Percorso da gravel o no?

andy_g

Biker forumensus
27/4/06
2.260
214
Roma
Bike
Giant Trance
Non credo che si possa trovare un criterio oggettivo che valga sempre. C'è chi la gravel la usa sempre anche su giri solo su asfalto, c'è chi ci si avventura in percorsi anche abbastanza impegnativi. Con freni a disco idraulici e pneumatici maggiorati ormai sono pochi i percorsi che con la gravel non puoi oggettivamente fare e viceversa molti percorsi etichettati come gravel si possono fare con una bici da corsa con tempi migliori, ad avere la voglia di farlo, E' più un discorso soggettivo: ad esempio, se sono meno di 40 km ed è in buona parte sterrato, io uscirei con la MTB (anche rigida e con le gomme poco tassellate, eventualmente) anche se non ci sono particolari difficoltà, mentre su distanze più lunghe e in presenza di lunghi tratti in asfalto, tendo a preferire la gravel e se c'è qualche tratto rognoso sto attento e me lo faccio lo stesso, ben sapendo che tutti quelli in MTB mi supereranno, ma devo pensare all'economia complessiva del percorso.
In sintesi credo che la valutazione sia soggettiva e dipenda fortemente dalle proprie attitudini e dalla configurazione del proprio mezzo. Poi dipende anche dagli altri, se mi invitano ad un giro e so che tutti vanno con la gravel, non sarò l'unico con la MTB o viceversa.
Poi, è ovvio, esistono dei limiti oggettivi dovuti alla resistenza dei componenti o all'aderenza degli pneumatici, ma parliamo di casi estremi.
 

 

albasnake

Biker urlandum
29/8/16
558
266
Vicenza
Bike
Tempest - Deedar
D'accordo che ognuno può fare quello che vuole con il mezzo che vuole, però il concetto di base secondo me è giusto, anche se è difficile (impossibile) creare una regola univoca

per fare un esempio pratico, uno ci può andare a farsi il Pasubio in gravel, essere veloce e divertirsi anche, però da qui a definirli posti da fare in gravel ce ne passa; l'anno prossimo ho in programma di andarci anche io con la gravel, schiena permettendo, ma parto da casa (>100km per 3000m dsl+), se dovessi caricarmi una bici in macchina per tirarla giù a Pian delle Fugazze, io mi carico la trail!
poi se uno ha solo quella prende quella, però rimane il fatto che si sta facendo qualcosa di come minimo "strano"
 

Boro

Biker immensus
25/8/04
8.887
3.427
Reggio Emilia
Si, come sempre le variabili, soggettive e non, sono troppe.
A me ad es. fare asfalto con una mtb mette l'angoscia dopo 10 minuti. Quindi se so che il giro ha il 50% di tratti asfaltati e il resto sono pezzi xc tranquilli e rimane solo un 5% un pò tecnico dove stare attento prenderei la gravel, ma magari se ho di fronte qualcuno che non conosco che mi chiede "è un percorso da gravel" risponderei "si puo' fare ma meglio la mtb". Non certo "vai tranquillo che è roba per bambini"!
Poi il fatto stesso che ci sono bici gravel e bici gravel cambia molto le cose. Basta ad es. ci siano lunghe pendenze oltre il 15% e anche se il fondo è buono con una gravel con telaio e trasmissione stradale non sali a meno che non hai la gamba e il fiato d'atleta.
 

sembola

Moderatur cartesiano
Membro dello Staff
Moderatur
27/2/03
47.220
3.450
52
Siena
www.sembola.it
Bike
una nera e l'altra pure
Basta ad es. ci siano lunghe pendenze oltre il 15% e anche se il fondo è buono con una gravel con telaio e trasmissione stradale non sali a meno che non hai la gamba e il fiato d'atleta.
Per "lunghe pendenze oltre il 15%" servono gamba e fiato d'atleta in ogni caso... certo, con una mtb ed un 32x50 hai parecchio più margine che non con un 34x34, anche se una parte se ne va con l'attrito della gomma da 2,2"...
 

Elandur

Biker tremendus
29/6/15
1.299
579
Al momento ho una bici che è sostanzialmente una gravel in alluminio con gommine da 32 mm e una full xc, la gravel l’ho presa per farci quasi unicamente asfalto e quando settimana scorsa ho fatto la strada sterrata del crocedomini ho visto che appena arrivano un po’ di sassi si riesce ugualmente ad andare ma almeno per i miei gusti diventa una discreta tortura, sicuramente con gomme da 45 la situazione migliora non poco ma sinceramente non la trovo divertente su un percorso che sia più di una strada di montagna, sui miei percorsi da xc non la vorrei portare mai anche perché avendo un fondo smosso e ricco di sassi radici ecc non credo mi divertirei
Concordo nei limiti del tuo giudizio soggettivo.
Il mio punto era capire tuttavia, oggettivamente, quali possano essere i limiti di un certo mezzo, qualunque esso sia.

