Indicazioni sulla valutazione di un usato.

starlaFR

Biker dantescus
12/7/04
4.680
2
39
Inverìc (Còm)
www.strava.com
Un paio di consigli per chi si appresta a valutare l'acquisto di una bici usata.

Se avete occasione di vedere personalmente la bici prima dell'acquisto controllate:

- telaio > controllare lo stato superficiale della verniciatura, che sia uniforme e non presenti aloni o opacità che potrebbero essere indice di trattamenti con solventi non adeguati. Le saldature devono essere ovviamente integre, controllare la zona dei foderi bassi dal lato catena, soprattutto vicino ai foderi verticali sopra il forcellino: il numero e la profondità dei segni che la catena lascia con i sobbalzi sono figli del tipo di utilizzo che la bici ha subito. Stesso discorso per il tubo obliquo, controllare sotto che non ci siano segni di incisioni di sassi o addirittura bocciate profonde. I foderi, vicino alle gomme, se sono consumati vuol dire che sono state montate spesso gomme di sezione fin troppo larga, indice di un utilizzo probabilmente "discesistico" e non delicato della bici. Ricordate che una saldatura non avvisa prima di rompersi, e sembra perfetta fino alla "penultima" botta che prende. Di qui la necessità di una stima dell'uso che è stato fatto del telaio.

- telaio (full) > stato delle boccole del carro posteriore (cioè il perno o i perni attorno al quale ruota la sospensione posteriore). Provare a mano a fletterlo lateralmente, non deve darti giochi significativi, non si devono sentire dei "tic" o come qualcosa che "salti". La flessione data dal materiale può essere normale, ma che sia minima comunque.

- usura delle corone (avanti e dietro) > se i denti sono molto "arrotondati" vuol dire che la bici ha fatto molti km, non per forza che abbia preso molte botte, ma molti km pedalati sì. Per vedere se son buone ancora, salire in sella e con una rapporto duretto (pignone piccolo dietro, ma con corona media davanti, è quella che si usa di più quindi il miglior "monitor" dello stato di usura) provare a "scattare" sui pedali con quanta più forza avete. La catena non deve saltare, se salta vuol dire che le corone sono ormai alla frutta ed entro poche centinaia di km (se non subito) andranno sostituite, in genere tutte insieme catena compresa. (attenti a non farvi male in questa manovra, se la catena salta è facile picchiare violentemente il ginocchio sul manubrio!)

- steli della forcella (la parte che scorre all'interno del fodero) > non devono esserci graffi o segni, e anche qui nessun "tic" o giochi laterali. Se la finitura superficiale degli steli è un po' consumata vuol dire che è stata usata molto, il che comunque potrebbe non essere "critico" se la manutenzione è stata sempre fatta bene (controllare l'ingrassaggio delle boccole e che i raschia-polvere non abbiano giochi). La testa della forcella è il pezzo più critico spesso: deve essere perfettamente integra e non presentare "screpolature" e/o cricche (ci mancherebbe!!) nella zona di attacco degli steli e del tubo di sterzo.

- ruote e mozzi > anche i mozzi che non abbiano "giochi" laterali, e che i cerchi siano quanto più dritti possibile e con una tensionatura dei raggi uniforme. Un cerchio che è stato stortato e raddrizzato molte volte (quindi che ha preso molte botte) conserva delle tensioni interne al materiale, le quali costringono a tirare i raggi in maniera differente per mantenere la ruota dritta. Diffidate di ruote dritte ma con i raggi non tutti di tensione simile.

Questi criteri valgono per qualsiasi bici, è comunque buona norma chiedere sempre di farsi raccontare la "storia" della bici (acquisto, sostituzioni, rotture avvenute o upgrade fatti rispetto all'originale) e quella del suo utilizzatore, e soprattutto se queste coincidono con quando rilevato dallo stato di usura della bici!

:-o A Voi...
 

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