garanzia

tacito

Biker imperialis
23/9/04
10.769
7
57
Catania
...stai dicendo che se dovessi comprare un bene, che ne so' un televisore da Mediaword, entro i due anni previsti da normativa europea , posso recarmi dallo stesso Mediaword e chiedere la riparazione/sostituzione/rimborso in caso di malfunzionamento? Se questo é vero sono tutti fuorilegge i negozianti!! Chiunque respingerebbe la propria responsabilità mandandomi ad un centro di assistenza (a mie spese).

In alcuni casi proprio perché la garanzia sia riconosciuta valida é proprio il distributore che deve effettuare la riparazione/sostituzione come ad esempio nel mio caso con i freni. Lo scrivono anche nei termini della garanzia, sbaglio?
non lo dico io ma la legge... e posso anche assicurarti che è proprio vero... la pensano così pure i tribunali italiani...
nella garanzia possono scrivere quel che vogliono... è la legge che regola la materia... quando hai un attimo vai su google e digiti "codice del consumo art. 131"...
qualcuno bonariamente e scherzosamente mi prende in giro perchè ripeto sempre le stesse cose ma a quanto pare ancora non basta...
 

kikhit

Biker incredibilis
9/12/03
12.145
99
Torino
www.thegroupmtb.it
Il codice del consumo che regola anche la materia della garanzia prevede espressamente che obbligato alla garanzia è solo ed esclusivamente il venditore, il quale si deve attivare a propria cura e spese al fine di rendere idoneo il bene difforme. Il consumatore (acquirente) ove ricorrano i casi previsti dalla medesima legge può chiedere l'integrale sostituzione del bene o la riduzione del prezzo.
Il fatto che il rivenditore ti abbia fatto pagare le spese di trasporto per inviare il bene presso il produttore/costruttore è contro la legge.
Il venditore ha il diritto di recesso nei confronti del costruttore/produttore del bene e comunque deve tenere indenne da qualsiasi spesa a qualsiasi titolo il consumatore per la riparazione o sostituzione del bene inidoneo.
Questo è quello che dice la legge e segnatamente il decreto legislativo n. 206 del 6/09/05 agli artt. 131 e segg. (se cerchi ho postato in più occasioni il testo integrale dell'art. citato).
no, le spese di spedizione del prodotto al centro assistenza possono essere addebitate tranquillamente al consumatore.
 

marco10

Biker poeticus
ho un account, come tutti quelli che hanno ricevuto la mail. Nella registrazione dei miei dati nn era richiesto il tipo di bici o telaio posseduto o la provenienza.
scusa, ma non mi è chiaro:
tu ti sei iscritto nel portale dell'importatore italiano e come riposta alla tua iscrizione hai ricevuto la mail da te citata; è così?
se è così il fatto che tu abbia acquistato una bici all'estero non è direttamente collegato, giusto? (questa mail la ricevi a prescindere)
il testo pubblicato è solo una parte della mail o tutta?
se è così, non ti pare di aver fatto molto rumore per nulla?
 

tacito

Biker imperialis
23/9/04
10.769
7
57
Catania
no, le spese di spedizione del prodotto al centro assistenza possono essere addebitate tranquillamente al consumatore.
e poi non capisco perchè io dovrei pagare, sia pure il trasporto, per far aggiustare un bene che mi è stato venduto non idoneo alla funzione che doveva svolgere?
se così fosse, e così non è, sarei gabbato due volte,
-) la prima per non poter godere di un bene (i tempi di riparazione che a volte possono essere anche molto lunghi, per esempio una nota marca di navigatori satellitari pare che impieghi dai 40 ai 60 giorni per restituire il prodotto riparato in garanzia)regolarmente acquistato e pagato che non funziona e certo non a causa del consumatore e
-)la seconda perchè devo rimetterci pure i quattrini del trasporto, che nel caso di beni di valore deve pure essere assicurato, senza dire che spedendolo io mi assumo anche l'alea del trasporto medesimo, vedi furti, smarrimenti, manomissioni...
 

kikhit

Biker incredibilis
9/12/03
12.145
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Torino
www.thegroupmtb.it
ho fatto una breve ricerca e non ho trovato nessun riferimento in merito.
puoi indicarmi la fonte? mi interessa...grazie
la legge non spcifica chi debba sostenere questo costo, ma imponendo al negoziante di riparare, sostituire, o rimborsare il bene, non specifica che le spese di spedizione di questo al centro assistenza debba sostenerle lui. La giurisprudenza in merito è decisamente concorde.
E te lo assicuro, me ne occupo tutti i giorni...e non sono un negoziante.

