SELLARONDA HERO 2019

istria

Biker tremendus
18/11/09
1.109
56
croatia
Alla Hero si pedala. E si fanno tratti a piedi x via delle pendenze proibitive x la maggior parte dei partecipanti..tratti al 25% dopo che hai fatto km al 16 18%..e tratt a piedi in discesa x la difficoltà tecnica, tipo ultimo tratto della Pordoi. Là manco i professionisti secondo me ci scendono. In questo punto, si fa la coda se sei molto indietro. Nelle varie discese, se sei avanti, vai liscio. Ma se sei dietro, eehhh ti accodi e vai a ritmo degli altri..ma questo succede ovunque. A tutte le gare dove ci sono i single track. Alla Hero, forse, ci trovi più impediti che nel resto delle altre competizioni. Discese tranquille, flow..gente a piedi. Io nn sono un fenomeno, ma certe discese anche mia nonna le farebbe. Così come nelle salite..ho visto gente mettere piede a terra alla prima rampa del danter...cioè alla prima pendenza oltre il 10%...la Hero è così. Tante persone impreparate a tutto..è il richiamo della gara..di tutto il pompaggio mediatico, video, musichette che ti fanno venire l.ansia..felpe, cappelli..slogan...dire" ci sono riuscito!!"...x carità, è giusto che uno sfidi se stesso e quelle pendenze così lunghe. È giusto. Autostima..esci con uno spirito diverso..magari ti aiuterà anche nella vita di tutti i giorni..ci sta ci sta. Però...se ce ne fossero un pochino di meno di questi amici, sarebbe un pochino meglio. X tutti. C la sicurezza intendo.

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il Pordoi lo faccio io (che sono una pipppaa) figurati i PRO
questo van con il traffico, figurati se e da solo
 
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marco

Баба Яга
Diretur
29/10/02
34.492
4.291
47
Monte Bar
www.mtb-mag.com
Bike
Diverse
questa e la parte piu difficile
in fondo a questa parte c'era il fotografo quando l'ho fatta io qualche anno fa (erano i campionati del mondo marathon), che aspettava proprio quelli che la facevano in sella. Ero in un gruppo abbastanza avanti, infatti ai ristori mi cambiavano la borraccia al volo, non mi sono mai fermato, e in tanti l'han fatta in sella, malgrado fosse anche bagnata. Mi ero memorizzato la linea migliore, che era una roba tipo "dx dx sx".
 
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vassanam

Biker tremendus
23/6/10
1.259
232
Maderno
Bike
la zoppa
E' vero che tanti scendevano con difficoltà basse ma è anche vero che oggi siamo tutti in ufficio (o sbaglio)? Questo per dire che la bici non ci da da mangiare quindi perchè criticare chi non si prende rischi?
Ecco un discorso che non posso capire. Andiamo in mtb o giochiamo a ping pong? Allora ripeto, chiamiamolo evento e non gara. Se esco la Domenica con gli amici posso tenere il passo che mi garba e mettere giù il piedino quando lo ritengo opportuno; ma se mi iscrivo ad una gara permetti che dovrei avrei i requisiti per gareggiare e magari mettere pure in conto di potermi farmi male GAREGGIANDO. Anch'io lavoro, infatti non mi iscrivo a gare XC perché altrimenti, vista la mia modesta tecnica, rischierei di fare del male a me e agli altri. Ma anche girando la Domenica per i cavoli miei mi sono fatto male facendo mountainbike...poi se facciamo solo strade bianche e non gareggiamo allora abbassiamo notevolmente il rischio ma dopo non chiamiamola più mountainbike. Mia nonna diceva "andando al mulino ci si infarina"...a buon intenditor... ;-)
 

Dami_78

Biker superis
17/6/17
420
80
39
Udine
Bike
Cube Reaction GTC Pro
A questo punto forse sarebbe opportuno che venissero inseriti dei brevetti. Io faccio subacquea e li si fanno esami, si studia, si fa pratica e tecnica con tanto di esami finali. Se li passi hai il brevetto e puoi fare immersioni superiori, diversamente sono solo affari tuoi. Ovviamente all'estero il brevetto viene richiesto dove si fanno immersioni di un certo tipo.
Il costo del brevetto è di circa 100€ (che sono quelli di iscrizione al corso) + i costi correlati alle uscite.
Probabilmente sarebbe corretto che le gare venissero classificate e che il brevetto fosse richiesto. Forse così...

