..
  1. Abbonati gratuitamente al nostro canale Youtube, clicca qui.

    Chiudi
Chiudi
Questo sito utilizza cookies. Chiudendo questa finestra acconsenti all'utilizzo dei cookies e approvi la nostra informativa sulla privacy.

Infiammazione nervo pudendo - eterno stop...

Discussione in 'Allenamento, alimentazione, infortuni, recupero' iniziata da Sfan88, 29/3/18.

  1. Sfan88

    Sfan88 Biker novus

    Registrato:
    29/3/18
    Messaggi:
    12
    Bike:
    Ctm xpert 2016
    Ciao ragazzi, questo è il mio primo post, seguo il forum da quando è iniziata la mia grande passione per la MTB, da circa un anno. Purtroppo da più di tre mesi sono fermo e non so se potrò più tornare in bici. Mi hanno diagnosticato una infiammazione del nervo pudendo, ho bruciori e fastidi nella zona anale e perianale .ho fatto visite su visite , sistemato la posizione della bici da un biomeccanico, seguito una dieta specifica, fisioterapista, sella smp etc.. niente ogni volta che riprovo a pedalare (ma anche a correre o a fare qualsiasi attività che sollecita il bacino o la zona perianale) mi torna il fastidio. Assumo diversi farmaci che mi ha specificato il neurologo. Mi sono informato molto sul questa patologia e pare che sia molto limitante e soprattutto poco curabile.
    Alcuni medici mi incoraggiano dicendomi che portando ancora mesi di pazienza potrei ritornare in bici anche se non ai ritmi di prima. Altri mi sconsigliano categoricamente la bicicletta.
    Questa situazione mi sta distruggendo mentalmente, anche se avevo iniziato da poco mi sono profondamente innamorato di questo sport e pensare di non poterlo più fare non mi da la forza di andare avanti.
    Volevo sapere se qualcuno di vuoi ha avuto problemi simili e se o come li ha risolti. Mi scuso se faccio un intervento simile come primo post ma spero capiate la mia situazione.
    Grazie..
     
  2. kaver82

    kaver82 Biker superis

    Registrato:
    16/1/18
    Messaggi:
    438
    Bike:
    Cube
    Io non ho problemi simili e non saprei nemmeno come aiutarti.. L'unica cosa e' che mi dispiace molto per la situazione, soprattutto se questo sport ha iniziato a piacerti molto..
    Non mi resta che augurarti il meglio per tutto sperando che tu possa risolveve i tuoi problemi prima o poi.
     
  3. pistola74

    pistola74 Biker novus

    Registrato:
    11/3/10
    Messaggi:
    18
    Ciao, io fortunatamente non ho problemi in sella, mio cugino però ha avuto un problema simile al tuo che lo ha costretto ad evitare la bicicletta per più di un anno oltre a causargli problemi anche quando praticava altri sport (tipo la corsa) o addirittura le semplici passeggiate a piedi! Nel suo caso si trattava di una prostatite forse un po' trascurata (perché inizialmente i sintomi erano poco evidenti e "sfumati")... Lui ne ha sofferto molto psicologicamente xchè la bicicletta era un ottimo modo x tenersi in forma e rilassarsi, senza contare che aveva appena comprato una bici nuova fiammante e che, praticamente, non aveva neanche potuto provare!
    Attualmente ha ripreso ad andare in bici dopo aver mantenuto un periodo piuttosto lungo di riposo assoluto, aver ripreso poi con sport alternativi che sentiva non gli causavano disturbi ed aver anche assunto farmaci antiinfiammatori x un certo periodo (cosa che immagino abbiano prescritto anche a te oltre a complessi vitaminici del gruppo B e L-acetilcarnitina), in bici non percorre più tutti i km di prima e ha comprato una sella (dopo averne provate parecchie) che ha trovato cercando nel web e che ha una forma strana (e brutta...) che toglie tutta la pressione dalla zona perineale e perianale (niente a che fare con le SMP o similari).
    La sella che ha comprato lui la trovi in questo sito http://aeroelastic.co.jp/structure/
    Cercando per curiosità nel web ho trovato anche un buon articolo proprio in questo ( https://www.mtb-mag.com/lista-completa-selle-unsaddle-e-antiprostata/ ) sito dove si accenna al tuo problema (senza trattarlo nello specifico) e danno un elenco di selle specifiche x sollevare la zona infiammata incriminata (in particolar modo nella prostatite ma, diciamo, lì tutto è molto vicino...).
    Ciao, spero qualcuno possa darti delle dritte utili e che tu riesca a risolvere il tuo problema.
     