non è sufficiente leggersi un paio di articoli di qualche codice per avere una chiara interpretazione di una legge.
 

kikhit

Biker incredibilis
9/12/03
12.145
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Torino
www.thegroupmtb.it
e poi non capisco perchè io dovrei pagare, sia pure il trasporto, per far aggiustare un bene che mi è stato venduto non idoneo alla funzione che doveva svolgere?
se così fosse, e così non è, sarei gabbato due volte,
-) la prima per non poter godere di un bene (i tempi di riparazione che a volte possono essere anche molto lunghi, per esempio una nota marca di navigatori satellitari pare che impieghi dai 40 ai 60 giorni per restituire il prodotto riparato in garanzia)regolarmente acquistato e pagato che non funziona e certo non a causa del consumatore e
-)la seconda perchè devo rimetterci pure i quattrini del trasporto, che nel caso di beni di valore deve pure essere assicurato, senza dire che spedendolo io mi assumo anche l'alea del trasporto medesimo, vedi furti, smarrimenti, manomissioni...

ma stai parlando di vizio della cosa venduta, o di non idoneità del bene? sono due cose diverse.
 

tacito

Biker imperialis
23/9/04
10.769
7
57
Catania
non è sufficiente leggersi un paio di articoli di qualche codice per avere una chiara interpretazione di una legge.
ahimè non mi sono limitato a leggere un paio di articoli di qualche codice per avere una chiara interpretazione di una legge dal momento che esercito la professione di avvocato da circa 15 anni ed ho anche affrontato questioni simili nelle varie curie... ovviamente ti potevi risparmiare questa tua ultima osservazione... ma capisco che resta una questione di stile...
ti avevo cortesemente chiesto la fonte della tua affermazione non le modalità per interpretare una legge...
cari saluti...
se puoi anche in mp puoi indicarmi gli estremi di qualche sentenza in merito?
GRAZIE...
 

kikhit

Biker incredibilis
9/12/03
12.145
99
Torino
www.thegroupmtb.it
ahimè non mi sono limitato a leggere un paio di articoli di qualche codice per avere una chiara interpretazione di una legge dal momento che esercito la professione di avvocato da circa 15 anni ed ho anche affrontato questioni simili nelle varie curie... ovviamente ti potevi risparmiare questa tua ultima osservazione... ma capisco che resta una questione di stile...
ti avevo cortesemente chiesto la fonte della tua affermazione non le modalità per interpretare una legge...
cari saluti...
se puoi anche in mp puoi indicarmi gli estremi di qualche sentenza in merito?
GRAZIE...

non è riferito a te solamente, ma è una consideraazione molto più generica.
e come avvocato sapari bene che a sentenza si arriva estremamente di rado per casi di garanzie.

circa la fonte della mia affermazione, ti ho già risposto, rimandandoti agli articoli da te citati, in quanto tra gli obblighi del venditore non è espresso quello di sostenere le spese di spedizione.

per il resto.. che dire...dai tuoi post precedenti non si evince tutta questa esperienza, ma una banale ripetizione meccanica di un articolo, con anche iprecisioni e modifiche, come la parte che regola rapporti tra venditore e costruttore, che non è materia de C.diC..

bye, and peace and love
 

tacito

Biker imperialis
23/9/04
10.769
7
57
Catania
non è riferito a te solamente, ma è una consideraazione molto più generica.
e come avvocato sapari bene che a sentenza si arriva estremamente di rado per casi di garanzie.

circa la fonte della mia affermazione, ti ho già risposto, rimandandoti agli articoli da te citati, in quanto tra gli obblighi del venditore non è espresso quello di sostenere le spese di spedizione.

per il resto.. che dire...dai tuoi post precedenti non si evince tutta questa esperienza, ma una banale ripetizione meccanica di un articolo, con anche iprecisioni e modifiche, come la parte che regola rapporti tra venditore e costruttore, che non è materia de C.diC..

bye, and peace and love
:nunsacci::omertà:
 

mandrake

Biker superis
4/9/06
393
1
roma-morena
scusa, ma non mi è chiaro:
tu ti sei iscritto nel portale dell'importatore italiano e come riposta alla tua iscrizione hai ricevuto la mail da te citata; è così?
se è così il fatto che tu abbia acquistato una bici all'estero non è direttamente collegato, giusto? (questa mail la ricevi a prescindere)
il testo pubblicato è solo una parte della mail o tutta?
se è così, non ti pare di aver fatto molto rumore per nulla?

