Cube Stereo SHPC 140 29er

Grisù

Biker tremendus
3/7/06
1.135
1
Val Di Sole (Tn)
http://www.pinoymtbiker.org/forum/showthread.php?t=84101

Che ne pensate di questa bike in confronto alle altre 29er a lunga escursione per uso AM presenti sul mercato (Scott Genius, Trek Rumblefish, Kona Satori, etc...)??

Secondo voi per un uso AM totale dove si passa per sentieri anche molto verticali con gradoni e roccioni dove è necessario andare lenti è adatta oppure meglio pensare alle versioni da 650b per avere quel surplus di escursione in più e di rigidità delle ruote che ti aiuta in certi passaggi tecnici?
 
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Reactions: Patrunne

 

Devastazione

Biker marathonensis
26/10/09
4.336
10
Terranova Pausania
A me piace moltissimo,l'avevo adocchiata qualche mese fa poi ho preferito restare sul sicuro con Specialized anche se il mio sivende Specy e' anche un grossissimo riveditore Cube e mi avrebbe trattato bene.
Un 140 mm pieni 29 pollici andrebbe comunque prima provata. Comunque bellissima e ben rifinita.
 

Patrunne

Biker cesareus
1/3/10
1.729
74
Carrara
Bike
Stumpy!!!!!!
Senz' altro è molto più bella di quelle che hai citato.....e dalla recensione si capisce che va molto bene!
 

Denab82

Biker extra
3/7/11
716
1
37
Prov. Firenze
io sto aspettando la versione sl da 27,5.... che dire ho girato e rigirato ma alla fine è quella al rapporto prezzo qualità componenti migliore che sia riuscito a trovare/trattare... io punto alla 27,5 solo per avere un plus verso il graviti... che ne sono attratto ma che ancora non mi riesce!!! la 29 per me è 360 gradi e ci fai tutto... vista dal vivo è molto bella!!! uno al negozio ha preso la basa più mavic st + ks lev.... che dire semplicemente bellissima e aggressiva!!!! il mio cognato ha una stumpjumper carbon 29 quella grigia e bianca... bellissima ma credo che la cube sià più aggressiva come geometrie.. poi montata benissimo e un peso record!!! la mia 27,5 dovrebbe arrivare a fine mese... sto girando e girando qualsiasi brand... ma alla fine torno sempre sulla stereo... oggi provo a vedere in casa giant... ma so già che è un giro perso!!! buone paranoie!!!!
 

Grisù

Biker tremendus
3/7/06
1.135
1
Val Di Sole (Tn)
Anche secondo me la 29 può essere una bike a 360 gradi!! Però son indeciso anche per il telaio in carbonio e le ruote da 29 che non ho mai provato.

Anche Genius 730 650b mi piace molto e la vedo come rivale diretta della Stereo 29.

PS: complimenti per la Stereo 650b penso che pesti di brutto in discesa!
 

