Riviste di MTB

Discussione in 'I domandoni' iniziata da cm, 22/11/02.

  1. cm

    cm Biker superis

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    Perche' non aprire un dibattito sulle riviste del settore?
    Cosa leggete, come lo gidicate, cosa vorreste di diverso...
    Tanto per passare le giornate di diluvio
     
  2. bob

    bob Biker ciceronis

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    Per me è uno strazio :cry: ... da 4 anni compro riviste ed ogni volta mi ripropongo di non comprarne più!
    Si trovano all'interno sempre gli stessi articoli che ruotano ciclicamente(ovvio sono riviste ciclistiche :smile: ) e l'unica cosa di interessante possono essere presentazioni e test di nuovi prodotti, recenzioni ed indicazioni relative a escursioni (almeno per me)
    Però quando vedo una copertina con delle foto come quelle del diretùr...
     
  3. iuppareppa

    iuppareppa Biker paradisiacus

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    Ciao a tutti :D
    Di riviste serie sulla MTB in Italia ce ne saranno... Due:
    Tutto MTB
    MTB world (ex Bici da Montagna: questo vi fa capire che ormai siamo una colonia americana...)
    Con qualche acuto degno di Un cantante lirico, a volte, si propone anche Tecno MTB

    Comunque dopo anni e anni di riviste io mi sono ridotto a un solo abbonamento e a guardare bene i sommari prima di comprare (dato che non costano pochi centesimi...).
    Non faccio giudizi ma il livello delle nostre riviste e' specchio del mercato italiano :(
    Per trovare le informazioni che si trovano su unarivista estera ci vogliono due numeri di quelle italiane.
    Se conoscessi il Tedesco, acquisterei BIKE; MTBiker UK; per le novità dall'Ammerica Mountain Bike Action.
    Il resto è noiaaaa
    Iuppareppa
     
  4. Joe

    Joe Biker tremendus

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    In questa stagione devo compensare il fatto di non poter andare in bici e compro anche un paio di riviste al mese , mentre in estate magari non ne compro nessuna. Concordo che generalmente sono una rotazioni di articoli . Quella che preferisco è "tuttomtb" mentre quella che ritengo meno interessante è "MTB" perchè si occupa troppo di gare e risultati anche se presenta una sezione riguardanti gli itinerari che trovo interessante.
     
  5. cm

    cm Biker superis

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    Concordo anche io sulla "rotazione".
    Abitualmente compro BdM e TMB, mi da particolarmente fastidio vedere che le presentazioni tecniche si ripetono a mesi alterni e che alcuni numeri sono veramente vuoti.

    D'altronde mi pare che di altro del settore in italia ci sia poco.
    A parziale difesa si puo' dire che ormai su Internet ci si informa di tutto prima (vedi www.velonews.com e www.cyclingnews.com)...

    Qualcuno di voi si ricorda una rivista italiana di una decina di anni addietro... Velo' ???
    E' sparita? Quando?
     
  6. massimoz

    massimoz Biker velocissimus

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    MTB magazine (99% XC) e Bici da Montagna.
     
  7. pescecane

    pescecane Biker grossissimus

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    ...BdM è quella che mi sta + simpatica.....
     
  8. girandolafunesta

    girandolafunesta Biker forumensus

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    Penso che un problema delle riviste italiane (non solo di mtb) sia il fatto che chi gli da il materiale da testare è anche quello che compra gli spazi pubblicitari che occupano un quarto della rivista,e che la fanno campare, quindi il risultato dei test, sembra una pagina del catalogo dell'azienda produttrice.
    All'estero sono messi meglio, meno prodotti testati ma analizzati fino all'osso e indicazioni per gli acquisti più veritiere, le novità arrivano dopo internet ma con un mese d'anticipo rispetto alle riviste italiane.
    Poi in ogni paese tira un movimento diverso e quindi anche le riviste risultano differenti ma non corri mai il rischio di trovare numeri zeppi di bei servizi alternati a numeri vuoti.

    Ormai ci sono tante varianti nella mtb o si prende una dirazione o si cerca di fare stare tutto in una rivista.
     