  4. DrZivago

    DrZivago Biker poeticus

    Registrato:
    29/7/10
    Messaggi:
    3.719
    Bike:
    Canyon Nerve AL 2015
    Forse dico una stupidaggine...ma valutare l'acquisto di una mtb full elettrica ? Per fare meno fatica e non rinunciare al piacere di girare per boschi ? Piuttosto che niente....
     
    • Mi piace Mi piace x 2
  5. Sfan88

    Sfan88 Biker novus

    Registrato:
    29/3/18
    Messaggi:
    12
    Bike:
    Ctm xpert 2016
    Grazie delle risposte ragazzi.

    Sinceramente spero anche io che con il tempo riesca a rifare attività fisica, e soprattutto a ritornare in bici.
    Così sto male. Male in tutti in sensi, ma il dolore psicologico è quello che mi sta penalizzando di più.. sono più nervoso in tutto, ho una preoccupazione perenne. Pure il rapporto con la mia morosa sento che ne sta risentendo.. sul lavoro.. io faccio pure un lavoro sedentario e stare sei ore consecutive seduto con questo problema non è il massimo.

    Per fortuna sto bene economicamente e mi sto sbattendo a destra e manca da dottori e specialisti sperando di trovare un soluzione.

    Ora ho acquistato varie selle, alcuni modelli sono quelli nel link citato pistola74, però per poter riprovare dovrò aspettare diversi mesi.

    Per la questione bici elettrica non ci sarebbero problemi per me, il fatto che la causa del mio problema è proprio il contatto con la sella e il movimento ripetitivo della pedalata.. pensate che si chiama proprio "sindrome del ciclista".

    Ma porca miseria, di sfighe nella vita ne ho avute già varie, con la bici stavo ritrovando un po' di pace..
    Questa mazzata proprio non ci voleva..
     
  6. OLD74

    OLD74 Biker popularis

    Registrato:
    9/1/09
    Messaggi:
    98
    Bike:
    Wethepeople beyond, Subsin Tasty, Giant yukon fx
    Ciao @Sfan88 , ho letto il tuo post, ti vorrei dare un consiglio supplementare, oltre a considerare il problema relativo alla seduta in bici, devi valutare anche quello relativo a quella della tua postazione lavorativa. Se ci pensi passi molte più ore al lavoro o in macchina che sulla bici. Quest'ultima può essere il fattore scatenante del tuo dolore ma non il "solo", visto che ora che hai dato uno stop al tuo allenamento il fastidio continua.

    Ciò che puoi fare per non demoralizzarti è attuare un piano "B", e capire come migliorare ogni singolo aspetto della tua quotidianità, purtroppo per esperienza personale i medici arrivano fino ad un certo punto, poi se il dolore
    diventa cronico, ti puoi aiutare solamente tu. Mi permetto di consigliarti perchè anch'io ho avuto molti anni di stop dalla bici per un problema analogo, tant'è che alla fine ho scritto anche un articolo che poi hanno pubblicato sulla testata di Mtb Mag relativo alle selle e ai problemi di seduta.

    Cmq nel mio caso il piano "B" è stato occuparmi di migliorare ogni singolo aspetto della mia quotidianità, ti cito un paio di esempi, i più rilevanti, visto che negli anni ho dovuto modificare molti altri aspetti, dall'alimentazione al modo di vestirmi, agli sport, alle biciclette etc...

    Primo passo cambiare la sedia/poltrona alla postazione di lavoro, ti posso garantire che ne ho provate molte tra tutte quelle ergonoimiche, ma alla fine ho risolto e ti assicuro che questo è stato un gran beneficio che ha ridotto di un 50% il mio fastidio.

    L'altro aspetto che ho dovuto analizzare è stato il mezzo di trasporto che usavo di più, il motorino. Eliminato, Purtroppo aveva una seduta sbagliata e tra vibrazioni del motore e buche di roma, non era sicuramente di aiuto. Anche con la macchina ho dovuto fare delle valutazioni simili, alla fine mi sono convinto a cambiare, all'epoca passai da una monovolume ad una berlina, cioè nel mio caso da una seduta alta e rigida ad una più distesa e più anatomica, anche in quel caso ho valutato i sedili di diverse auto prima di scegliere.

    Naturalmente tutto ciò non è stato così evidente all'inizio ma ho dovuto pensare molto e capire cosa potesse aiutarmi ad avere meno dolore e fastidio in generale e farmi ritornare a godere la vita.

    Per molti anni prima di fare tutti questi cambiamenti il mio fido compagno è stato un cuscino anatomico a forma di ciambella...Eh Si! E' ridicolo, e anche molto brutto da vedere, ma ti giuro che quel pezzo di gommapiuma brutta è una salvezza, ti aiuta a decomprimere la zona anale e far circolare sangue e a tenerla areata.
    Purtroppo a mali estremi, estremi rimedi.