Detto questo, se escludiamo chi la vince (o comunque i top rider), per tutti gli altri è una scampagnata di dolore. Lo spirito che ho visto è sicuramente quello.
 

vassanam

Biker tremendus
23/6/10
1.259
232
Maderno
Bike
la zoppa
A questo punto forse sarebbe opportuno che venissero inseriti dei brevetti. Io faccio subacquea e li si fanno esami, si studia, si fa pratica e tecnica con tanto di esami finali. Se li passi hai il brevetto e puoi fare immersioni superiori, diversamente sono solo affari tuoi. Ovviamente all'estero il brevetto viene richiesto dove si fanno immersioni di un certo tipo.
Il costo del brevetto è di circa 100€ (che sono quelli di iscrizione al corso) + i costi correlati alle uscite.
Probabilmente sarebbe corretto che le gare venissero classificate e che il brevetto fosse richiesto. Forse così...

Detto questo, se escludiamo chi la vince (o comunque i top rider), per tutti gli altri è una scampagnata di dolore. Lo spirito che ho visto è sicuramente quello.
"Scampagnata di dolore"...mi viene in mente il mito! :smile:
Perché in effetti é così, una gara é anche sofferenza, spingere al massimo e rischiare anche qualcosina! Un brevetto...troppo dai, magari solo un po' di buon senso e autocritica per chi vuole partecipare! :prost:
 

buglis

Biker serius
8/9/09
146
14
39
San Marino
Soddisfatto della mia prestazione, unica nota è che non ci vorrebbe molto a far partire avanti chi ha il passo e indietro chi fa fatica ad affrontare una salita. Il discorso charity quest'anno mi sembrava ancora più dannoso rispetto al 2018. Ero in 4° griglia e già sulla prima metà della salita al Dantercepies c'era gente in difficoltà che ostacolavano chi voleva fare la sua bella gara.
 

maxmuraro

Biker novus
3/8/17
29
30
43
Vercelli
Bike
Bianchi Methanol 9.5
Ciao purtroppo io non ho concluso non riuscivo a spingere per dolore al ginocchio ed ho mollato a campolongo comunque sono molto contento che sei riuscito a concludere complimenti

Inviato dal mio HUAWEI VNS-L31 utilizzando Tapatalk
Mi spiace, vedrai che ti rifarai il prossimo anno. Io dopo la caduta pensavo di arrivare tirato ai cancelli, invece li ho evitati con un buon margine. Avevo male la spalla soprattutto, quindi nelle pendenze difficili, sia in salita che in discesa, mi è toccato scendere di sella perché non sopportavo i carichi. Tutto questo su e giù l'ho pagato in termini di crampi e di lucidità. Infatti dopo la Città dei Sassi (mi pare si chiami così quella sopra il Sella), in un tratto semplice ho rischiato di andare a farfalle. Da quel momento in poi, cioè gli ultimi dieci km, praticamente l'ho fatta a passo d'uomo.
Magari ci troviamo ancora il prossimo anno e allora la faremo meglio, nel frattempo buone pedalate!!!
 
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ceszij

Biker superis
26/3/11
423
197
cesano maderno
Grandissimi tutti, da chi ha finito a chi ha avuto guai ed è rimasto lungo la strada dovendo arrendersi alla sua durezza...la gara ha salite veramente impegnative e mette comunque alla prova corpo e mente fino allo stremo, qualunque sia il livello del biker.

Solo che ogni anno è la stessa storia, file infinite di criticoni che fanno i Giudici della Hero e di chi può partecipare e chi no: BASTAAA!!

Siete Paez o Lakata? Non penso, perchè loro non criticano gli amatori, siano essi iper allenati o pedalatori della domenica...in alcune altre discipline, vedi ad es. GF di sci di fondo, gli ultimi vengono attesi e festeggiati! E anche alla Cortina Trophy ho visto la stessa scena...questo è SPORT!!!

Chi la Hero l'ha fatta se ne innamora quasi sempre: ci sarà un motivo, no?

Concordo su una migliore suddivisione delle griglie (la valutazione dei risultati passati potrebbe essere un criterio giusto - proviamo a mandare mail agli organizzatori se vogliamo che cambi qualcosa!) e sul fatto che alcuni debbano imparare a guidare meglio la bici, soprattuto in discesa, ma suvvia, se siete così fenomeni dopo il Danter o comunque sul Pralongià coloro che ritenete incapaci sono già indietro e non dovrebbero interferire con quelli più bravi, no? Dal pralongià bene o male si sta già con i partecipanti del proprio livello...

