Tech Corner Pedali: agganci vs flat

marpa

Biker poeticus
29/12/08
3.828
214
Poirino (TO) Piemonte
Bike
YT Capra 2 AL Comp 27.5
Io ho sempre usato gli agganci SPD prima ed ora Mallet e la sensazione di essere parte integrante della bici mi da molta sicurezza eccetto quando in estate giro in Liguria sui tratti lenti ed esposti (praticamente per una pecentuale modesta de miei percorsi ) . Da alcune settimane sto provando dei FLAT shimano Saint con 5.10. Ho regolato i pin ed il grip è ottimo ma sicuramente mi manca la tecnica di cui si parla nell'articolo .. della serie se son rose fioriranno anche se al momento è una sorta di amore odio .
Sarebbe utile per quelli come me che stanno cercando di passare ai FLAT un articolo su come usarli al meglio.
 

 

terra.dani

Biker serius
21/2/08
260
1
Torino
Bike
Scott Voltage FR 20; PP Shan 27; Lynskey Sportive Disc
Io uso entrambi ma sulla front da enduro, dopo anni di flat, sono ritornato agli SPD per una maggior sicurezza nelle pietraie molto scassate prese veloci. Qui una front, sebbene in acciaio, paga rispetto alla full e anche lavorando bene di gambe e caviglie gli attacchi aiutano. Certo avevo già dimestichezza con entrambi e ho scelto con cognizione. Era solo per dire che non sempre gli SPD si scelgono per le performance in salita.
 

VecchiaSlayer

Biker superis
15/11/16
421
163
roma eur
www.not4normals.it
Bike
Rocky Mountain Slayer 2007 & Specy Stumpjumper evo carbon
Quello che ti succede è un problema di coordinamento di tutte le tue componenti motorie nei salti, nel tuo caso a mio modesto parere gli agganci non sono in alcun modo utile.
Devi affinare i movimenti, il bilanciamento nei salti deve essere completamente naturale, ti consiglio di riprendere quelli più bassini finché non ti senti a tuo agio e non ti succede più di perdere la bici. poi procedi con quelli più grossi.
Indubbiamente c'e' una questione di tecnica, finche' cmq non vado troppo forte e i salti sono piccoli nn succede.
Inoltre mi succede con piu' facilita' sui salti in discesa tipo drop con dente e molto meno sui panettoni .
Sinceramente detto non so cosa sbaglio. Inoltre a dirla tutta considerato che ho entrambe le ginocchia non completamente a posto (lesioni regresse al collaterale su entrambe + una piccola lesione al menisco sul dx) forse gli agganci sono da evitare. C'e' gente che fa tranquillamente salti grossi con i flat ... quindi e' tutta questione di tecnica .....
 

Sciuscia

Biker immensus
16/7/12
8.971
372
Città di Castello (PG)
Bike
Cube Stereo 120 HPA SL, Trek X-Caliber 29er e il Cancello Giallo
Giro da 5 anni con gli spd (shimano e ora con i Mallett 2 CB). Beatamente in discesa li sgancio. Sarà un blocco psicologico, ma secondo me non sempre c'è il tempo del colpo di caviglia all'esterno per sganciarli.

Questa, mi sento di dire, è la sola cosa davvero da evitare.
Non riesco a pensare nulla di più pericoloso che andare in discesa con le scarpe tacchettate in equilibrio su degli agganci staccati :paur: ...
 
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Danixele

Biker forumensus
29/7/15
2.006
526
Liguria
Bike
Una bici robusta e una vetusta.
In realtà appoggio la pianta al pedale, al di sotto le tacchette e le scarpe non hanno lo scafo rigido da X, ma delle Mavic crossmax ;-) :prost:
Però così facendo non sfrutti il gioco della caviglia e dei polpacci, primo ammortizzatore della bike in ogni situazione.
:celopiùg:
 

lucasb67

Biker superis
18/5/16
386
189
terre di vini e bevitori
www.insolente.wine
Bike
stumpjumper HT carbon
personalmente ritengo che tra flat e SPD non esista proprio paragone, SPD tutta la vita, agganci e il piede spinge da subito nella posizione corretta

ho usato per tanti anni entrambi, ho sempre patito un po' il timore di rimanere agganciato come all'inizio quando sono passato ai soli SPD pur non essendo mai rimasto agganciato una sola volta, con un po' di pratica e il solo uso di questi, tutto il timore è passato, ora non riuscirei più a pedalare con i flat, ripartire sia in salita che discesa trovando subito la posizione del piede sul pedale non ha prezzo, con i flat invece, più grip uguale a maggiore difficoltà a trovare la posizione, una tortura, soprattutto quando si cerca di andare un po' forte
 