    Non ti demoralizzare, l'importante che impari a convivere con la tua patologia, che è "rognosissima" e capire con pazienza cosa ti può aiutare e dare beneficio anche se sembra assurdo e strano.

    In bocca al lupo!
     
    • Mi piace Mi piace x 3
  7. Sfan88

    Sfan88 Biker novus

    Registrato:
    29/3/18
    Messaggi:
    12
    Bike:
    Ctm xpert 2016

    Grazie mille dei consigli Old74!
    Molti degli accorgimenti che mi hai dato li sto già utilizzando, tipo la ciambella. Al lavoro purtroppo non posso utilizzare una sedia "mia" ma utilizzando la ciambella diciamo che va bene. A volte mi sembra quasi di non avere poi fastidi e poi BAM quel maledetto fastidio/bruciore che mi fa gelare il sangue.
    Da tutte le visite e gli esami che sto facendo sto sempre di più capendo come i medici non hanno una reale risposta. Ora con dosi di 75 mg di lyrica e evitando certi tipi divattivitd fisica (per ora posso solo camminare su strade piane) sembra andare meglio. Ma il lyrica a quanto ho capito toglie solo il dolore , ma non guarisce un bel niente. Un altro neurologo mi ha detto che appena non ho più fastidi di aspettare altri tre mese prima di riprovare con la bici..

    Mi sembra di capire che tu sei poi riuscito a uscirne. Dopo quanto tempo? E ora riesci a fare delle uscite in bici? Anche il tuo ero un problema al nervo pudendo?
     
  8. DrZivago

    DrZivago Biker poeticus

    Registrato:
    29/7/10
    Messaggi:
    3.719
    Bike:
    Canyon Nerve AL 2015
    Ti sono vicino, per quanto amo la mtb se mi accadesse qualcosa che mi impedisse di pedalare la vivrei molto male... spero tu possa risolvere..
     
  9. spartacus1981

    spartacus1981 Biker popularis

    Registrato:
    25/3/13
    Messaggi:
    57
    Salve sfan88, quattro anni fa mi capito un'infiammazione proprio in quella zona li a causa dell' utilizzo di una sellaccia da supermercato di una bici che avevo noleggiato per fare un pezzo del cammino di santiago. Persi la sensibilità della zona ( intendo tutto) per circa due settimane. avevo schiacciato quel nervo li bloccando la circolazione.. feci uno stop forzato di quasi 2 mesi e piano piano il tutto rientrò. Ripresi la mia bici comprando una sella Smp , Glider, con ampio canale interno per la circolazione ( scomoda al l' inverosimile ma super efficace per lo scopo) Se non sbaglio sono parti del corpo poco vascolarizate così ci si mette più tempo a guarire. Magari ti serve solo uno stop un po più lungo. Massima solidarietà e in bocca al lupo

    Inviato dal mio SM-A520F utilizzando Tapatalk
     
  10. frankcastillo

    frankcastillo Biker forumensus

    Registrato:
    24/9/17
    Messaggi:
    2.003
    Bike:
    Btwin Rockrider 520
    Allora, vediamo se ho capito
    1) vai in bicicletta da circa un anno giusto? Prima di allora mai vista una bici neanche in cartolina?
    2) senti un bruciore nella zona perineale.
    3) hai bruciori durante la minzione?
    4) hai fastidio da sollecitazione perineale anche stando seduto al PC.
    5) senti tirare l'asta del pene?
    6) senti un focolare acceso al basso ventre? Come di fastidio perenne
    7) senso di pesantezza al basso ventre

    Se ho intuito bene, pare la stessa cosa che ho avuto io nel 2012 esattamente circa 2 anni dalla prima uscita in bicicletta.
    Un fastidio assurdo nella zona di sotto che non vi dico, un focolare acceso improvvisamente che mi ha portato a fare un ecografia completa dell'addome...avrei dovuto fare ulteriori accertamenti ma nel frattempo il fastidio potente è passato e con esso anche la voglia di accertamenti più specifici ed intimi.

    Ricordo che era un periodo di stress, e cominciai a fare ricerche sul web ecco perché conosco la sindrome del pudendo, molti medici la scambiano per prostatite, che già di per sè è difficile da risolvere quella del pudendo è anche più delicata,ma ricordo per altro l'avvento già nel 2012 di nuove tecniche e commenti entusiastici di gente che si era rivolto allo specialista giusto per risolvere.
    Cmq alla fine io non ci ho più pensato ho preso le solite precauzioni di fondello e sella anti prostatite sempre on board e Via.
    Per me si tratta di risentimento dovuto al fatto che devi rodare la zona come si deve. Poi il fastidio interiore passerà ma non del tutto.
    Attendi che passi... Magari facendo giri blandi e che non sollecitino più di tanto.
     