Io ne ho concluse 5 e mi sono sempre divertito un mondo pur partendo indietro; le file pesanti le ho trovate solo a scendere dal Pordoi e in zona Campolongo quando c'era una variante oggi non più presente.

In estrema sintesi: costa troppo? Si. Ci sono le file? Si. Ne vale la pena? Se sono in tanti a riscriversi penso proprio di si (e per quanto mi riguarda ovviamente si)! Ti fa schifo? Non iscriverti!
Tutto questo astio non lo capirò mai davvero...La Hero è un evento fantastico e si chiamasse "trofeo dei 4 passi" avrebbe successo lo stesso, perchè è il tracciato e il panorama che lo rendono unico, non il nome (che magari attira invece chi non l'ha mai fatta)!

Pedaliamo e divertiamoci, al bando gli scleri inutili!
 
Ultima modifica:

emilio78

Biker ciceronis
24/11/11
1.553
264
Rivergaro
il triste racconto del mio primo ritiro in una gara....

partito per il mio primo lungo ho dovuto alzare bandiera bianca a Canazei, purtroppo non mi sono accorto che la sella si è alzata in punta causandomi un'irritazione alla prostata...
per gli amanti del dettaglio ho avuto voglia di fare pipi ( e conseguenti dolori ) ogni 100mt dal sourass in avanti.
la delusione è stata tremenda xè le gambe giravano ancora bene, mi stavo godendo tantissimo le discese xè fatte praticamente tutte in sella.

che dire altro... non penso che farò più la Hero, purtroppo il tempo per prepararla è ad oggi veramente poco, le sfighe familiari avute qs anno sono state tante e sinceramente la vedo molto dura preparare come piace a me una marathon così lunga.
probabilmente sarei ancora in grado di preparare bene la corta ma sinceramente dopo 5 finisher di tale percorso ed avendo visto quanta poca coda c'è in discesa da parte di chi parte x il lungo non so se sarei ancora motivato al punto giusto.

evito i soliti appunti su chi necessita di migliorare nella guida in discesa o su chi pensa di essere Paez ed azzarda manovre pericolose xè fanno parte ormai delle ovvietà del forum.
 

carlao

Biker poeticus
12/7/05
3.876
299
50
Principato di Oreno (MB)
Bike
MTB Canyon Exceed CF SL 7.9 Di2- BDC Rose X-Lite Team 3100 Di2
era la mia prima partecipazione alla SRH, ho fatto il percorso lungo (partivo dalla griglia n. 7), pedalando in salita quando traffico e gambe me lo hanno permesso; avendo fatto la ricognizione il giorno prima sulla Dantercepies mi aspettavo il delirio sui tratti ghiaiosi asciutti, ma la pioggia della notte aveva migliorato l'aderenza del terreno, però i punti più ripidi e trafficati li ho fatti comunque a spinta; non conoscevo affatto le salite della zona di Corvara verso Piz Arlara-Bioch-Pralongià e le ho trovate tossiche: mi è piaciuto molto il tratto di discesa verso il Campolongo e Arabba: sapevo che sull'Ornella ci sarebbe stato da spingere a piedi, ma non mi aspettavo per così tanto tempo (fortunatamente avevo un paio di scarpe buone anche per camminare, NW), su alcuni tratti di discesa verso il Pordoi, e anche dal Pordoi verso il Lupo Bianco, ho cercato di intralciare il meno possibile chi arrivava da dietro, ringraziando chi chiedeva strada in modo educato, come pure ringraziavo a mia volta quando su alcune rampe in salita chiedevo strada magari su qualche traccia pulita; a Canazei mi sono fermato pure un paio di minuti a salutare un amico compaesano che vive in Germania e che, per puro caso, ho incontrato mentre usciva dall'hotel mentre stava per partire, ho sofferto crampi intorno al 60' km, tra il rif. Micheluzzi e il pianoro a metà della Val Duron, poi passati fino a fine gara… ho avuto timore di prendere pioggia nel finale, ma per fortuna solo qualche tuono minaccioso sopra la testa tra Passo Duron e l'ultimo scollinamento sotto il Sasso Piatto (credo che ci fosse pure una festa al rifugio, pareva un matrimonio), mi sono goduto l'attraversamento della Saslong sotto le Gobbe del Cammello (che avevo sempre visto con gli sci ai piedi), e gli ultimi km di divertente discesa senza strafare, ormai il tempo aveva un'importanza relativa (*), e al traguardo ho applaudito agli spettatori ed esultato quasi come se avessi vinto…