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Dan75

Biker ciceronis
3/6/10
1.574
5
44
Cassans City
Bike
Una splendida zanzara
Questa, mi sento di dire, è la sola cosa davvero da evitare.
Non riesco a pensare nulla di più pericoloso che andare in discesa con le scarpe tacchettate in equilibrio su degli agganci staccati :paur: ...
Quoto e aggiungo : ti scivola via la scarpa dopo un nanosecondo con perdita di equilibrio etc... Da paura.
 

Dan75

Biker ciceronis
3/6/10
1.574
5
44
Cassans City
Bike
Una splendida zanzara
In realtà appoggio la pianta al pedale, al di sotto le tacchette e le scarpe non hanno lo scafo rigido da X, ma delle Mavic crossmax ;-) :prost:
Si però hai sempre un appoggio sul pedale limitato che non é nato per avere la scarpa appoggiata senza aggancio :il-saggi:.
:prost:
 

Sciuscia

Biker immensus
16/7/12
8.971
372
Città di Castello (PG)
Bike
Cube Stereo 120 HPA SL, Trek X-Caliber 29er e il Cancello Giallo
In realtà appoggio la pianta al pedale, al di sotto le tacchette e le scarpe non hanno lo scafo rigido da X, ma delle Mavic crossmax ;-) :prost:
Beh, con le scarpe da XC sarebbe follia pura [emoji2] .

Comunque, scendere come fai tu rende impossibile una guida attiva in discesa, come fai ad ammortizzare con gambe e caviglie?
Al di là, ripeto, della pericolosità innegabile.

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Andreasnake

Biker novus
30/7/15
5
1
Bologna
Bike
Santa Cruz Nomad CC, Santa Cruz V10
Ma nessuno produce degli ibridi,lato flat agganci sull'altro,a parte mi sembra Funn:l'articolo giustamente divide pro e contro di ogni sistema ma confesso che anni fai modificai un paio di Shimano
segando gli attacchi da un lato per farli custom.
Gli ibridi esistono, io li ho in magnesio con tacchetta spd compatibile (non ricordo la marca, scusate), ma adesso sulla nuova bici monterò i mallet enduro perché dopo un paio d'anni per riabituarmi a girare seriamente in bici e vincere la paura dell'aggancio, non riesco più a girare sganciato.
 

izanola76

Biker superis
9/5/11
439
25
Brescia
Sono passato da flat a spd, molto meglio i secondi da tutti i punti di vista. All'inizio ero titubante, ma poi.... Provare per credere.
 

nando_mac

Biker superis
22/3/14
437
97
Teramo
Bike
merida matts 100 27,5 and Triban 100 in uso gravel, ovvero due scrausbike e una bdc scrausa anche lei ed anche una elettrica iperscrausa e un kit elettrico di riserva che non si sa mai :)
Questa, mi sento di dire, è la sola cosa davvero da evitare.
Non riesco a pensare nulla di più pericoloso che andare in discesa con le scarpe tacchettate in equilibrio su degli agganci staccati :paur: ...
In realtà appoggio la pianta al pedale, al di sotto le tacchette e le scarpe non hanno lo scafo rigido da X, ma delle Mavic crossmax ;-) :prost:
In stile motocros per avere più stabilità allo slittamento e meno affaticamento, e un adattamento che ci può stare se non ti trovi a tuo agio per scarso grip.
 