Carlo il dentista

Biker velocissimus
27/11/06
2.629
18
59
Concesio (BS)
Venerdì sera ho ritirato la mia SL e mi sono buttato subito a regolare sospensioni e appoggi: cambiato lo stem con un Hussefelt, regolata la sella, saggato l'ammo al 25% e la forca al 20% (facendo sentierini pieni di tornantini e gradini\oni la voglio sostenuta) mi son trovato con la bici mezza pronta per l'uscita del sabato che prevedeva un giretto (32kmx1300m)Riva-Ponale-Ledro-Bocca Fortini- Baita Segala-P.sso Rocchetta-422-Pregasina-Trota.
Dico mezza pronta perchè non ho avuto il tempo materiale di tubelessizzare, anche perchè ho un brutto ricordo dei tentativi fatti coi cerchi Dt, e perchè mi son dovuto tenere la tripla che non ho ben capito a cosa razzo serva su una AM (e lo chiederò ai "cubisti"); comunque ieri sera è stata doppizzata con una 35t e bash!
Andiamo alle impressioni di guida. La salita del Ponale è una comoda sterrata: la affronto con le sosp. su T, pos 1: la bici è insensibile alla pedalata ma copia ogni sassetto; mi alzo sui pedali e neanche così bobba; metto l'ammo su D, l'assetto si "siede" leggermente ma la bici sale senza cammellare: spettacolo! Arriviamo a Ledro dopo aver fatto del pattinaggio artistico sul ghiaccio(col sedere) visto che la ciclabile è praticamente una pista di bob, e qui, finalmente, metto la 44 e mi accorgo che non mi serve perchè l'aria è fredda che taglia la faccia e, quindi, andiamo pianissimo.
Attacchiamo coi ripidono sterrati-cementati che ci portano alla Bocca e inizio ad innamorarmi della leggerezza della bestiolina che mi pemette di stare al passo del gruppo di Cross countrysti che si è unito a noi per l'occasione. Inutile dire che è tutto un altro mondo rispetto alla WFO: peso e geometria del carro molto azzeccata ti aiutano tanto e anche l'eccezionale scorrevolezza dei mozzi contribuisce! A proposito, avevo letto giudizi poco positivi sulle ruote di serie ma, a parte la larghezza del canale del cerchio, invero un po' ridotta, mi sono sembrate buone: rigide, dal peso nella norma (a sensazione, non le ho ancora pesate) e anche carine da vedere.
E arriviamo alla sospirata discesa da P.sso Rocchetta su 422, un classico dell'AM in Alto Garda. Il tratto iniziale è un single track a tratti flow e altrove ricco di pietre fisse e radici che spesso fungono da trampolini naturali, quasi un luna-park: qui ho cominciato a gongolare; il carro, con l'ammo in pos.D, si mangia tutto senza perdere minimamente velocità e in assoluto silenzio; sentivo solo il "ciof"della molla ad aria; bene anche la 34, sebbene abbisogni ancora di un po' di lavoro di rifinitura e di assuefazione da parte mia; in generale la bici mi sembra giocosa e disposta a prendere il volo, molto divertente. Giunti alla strada che proviene da Malga Palaer inizia la seconda parte del 422, quella più tecnica: più pendenza, radici e pietre che cominciano ad essere smosse (sempre di più man mano si scende) e tornantini che per essere chiusi richiedono un po' di nose-press. Anche qui tutto alla grande, mi sembra di averla sempre guidata; nei nose, il peso in meno aiuta e compensa l'interasse importante; nello smosso (grossi sassi rotolanti sui 10-15cm di diam.con qualcosa di più grosso qua e là) la 34 e\o la geometria dell'avantreno, determinata dall'offset aumentato, non finiscono di piacermi: sento il tutto poco rigoroso, leggiadro; niente di particolarmente fastidioso ma lontano dal granitico avantreno della WFO, con la 36 mutilata, che sembra un vomere che si apre il solco tra le pietre; sarà che devo lavorarci e prenderci la mano, sarà che la miglior molla ad aria non sarà mai una metallica, sarà lo scotto da pagare al peso e alla giocosità del mezzo, sarà che non ho ancora latticizzato gli ottimi Hans Dampf (che arrivano di serie con mescole Trail all'ant. e Pace al post.!!!), fatto stà che qui un punticino di demerito lo segnalo, almeno per ora!
Il resto della discesa, scivolo della trota compreso, la bestiolina se l'è bevuto come niente fosse.
Concludendo: bilancio positivissimo, è una bici con delle potenzialità immense! Vediamo cosa riesco a tirar fuori dalla 34: vi farò sapere.
Il montaggio, come vedete è tutto XT, è risultato impeccabile, con una nota di plauso per i freni: potenti e resistenti come piacciono a me che ho gli indici buoni per modulare.
P.S.: chi dice che tube o tubeless sono lo stesso ha il culo di marmo e la sensibilità di un elefante in un negozio di porcellane:smile:
Il vostro Zio Carlo.
 