  9. Sergio

    Sergio Biker tremendus

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    Anch'io sono schifato dalle riviste che non compro più....
    Per oltre un anno mi è arrivato gratuitamente a casa TecnoMtb, la rivista più diffusa del settore, e ci credo te la mandano senza chiedere e senza pagare.... L'obiettività della rivista poi.... apertamente finanziata dalle aziende del settore....
    Leggiamo Linus, e meglio (c'è ancora?)....
     
  10. cencio

    cencio Biker immensus

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    Per me Velò era la più bella rivista del settore ,forse anche troppo avanti
    nei tempi.Conservo gelosamente i tre numeri che possiedo:l'ultimo mi
    pare sia del 96.
    Ormai per abitudine compro TMB e BDM che leggo con poco entusiasmo.
     
  11. iuppareppa

    iuppareppa Biker paradisiacus

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    Ciao a Tutti :D
    Concordo con quello che scrive Girandola: le riviste italiane sono ostaggio dei PID (Produttori, Inserzionisti e Distributori). Le nostre riviste lavorano per un mercato ristretto e non si possono permettere di mordere il sedere ai PID che le sostengono. :?
    Una testata di settore si è trovata in crsi e ha alzato , non poco, il prezzo di copertina proprio per compensare le scarse inserzioni dei PID. Scelta coraggiosa come coraggiosa è stata strada intrapresa per rinnovarsi: conosco alcuni dei colaboratori della rivista e di passione ne hanno tanta; gli auguro di riportare la rivista al posto che le spetta. :)
    In una situazione del genere cosa aspettarsi dalle riviste: belle foto e itinerari :-o
     
  12. roy batty

    roy batty Aziende

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    Concordo con chi dice che le riviste sono lo specchio del mercato, ma avete dimenticato una cosa: lo sono anche dei lettori.
    Eppoi, che io sappia, la passione di cui si vantano molti distributori/importatori non è garanzia di professionalità, quindi non c'è da lamentarsi.
    A ben vedere, le riviste americane non se la passano bene, vivono della pubblicità dei negozi e non dei grossi marchi, fenomento diffuso anche in Germania e Francia, eccetera...
    La posta delle riviste americane presenta spesso e volentieri messaggi in stile Pompanin (chi legge TMB sa di chi parlo)...
    Il riferimento "personale" è Bike americano e VTT Mag francese. Bike tedesco è appunto troppo teutonico (poco appeal, test freddi, ma gran belle foto), Mountain Bike americano è troppo legato alla personalità particolare di Zapata Espinoza.

    Ciao
     
  13. iuppareppa

    iuppareppa Biker paradisiacus

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    Ciao A tutti :D
    Da quello che capisco di BiKe tetesco mi sembra l'unica rivista dove si dà un tono "scientifico" alle prove. Anche le riviste Spagnole mi sembrano interessanti, ma non come quelle tetesche e inglesi. Pompanin: quello si era sbagliato... Infatti se hai letto le pagine delle inserzioni di un paio di numeri più tardi, l'amico ha venduto la sua MTB :?
    Se non aveva la vocazione al fuoristrada poteva astenersi, comunque, dal definire aborti del ciclsmo i FR dato che lui era un aborto della MTB: ma lasciamo stare questo discorso...
     
  14. roy batty

    roy batty Aziende

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    Ma pensa che messaggi in quello stile li leggi anche su quella che dovrebbe essere la patria della bike intesa come "free", quindi con impronta della rivista freeride. Purtroppo questa "impronta" è dettata molto dalla moda più che dalla passione per lo scazzo in mtb in salita e per le discese @palla...
    C'è da dire che gli americani stanno puntando molto sull'aspetto "big hit" del FR, in altre parole dropponi e bici adatte...
    :?

    Ciao
     
  15. iuppareppa

    iuppareppa Biker paradisiacus

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    Ciao a Tutti :D
    @ Rick: se anche in ammerica si leggono articoli alla Pompanin vuol dire che tra quello che fa la gente comune con la bici e quello che propongono le riviste sotto la spinta dei PID c'è una bella differenza. Peccato che le riviste non facciamo dei bei reportage dai reparti ortopedia quando i "fenomeni" come Wade Simmons si rompono gambe e braccia come invece fanno alla Red Bull Rampage...
    Sai cosa manca nelle riviste: equilibrio e autonomia: si sa che si va dove ti porta il portafoglio
     

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