:omertà:.........
Scusa Marco ma hai letto quello che ho scritto?
Forse non sono stato chiaro e faccio un passo indietro.

Molti di noi forumendoli facciamo acquisti sui vari negozi on-line, da Gambacicli a Bikerzone, da HiBike a Chaireaction. E non solo bici. Questo perchè come tutte le passioni, anche la mtb ha un costo che spesso si riesce a tagliare comprando appunto on-line.

Così sono registrato con un account anche presso il distributore di un noto marchio di bici che ha dei prezzi a dir poco svantaggiosi persino rispetto al concessionario di zona. Visti i prezzi proposti da uno di questi "concorrenti" questa ditta reagisce inviando questo messaggio. Il resto della storia l'ho già descritto e quello é il testo integrale della mail.

La questione che ho voluto sollevare pensando fosse di interesse collettivo é appunto la correttezza di questa azione sia dal punto di vista legale sia dal punto di vista professionale. Non ho fatto i nomi perché se vale l'aspetto legale é una scelta di politica aziendale. Come qualcuno ha detto Ciclo Promo Components ha fatto la garanzia di un prodotto comprato in Romania **** no, lo fa solo sui prodotti da lui registrati.

Morale: chi compra on-line faccia attenzione.
 

mandrake

Biker superis
4/9/06
393
1
roma-morena
non lo dico io ma la legge... e posso anche assicurarti che è proprio vero... la pensano così pure i tribunali italiani...
nella garanzia possono scrivere quel che vogliono... è la legge che regola la materia... quando hai un attimo vai su google e digiti "codice del consumo art. 131"...
qualcuno bonariamente e scherzosamente mi prende in giro perchè ripeto sempre le stesse cose ma a quanto pare ancora non basta...

Hai ragione. Ho letto il codice. Ma non é chiaro... ossia si parla di due garanzie parallele. In breve, quella di legge per la quale ne risponde il venditore e quella del produttore con varie clausole. Ho capito bene?
 

sembola

Moderatur cartesiano
Membro dello Staff
Moderatur
27/2/03
47.101
3.324
52
Siena
www.sembola.it
Bike
una nera e l'altra pure
Hai ragione. Ho letto il codice. Ma non é chiaro... ossia si parla di due garanzie parallele. In breve, quella di legge per la quale ne risponde il venditore e quella del produttore con varie clausole. Ho capito bene?
Hai capito bene. :prost:
Sulle spese di spedizione si potrà discutere, ma su questo non ci sono dubbi.
 

mandrake

Biker superis
4/9/06
393
1
roma-morena
...mettiamo il caso, qui esco un po' fuori, il mio venditore chiude l'attività. Dovrò ricorrere alla garanzia del produttore? Dovrò spedire i miei acquisti in Indonesia, Cina, U.S. etc oppure potrò ricorrere a chi distribuisce il marchio?....
 

sembola

Moderatur cartesiano
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Siena
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Bike
una nera e l'altra pure
...mettiamo il caso, qui esco un po' fuori, il mio venditore chiude l'attività. Dovrò ricorrere alla garanzia del produttore? Dovrò spedire i miei acquisti in Indonesia, Cina, U.S. etc oppure potrò ricorrere a chi distribuisce il marchio?....
Chiariamo un punto: la garanzia legale è prestata dal venditore e da nessun altro, la garanzia commerciale, che viene prestata dal produttore, dal distributore o l'importatore, può esserci (es. telaio garantito 5 anni o a vita) ma anche no, non è un obbligo.

Detto questo, se il negoziante chiude è possibile (e probabile) che il produttore/distributore onori la garanzia legale, magari facendo fare da tramite ad un altro negozio. Al produttore/distributore/importatore alla fin fine non cambia nulla, perchè è chiaro che anche se è il negoziante ad essere legalmente responsabile, quest'ultimo si rivale sull'anello superiore della catena distributiva.

