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Come pianificare un percorso senza farsi male

Discussione in 'GPS e cartografia' iniziata da giodiui, 14/9/18.

  1. giodiui

    giodiui Biker popularis

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    Il titolo è forse stupido ma rende l'idea: venendo dalla bdc mi sono accorto che pianificare i percorsi in mtb non è così facile: in bdc si va sull'asfalto, una volta noti i km e il dislivello il gioco è fatto, raramente le pendenze sono impossibili.
    Invece in mtb....: oggi per esempio mi sono trovato su montagne russe in cui il mio garmin segnava pendenze in salita e discesa tra il 35 e il 39%, e avevo una gravel.... Immaginate quanto ho spinto, si faceva fatica a piedi.....
    Ecco: vorrei evitare che mi succedesse di nuovo.
    avevo provato a mettere il giro su komoot, e mi dava pendenze inferiori al 15%, e invece...
    Per pianificare le uscite uso Basecamp con le openmtb, ma constato che in genere la legenda non è affidabile. Percorsi indicati come Trek 5 sono piani e facili, altri come Pth01 impossibili da affrontare.
    Allora vorrei chiedere a chi ha più esperienza: ma voi come fate a pianificare un giro? Come stabilite se un tracciato è percorribile o troppo difficile?
    Che fonti utilizzate?
    insomma, come si fa per evitare di incasinarsi come ho fatto oggi?
     
  2. MauroPS

    MauroPS Biker superis

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    Io uso Strava e guardo il profilo dell'altimetria del percorso disegnato per essere sicuro che non ci siano salite troppo dure. certo può sfuggirmi qualche picco, in caso vado un pezzo a piedi.
     
  3. scratera

    scratera Biker spectacularis

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    ...solo full...rigide...
    ...restiamo in basecamp....le nuove openmtbmap hanno i dem...cominciamo ad usare gli strumenti del programma
    ...creiamo il percorso e dal precorso lo trasformiamo in traccia
    ....apriamo la traccia e concentriamoci ad esempio sul profilo altimetrico...lo possiamo scorrere e vedere punto per punto il dato altimetrico...la distanza e la pendenza...se poi scegliamo due punti possiamo leggere la lunghezza del tratto...quota max e min del tratto ....ascesa e la pendenza del tratto....tieniamo conto che stiamo usando dei dem e non i dati reali....

    Cattura.PNG

    ...in questo caso ho usato una traccia reale.... :prost:

    Cattura.PNG
     
    #3 scratera, 14/9/18
    Ultima modifica: 15/9/18
  4. giodiui

    giodiui Biker popularis

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    Grazie Scratera. allego la traccia in questione. con i dati dem mi da una pendenza max del 22%, che è ancora accettabile, mentre quella reale era ben maggiore. Io pensavo che la legenda dei percorsi aiutasse mentre anche questa mi sembra poco affidabile.
    Guardando la mia traccia allegata, direste che è un percorso con tratti molto difficili? Se si, da cosa lo capite?
    Ci sono altri criteri che si potrebbero utilizzare, oppure si prende semplicemente in considerazione che se ci si sbaglia si scende e si spinge? Forse la domanda è stupida, ma su strada in genere non si scende a spingere, e in mtb non so mai se scendo perché ho sbagliato a tracciare il percorso, o se in fonde farsi qualche centinaio di metri a piedi ogni volta che si fa un giro nuovo è cosa normale.
     

    Files Allegati:

  5. bikerlento

    bikerlento Biker marathonensis

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    Pianificare?
    Io esco in mtb per divertirmi e stare nella natura, se esco con altri su percorsi che non ho mai fatto, fino a che ce la faccio pedalo, quando non ce la faccio scendo e spingo (anche se in realtà succede raramente e solo su strappi con fondi che non offrono grip).
    Per il resto, solo percorrendo i percorsi sai se sono alla tua portata, quindi falli e magari in futuro se li ritieni non adatti a te, non ripeterli.

    Comunque BDC e MTB per me rimangono due mondi diversi.
     
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  6. scratera

    scratera Biker spectacularis

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    ...solo full...rigide...
    ....ultimo mio giro....discesa dai foxi con risalita al cappello di pulcinella...non è una presa in giro...risalita per traccia esile di sentiero 40 minuti con bici a spalla con tratti in cui non è facile stare in piedi ....primo tratto di dicsesa dal cappello con due gallerie in cui bisogna passare rannicchiati e portarsi appresso la bici...due tratti attrezzati in cui la bici a spalla da pure molto fastidio....eppure mi son divertito... :prost:
    ...sulla carta si poteva già capire come sarebbe stato pure sulle mappe open si capiva....il tratto in salita al cappello su quelle delle nuova settimana lo troverai visto che lo ho tracciate ieri....e la traccia l'ho classificata non adatta alla pratica dela mtb quindi verra classificata così pure sulle openmtbmap....
    ...ecco come l'ho classificata

    bicycle=no
    highway=path
    mtb=no
    sac_scale=demanding_mountain_hiking
    smoothness=very_horrible
    surface=ground
    trail_visibility=bad

    ...ed eccoti qua la leggenda mappa delle open

    https://openmtbmap.org/it/about-2/map-legend/
     
    #6 scratera, 15/9/18
    Ultima modifica: 15/9/18
  7. Zufolo

    Zufolo Biker serius

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    Io faccio cosi.
    A scelgo la zona. Cerco su wikiloc o Strava percorsi vicini al mio e me li scarico sul bryton e su cellulare. Cerco di capire così se il percorso e fattibile.
    Poi uso Oruxmaps con le mappe in locale qualora dovessi perdermi o incontrare sentieri non praticabili.
    Comunque la vedo una cosa normale fermarsi e spingere oppure portarsi la bici in spalla. Capita anche di perdersi. L'importante è stare in compagnia ed avere le mappe del luogo con se.
     
