,

Nuovi Divieti Ai Biker

Discussione in 'Manutenzione dei sentieri, ambiente' iniziata da Tano, 2/4/06.

  1. Tano

    Tano Biker tremendus

    Registrato:
    11/9/05
    Messaggi:
    1.036
    So per certo che la Regione Piemonte sta portando a compimento una legge o qualcosa di simile che più che regolamentare l'uso della mtb nei parchi porterà, probabilmente, ad un divieto del loro utilizzo.
    Non solo, anche il Comune di Torino sta cercando di andare in direzioni che potrebbero portare a catastrofiche ripercussioni sulla pratica della mtb su tutto il suo territorio. Il cancro di Trento si sta allargando? Lasceremo che accada? Chi fa qualcosa?
    Non c'è un minuto da perdere, cerchiamo di capire e facciamoci sotto. Subito!
     
  2. HillsKiller

    HillsKiller Biker cesareus

    Registrato:
    14/1/06
    Messaggi:
    1.783
    che palle, ma che abbiamo fatto di male?:wink:
     
  3. Dallas

    Dallas Biker immensus

    Registrato:
    19/2/04
    Messaggi:
    8.409
    Non è per tirare acqua al mio mulino, ma Freemtb è nata proprio per questo, con l'intenzione di creare un sindacato (mamma che brutta parola) di appassionati di Mountainbike,che faccia da controparte quando succedono queste cose.
    Un esempio la DIMB associazione tedesca di mountainbikers per i divieti in trentino ha raccolto 5000 firme IN GERMANIA!!! risultato: deroghe in tutta la zona del lago di Garda.
    Ma a noi non basta, perchè i tedeschi vanno sul lago, noi in tutto il trentino e in tutta Italia!. Se la cosa vi può interessare contattatemi, Ciao :-o :-o :-o :-o
     
  4. monorotula

    monorotula Moderatur
    Moderatur

    Registrato:
    13/11/03
    Messaggi:
    24.569
    In quali parchi?
     
  5. sCurra

    sCurra Biker superis

    Registrato:
    26/4/05
    Messaggi:
    360
    essendo una legge regionale andrà ad interessare tutti i parchi regionali e provinciali presenti in piemonte..
     
  6. Lyskamm

    Lyskamm Biker novus

    Registrato:
    24/3/06
    Messaggi:
    5
    Mi sembra veramente incredibile questa cosa. E pensare che di recente, qui hanno creato circuiti ciclistici proprio all'interno della riserva naturale più importante del biellese.
     
  7. sCurra

    sCurra Biker superis

    Registrato:
    26/4/05
    Messaggi:
    360
    penso sia solo questione di mentalità con cui si affronta il problema. ad esempio in Valle d'Aoste a li da voi noi biker (di qualunque estrazione) siamo visti come una risorsa; sulla collina di Torino cacciatori e contadini ci vedono solo come un fastidio, mentre nessuno comprende che il movimento si sta espandendo e che potrebbe essere una risorsa per la valorizzazione di zone attualmente trascurate dai "turisti".
     
  8. Tano

    Tano Biker tremendus

    Registrato:
    11/9/05
    Messaggi:
    1.036
    Devi tirare acqua al tuo mulino! Solo se ci mette insieme avremo voce e forza per fare sentire che la mtb, comunque vada intesa, è una realtà, sportiva, turistica, commerciale.
    Freemtb è uno splendido esempio, mi pare l'unico al momento, perchè no.
    Fate sentire ancora di più la vostra voce. Datene le migliori ragioni.
    Come può Freemtb, in questo caso specifico, venire in aiuto?
    Se ci sono precise risposte, credo certo, che il movimento piemontese mtb (roba non da poco) non abbia alcun problema a fare gruppo unico.
    A quale gruppo, anzi, a quale grande gruppo vogliamo fare riferimento? Sarà la Federeazione Ciclismo, sarà Freemtb, sarà un nuovo soggetto.
    Fatemelo capire tutti. Facciamoci sotto non c'è migliore occasione.
     
  9. Dallas

    Dallas Biker immensus

    Registrato:
    19/2/04
    Messaggi:
    8.409
    FreeMTB è nata da poco, si stà sviluppando pianino perchè tutti quelli che ne fanno parte hanno lavoro e famiglia, è nata da una passione comune e dal fatto che si cominciano a vedere e sentire un po' troppi comuni che decidono di vietare ai bikers i sentieri.
    Bisogna inanzitutto cercare di dare sempre il buon esempio, il nostro gruppo è più orientato al Freeride, ma questo non vuol dire niente, anzi, a me portarmi dietro la carta della barretta non mi pesa, forse al crosscountrista si quindi un modo di vivere la MTB in armonia con l'ambiente, sappiamo tutti che le mountainbike in certi casi possono rovinare i sentieri, ma non credo che a parte certi tipi di fondo creino danni così rilevanti, basta cercare di limitarsi nelle frenate esagerate (quando non servono), e poi le gomme costano.
    Secondo, il covivere con gli escursionisti a piedi, se ci sono sentieri altamente frequentati, è quasi ovvio almeno per me evitarli o al limite farli in periodi in cui gli escursionisti sono di meno e comunque (a parte quelli che ce l'hanno col mondo intero) io non ho mai avuto problemi con nessuno, un saluto a volte due chiacchiere e nessuno si lamentava anzi ci ammirava.
    Quindi questi divieti mi sanno un po' dettati anche dalla poca conoscenza delle problematiche, che comunque possono variare da zona a zona.
    FreeMTB vorrebbe cercare di organizzare il maggior numero di biker dal Crosscountrista al Downhiller, dal frerider all'cicloamatore della domenica, che magari usa la mtb solo in ferie e si ritrova un mucchio di divieti.
    Come associazione che cosa possiamo fare: cercare di crescere come numero in modo di cominciare a "contare qualcosa" e poi avere un portavoce in ogni regione che ci tenga aggiornati su questi divieti, se serve, incontrare chi istituisce i divieti per capire i motivi e portare avanti un discorso propositivo, chiudete dei sentieri, bene, datecene altri oppure riservatene alcuni ai bikers (noi lo stiamo proponendo alla provincia di TN) eventualmente gestendone anche la manutenzione.
    Provando poi a far capire alle amministrazioni comunali come sfruttare il movimento Mountainbike creando dei bikepark laddove già ci sono impianti di risalita che magari in estate lavorano poco, penso che l'impatto ambientale che ci sarebbe costruendo qualche rampa dei drop passerelle ecc, sia una cosa minima.
    Per info, non fatevi problemi a contattarmi
    [email protected]
    Ciao Adriano:prost:
     
  10. Tano

    Tano Biker tremendus

    Registrato:
    11/9/05
    Messaggi:
    1.036
    In particolare, qualcuno sa veramente cosa stia facendo la FCI sezione fuori strada del Piemonte? Secondo voi prenderà seriamente in considerazione il freeride oppure prevarrà un superato modo di vedere la mtb?
    Scusate se faccio tante domande e probabilmente conosco già le risposte, ma credo che questo sia un modo per creare interesse.
     
Bozza salvata Bozza eliminata

Condividi questa Pagina