Davidone

Biker popularis
3/7/07
75
3
48
Civitavecchia
Giro da 5 anni con gli spd (shimano e ora con i Mallett 2 CB). Beatamente in discesa li sgancio. Sarà un blocco psicologico, ma secondo me non sempre c'è il tempo del colpo di caviglia all'esterno per sganciarli.
Uso gli speedplay frog e ti consiglio di provarli se vuoi, visto che non hanno alcun meccanismo mobile di aggancio
 

onosendai

Biker serius
21/6/15
111
22
Italia
Bike
SpectralON, Jeffsy e GrandCanyon
Da ex bitumaro passato a mtb da un anno ho montato subito degli ibridi perchè su piano/asfalto/sterrato semplice voglio essere legato per abitudine consolidata, purtroppo questi pedali alla bisogna non sono "intelligenti", cioè non si posizionano da soli dal lato dove vorresti e questo è un bel problema, battuta a parte in effetti ho ancora da capire se fanno per me, solo SPD sul difficile non mi fido, solo FLAT mai pedalato in vita mia a parte per andare a fare la spesa, bel dilemma.
 

faléstra

Biker serius
26/7/03
263
28
44
Vignola (Mo)
Bike
STACHE 7, CHAMELEON, PINARELLO GALILEO, TOPSTONE 105.
Io uso entrambi e l'unica cosa che mi sento di dire, soprattutto ai neofiti/indecisi, é che per me i flat sono superiori in discesa solo se si abbassa la sella.
 

araneus

Biker novus
1/6/12
1
0
Robbiate
Secondo me con gli attacchi SPD, oltre ai pedali, conta molto il tipo di tacchetta: le Shimano SH-SM51 (nere) sono studiate per sganciarsi col classico movimento del tallone verso l'esterno, mentre le SH-SM56 (silver) sono a sgancio multidirezionale, all'esterno, all'interno e verso l'alto, con un po' più di forza.
Alcuni considerano le multidirezionali più adatte ai principianti, ma personalmente ho fatto il percorso inverso, 5 anni fa mi sono abituato con le tacchette classiche e poco tempo dopo sono passato alle multidirezionali. Mi sono subito trovato benissimo, mai rimasto agganciato, in emergenza mi sono trovato col piede sganciato e piantato a terra, senza neanche rendermene conto.
Bisogna soltanto curare un po' meglio il tensionamento dell'attacco, per evitare qualche sgancio fortuito "strappando".

Inizialmente avevo pedali a doppio uso, con l'attacco SPD da un solo lato, però erano poco pratici e avevano più che altro un effetto psicologico. Dopo poco li ho sostituiti, prima con gli Shimano DX M647 (ottimi ma un po' pesanti) e poi con gli XTR M985, entrambi con la "gabbia" per un migliore appoggio. Da allora mi è capitato di provare la bici di qualche amico con i flat e la sensazione era molto brutta. Viceversa ho convinto più amici a provare gli SPD e sono rimasti tutti molto contenti.
 

fabio.silver

Biker novus
22/9/12
29
0
49
solbiate olona (VA)
mah, non c'è una scelta migliore delle altre. è solo soggettiva.
io personalmente uso (forse solo io) pedali a gabbia semplicissimi (non con le cinghie) e scarpe da mtb rigide perché mi piace sentire il piede rigido ad esempio quando c'è da alzarsi sui pedali ma il piade libero visto che faccio sentieri non perfettamente dritti e spianati e mi è capitato che mi scappasse il posteriore e il piede l'ho messo giù al volo. caduto pochissime volte. così scarpa e pedale hanno ottimo grip e riesco a dare potenza alla pedalata senza problemi che la scarpa si insinua tra i vari rilievi della gabbia del padale. gli attacchi non mi piacciono ma mai dire mai...in futuro potrei prenderli in considerazione. ripeto. è una scelta soggettiva. a me piace così e mi trovo benissimo così come chi usa gli attacchi troverebbe aberrante la mia scelta. d'altra parte anche Valentino Rossi non riusciva a guidare la Ducati che Casey Stoner faceva volare.....
 

Gianz

Biker tremendus
28/6/07
1.320
507
Valdagno (VI)
Bike
Gas29 Stambek + GT Grade Carbon
Riesumo questa discussione per chiedere a chi usa i flat una mia curiosità:

Come vi comportate sullo scassato in salita, quando è facile che la bici scivoli lateralmente (oltre a perdere il grip sul posteriore)?