Allegati

Devastazione

Biker marathonensis
26/10/09
4.336
10
Terranova Pausania
Venerdì sera ho ritirato la mia SL e mi sono buttato subito a regolare sospensioni e appoggi: cambiato lo stem con un Hussefelt, regolata la sella, saggato l'ammo al 25% e la forca al 20% (facendo sentierini pieni di tornantini e gradini\oni la voglio sostenuta) mi son trovato con la bici mezza pronta per l'uscita del sabato che prevedeva un giretto (32kmx1300m)Riva-Ponale-Ledro-Bocca Fortini- Baita Segala-P.sso Rocchetta-422-Pregasina-Trota.
Dico mezza pronta perchè non ho avuto il tempo materiale di tubelessizzare, anche perchè ho un brutto ricordo dei tentativi fatti coi cerchi Dt, e perchè mi son dovuto tenere la tripla che non ho ben capito a cosa razzo serva su una AM (e lo chiederò ai "cubisti"); comunque ieri sera è stata doppizzata con una 35t e bash!
Andiamo alle impressioni di guida. La salita del Ponale è una comoda sterrata: la affronto con le sosp. su T, pos 1: la bici è insensibile alla pedalata ma copia ogni sassetto; mi alzo sui pedali e neanche così bobba; metto l'ammo su D, l'assetto si "siede" leggermente ma la bici sale senza cammellare: spettacolo! Arriviamo a Ledro dopo aver fatto del pattinaggio artistico sul ghiaccio(col sedere) visto che la ciclabile è praticamente una pista di bob, e qui, finalmente, metto la 44 e mi accorgo che non mi serve perchè l'aria è fredda che taglia la faccia e, quindi, andiamo pianissimo.
Attacchiamo coi ripidono sterrati-cementati che ci portano alla Bocca e inizio ad innamorarmi della leggerezza della bestiolina che mi pemette di stare al passo del gruppo di Cross countrysti che si è unito a noi per l'occasione. Inutile dire che è tutto un altro mondo rispetto alla WFO: peso e geometria del carro molto azzeccata ti aiutano tanto e anche l'eccezionale scorrevolezza dei mozzi contribuisce! A proposito, avevo letto giudizi poco positivi sulle ruote di serie ma, a parte la larghezza del canale del cerchio, invero un po' ridotta, mi sono sembrate buone: rigide, dal peso nella norma (a sensazione, non le ho ancora pesate) e anche carine da vedere.
E arriviamo alla sospirata discesa da P.sso Rocchetta su 422, un classico dell'AM in Alto Garda. Il tratto iniziale è un single track a tratti flow e altrove ricco di pietre fisse e radici che spesso fungono da trampolini naturali, quasi un luna-park: qui ho cominciato a gongolare; il carro, con l'ammo in pos.D, si mangia tutto senza perdere minimamente velocità e in assoluto silenzio; sentivo solo il "ciof"della molla ad aria; bene anche la 34, sebbene abbisogni ancora di un po' di lavoro di rifinitura e di assuefazione da parte mia; in generale la bici mi sembra giocosa e disposta a prendere il volo, molto divertente. Giunti alla strada che proviene da Malga Palaer inizia la seconda parte del 422, quella più tecnica: più pendenza, radici e pietre che cominciano ad essere smosse (sempre di più man mano si scende) e tornantini che per essere chiusi richiedono un po' di nose-press. Anche qui tutto alla grande, mi sembra di averla sempre guidata; nei nose, il peso in meno aiuta e compensa l'interasse importante; nello smosso (grossi sassi rotolanti sui 10-15cm di diam.con qualcosa di più grosso qua e là) la 34 e\o la geometria dell'avantreno, determinata dall'offset aumentato, non finiscono di piacermi: sento il tutto poco rigoroso, leggiadro; niente di particolarmente fastidioso ma lontano dal granitico avantreno della WFO, con la 36 mutilata, che sembra un vomere che si apre il solco tra le pietre; sarà che devo lavorarci e prenderci la mano, sarà che la miglior molla ad aria non sarà mai una metallica, sarà lo scotto da pagare al peso e alla giocosità del mezzo, sarà che non ho ancora latticizzato gli ottimi Hans Dampf (che arrivano di serie con mescole Trail all'ant. e Pace al post.!!!), fatto stà che qui un punticino di demerito lo segnalo, almeno per ora!
Il resto della discesa, scivolo della trota compreso, la bestiolina se l'è bevuto come niente fosse.
Concludendo: bilancio positivissimo, è una bici con delle potenzialità immense! Vediamo cosa riesco a tirar fuori dalla 34: vi farò sapere.
Il montaggio, come vedete è tutto XT, è risultato impeccabile, con una nota di plauso per i freni: potenti e resistenti come piacciono a me che ho gli indici buoni per modulare.
P.S.: chi dice che tube o tubeless sono lo stesso ha il culo di marmo e la sensibilità di un elefante in un negozio di porcellane:smile:
Il vostro Zio Carlo.
Prima di tutto complimenti,adesso vado a leggere.