  11. Sfan88

    Sfan88 Biker novus

    Registrato:
    29/3/18
    Messaggi:
    12
    Bike:
    Ctm xpert 2016
    Ho anche io una SMP glider ma il dolore è comunque tornato dopo le ultime uscite che ho fatto ( ahime ormai 3 mesi fa).
    Il fatto che dalla risonanza l'infiammazione risulti proprio sul pudendo sia all'incrocio della spina ischiatica sia a livello del canale di alckock toglie praticamente qualsiasi dubbio che ci sia un'infiammazione proprio in quel nervo li.
    Negli giorni stando a riposo e prendendo i farmsci la situazione sta un po' migliorando.
    I primi di maggio devo andare in un centro a busto Arsizio dove dove praticano una tecnica chiamata art (Active release technique) dove pare si riesca a decomprimere il nervo , sempre che di intrappolamento si tratti.
    Una fisiatra mi ha anche consigliato un metodo "meziere", una sorta di ginnastica posturale, ne avete mai sentito parlare?

    Ogni specialista che visito ne dice una diversa..

    Sto cercando di mantenere accesa un po' di speranza, perché sinceramente adesso è l'unica cosa che mi rasserena un po'.

    Con questa stagione e queste giornate sara' davvero dura resistere, ma non ho altra scelta, se faccio qualche colpo di testa adesso potrei fare più danni che altro...
     
  12. bgcarlo

    bgcarlo Biker tremendus

    Registrato:
    9/11/13
    Messaggi:
    1.268
    ...decomprimere e rilassare. Questa è la strada buona. Trovati un buon fisioterapista sportivo ed armati di pazienza e soldi da spendere... ci vuole continuità ed i risultati arrivano. Non prendere medicine che non servono assolutamente a nulla in questo caso se non ad “avvelenarti” e non farti convincere se un giorno qualcuno ti parla di “intervento” per carità. Fra le mie innumerevoli sfi*he ho provato anche questa è l’unico, sottolineo l’unico rimedio è stato un buon fisioterapista che sa il fatto suo e che mi ha fatto il giusto stretching, e mi ha insegnato esercizi da fare anche da me... è la sola cosa che dà sollievo e risultati.


    Sent from my iPhone using MTB-Forum mobile app
     
    • Mi piace Mi piace x 2
  13. Sfan88

    Sfan88 Biker novus

    Registrato:
    29/3/18
    Messaggi:
    12
    Bike:
    Ctm xpert 2016
    Ciao, grazie a tutti per i consigli. Vi aggiorno un po' sulla mia situazione. Sto andando da una fisioterapista specializzata nella zona pelvica che mi sta facendo fare esercizi specifici per decontrarre i muscoli e rilassare la parte. Nel frattempo mi sta seguendo anche un ortopedico, sta pianificando un plantare che mi permetta di avere il peso più bilanciato (ho un leggero ipercarico a sinistra).
    Per fortuna i benefici si sentono. Ora riesco a fare delle camminate, un po' di corsa, nuoto senza generalmente un ripresentarsi dei fastidi. Nei pochi casi che si ripresentano sono minimi.
    La fisioterapista che mi ha visto ha detto che ha avuto molti pazienti ciclisti , per la maggior parte più vecchi di me, e tanti erano davvero distrutti psicologicamente ma poi spesso sono riusciti a tornare a pedalare, certo con più attenzione.

    Il fatto è che nessuno mi da dei tempi un po' più definiti, io sinceramente ora mi sentirei di provare a fare un breve giro ma ho paura di fare un casino e peggiorare ancora di più.

    Ho la prossima visita con la fisioterapista il 16 di maggio e proverò a chidede direttamente a lei nello specifico.

    Poi volevo fare un'altra visita biomeccanica prima di rimettermi in sella perché l'ultima che ho fatto non mi ha per niente convinto, la persona che me l'ha fatta è stata parecchio superficiale e poi non mi ha più seguito ne si è interessato dopo.
    Conoscete qualche biomecc possibilmente area genovese/ligure (se ne conoscete anche più lontani ma in gamba ditemi pure, sono disposto a spostarmi), grazie!
     
