistenza all’usura e ai carichi imposti rispetto alle decine di denti che ingaggiano la catena sui pignoni più grandi di una trasmissione classica, in più se entra del materiale sotto alla catena non crea grossi danni, in questo sistema sembra ci sia ben poco spazio ed i denti non possono arretrare per cui o si blocca tutto vista la bassa coppia oppure si macina...
Quindi andrebbe completamente schermata sia la zona pignoni che la corona per avere non so quali vantaggi, visto che l’efficienza sarà minore e non credo si possa risparmiaste molto peso visto che vanno pure creati i supporti per l’albero di trasmissione
 

pk71

Biker ultra
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Vicopisano
Bike
Nicolai G16
non seguo il calcio... non colgo l'analogia calcistica.
Molte soluzioni non sono entrate in commercio non perchè non siano valide, ma perchè è mancata una valida industrializzazione. Inventare è relativamente facile, rendere producibile e commercializzabile un prodotto, lo è molto di più!
Scusa se mi intrometto in una discussione non mia, ma ti sei risposto da solo sul perché ci sia molto scetticismo in merito a questa "innovazione" (come del resto per tante altre)
 

paolopendoli

Biker serius
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vallecamonica
Quello è il problema minore basta un albero di trasmissione in due parti scorrevoli a gestire la diversa lunghezza richiesta
Ah si, ma già così è in due parti (quella fissa strutturare e quella scorrevole che gestisce i rapporti), rischia di diventare una complicazione allucinante e perdi tutti gli eventuali vantaggi. Mi sembra, ma non sono un ingegnere - nella vita faccio tutt'altro - quindi magari non ho capito
 

lux187

Biker serius
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Ancona
Bike
enduro 29 \ signo tecnica \ tarmac \ Specialized Sequoia
BHA...............BHOOOOO..........MMMM....su mtb con 160mm di corsa posteriore ?..BHA.......BHOOOOOOO.....MMMMMM.................tronchetto che spezza albero di trasmissione ? .........BHA..........BHOOOOO......MMM.......... NO!!!
 

Boro

Biker augustus
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25/8/04
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Reggio Emilia
Certo che esteticamente il padellone non si guarda, un freesbee.
Naaa, una roba del genere non può avere futuro.
 

D-Lock

Biker poeticus
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13/1/07
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Varese
Bike
MangoTower!
Io non sono un ingegnere quindi sulla fattibilità non mi pronuncio, ma lavoro per un'azienda di software, e anche nel nostro settore su carta si legge di tutto, nei video animati come quello proposto è tutto bellissimo, "game-changing", così come nei mock-up (come mi pare sia il modello statico esposto). Però non c'è un solo video dove si vede "dal vero" questo sistema in funzionamento. Perchè? Il dubbio di super-cazzola quantomeno è legittimo...
 
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mirc0

Biker extra
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26/9/09
782
351
BG
Bike
.
Si, mi hanno sempre fatto orrore anche le cassette oversize, ma la realizzazione in foto col bordo traslucido e disco pieno non si guarda.
Con questo padellone, è da sperare che in caso di caduta il pacco "pignoni" non ti cada addosso, se ancora un po in movimento, ti lascia un bel ricordo sulla pelle. Da bambino usavamo un padellone simile per togliere il mais dalle pannocchie.
dalle foto pare che nell'eventuale modello che potrebbe finire nelle gioiellerie biciclistiche ci sarà il carter... non so a livello estetico (de gustibus), ma dovrebbe evitare l'effetto tritacarne.
 
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