Il topic di chi non legge gli interventi prima dei suoi

Stato
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moris77

Biker tremendus
29/1/08
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42
Riva Del Garda (TN)
Lascia perdere la Liguria..... se non ti interessa fare "turismo" nella mia regione vai dove ti pare, Spagna, Grecia dove vuoi. :medita:

Non si può ridurre tutto ad un mega villaggio vacanze... non ci sono solo gli interessi di albegatori, ristoratori, deturpatori di territorio che per tre soldi hanno costruito e venduto buona parte del territorio, riempiendo la costa di seconde case, portando il costo della vita a livelli esagerati... ci sono anche altre persone che lì ci sono nate, ci vivono e ci lavorano, guadagnando poco e niente dal turismo e perdendo molto nella qualità della vita dall'invasione domenicale o estiva di una truppa che si sente molto conquistatrice, perchè ha pagato....

Niente di personale, figurati, ma il discorso che i turisti portano dei "bei soldini" fa si che possano permettersi tutto o quasi non mi pare corretto....

Cos'è, una colpa vivere in un ambiente naturale favorevole??
Oltretutto, e parlo della riviera di Levante in cui vivo, il turismo soldi ne porta sempre meno, e di livello è sempre più basso....

Scusate l'OT ma non ho resistito....
ti quoto e ti rispetto amico
 

 

Domingosh

MoD Endorfinico
9/6/03
17.869
13
50
Torino
Lascia perdere la Liguria..... se non ti interessa fare "turismo" nella mia regione vai dove ti pare, Spagna, Grecia dove vuoi. :medita:

Non si può ridurre tutto ad un mega villaggio vacanze... non ci sono solo gli interessi di albegatori, ristoratori, deturpatori di territorio che per tre soldi hanno costruito e venduto buona parte del territorio, riempiendo la costa di seconde case, portando il costo della vita a livelli esagerati... ci sono anche altre persone che lì ci sono nate, ci vivono e ci lavorano, guadagnando poco e niente dal turismo e perdendo molto nella qualità della vita dall'invasione domenicale o estiva di una truppa che si sente molto conquistatrice, perchè ha pagato....

Niente di personale, figurati, ma il discorso che i turisti portano dei "bei soldini" fa si che possano permettersi tutto o quasi non mi pare corretto....

Cos'è, una colpa vivere in un ambiente naturale favorevole??
Oltretutto, e parlo della riviera di Levante in cui vivo, il turismo soldi ne porta sempre meno, e di livello è sempre più basso....

Scusate l'OT ma non ho resistito....
vedi, non sono io che ho deciso di fare turismo, ma il cittadino ligure(o chi ne era fortemente interessato) che ha deciso di fare bussiness, in tutte le sue forme
Vendendo i terreni, costruendo, affittando gli ombrelloni fino a 1 cm dal mare, etc...
Io usufruisco dei vari servizi. Posso pormi tanti dubbi e perchè (e ti dico che lo faccio e l'ho anche fatto), ma non sono disposto a pagare oro ciò che vale plastica (non mi riferisco alla liguria, ma ai servizi, chiariamo)
Ciò che è stato fatto a Levante è ancora peggio (tanto da parlare di rapallizzazione del territorio, in genere, per parlare di costruzione massiccia del territorio).
Insomma, tu hai perfettamente ragione, ma non è con il turista che te la devi prendere, ma con i tuoi concittadini e chi vi ha governato localmente per anni, le lobby che avete in loco, etc..E hai centrato il problema, lì, più che turismo, si è fatto abuso edilizio, per poi metterci turismo
 

Tutankamon

Biker perfektus
28/10/04
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59
Chiavari (GE)
@ Tutankamon: visto che siamo in ot, ne possiamo riparlare in mp ;-)
Non c'è bisogno.... vedo che conosci il problema. Come dicevo non è niente di personale, forse il mio era più un riflesso del discorso delle "pezze al culo", anche se non direttamente collegato alla Liguria, che relativo al tuo messaggio.

Visto che abbiamo una bici in comune e la passione per i bei sentieri, se hai voglia e tempo, vienimi a trovare che facciamo un bel giro insieme... :prost:

Scusate tutti l'OT che qui chiudo....
 

andr76

Biker popularis
22/7/08
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TRENTO
www.afweb.it
Scusate se solo adesso rispondo.

In parte lo ha già fatto il Direttore cogliendo precisamente la situazione.
Rocky Mountain non è presente ufficialmente a Riva del Garda.
Lo è tramite il suo distributore tedesco che ha tutto il diritto di decidere se far provare o no le bici agli italiani.

So che molti lo trovano fastidioso, ma io capisco Bike Action.


Negli anni abbiamo tentato più volte forme di collaborazione ma ad oggi non ci siamo mai risuciti e mi dispiace.

Buona giornata.
DAvide Bonandrini
Scusate anche io intervengo solo adesso.

Caro Davide Bonandrini, dici che capisci Bike Action, bene fammi capire anche a me il pregiudizio di Bike Action contro gli italiani, perchè sono curioso.
Forse non è pregiudizio, allora spiegami cos'è.