  14. frankcastillo

    frankcastillo Biker forumensus

    Registrato:
    24/9/17
    Messaggi:
    2.003
    Bike:
    Btwin Rockrider 520
    Cmq proprio ieri ho visto alcuni video sul tubo riguardante questa caspita di patologia. E credevo fosse più una cosa da ciclisti e Fantini... Invece pare più una questione legata alle donne più che agli uomini, le quali che possono soffrirne anche per un parto difficile, un trauma o un intervento che interessi la zona.
     
  15. Minitrek

    Minitrek Biker pazzescus

    Registrato:
    27/9/15
    Messaggi:
    13.579
    le donne sanno dove mettere le mani...
    buona ripresa!
     
  16. l.j.silver

    l.j.silver Biker immensus

    Registrato:
    7/10/03
    Messaggi:
    8.285
    Bike:
    just for fun
    7-8 anni fa' ebbi in trattamento da me ( faccio Shiatsu ) una ragazza con il tuo stesso disturbo
    cerca il numero su google del dottor Michele Spinelli, Primario di urologia all'ospedale niguarda di Milano è un grande esperto di questa patologia ed un'ottima persona, l'ho conosciuto anni fa' per problemi alla prostata e mi sento di raccomandartelo caldamente.
    poi esiste, se gia' non lo conosci questo sito in cui potrai trovare sicuramente aiuto .

    https://www.ainpu.it/

    ti faccio i miei migliori auguri , che capisco perfettamente come ti senti, sono fermo pure io da 5 giorni per una epididimite acuta e l'urologo del ps mi ha gia' detto 2 mesi di stop
     
    • Mi piace Mi piace x 1
  17. Sfan88

    Sfan88 Biker novus

    Registrato:
    29/3/18
    Messaggi:
    12
    Bike:
    Ctm xpert 2016
    Grazie mille delle risposte ragazzi.
    Scusate ma non sono entrato più nel forum per cercare di staccare un po' la testa dalla bici, anche se non ci sono riuscito molto..
    La terapia che stavo seguendo sembrava andare meglio tanto che i fastidi erano quasi scomparsi. Poi ho avuto una episodio di diarrea che mi ha riacceso tutto. La fisioterapista, che mi trovava migliorato molto, nell'ultima visita mi ha visto di nuovo in pessimo stato. L'episodio di diarrea ha nuovamente contratto alcuni muscoli pelvici (che ero riuscito a rilassare dopo mesi di esercizi) che di conseguenza comprimono il nervo pudendo.
    Ecco dopo praticamente sei mesi di sofferenza, esercizi e streching, dieta e mutua dal lavoro ecc e proprio quando sembravo essere sulla via giusta.. è bastata una cagata a farmi tornare al punto di partenza se non peggio..
    Sono davvero senza parole ho paura davvero di cadere anche in uno stato depressivo per tutto questo perché non ne posso proprio più..
    Ho di nuovo dolore costante..
     
  18. bgcarlo

    bgcarlo Biker tremendus

    Registrato:
    9/11/13
    Messaggi:
    1.268
    Tieni duro... considera questo problema come una lunga e dura salita che ti taglia le gambe e ti toglie il fiato. Prima o poi deve finire...


    Sent from my iPhone using MTB-Forum mobile app
     
  19. fr@nky

    [email protected] Biker cesareus

    Registrato:
    5/9/08
    Messaggi:
    1.782
    Bike:
    Cannondale Jekyll Carbon Team my 2015
    Un grande in bocca al lupo
     
  20. Stelix81

    Stelix81 Biker popularis

    Registrato:
    10/8/16
    Messaggi:
    79
    Ciao, io quando avevo circa 25 anni e giocavo a calcio ho avuto una brutta pubalgia che, nonostante le vistite, terapie, agopuntura ecc..., mi ha tenuto praticamente fermo un anno e mi ha fatto smettere l'attività a livello agonistico (ho ripreso anni dopo a livello amatoriale).
    La tua infiammazione probabilmente è una cosa più seria, ma capisco benissimo la frustrazione che provi, trovarsi nell'età in cui si è nel pieno delle forze, limitati da un''infortunio' che sembra non passare mai e ti impedisce di fare la cosa che più ti piace.
    Ti auguro un grossissimo in bocca al lupo, l'unica cosa che mi sento di consigliarti è di non avere fretta nel recupero (io dopo 3-4 mesi credetti di essere guarito, un paio di allenamenti e mi sono fermato per altri 7-8), visto che hai disponibilità economica fatti vedere privatamente dai migliori dottori sportivi (sicuramente lo avrai già fatto) e rassicurati sul fatto che in bici ci tornerai; magari passerà un bel pò di tempo ma inciditi l'obiettivo nella testa!
    Fatti forza ed in bocca al lupo!
     
Sto caricando...

Condividi questa Pagina