come superare barriere psicologiche dopo trauma da caduta

Discussione in 'Tecnica di guida e set-up' iniziata da Welsberg, 10/1/17.

  1. Welsberg

    Welsberg Biker superis

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    ciao a tutti,
    3 mesi fa brutta caduta durante un'uscita enduro con frattura scomposta del radio, 1 mese e mezzo di gesso e poi riabilitazione che ad oggi mi da ancora un po' di dolore al polso e alla mano, quindi quasi 3 mesi di stop.

    Questa settimana ho ripreso la mtb e ritornato sui tratti meno estremi dei trails sui quali mi allenavo...risultato sono molto depresso perché mi sento come bloccato, rigido...faccio gli errori di quando si è alle prime armi, mi sento malfermo ed evito la caduta imminente soltanto tirando fuori quel po' di bagaglio di esperienza e tecnica che mi ero costruito.

    Chi ci è già passato... come se ne esce? se ne esce...? per favore consigli veramente ben accetti.
     
  2. fillipil

    fillipil Biker serius

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    Ciao,
    ci sono passato,anzi ci sono ancora dentro diciamo :S

    frattura scomposta con chiodo endomidollare di tibia e perone il 2 aprile 2016.Operato steso nel letto per un mese e poi riabilitazione.
    Sono tornato,anche contro il parere di amici/parenti in bici a fine maggio ( citybike).
    ho trovato anche io grandi difficoltà nelle discese,nello sterrato e in tutto quello che fa parte del mondo mtb.

    La voglia di ripartire,la determinazione ma sopratutto la pazienza devono essere i tuoi migliori nuovi amici!

    avevo molta paura di fare discese,di farmi male di nuovo,di tornare steso in un letto..ma piano piano mi sono autoconvinto..e che cavolo.. deve capitare ancora a me?

    cosi un pezzo alla volta ho ricostruito,modificato e migliorato quello che "sapevo" fare prima.

    sono riuscito per esempio e rimettermi in piedi sui pedali a novembre.

    adesso sto bene,mi sento in forma,sia in discesa che in salita. certo con questi freddi le viti fanno male..ma sono contento.

    Io ti consiglio di continuare a pedalare,ma non aver fretta,ci vuole del tempo,fra l'altro il periodo potrebbe anche aiutarti un pò (pensa a me in primavera/estate :( )

    Se ne esce tranquillo ,ma avrai sempre quel ricordo che ogni tanto ti salta fuori per ricordarti di "stare attento".

    forza e coraggio!
     
  3. Welsberg

    Welsberg Biker superis

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    Grazie Fillipil, quindi ti senti ritornato al livello a cui eri? E' questa la mia paura...di portarmi dentro da questo evento in poi che mi è capitato una "tara" mentale che innesca la paura la quale è il peggior nemico nelle discese tecniche
     
  4. fillipil

    fillipil Biker serius

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    mi sento meglio..perchè dopo due anni e mezzo in cui pedalavavo,sono ripartito da zero,perchè da zero riparti!

    facevo giri da 2km all'inizio,fondo medio ecc ecc, mi sono rifatto la "preparazione"

    il mio livello tecnico è migliore del pre frattura. ma quel folletto sulla spalla che mi ricorda di "presta attenzione" c'è :)
    le considero esperienze che ti fanno crescere/maturare.

    continua cosi e vedrai che fra 1/2 mesi vai meglio di prima. non ti disperare
     
  5. Welsberg

    Welsberg Biker superis

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    Grazie Fillipil!
    doppio bollino verde :prost:
     
  6. fillipil

    fillipil Biker serius

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    figurati! forza e coraggio

    grazie per i "bollini" :hahaha:
     
  7. coolmanu

    coolmanu Biker poeticus

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    Purtroppo credo non esista un consiglio valido per tutti, ognuno di noi è diverso.

    La paura della caduta è sempre presente e un po' limitante nelle prime uscite (il numero varia da persona a persona, per qualcuno può essere una per altri 20), poi man mano il gusto della discesa prende il sopravvento sulla paura e sul timore di cadere, in questo aiuta anche la forma fisica.

    Un po' di pazienza e tanto allenamento fisico e mentale. :celopiùg:
     
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  8. ANDREAMASE

    ANDREAMASE Biker celestialis

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    una da strada e una no!
    14/11/15 plurifrattura sconposta tibia perone e malleolo, intervento chirurgico, chiodo endomidollare e un pò di viti anche per me...

    ci vuole tempo, e tanta volontà, dal punto di vista fisico (tono muscolare e mobilità articolare) io non sono ancora tornato e completamente non tornerò malgrado riabilitazione e tanto impegno. Certo, anche l'età conta e io sono a 50!:il-saggi:

    sono comunque tornato a fare i miei giri, anche discretamente impegnativi, ed anzi in questo ultimo anno qualche bel giro alpino non me lo sono fatto mancare.

    tirare un pò il freno all'inizio è normalissimo, istinto di "conservazione"!!!

    vai con calma, cerca di divertirti e ritrovare il piacere dell'uscita...e se puoi, cambia bici, un nuovo stimolo che non può che farti bene!!!:celopiùg:

    ah...al dolore ci si abitua!!!:il-saggi:
     
  9. Badorx

    Badorx Biker superis

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    Ciao, anche io dopo un brutto incidente sono tornato in bici appena possibile.
    Al primo giro leggermente gravity mi sono accorto di quanto ero frenato, neanche a 10 anni avrei avuto paura a fare quello che stavo facendo.
    Poi, prova e riprova sono riuscito a tornare quasi alle origni ma psicologicamente no. Non credo tornerò mai alla tranquillità/incoscienza che avevo prima dell'incidente e forse è un bene!
     