Io per esempio non mi diverto su discese veloci e ghiaiose, ma non è detto che non siano terreno per la mia biga. A me piacciono molto i percorsi al limite del trial, da fare lenti, pieni di ostacoli ecc in cui la mia bici è perfetta, e compagni di uscite con la medesima bici non li sopportano, ma questo non vuole dire che il loro mezzo non sia adatto.

Questa cosa del definire "adeguato" un certo mezzo in base al divertimento soggettivo mi pare che gli stradisti lo hanno di meno quando parlano di gravel.
 
  • Like
Reactions: andry-96

Boro

Biker immensus
25/8/04
8.887
3.427
Reggio Emilia
Per "lunghe pendenze oltre il 15%" servono gamba e fiato d'atleta in ogni caso... certo, con una mtb ed un 32x50 hai parecchio più margine che non con un 34x34, anche se una parte se ne va con l'attrito della gomma da 2,2"...
Personalmente ritengo che piu' la velocità e' bassa e costante, piu' il fattore gomme/masse in rotazione è ininfluente sulla perdita di energia. Le salite toste sono dure in mtb come in bdc per estremizzare. La differenza la noto nei tratti medio veloci dove una bici ben profilata, leggera e con gomme strette fa la differenza nettamente e a parità di velocità fa fare molta meno fatica. Ma se sali a 7/8 km/h su una salita che mediamente sta al 13% con punte a 20% e oltre, quello che senti è il peso e soprattutto se hai un rapporto troppo duro...
Tanto che certe stradette asfaltate fetenti che ci sono qui in appennino, senza scomodare Mortirolo o altro, fatte con una bdc sono una vera sfida, e spesso si finisce a farle a piedi, anche se si è discretamente allenati. Perche' per un pò, se è corta, ti alzi sui pedali ma poi... :smile:
 
  • Like
Reactions: Gianz and andry-96

Gianz

Biker tremendus
28/6/07
1.301
504
Valdagno (VI)
Bike
Gas29 Stambek + GT Grade Carbon
sui miei percorsi da xc non la vorrei portare mai anche perché avendo un fondo smosso e ricco di sassi radici ecc non credo mi divertirei
Il punto è che spesso a mio avviso si vuol passare il messaggio subliminale: “questo percorso, io che c’ho il manico, lo posso fare con la gravel”
Idem. Poi che ci sia chi si fa bello con l'XC fatto con la gravel dicendo di essere un manico... beh, non c'è niente di nuovo sotto al sole.
L'altro giorno guardavo le tabelle installate su per la salita del Fittanze: indicazioni del chilometraggio, di quanto manca, della pendenza media, e all'arrivo (per me parziale) della salita, ecco il tabellone riepilogativo con indicata la difficoltà (5 su 5, ma in base a che criterio?), e una selva di dati, con tanto di "congratulazioni". Così uno può dire di aver fatto il "terribile Fittanze". Poi aggiungiamoci Strava, i KOM e tutte quelle robe lì e vedi che ogni scusa è buona, per l'utilizzatore medio, per tirarsela e voler esser figo.
Concordo anch'io sia sbagliato passare il messaggio che quasi tutto si riesca a fare con la gravel, ma è la stessa cosa che accade anche con la MTB: ci sono percorsi che magari sono ostici, ma se li fai da una vita non te ne rendi conto e li consigli a cuor leggero, magari sentendo poi le bestemmie degli amici che ti sei portato dietro. In questo caso non è tirarsela, ma semplice abitudine.
 

sembola

Moderatur cartesiano
Membro dello Staff
Moderatur
27/2/03
47.220
3.450
52
Siena
www.sembola.it
Bike
una nera e l'altra pure
Personalmente ritengo che piu' la velocità e' bassa e costante, piu' il fattore gomme/masse in rotazione è ininfluente sulla perdita di energia.
Non ci sono solo le gomme, ma anche il peso complessivo e soprattutto la tassellatura. Io mi ero accorto che con la bdc su salite abbastanza ripide (10% e più) salivo più veloce nonostante i rapporti più duri, e sono arrivato alla conclusione che in quell'ambito la bici più leggera e più scorrevole fa la differenza. Certo occorre che il fondo sia compatto, se parliamo di terreno sterrato e 15% di pendenza il copertone 35 microtassellato non basta, ci vuole un tassello vero, se no anche con rapporti adeguati non riesci ad avere aderenza