  8. giodiui

    giodiui Biker popularis

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    Vedo che ci sono stili molto diversi, e anche per questo è utile confrontarsi. A me non spaventa portare la bici a spalla, ma diciamo che mi piacerebbe saperlo prima di partire, se non altro per avere un'idea della durata del percorso.
    Voglio dire che quando vado in montagna a piedi o quando vado in bici in strada riesco sempre più o meno ad anticipare quello che mi aspetta, mentre in mtb mi sembra di essere molto più in balia di fattori che non controllo, e mi sono detto che sicuramente è un fatto di esperienza, forse non so usare bene gli strumenti tipo basecamp, oppure ci sono soluzioni che si affinano con l'esperienza e devo ancora imparare.
    oppure è bello perdersi e anche questo fa parte del gioco

    @scratera la legenda che hai postato la conosco, ma appunto i percorsi indicati con tratto rosso tratteggiato presentano margini di variabilità che vanno dal facilissimo all'impossibile, quindi non so bene come tenerne conto. E i DEM di openmtb sbagliano parecchio.
     
  9. scratera

    scratera Biker spectacularis

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    ...solo full...rigide...
    ...mai detto che i dem siano esatti...infatti ho detto teniamo conto che usiamo i dem e non i dati reali....
    ...le open poi sono si delle buone mappe ma sappi che sono la realizzazione di più gente che le "scrive" e che hanno quindi punti di vista diversi dello stesso dato....personalmnete mi garba di più vedere le curve di livello e da li capire vedendo la conformazione del terreno che tipo di pendenza potrei aspettarmi....
     
  10. 30x26

    30x26 Biker velocissimus

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    facendo l'occhio alle curve di livello diventa abbastanza facile prevedere i tratti da portare a spalla in salita a causa della pendenza. quelli a causa della sconnessione invece sono imprevedibili, a meno che siano correttamente tracciati su osm. una occhiata a google earth, soprattutto a quote non boscose, puo' aiutare a verificare la dimensioni del percorso
     
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  11. Somis

    Somis Biker perfektus

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    Anch'io di solito un'idea me la faccio osservando le curve di livello, se sono molto ravvicinate e il tracciato prevede di prenderle perpendicolarmente invece che seguirle e raccordarle tramite tornantini è segno che il tratto sarà da fare a spinta. Poi in genere scrivo il nome del sentiero, località, punto di ristoro in google e mi saltano fuori decine di siti nei quali vengono indicati i sentieri fattibili in mtb con tanto di traccia gpx da importare in Basecamp, al limite decido quale tratto tenere di uno, come raccordarlo ad un altro, ecc., però in mtb scendere e spingere almeno per qualche tratto lo do' per scontato, ma qui dipende anche dalla condizione fisica di ognuno.
     
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  12. cbet

    cbet Biker novus

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    MTB Orbea Alma M30 2016 XT-Fox
    io uso Garmin e GarminConnect, da lì riesco a pianificare tutto molto bene, con diversi tipi di mappe, altimetrie, etc....
     
  13. agi62

    agi62 Biker serius

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    Scott Genius 940
    Io uso Oruxmaps con le mappe offline e quando preparo un percorso o anche andando ad esplorazione, controllo sempre le linee di altitudine la quali indicano un dislivello di 20 metri fra due linee, come ti hanno già detto, se sono ravvicinate e la traccia sale perpendicolarmente senza tornanti allora significa che sarà dura e cerco di evitarle, a meno che non siano 2 o tre linee allora spingo la bici ma se si può aggirare preferisco :-)
     
  14. niubii

    niubii Biker extra

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    Risposta semplice: non si puo'. :-)

    Risposta articolata: E' colpa dei dati DEM, poco affidabili ma purtroppo indispensabili. Per farne a meno, dovresti trovare, se esiste, la traccia GPS di un altro che ha fatto il tuo stesso percorso. Da questa traccia potresti avere indicazioni piu' affidabili dei dati DEM (ma quando mai? Anche quella dipende da millemila fattori).

    Tanto per fare un esempio di dati DEM inaffidabili, se imposti un percorso da questo punto: (45.86217N,10.99991E) a questo punto: (45.86295N,10.99795E) (cioe' attraversi semplicemente un ponte sull'Adige, vicino Rovereto) OSMAnd calcola un dislivello di oltre 2000m.
    Problema noto a tutti da tempo, segnalato etc. ma che ancora non si riesce a risolvere.

    Comunque, io pianifico i percorsi sul cellulare con OSMAnd che, nel determinare il percorso migliore, tiene conto anche delle altimetrie (si tratta sempre dei soliti maledetti dati DEM). Sbagliando, ma meglio di niente. Quando ho impostato il percorso, esporto in formato .gpx sul Garmin.
     
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