Se io nego una cosa a te perchè sei di una nazionalità e poi la stessa cosa la concedo ad un'altra persona perchè di altra nazionalità che guarda caso è la mia... beh si può andare a ricercare nella storia il modo corretto per definire questo comportamento, se non ti piace la parola pregiudzio.

Ma ripeto, tu hai detto che lo capisci, allora non ti fare pregare e spiegamelo anche a me perchè, io, Italiano, Trentino, non l'ho capito, con tutta la mia buona volontà.
Grazie anticipatamente!
 

andr76

Biker popularis
22/7/08
87
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TRENTO
www.afweb.it
Mi sono letto 10 pagine di commenti ma ahi me nessuno che si sia posto una domanda.
Esaminiamo i fatti.
Allora gli abitanti di Riva del Garda dovrebbero essere felici che espositori stranieri con i propri soldi investano in una manifestazione di questo richiamo.
Immagino che lo siano, sarebbero stupidi altrimenti.
Ma il problema non è che Riva del Garda è con le "pezze al culo" senza i tedeschi.
La questione è che i tedeschi preferiscono e sono felicissimi di andare ad organizzare questo evento a Riva del Garda e lo fanno ormai da anni, non da ieri.
Quindi immagino, che anche i tedeschi non siano stupidi e che a Riva del Garda si trovino molto bene (spiegatemi altrimenti perché spender tanti soldini...)
Quindi se tu ti trovi bene a casa mia, ed io sono felice che tu venga a fare turismo da me, sarebbe troppo chiedere un gesto di apertura e in fondo di educazione di fronte al padrone di casa che è quello di non fare una distinzione tra italiano e tedesco, nel momento in cui devo fare provare una bici?
Tutto il resto caro signor amministratore secondo me non centra. Ti ho letto con interesse ma non condivido la tua posizione perché io sono cresciuto con i valori di educazione e rispetto. (non voglio dire che tu non li abbia)
Non ho vissuto in prima persona l'esperienza della negazione della prova bici, ma leggendo ne rimango colpito molto negativamente.
Come potete giustificare un atteggiamento ai limiti dell'arroganza, e si potrebbe dire anche altro. Io non sono abituato così, mi spiace.
Al Bike Festival ho girato ed è vero che molti espositori parlavano solo tedesco, ma non è quello il problema alla fine loro sono li per vendere. Se questi non capiscono che diversità della lingua può essere di ostacolo alla trattativa non lo posso spiegare io, che non conosco il tedesco. ( ...non saprei proprio come fare :-( ).
Molti altri espositori parlavano anche italiano ed io, forse anche per simpatia mi sono avvicinato ed ho acquistato da quest'ultimi.
Credo che giustamente il commercio debba essere libero, e che giustamente il consumatore liberamente deve decidere. Se non mi trovo bene con quel commerciante che non vuole sforzarsi di parlare una lingua internazionale come l'inglese o la lingua del posto, non comprerò da lui. Tutto qui.
Infatti si dimostra che i molti: pizzaioli, gelatai, lavoratori... italiani, in Germania, un po’ di tedesco lo parlano.
Non difenderei un posizione provocatoria, poco importa se lo vuole essere o meno, ma così è.
In ultimo.
Per tutti coloro che credono che l'Italia senza i tedeschi vada a rotoli, rispondo che forse i tedeschi senza l'Italia non saprebbero dove andare in vacanza... e vuoi vedere che alla fine ci ritroveremo ad andare a rotoli assieme?
Chiudo.
Grazie e arrivederci!
 

marco

Баба Яга
Diretur
29/10/02
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4.449
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Monte Bar
www.mtb-mag.com
Bike
Diverse
Credo che giustamente il commercio debba essere libero, e che giustamente il consumatore liberamente deve decidere. Se non mi trovo bene con quel commerciante che non vuole sforzarsi di parlare una lingua internazionale come l'inglese o la lingua del posto, non comprerò da lui.!

così è, infatti si parla di importatori tedeschi a cui non importa molto del pubblico italiano, dato che non vendono qui. Non mi sembra difficile da capire, inoltre l'intervento di DSB spiegava le cose, ma continuano ad esserci interventi che non colgono questo punto. Fin quando gli importatori italiani non fanno gli stand insieme ai tedeschi - vuoi per motivi di soldi vuoi per altre ragioni - il bike festival rimarrà tedesco ed indirizzato a quel pubblico. Inutile piangersi addosso e parlare di "rispetto" e "libertà". Il commercio funziona con il denaro, non con le prediche da parrocchia.
 