Qualche foto fatta meglio penso che la gradirebbero tutti,e' una bici davvero bella e merita !!!
 

Carlo il dentista

Biker velocissimus
27/11/06
2.629
18
59
Concesio (BS)
Prima di tutto complimenti,adesso vado a leggere.

Qualche foto fatta meglio penso che la gradirebbero tutti,e' una bici davvero bella e merita !!!
Ti ringrazio per i complimenti che giro alla Cube per il loro fantastico prodotto.
Purtroppo non sono un amante della fotografia che uso solo per documentare quello che modifico (sperando sia un upgrade e non un downgrade). D'altronde oggi pioviggina quindi luce e location farebbero un po' cagare; pertanto vi rimando alle foto del sito Cube, anche perchè la bici, così come arriva, è identica in tutto e per tutto a quella fotografata.
Se qualcuno vuole dettagli tecnici, chieda che in quelli sono più preparato!:celopiùg:
P.S.: allega di nuovo un paio di foto di ieri, che quelle di prima non si aprono:nunsacci:
Niente, non si aprono. Potete vederle in
http://fotoalbum.mtb-forum.it/showalbum.php?id=25560
 

Allegati

Devastazione

Biker marathonensis
26/10/09
4.336
10
Terranova Pausania
Mi confermi manubrio Syntace in carbonio ? Hai lasciato quello ? Cavolo che bella !!
 

Grisù

Biker tremendus
3/7/06
1.135
1
Val Di Sole (Tn)
Complimenti per il mezzo e per la recensione!! Da quello che dici sembra proprio avere tutte le caratteristiche che sto cercando.
 

wertykal

Biker superis
23/3/07
491
0
53
SAN GIUSTO CANAVESE
Ciao Carlo ,bel report , sinceramente lo stavo aspettando da quando ho letto che l'avevi ordinata, visto che interessa anche a me. Nè approfitto per chiederti alcune info:
Come ti sembra a livello costruttivo?
Differenza tra Stereo e Wfo a livello di sospensione posteriore?
Geometria e taglia telaio sempre confrontato con il Wfo, tu hai scelto in base a che considerazioni?
 