Le salite toste sono dure in mtb come in bdc per estremizzare. La differenza la noto nei tratti medio veloci dove una bici ben profilata, leggera e con gomme strette fa la differenza nettamente e a parità di velocità fa fare molta meno fatica. Ma se sali a 7/8 km/h su una salita che mediamente sta al 13% con punte a 20% e oltre, quello che senti è il peso e soprattutto se hai un rapporto troppo duro...
Tanto che certe stradette asfaltate fetenti che ci sono qui in appennino, senza scomodare Mortirolo o altro, fatte con una bdc sono una vera sfida, e spesso si finisce a farle a piedi, anche se si è discretamente allenati. Perche' per un pò, se è corta, ti alzi sui pedali ma poi... :smile:
Certamente, non è un caso che molte gravel hanno un rapporto minimo di 1:1 che su una bdc è impensabile.
 
  • Like
Reactions: katanaman and Gianz

Gianz

Biker tremendus
28/6/07
1.301
504
Valdagno (VI)
Bike
Gas29 Stambek + GT Grade Carbon
Certamente, non è un caso che molte gravel hanno un rapporto minimo di 1:1 che su una bdc è impensabile.
E' il motivo per cui considero poco "gravel" le prime gravel: rapporti stradali, e fortissima limitazione nell'uso in salita, magari un po' smossa e non asfaltata. E ancora continuano a ficcarci la 50/34, o peggio, la 52/36, definendole "gravel". Come dice Sembola: è una questione di etichette, più o meno ballerine, più o meno legate a chissà quali parametri.
Adesso come adesso, per quanto mi riguarda, "gravel" è una bici che abbia almeno una 46-30 come guarnitura, gomme da 47/50 max (io che posso installare max 35 mi accorgo un po' del limite), e geometria con telaio con tubo orizzontale con discreto slooping (per la discesa). Oltre no, perchè vado a cozzare contro la MTB front o le Monstercross. Esempio: comincio a pensare alla Genesis Vagabond come ad una MTB con manubrio a piega che ad una gravel... Poi ci sono diverse gravel che considero quasi delle BDC (tipo la mia).
 

sembola

Moderatur cartesiano
Membro dello Staff
Moderatur
27/2/03
47.220
3.450
52
Siena
www.sembola.it
Bike
una nera e l'altra pure
Adesso come adesso, per quanto mi riguarda, "gravel" è una bici che abbia almeno una 46-30 come guarnitura, gomme da 47/50 max (io che posso installare max 35 mi accorgo un po' del limite), e geometria con telaio con tubo orizzontale con discreto slooping (per la discesa). Oltre no, perchè vado a cozzare contro la MTB front o le Monstercross.
Per me invece il 35 mm è il limite superiore, se non ci arrivo con quelle allora meglio che usi la mtb...tanto per rimarcare che non esiste una definizione univoca di che cosa sia "fare gravel" :prost:
 
  • Like
Reactions: katanaman and Gianz

emmellevu

FAT-Biker meravigliosus
17/12/13
19.046
2.578
Monza e Brianza
Bike
Salsa Bucksaw, Specialized Diverge
Giusto per chiarire ... io non trovo nulla di male se uno afferma orgogliosamente di riuscire a fare percorsi AM con una gravel. Anzi ... chapeau !!!

Quello che mi innervosisce è consigliare ad altri un percorso tecnico classificandolo come da gravel.

Io rimango convinto che:
- se faccio un percorso 100% asfalto liscio come un biliardo ... la migliore performance ed il divertimento maggiore lo ottengo con una bdc
- se faccio un percorso 100% offroad magari con qualche salita e discesa tecniche ... la migliore performance ed il divertimento maggiore lo ottengo con una mtb
- se faccio un percorso misto on / offroad dov’è ciascuna delle 2 parti incide in modo significativo (diciamo almeno 30%), incluse strade bianche, salite e discese offroad non tecniche ... allora la migliore performance la ottengo con una gravel ... ed anche il maggior divertimento