andr76

Biker popularis
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così è, infatti si parla di importatori tedeschi a cui non importa molto del pubblico italiano, dato che non vendono qui. Non mi sembra difficile da capire, inoltre l'intervento di DSB spiegava le cose, ma continuano ad esserci interventi che non colgono questo punto. Fin quando gli importatori italiani non fanno gli stand insieme ai tedeschi - vuoi per motivi di soldi vuoi per altre ragioni - il bike festival rimarrà tedesco ed indirizzato a quel pubblico. Inutile piangersi addosso e parlare di "rispetto" e "libertà". Il commercio funziona con il denaro, non con le prediche da parrocchia.
Scusami ma evidentemente non sono stato chiaro nel precedente post.
Che gli importatori tedeschi non parlino una parola di italiano, questo danneggia solo loro, in quanto molti italiani non comprano per questo motivo, malgrado i commercianti si facessero vedere disponibili.
Diversa è la questione delle bici.
Se tu apri un'attività non è che devi guardare le leggi del commercio, non solo quelle.
Ci sono molte altre leggi a cui ti devi uniformare per rientrare nella legalità.
Fare dei pregiudizi che sono al limite del razzismo, non è osservare le leggi dello stato.
Quel comportamento è stato al limite del razzismo perché:
"La scelta è stata dettata da una diversità di nazionalità." diversamente da quello che può essere se io la bici la presto a te perché sei un biker esperto o interessato invece di darla a Tizio che non glie ne frega nulla di bici.

Le leggi del commercio non c'entrano nulla.
Qui c'entra la legge dello stato che dice che se tu hai un'attività devi prestare i tuoi servizi a tutti i clienti senza fare distinzione di nazionalità,cultura, religione ecc...
Se poi vogliamo essere razzisti va benissimo. Ma cerchiamo di chiamarci per nome!
 

marco

Баба Яга
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Scusami ma evidentemente non sono stato chiaro nel precedente post.
Che gli importatori tedeschi non parlino una parola di italiano, questo danneggia solo loro, in quanto molti italiani non comprano per questo motivo, malgrado i commercianti si facessero vedere disponibili.
Diversa è la questione delle bici.
Se tu apri un'attività non è che devi guardare le leggi del commercio, non solo quelle.
Ci sono molte altre leggi a cui ti devi uniformare per rientrare nella legalità.
Fare dei pregiudizi che sono al limite del razzismo, non è osservare le leggi dello stato.
Quel comportamento è stato al limite del razzismo perché:
"La scelta è stata dettata da una diversità di nazionalità." diversamente da quello che può essere se io la bici la presto a te perché sei un biker esperto o interessato invece di darla a Tizio che non glie ne frega nulla di bici.

Le leggi del commercio non c'entrano nulla.
Qui c'entra la legge dello stato che dice che se tu hai un'attività devi prestare i tuoi servizi a tutti i clienti senza fare distinzione di nazionalità,cultura, religione ecc...
Se poi vogliamo essere razzisti va benissimo. Ma cerchiamo di chiamarci per nome!
Ma cosa stai dicendo? Non si trattava di Rocky Mountain, ma dell'importatore tedesco che esponeva al bike festival per i suoi clienti e possibili tali tedeschi. http://www.bikeaction.de/

Per favore vediamo di informarci, queste cose sono state scritte x volte in questo topic. Leggere prima di scrivere, grazie.
 

andr76

Biker popularis
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Ma cosa stai dicendo? Non si trattava di Rocky Mountain, ma dell'importatore tedesco che esponeva al bike festival per i suoi clienti e possibili tali tedeschi. http://www.bikeaction.de/

Per favore vediamo di informarci, queste cose sono state scritte x volte in questo topic. Leggere prima di scrivere, grazie.

Io non ho fatto nomi quindi come fai a dire che sto parlando di Rocky Mountain?
Mi sono riferito all'increscioso fatto delle bici prestate a tedeschi ma non a italiani.
 
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marco

Баба Яга
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Se non vuoi capire non so cosa dirti. Chiudo sto topic perchè mi sono rotto di ripetere le stesse cose 100 volte.
 

muldox

Diretur onorario
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Valtellina
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Cube Stereo 29
Io non ho fatto nomi quindi come fai a dire che sto parlando di Rocky Mountain?
Mi sono riferito all'increscioso fatto delle bici prestate a tedeschi ma non a italiani.
Per l'ultima volta, sperando che la cosa si chiarisca a tutti: quello che tu chiami "increscioso fatto" avveniva proprio allo stand RM, dove appunto c'era il distributore tedesco e non la casa madre o comunque un distributore europeo. Capisco il fastidio nel sentirsi rispondere "no perchè non sei tedesco", ma dal loro punto di vista la cosa ha perfettamente senso, dato che far testare delle bici ha un costo che in questo caso non darebbe loro alcun ritorno (il perchè mi pare evidente, visto che gli Italiani non comprano le bici dal distributore tedesco). Lo stesso distributore RM che viene tacciato di razzismo mi ha dato una Slayer un anno fa da utilizzare nei servizi fotografici di Marco, Slayer che ancora è nel mio garage. Il mio passaporto è italianissimo ed io non spiccico una parola di tedesco, ma in questo caso per lui c'è un evidente ritorno a livello pubblicitario.
Quella sulla lingua è una polemica ridicola: l'inglese è la lingua comune in eventi di questo tipo. Chi non lo parla è lui ad essere in difetto, che stia da una parte o dall'altra del bancone.
 
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Stato
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