Ernia Inguinale 11.9mm x 7mm

DOGO

Biker delirius tremens
13/7/05
11.787
6
Milano
Avendo fastidio ad un testicolo sx da una decina di giorni (precedentemente quasi asintomatico) e sapendo di avere lieve varicocele diagnosticata 3 anni fa al quale di primo acchito ho ricondotto il sopraggiunto fastidio (varicocele sotto controllo annuale, ultimo a settembre), lun 14/12 sono andato dall'urologo.

Diagnosi:
- lieve varicocele confermata; si prescrive ecografia scrotale + spermiocoltura+spermiogramma.
- punta d'ernia bilaterale; si prescrive ecografia ventre completa.

L'urologo dice che:
- il fastidio al testicolo è di origine al 90% per l'ernia, al 10% per il varicocele.
- dopo le indagini si avrà un risposta più chiara.


Risultato esami odierni 19/12 :
- Eco inguine: "evidenzia Ernia inguinale indiretta a sx, breccia di 7 mm, estensione al ponzamento fino a 11.9mm, mista seppure senza franco peristaltismo e non complicata; evidenzia porte erniarie non impegnate a Dx". Da sdraiato l'Eco non rilevava Ernie; per rilevarla è stato necessario che, da semisdraiato, mi appoggiassi sui gomiti.
- eco scrotale: nessuna alterazione; conferma di lieve varicocele con modesta quota liquida bilaterale possibilmente data dal varicocele; seguiranno spermiogramma e spermiocoltura per verificare eventuale presenza batterica.


Il Medico che ha effettuato l'Eco (specialista in malattie infettive; mi ha dato senso di professionalità e competenza) mi ha detto:
- la mia Ernia ora non è necessario operarla, tuttavia praticando sport potrebbe peggiorare;
- opportuno confronto con Medico Chirurgo per approfondire la valutazione della situazione;
- il fastidio al testicolo probabilmente è dato dal “versamento” nel caso in cui fosse interessato da infezione batterica;
- non considera il fastidio al testicolo correlabile alla piccola Ernia.

Situazione
Pratico nuoto (1 volta la sett), palestra (3 volte la sett), downhill (1 volta la sett).
L'ernia è asintomatica (ad es questa settimana, come al solito mi sono allenato intensamente, senza alcun dolore).
Lavoro d'ufficio non faticoso.

Domande sull'Ernia (in attesa di fare visita Chirurgica):
1) Se non mi opero, rischio che l’ernia incrementi di colpo di dimensione, ossia rischio complicanze acute improvvise ed urgenti ?
2) Come mi devo comportare con l’attività fisica? Mi devo “moderare”?
3) E' sempre meglio operarle subito le ernie inguinali, anche se di piccole dimensioni e che non alterano la qualità della vita?

Grazie mille.
 

GPA

Biker dantescus
24/1/06
4.538
16
Vado Ligure
Il concetto che hai espresso in relazione alle dimensioni dell'ernia è esattamente l'opposto. Ovvero le grosse ernie si operano per il fastidio che danno e per la possibilità di intasamento, ma sono le piccole quelle a rischio di strozzamento,come dimostrato dal collega ecografista che correttamente ti ha fatto fare le manovre per evidenziare l'ernia. Hai una porta di 7 mm che diventano 12 sotto ponzamento:con un grosso sforzo i 12 possono diventare anche 20,ma poi ritornano 7 e.........quello che c'è fuori ci resta,provocando lo strozzamento che va operato in urgenza e la cui gravità si valuta in base a cosa è rimasto strozzato e al tempo intercorso tra strozzamento e intervento.
Da quanto sopra si evince che,specie nel giovane sportivo,il consiglio è quello di operare le piccole ernie,evitando grossi sforzi che provochino aumento di pressione addominale,ovvero occhio in palestra ma ok alla discesa(e non è una valutazione di biker)
 

DOGO

Biker delirius tremens
13/7/05
11.787
6
Milano
Grazie mille GPA.
Ci sono importanti aggiornamenti.

1) In data 15/12, in attesa dell'Eco, mi sono sottoposto a visita dal mio medico di famiglia: non ha rilevato ernie.
2) In data 23/12 (dopo l’ECO, come da "protocollo") mi sono sottoposto a visita Chirurgica.
3) Il Chirurgo mi ha ascoltato con attenzione, leggendo e guardando l’ecografia.

La visita è più approfondita rispetto a quella dell’urologo e del medico di famiglia: manovra di valsalva lungo l’arco inguinopubico da dx a sx, in piedi tossendo più volte e con ponzamento, da sdraiato tossendo più volte e con ponzamento, da sdraiato sollevando le scapole (senza appoggiare i gomiti) con ponzamento (modi crunch per gli addominali).