maxmatrix

Biker urlandum
4/1/04
589
0
Torino
Venerdì sera ho ritirato la mia SL e mi sono buttato subito a regolare sospensioni e appoggi: cambiato lo stem con un Hussefelt, regolata la sella, saggato l'ammo al 25% e la forca al 20% (facendo sentierini pieni di tornantini e gradini\oni la voglio sostenuta) mi son trovato con la bici mezza pronta per l'uscita del sabato che prevedeva un giretto (32kmx1300m)Riva-Ponale-Ledro-Bocca Fortini- Baita Segala-P.sso Rocchetta-422-Pregasina-Trota.
Dico mezza pronta perchè non ho avuto il tempo materiale di tubelessizzare, anche perchè ho un brutto ricordo dei tentativi fatti coi cerchi Dt, e perchè mi son dovuto tenere la tripla che non ho ben capito a cosa razzo serva su una AM (e lo chiederò ai "cubisti"); comunque ieri sera è stata doppizzata con una 35t e bash!
Andiamo alle impressioni di guida. La salita del Ponale è una comoda sterrata: la affronto con le sosp. su T, pos 1: la bici è insensibile alla pedalata ma copia ogni sassetto; mi alzo sui pedali e neanche così bobba; metto l'ammo su D, l'assetto si "siede" leggermente ma la bici sale senza cammellare: spettacolo! Arriviamo a Ledro dopo aver fatto del pattinaggio artistico sul ghiaccio(col sedere) visto che la ciclabile è praticamente una pista di bob, e qui, finalmente, metto la 44 e mi accorgo che non mi serve perchè l'aria è fredda che taglia la faccia e, quindi, andiamo pianissimo.
Attacchiamo coi ripidono sterrati-cementati che ci portano alla Bocca e inizio ad innamorarmi della leggerezza della bestiolina che mi pemette di stare al passo del gruppo di Cross countrysti che si è unito a noi per l'occasione. Inutile dire che è tutto un altro mondo rispetto alla WFO: peso e geometria del carro molto azzeccata ti aiutano tanto e anche l'eccezionale scorrevolezza dei mozzi contribuisce! A proposito, avevo letto giudizi poco positivi sulle ruote di serie ma, a parte la larghezza del canale del cerchio, invero un po' ridotta, mi sono sembrate buone: rigide, dal peso nella norma (a sensazione, non le ho ancora pesate) e anche carine da vedere.
E arriviamo alla sospirata discesa da P.sso Rocchetta su 422, un classico dell'AM in Alto Garda. Il tratto iniziale è un single track a tratti flow e altrove ricco di pietre fisse e radici che spesso fungono da trampolini naturali, quasi un luna-park: qui ho cominciato a gongolare; il carro, con l'ammo in pos.D, si mangia tutto senza perdere minimamente velocità e in assoluto silenzio; sentivo solo il "ciof"della molla ad aria; bene anche la 34, sebbene abbisogni ancora di un po' di lavoro di rifinitura e di assuefazione da parte mia; in generale la bici mi sembra giocosa e disposta a prendere il volo, molto divertente. Giunti alla strada che proviene da Malga Palaer inizia la seconda parte del 422, quella più tecnica: più pendenza, radici e pietre che cominciano ad essere smosse (sempre di più man mano si scende) e tornantini che per essere chiusi richiedono un po' di nose-press. Anche qui tutto alla grande, mi sembra di averla sempre guidata; nei nose, il peso in meno aiuta e compensa l'interasse importante; nello smosso (grossi sassi rotolanti sui 10-15cm di diam.con qualcosa di più grosso qua e là) la 34 e\o la geometria dell'avantreno, determinata dall'offset aumentato, non finiscono di piacermi: sento il tutto poco rigoroso, leggiadro; niente di particolarmente fastidioso ma lontano dal granitico avantreno della WFO, con la 36 mutilata, che sembra un vomere che si apre il solco tra le pietre; sarà che devo lavorarci e prenderci la mano, sarà che la miglior molla ad aria non sarà mai una metallica, sarà lo scotto da pagare al peso e alla giocosità del mezzo, sarà che non ho ancora latticizzato gli ottimi Hans Dampf (che arrivano di serie con mescole Trail all'ant. e Pace al post.!!!), fatto stà che qui un punticino di demerito lo segnalo, almeno per ora!
Il resto della discesa, scivolo della trota compreso, la bestiolina se l'è bevuto come niente fosse.
Concludendo: bilancio positivissimo, è una bici con delle potenzialità immense! Vediamo cosa riesco a tirar fuori dalla 34: vi farò sapere.
Il montaggio, come vedete è tutto XT, è risultato impeccabile, con una nota di plauso per i freni: potenti e resistenti come piacciono a me che ho gli indici buoni per modulare.
P.S.: chi dice che tube o tubeless sono lo stesso ha il culo di marmo e la sensibilità di un elefante in un negozio di porcellane:smile:
Il vostro Zio Carlo.
Bella bike ma okkio a i cross post!!! ;)
 

Carlo il dentista

Biker velocissimus
27/11/06
2.629
18
59
Concesio (BS)
Ciao Carlo ,bel report , sinceramente lo stavo aspettando da quando ho letto che l'avevi ordinata, visto che interessa anche a me. Nè approfitto per chiederti alcune info:
Come ti sembra a livello costruttivo?
Differenza tra Stereo e Wfo a livello di sospensione posteriore?
Geometria e taglia telaio sempre confrontato con il Wfo, tu hai scelto in base a che considerazioni?
E' tedesca, ho già detto tutto!
Il cinematismo del carro è quello che mi ha più colpito; sembra un controsenso ma è più stabile in pedalata ma più sensibile, copia molto più facilmente; in discesa poi, è un materasso.
Per la taglia mi sono basato sulla lunghezza del top tube, per cercare di avere la stessa posizione di guida della WFO, con lo stem da 40-50; quindi ho preso una 20". Io sono 179x88 di cavallo e ci sto al pelo: devo tenere il telescopico tutto giù! La geometria è molto azzeccata, più divertente della Niner ma meno "solida". Nei giri lunghi dà il meglio di sé, nei giri più corti e cattivi preferisco la WFO, almeno per ora: la 34 non mi piace al 100%, ci devo lavorare.
 

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