Da quando (2009) ho ricominciato ad andare in MTB con un certo impegno ho sempre usato gli SPD. Però, nonostante il tempo ormai trascorso, non riesco ad essere tranquillo nei tratti scassati e tecnici, tipo salite abbastanza ripide (23/26%) o su salite ripide, ma con fondo mobile/scassato. Credo sia un limite mio, duplice: di testa da una parte, di tecnica dall'altra.
Con la tecnica ci sto lavorando: per asssurdo riducendo la velocità di salita riesco ad affrontare più efficacemente la salita, limitando la perdita di grip al posteriore. Andando sulla punta della sella, e usando bene braccia e sguardo sono riuscito a migliorare molto. Ma, è più forte di me, quando vedo approssimarsi una salita critica, il primo gesto che viene automatico è sganciare il piede dal pedale. Poi magari riesco ad affrontare lo stesso la salita, ma con i piedi appoggiati alla gabbia del pedale.

In discesa anche qui, diversi problemi: quando il sentiero comincia a restringersi, o andare in contropendenza, o semplicemente con fondo disseminato di sassi instabili che possono modificare la traiettoria di guida, allora niente da fare: preferisco sganciare. Poi il pensiero di finire in avanti è un compagno costante: con gli spd mi sembra quasi inevitabile. Questo mi porta a spostarmi troppo indietro, alleggerendo l'anteriore, rischiando di andar via dritto alle curve.

Ho tentato per un periodo con i pedali doppio uso: la Legge di Murphy fa si che ti arrivi sotto la suola sempre la parte sbagliata: senza attacco quando ti serve l'attacco, e viceversa.

Ora quasi quasi sto pensando a dei flat fatti come zio comanda, magari con delle 5.10. Che voi sappiate sono consigliabili come scarpe in quei tratti (che spero diminuiranno) in cui si deve condurre la bici a mano? E in caso di carico bici in spalla, garantiscono un buon grip camminando su rocce o sentieri?
 

Navarre

Biker tremendus
13/5/15
1.104
202
49
Roma
plus.google.com
Bike
Scott Scale 960 custom, Scale 945 custom, Cube Reaction HPA Pro 29 Custom
Riesumo questa discussione per chiedere a chi usa i flat una mia curiosità:

Come vi comportate sullo scassato in salita, quando è facile che la bici scivoli lateralmente (oltre a perdere il grip sul posteriore)?

Da quando (2009) ho ricominciato ad andare in MTB con un certo impegno ho sempre usato gli SPD. Però, nonostante il tempo ormai trascorso, non riesco ad essere tranquillo nei tratti scassati e tecnici, tipo salite abbastanza ripide (23/26%) o su salite ripide, ma con fondo mobile/scassato. Credo sia un limite mio, duplice: di testa da una parte, di tecnica dall'altra.
Con la tecnica ci sto lavorando: per asssurdo riducendo la velocità di salita riesco ad affrontare più efficacemente la salita, limitando la perdita di grip al posteriore. Andando sulla punta della sella, e usando bene braccia e sguardo sono riuscito a migliorare molto. Ma, è più forte di me, quando vedo approssimarsi una salita critica, il primo gesto che viene automatico è sganciare il piede dal pedale. Poi magari riesco ad affrontare lo stesso la salita, ma con i piedi appoggiati alla gabbia del pedale.

In discesa anche qui, diversi problemi: quando il sentiero comincia a restringersi, o andare in contropendenza, o semplicemente con fondo disseminato di sassi instabili che possono modificare la traiettoria di guida, allora niente da fare: preferisco sganciare. Poi il pensiero di finire in avanti è un compagno costante: con gli spd mi sembra quasi inevitabile. Questo mi porta a spostarmi troppo indietro, alleggerendo l'anteriore, rischiando di andar via dritto alle curve.

Ho tentato per un periodo con i pedali doppio uso: la Legge di Murphy fa si che ti arrivi sotto la suola sempre la parte sbagliata: senza attacco quando ti serve l'attacco, e viceversa.

Ora quasi quasi sto pensando a dei flat fatti come zio comanda, magari con delle 5.10. Che voi sappiate sono consigliabili come scarpe in quei tratti (che spero diminuiranno) in cui si deve condurre la bici a mano? E in caso di carico bici in spalla, garantiscono un buon grip camminando su rocce o sentieri?
Ci sono scarpe più adatte delle 5.10 per camminare, ad esempio le Adidas Terrex Trail o le Vaude Moab. Magari anche altre, io ho provato queste.
https://www.amazon.it/dp/B073RJ2W1R/?tag=mtb_parser-21

https://www.amazon.it/dp/B017A9HKU6/?tag=mtb_parser-21