Diagnosi: nessuna presenza d’ernia.
Il Chirurgo ha riscontrato una normale spinta dall’interno delle viscere contro la parete ventrale, senza impegni erniari; mi ha indicato che tale spinta, se osservata da un occhio non chirurgico attraverso l’analisi ecografica, può plausibilmente far sospettare la presenza di un’ernia:
- mi dice che le ernie inguinali sono rilevabili al 100% da visita chirurgica e che l'ecografia tende a sovrastimarne la presenza: nel suo reparto passano all'Eco solo quando riscontrano clinicamente la presenza di ernia e necessitano di approfondimenti;
- mi spiega come si interviene chirurgicamente e mi dice che nel mio caso non vi è necessità di intervento;
- mi dice che ho una parete addominale forte e che posso continuare a praticare tutte le discipline sportive in cui mi impegno.

Tuttavia mi dice che vuole sottopormi ad un rapito controllo ecografico a metà gennaio (devo andare direttamente in reparto), per verificare di persona l’esito di una indagine strumentale (e qui mi viene un dubbio: se non c’è ernia, perché verificare con ecografia? Mi sa che solo il 14 saprò con certezza se sono senza ernia o meno).

PS:ho letto alcuni pareri di chirurghi che sarebbero perplessi sulla diagnosi di ernia inguinale fatta ecograficamente e non rilevata clinicamente (nel mio caso l'ecografo era un medico in malattie infettive).

Il Chirurgo mi ha detto che l'iter corretto prevede prima di tutto la visita chirurgica.

Grazie infinite per il supporto.
 

GPA

Biker dantescus
24/1/06
4.538
16
Vado Ligure
Concordo con il collega che la diagnosi sia essenzialmente clinica(io personalmente non faccio mai fare l'eco ai miei pazienti) e quindi concordo con te sulla stranezza della richiesta di controllo eco presso di loro.
E' possibile che quello che l'ecografista ha descritto come porta erniaria sia semplicemente l'anello inguinale esterno,che però si riesce normalmente ad apprezzare nell'uomo con apposita(e fastidiosa) manovra:però con 7 mm di partenza il dito ci si dovrebbe quasi infilare dentro e sentire nettamente l'impulso.
Aspetto aggiornamenti dopo l'eco da parte dei chirurghi.
Buon anno
 

DOGO

Biker delirius tremens
13/7/05
11.787
6
Milano
Le tue sono le stesse parole che mi ha detto il chirurgo! Dopotutto sei il Doc! ;-)

Mi ha parlato di anello inguinale che, sotto l'impulso delle viscere, dall’eco può portare a sovrastimare la presenza di ernia, se non viene supportata da diagnosi clinica chirurgica.

Prima di effettuare più volte la manovra “del dito indice nello scroto a contatto con l’orifizio inguinale esterno” mi aveva detto che mi avrebbe dato molto fastio e forse fatto male: io sentii pochissimo fastidio e male del tutto assente (con sorpresa del chirurgo).

Dopo tale manovra ripetuta più volte (in piedi/sdraiato, sempre contraendo l’addome/tossendo/spingendo) sentenziò l’assenza di ernia.


quindi concordo con te sulla stranezza della richiesta di controllo eco presso di loro.
Dopo avermi spiegato tutto, dettagliato la diagnosi ed escluso qualsiasi intervento chirurgico, gli chiesi proprio se l’eco “non chirurgica” potesse condurre a diagnosi errate/frettolose; così prima di salutarci e mentre ero ancora seduto, il chirurgo mi ha guardato ed ha detto “comuque facciamo un controllo veloce direttamente in reparto fra 15gg”.

Io nel frattempo mi sto allenando come il solito e resta tutto asintomatico.

Ti aggiorno il 14 gennaio.

GRAZIE MILLE DOC e buon anno!
 

DOGO

Biker delirius tremens
13/7/05
11.787
6
Milano
Ciao DOC!

Aggiornamenti:
- effettuata stamattina eco da parte del chirurgo;
- conferma assenza di ernia, sia dal punto di vista clinico (mi ha fatto nuovamente una breve visita), sia dal punto di vista ecografico (ecografia minuziosa).

Capitolo chiuso :-)
 

andrea1966

Biker incredibilis
14/8/08
12.411
433
veneto pedecollinare
Bike
TREK FULL STACHE 8 e specialized enduro comp 26'
Ciao DOC!

Aggiornamenti:
- effettuata stamattina eco da parte del chirurgo;
- conferma assenza di ernia, sia dal punto di vista clinico (mi ha fatto nuovamente una breve visita), sia dal punto di vista ecografico (ecografia minuziosa).

Capitolo chiuso :-)
ma allora il fastidio che avvertivi cos' era in realtà?
 

DOGO

Biker delirius tremens
13/7/05
11.787
6
Milano
Il varicocele e la possibile presenza di batteri dati dal "ristagno".
Seguono quindi indagini "urologiche", che nulla hanno a che fare con l'ernia inguinale :-)
 

GPA

Biker dantescus
24/1/06
4.538
16
Vado Ligure
Bene,mi fa piacere che il discorso ernia sia chiuso.Se però hai anche un varicocele non lo sottovalutare e tienilo controllato,anche se,escluse dimensioni enormi,non dovrebbe creare problemi in bici se non a chi pedala molto,ma non mi sembra il tuo caso..............
Buon anno e buone raidate!
 

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