(*) alcuni compagni di squadra avevano previsto per me un tempo sotto le 8h, io invece avevo messo in preventivo un tempo vicino alle 9, con le 8h48'35" mi sono abbastanza avvicinato

detto questo, la mia opinione è che sia una gara un po' troppo estrema per le mie caratteristiche fisiche e (scarse) capacità tecniche, forse la rifarei solo per vedere se, una volta memorizzato il percorso, potrei riuscire a migliorare, ma più probabilmente mi "accontenterei" del percorso corto da 60 km…

prossimo appuntamento a fine luglio alla AVBM...
 
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doghy

Biker forumensus
7/7/08
2.020
435
bolzano
Bike
troppe
A questo punto forse sarebbe opportuno che venissero inseriti dei brevetti. Io faccio subacquea e li si fanno esami, si studia, si fa pratica e tecnica con tanto di esami finali. Se li passi hai il brevetto e puoi fare immersioni superiori, diversamente sono solo affari tuoi. Ovviamente all'estero il brevetto viene richiesto dove si fanno immersioni di un certo tipo.
Il costo del brevetto è di circa 100€ (che sono quelli di iscrizione al corso) + i costi correlati alle uscite.
Probabilmente sarebbe corretto che le gare venissero classificate e che il brevetto fosse richiesto. Forse così...

Detto questo, se escludiamo chi la vince (o comunque i top rider), per tutti gli altri è una scampagnata di dolore. Lo spirito che ho visto è sicuramente quello.
anche se sarebbe "sensato", purtroppo mi pare molto improponibile come modello:
-sia per il discorso costi
-sia perche' agli organizzatori non importa dato che fanno comunque il pieno.

in ogni caso, la gestione cosi`"turistica" sicuramente sarà uno dei motivi per cui prima o poi tanti decideranno di non partecipare più...
 

addabike

Biker superis
27/4/11
385
29
verderio
Mi spiace, vedrai che ti rifarai il prossimo anno. Io dopo la caduta pensavo di arrivare tirato ai cancelli, invece li ho evitati con un buon margine. Avevo male la spalla soprattutto, quindi nelle pendenze difficili, sia in salita che in discesa, mi è toccato scendere di sella perché non sopportavo i carichi. Tutto questo su e giù l'ho pagato in termini di crampi e di lucidità. Infatti dopo la Città dei Sassi (mi pare si chiami così quella sopra il Sella), in un tratto semplice ho rischiato di andare a farfalle. Da quel momento in poi, cioè gli ultimi dieci km, praticamente l'ho fatta a passo d'uomo.
Magari ci troviamo ancora il prossimo anno e allora la faremo meglio, nel frattempo buone pedalate!!!
Senz'altro e molto più allenati,ma al cancello di campolongo dopo il trail nel boschetto mancava tanto?

Inviato dal mio HUAWEI VNS-L31 utilizzando Tapatalk
 

scheggia79

Biker superis
9/4/14
368
57
sassuolo
come tutti gli anni siamo qui a tirare le somme,
io voglio fare i complimenti a tutti i partecipanti, sia a chi è arrivato a selva e a chi no,
i complimenti li faccio anche alla organizzazione, perchè nonostante il meteo inclemente di maggio, sono riusciti a ripristinare il percorso nel migliore dei modi,
il mondo hero è verissimo che è una macchina da soldi, ma bravi loro che ci riescono,
io come sempre ho trovato l'organizzazione perfetta e non mi è mancato niente,
personalmente sono soddisfattissimo , chiuso il mio sesto lungo migliorandomi di 55 minuti, quindi obbiettivo raggiunto.
 

maxmuraro

Biker novus
3/8/17
29
30
43
Vercelli
Bike
Bianchi Methanol 9.5
Senz'altro e molto più allenati,ma al cancello di campolongo dopo il trail nel boschetto mancava tanto?

Inviato dal mio HUAWEI VNS-L31 utilizzando Tapatalk
Guarda, se non ricordo male dopo il boschetto (trail divertentissimo, fatto peraltro con pochissima gente), ci si buttava per un pezzo sulla strada e poi subito un sentiero, all'inizio facile poi discesa da prendere con le molle (per me) viste le troppe rocce e poi ad Arabba dove c'era il ristoro e si attaccava il Pordoi. Quindi a occhio e croce non mancava molto.
 
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