  10. coross

    coross Biker serius

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    L'unico modo per combattere la paura è sfidarla, un passo alla volta, piano piano, con costanza. Detto questo ci sono situazioni in cui quanto detto non basta perchè si crea una sorta di blocco mentale difficile da superare. Ho uno studio di psicologia dello sport e mental coaching e mi è capitato diverse volte di dover lavorare su atleti per superare un blocco dovuto ad un infortunio. Si usano tecniche abbastanza semplici e non richiedono un grande impegno di tempo. Ecco, se vedi che questa paura non passa o senti che a seguito dell'infortunio non riesci più ad avere il feeling di prima valuta questa opzione... ma prima prova a metterti un po' in gioco!!
     
  11. Welsberg

    Welsberg Biker superis

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    grazie a tutti, mi sto impegnando con la preparazione atletica e per quanto riguarda la guida vi sono grato per avermi tutti consigliato di non "bruciare" i tempi ma recuperare un po' alla volta anche a costo di non uscire con i compagni di prima e di ripartire umilmente da passaggi che prima facevo a occhi chiusi.
    Ci metterò umiltà perché in effetti rifarsi male subito penso che sarebbe una botta davvero micidiale a livello psicologico.
     
  12. stefanob

    stefanob Biker serius

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    Per la mia esperienza il primo fatto fondamentale è quello di analizzare attentamente le cause della caduta (cercare di evitare giustificazioni come la Sfiga, la colpa di qualcun altro ecc. perchè, sempre secondo la mia esperienza, il 99% delle volte la causa della caduta è da ricercare i ciò che abbiamo o, in alcuni casi, non abbiamo fatto per evitarla, poi la sfiga entra in campo nelle conseguenze che la caduta può provocare). Detto ciò, una volta presa completa coscienza di ciò che ci ha portato a cadere si cerca di capire se abbiamo la possibilità, gli strumenti tecnici o la voglia di correggere il problema e, con calma, si può tornare alla tranquillità, che a volte era incoscienza, che avevamo prima della caduta.
     
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  13. itanico80

    itanico80 Biker popularis

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    Tutto quanto ti hanno detto è verissimo.
    Purtroppo i tempi e i modi di ripresa sono una cosa molto soggettiva.

    Anche io sto facendo i conti con questo problema in quanto a luglio ho avuto una lussazione della clavicola e di conseguenza niente giri per un bel pò.

    Allenamento fisico a parte, (appena potrò in quanto sono di nuovo bloccato per la frattura di 4 o più costole -non rotte in bici, per fortuna-) per superare il blocco psicologico la tecnica che userò è come faccio a scuola con i bambini: progressioni didattiche.

    Partire dal facile e man mano arrivare al difficile.

    La cosa migliore è isolare i lavori: un giorno curi le posizioni in sella, un altro lavori sull'equilibrio e via discorredo.
    Nel frattempo quando giri comincia con giri brevi e facili (la stanchezza fisica e mentale è nemica dell'apprendimento della tecnica) per poi fare giri brevi e via via più difficili.
    In questo modo la paura dovrebbe man mano essere scacciata dalla consapevolezza delle ritrovate capacità tecniche.

    Puoi provare se funziona anche con te.
    In bocca al lupo!

    Edit.
    un consiglio molto importante è quello di non fossilizzarti sulle cose.
    se un giorno non riesci in una cosa, passa ad altro, ci riprovi un altro giorno.
     
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  14. Saruman

    Saruman Biker urlandum

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    Usa buone protezioni, magari anche eccessive ma che ti diano la tranquillità mentale che in caso di caduta non ti infortuni nuovamente

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  15. cesare RBO

    cesare RBO Biker tremendus

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    come ti hanno già detto è assolutamente normale... e ci siamo passati in parecchi... poi dopo qualche mese di stop il timore si somma con la naturale perdita di dimestichezza (il cervello "sembra" ricordarsi ogni dettaglio sul come si fa ma il corpo invece quella dimestichezza e familiarità l'ha persa che uno se ne renda conto o meno).
    quindi punto primo ritrovare forma fisica (essenziale) e dimestichezza/confidenza poi per gradi ti verrà naturale approcciarti alle difficoltà. Se vedi che (malgrado la ritrovata forma fisica e la confidenza) continui ad avere dei blocchi forzati tu (sempre per gradi) ad affrontarli ricordandoti sempre che è un blocco psicologico non un impedimento fisico (quindi razionalizzando il problema), quelle cose le facevi e non c'è nessun motivo reale perché tu non debba poterle rifare anche meglio di prima.
    Come ben saprai la paura, l'incertezza nel momento topico, sono le principali cause (perfino superiori all'eccesso di sicurezza) di cadute e quindi valuta di volta in volta sin dove spingerti. Avere qualcuno che ti fa da apripista e da seguire (che ti conosce e che sappia e capisca la situazione, ovviamente) aiuta parecchio.
    In primis comunque la forma e la confidenza col mezzo e col terreno poi tutto il resto...
    auguri per un pronto e totale, totale, totale recupero :-)
     

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