Il caso più sfortunato potrebbe essere quello dell' acquisto di un bene importato direttamente dal negozio ora chiuso il cui importatore rifiuta di prestare garanzia o di cui non esiste importatore in Italia. In quel caso occorrerebbe contattare il venditore all'estero con tutto quel che ne segue e consegue.
 

tacito

Biker imperialis
23/9/04
10.769
7
57
Catania
nel mio post n. 11, tra le altre cose parlavo genericamente di diritto di recesso, in verità solo per un lapsus ho scritto recesso quando volevo intendere "diritto di regresso" del venditore nei confronti del produttore (mi scuso per l'errore essendo cmq evidente ad occhi esperti quale fosse il corretto senso delle mie parole) . A tal proposito mi è stato fato notare che i rapporti tra venditore e produttore non sono regolati dal Codice del consumo.
Probabilmente interpreterò male io ma leggo all'art. 131 Codice del Consumo
Art. 131. Diritto di regresso


  • 1. Il venditore finale, quando e' responsabile nei confronti del consumatore a causa di un difetto di conformita' imputabile ad un'azione o ad un'omissione del produttore, di un precedente venditore della medesima catena contrattuale distributiva o di qualsiasi altro intermediario, ha diritto di regresso, salvo patto contrario o rinuncia, nei confronti del soggetto o dei soggetti responsabili facenti parte della suddetta catena distributiva.
  • 2. Il venditore finale che abbia ottemperato ai rimedi esperiti dal consumatore, puo' agire, entro un anno dall'esecuzione della prestazione, in regresso nei confronti del soggetto o dei soggetti responsabili per ottenere la reintegrazione di quanto prestato.
ovviamente senza voglia di alcuna polemica di natura personale ma al solo di correggere un mio errore e dare il maggior numero di informazioni. :prost:
 

mandrake

Biker superis
4/9/06
393
1
roma-morena
Direi che 6 stato chiaro.
E' chiaro che non volevo riferirmi alla garanzia dei 5 anni o 10 anni oppure a vita come fanno alcuni produttori é ovvio che in quel caso é il Marchio che ne risponde.

Ci sono però dei casi in cui il distributore italiano si fa carico della garanzia su prodotti presi all'estero, un esempio, Autosonik fece la sostituzione di un ammo Manitou su una Merida di un mio amico che comprò in Germania, motivo: quel modello non era importato in Italia. Chiaro che i tempi sono stati + lunghi ma alla fine tutto é stato risolto.

Non é l'unico caso, per questo sono ancora contrariato da questa comunicazione.
 

mandrake

Biker superis
4/9/06
393
1
roma-morena
direi che poi metto il punto e chiudo l'argomento.

Ho fatto una ricerca sul sito del noto marchio di bici e riferito alla garanzia (quindi garanzia del produttore della durata di 1 anno) leggo che per ogni problema .... tutte le varie condizioni, di rivolgersi presso un qualsiasi "rivenditore autorizzato"...
Le spese di spedizione sono a carico del cliente come le eventuali spese di manodopera.

Credo che **** in quanto distributore autorizzato non possa rifiutarsi di coprire la garanzia ufficiale del produttore ma solo quella di legge.
 

sembola

Moderatur cartesiano
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27/2/03
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Bike
una nera e l'altra pure
Ho fatto una ricerca sul sito del noto marchio di bici e riferito alla garanzia (quindi garanzia del produttore della durata di 1 anno)
Non credo di aver capito bene. "Un anno di garanzia" non esiste, la garanzia di legge in Italia (e tutta l'UE) è due anni... forse il sito presenta solo una traduzione di quanto scritto nel sito americano :nunsacci:
 

mandrake

Biker superis
4/9/06
393
1
roma-morena
AL tempo... la garanzia di legge é di due anni, la garanzia del produttore é un'altra cosa. Banshee su alcuni telai applica anche 10 anni di garanzia, Magura su impianti frenanti 5 anni etc. etc, ma non sono riconosciute dal venditore.

Quella si, é una traduzione, il produttore garantisce per 1 anno il suo manufatto. Aggiunge che laddove la garanzia viene regolata da leggi diverse tale certificato ne diventa parte integrante o ne tutela il diritto dove invece non ci sono norme specifiche.

La garanzia di legge...
....funziona parallelamente, affiancandovisi come alternativa, all'eventuale garanzia del produttore relativa allo specifico bene, garanzia che invece e' regolata da un contratto.....
.... quello che intendo é che il codice del consumo non esclude la garanzia del produttore...
 

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