Non so se si è capito ... a me piace la bici giusta per ogni situazione:
Bici da crono per le crono
Bdc per le uscite su asfalto
Gravel per le uscite su misto
Mtb per le uscite off su percorsi tecnici (io preferisco le fat, ma questo è un altro discorso)
E-mtb per le uscite defatiganti, quando non voglio far troppa fatica, ma comunque voglio divertirmi
 
  • Like
Reactions: Boro

andy_g

Biker forumensus
27/4/06
2.260
214
Roma
Bike
Giant Trance
Ormai non più così impensabile, moltissime BdC di gamma media escono con la compatta davanti e l'11-32 dietro e 34:32 non è poi tanto lontano da 1:1. Quando l'ho visto volevo cambiare pacco pignoni, ma poi mi son detto meglio qualche salto in più che non trovarmi un giorno a dover scendere a piedi e devo dire che ci sono andato vicino.

PS ho citato il post sbagliato correggo
 
Ultima modifica:
  • Like
Reactions: andry-96

emmellevu

FAT-Biker meravigliosus
17/12/13
19.046
2.578
Monza e Brianza
Bike
Salsa Bucksaw, Specialized Diverge
E' il motivo per cui considero poco "gravel" le prime gravel: rapporti stradali, e fortissima limitazione nell'uso in salita, magari un po' smossa e non asfaltata. E ancora continuano a ficcarci la 50/34, o peggio, la 52/36, definendole "gravel". Come dice Sembola: è una questione di etichette, più o meno ballerine, più o meno legate a chissà quali parametri.
Adesso come adesso, per quanto mi riguarda, "gravel" è una bici che abbia almeno una 46-30 come guarnitura, gomme da 47/50 max (io che posso installare max 35 mi accorgo un po' del limite), e geometria con telaio con tubo orizzontale con discreto slooping (per la discesa). Oltre no, perchè vado a cozzare contro la MTB front o le Monstercross. Esempio: comincio a pensare alla Genesis Vagabond come ad una MTB con manubrio a piega che ad una gravel... Poi ci sono diverse gravel che considero quasi delle BDC (tipo la mia).
Per me invece il 35 mm è il limite superiore, se non ci arrivo con quelle allora meglio che usi la mtb...tanto per rimarcare che non esiste una definizione univoca di che cosa sia "fare gravel" :prost:
Su questo io sono d’accordo con @sembola
Se 35 mm non bastano ... allora forse siamo già nel campo delle mtb. Io ho la sensazione che molte gravel molto gravellose con gomme da 50 mm su sterrato non proprio liscio potrebbero risultare più lente ed impacciate di una frontina performante.
 

Gianz

Biker tremendus
28/6/07
1.301
504
Valdagno (VI)
Bike
Gas29 Stambek + GT Grade Carbon
- se faccio un percorso misto on / offroad dov’è ciascuna delle 2 parti incide in modo significativo (diciamo almeno 30%), incluse strade bianche, salite e discese offroad non tecniche ... allora la migliore performance la ottengo con una gravel ... ed anche il maggior divertimento
Concordo sulla classificazione.

Il punto è quando non vuoi o non puoi avere una bici adeguata ad ogni utilizzo: allora si cerca la bici più versatile, quella che possa dare la possibilità di fare un po' tutto, ma senza diventare pazzi o senza andare a farsi male.
E adesso come adesso, probabilmente, questa tipologia di bici, almeno per quanto mi riguarda, sta tra la gravel e la MTB front, magari con forca rigida, ed entrambe con treno di ruote adeguate ai 2 estremi dello spettro d'utilizzo.
 

Boro

Biker immensus
25/8/04
8.887
3.427
Reggio Emilia
Per me invece il 35 mm è il limite superiore, se non ci arrivo con quelle allora meglio che usi la mtb...tanto per rimarcare che non esiste una definizione univoca di che cosa sia "fare gravel" :prost:
Senza scomodare una misura precisa di pneumatici, anch'io credo che se ci si deve allontanare troppo dal concept bdc per andare verso la mtb si perdono i vantaggi in misura molto piu' ampia dei benefici che ne derivano. E ti trovi con una bici che va un pelo piu' rapida della mtb ma alla fine ti limita molto in offroad.
L 'unica eccezione sono i rapporti, che da strada, a meno di avere una vetusta tripla, sono improponibili, specie se si è abituati a girare in mtb.
 

andy_g

Biker forumensus
27/4/06
2.260
214
Roma
Bike
Giant Trance
Senza scomodare una misura precisa di pneumatici, anch'io credo che se ci si deve allontanare troppo dal concept bdc per andare verso la mtb si perdono i vantaggi in misura molto piu' ampia dei benefici che ne derivano. E ti trovi con una bici che va un pelo piu' rapida della mtb ma alla fine ti limita molto in offroad.
L 'unica eccezione sono i rapporti, che da strada, a meno di avere una vetusta tripla, sono improponibili, specie se si è abituati a girare in mtb.
Infatti, ho l'impressione che molte biciclette che accettano gomme spropositate, che noi percepiamo come gravel adatte a fondi imoegnativi, siano intese da altri come off-road da avventura, quindi le gomme cicce ci stanno più per il comfort e il galleggiamento su fondi non compatti che per le prestazioni in discesa.
 

andry-96

Biker infernalis
16/5/17
1.915
742
23
Brescia
Bike
Giant anthem advanced pro
Ormai non più così impensabile, moltissime BdC di gamma media escono con la compatta davanti e l'11-32 dietro e 34:32 non è poi tanto lontano da 1:1. Quando l'ho visto volevo cambiare pacco pignoni, ma poi mi son detto meglio qualche salto in più che non trovarmi un giorno a dover scendere a piedi e devo dire che ci sono andato vicino.

PS ho citato il post sbagliato correggo
E aggiungo che il 34-32 in bdc per il ciclista medio è utilissimo per restare a una cadenza decente su pendenze elevate o salite lunghe
Io non sono un fenomeno ma lo sfrutto parecchio visto che mi piace salire a 75-85 rpm
 

Boro

Biker immensus
25/8/04
8.887
3.427
Reggio Emilia
Infatti, ho l'impressione che molte biciclette che accettano gomme sporpositate, che noi percepiamo come gravel adatte a fondi molto sconnessi, siano intese da altri come off-road da avventura, quindi le gomme cicce ci stanno più per il comfort e il galleggiamento su fondi non compatti che per le prestazioni in discesa.
Esatto, dopo per me si entra nel settore tuttofare/turismo, bici semplici, robuste, magari adatte al bike packing con tutti gli attacchi del caso, ma che sono piu' utility che mezzi per fare sport puro.
 

Gianz

Biker tremendus
28/6/07
1.301
504
Valdagno (VI)
Bike
Gas29 Stambek + GT Grade Carbon
E aggiungo che il 34-32 in bdc per il ciclista medio è utilissimo per restare a una cadenza decente su pendenze elevate o salite lunghe
Concordo in pieno. C'è questa mania nelle BDC di fornirle di rapporti per chi ha le gambe di un ciclista professionista... poi vai in strada e vedi gente che pedala a cadenze bassissime, crepando di fatica su una salita al 9%, quando con una guarnitura un po' meno estrema:
1. si divertirebbero di più
2. si tirerebbero meno il collo
Invece...
Ho visto gente guardare con stupore la mia 46-30, come dire: oh, ma guarda, esiste anche una guarnitura umana allora! D'altra parte fino a ieri era praticamente impossibile trovarne su bici da corsa. La cosa assurda è che con una 46-30 + 11-34 hai il vantaggio degli ultimi 2 pignoni, in caso di salita assurda, ma basta scalare di 2 o 3 pignoni e sei nuovamente nel range di un 36-32, o 34-28, quindi stradale vecchio stile. Con il vantaggio, però, di poter scalare ulteriormente.
Me ne sono accorto sabato, con le gambe un po' stanche, mentre salivo il Fittanze: avessi avuto la vecchia combo 52-36 + 11-32, beh, avrei tribolato assai di più rispetto alla nuova 46-30 + 11-34. A quel punto ti chiedi: al di là delle salite assassine che trovi ogni tanto, non sarebbe meglio eliminare quei rapportoni da ciclismo anni ruggenti, e "rassegnarsi" a viverla meglio, potendo tenere una cadenza decente anche sulle salite più ostiche? Tanto fiato e gamba ti ci vogliono comunque...
 

Boro

Biker immensus
25/8/04
8.887
3.427
Reggio Emilia
Molto fa l'uso. Una volta si partiva da pignoni minimi piu' grandi (era comune il 15) per avere poi una perfetta scalatura dente per dente, che se uno fa pianura diventa molto importante. Se sei quelli che stanno assatanati in mezzo ai grupponi tirando sopra i 35 km/h tutto i tempo devi avere dei rapporti scalati molto bene. Gia' la compatta col 34 è una conquista relativamente recente, per tanto tempo si è girato col 39 e prima col 42. E non parliamo di 50anni fa...
 
  • Like
Reactions: sembola and Gianz