Sostituzione e riparazione dei raggi

Danybiker88

Redazione
4/9/04
12.101
115
31
Torino
www.picasawebweb.com
Rompere uno o più raggi è uno degli incidenti più comuni che possono succedere durante un’uscita. Bastano una pietra aguzza, un ramo o una radice che si infilano nella ruota ed è facile che ci si ritrovi con uno o più raggi rotti.



Se sostituire un raggio è un’operazione piuttosto semplice, difficilmente si trova un ciclista che sia disposto a riparare la nostra ruota immediatamente, costringendoci a rimanere fermi diversi giorni per una stupidaggine. Senza parlare poi se ci si trova in trasferta per una gara o per una vacanza, o in un giro di più giorni…

Quest’oggi vedremo quindi come sistemare una ruota con uno (o più) raggi rotti, partendo dalla rimozione del vecchio raggio, al rimontaggio di quello nuovo e al controllo della centratura della ruota.

Ho rotto un raggio: che faccio?

La rottura di un raggio sulla maggior parte delle ruote da 32, 36 o anche da 24 raggi non è solitamente un gravissimo inconveniente. Per carità, il raggio va sostituito al più presto (una ruota anche senza un solo raggio è più debole) ma possiamo tranquillamente tornare a casa in sella o concludere la nostra gara.

Il problema si presenta quando i raggi rotti sono più di uno, magari uno vicino all’altro. Se infatti i raggi rotti sono sparsi lungo la ruota ci sono buone probabilità di poter ancora scendere in sella, ma se i raggi rotti sono già 4 uno vicino all’altro, allora la situazione si complica.
Una soluzione che si può provare è quella di spostare i raggi, facendo in modo che i raggi mancanti siano distribuiti uniformemente sulla ruota, operazione non sempre fattibile a causa della presenza del disco o della cassetta che possono rendere impossibile la rimozione o l’installazione dei raggi. In tal caso l’unica soluzione è una bella passeggiata fino alla macchina…

Più in generale comunque, se si rompono uno o due raggi non bisogna farsi troppi problemi e si può proseguire il giro senza troppi problemi, magari dopo aver rimosso le parti rotte che possono danneggiare il telaio o altri componenti. Se i raggi rotti sono tanti, si deve provare a caricare la ruota, vedere come reagisce e nel caso procedere con moderazione.
Ricordiamoci comunque che minore è il numero di raggi della ruota, maggiore sarà l’effetto della rottura di uno o più raggi.

Ad ogni modo, una volta arrivati a casa (in sella o a piedi), dobbiamo sostituire i raggi rotti.

La lunghezza dei raggi.

Nell’articolo sulle ruote abbiamo parlato della lunghezza dei raggi. Senza ripetere argomenti già trattati, per sapere la lunghezza di raggi che serve per le nostre ruote possiamo utilizzare lo Spoke Calculator presente sul sito DT Swiss: http://www.dtswiss.com/SpokesCalc/Calculator.aspx

I dati che ci servono sono:
- ERD (effective rim diameter) del cerchio, ovvero il diametro della circonferenza su cui sono collocate le sedi dei nipple.
- Pitch circle diameter: ovvero diametro flangia del mozzo. In parole povere è il diametro della circonferenza su cui si trovano i centri dei fori in cui andranno inserite le teste dei raggi. Non per forza dev’essere uguale sia a DX che a SX.
- Ø of spoke hole: diametro del foro dei raggi, solitamente 2,5mm
- N° di raggi
- N° di incroci
- Lunghezza nipple
- Flange distance: in italiano offset della flangia ovvero distanza della flangia DX o SX rispetto all’asse della ruota


Immagine 02: offset delle flange del mozzo rispetto all’asse del mozzo.

Tutti dati reperibili sui siti dei produttori.

Altra alternativa, più semplice, è quella di andare con la ruota dal meccanico e di confrontare diverse lunghezze di raggio con quelli già montati fino a che non si trova quella corretta.

La sostituzione dei raggi.

La procedura di sostituzione non è complicata, l’unica difficoltà che si può incontrare può essere nella centratura della ruota e nella tensionatura del raggio. Solitamente se il raggio rotto è solo uno non c’è necessità di ricentrare la ruota: una volta montato e pensionato il nuovo raggio la ruota dovrebbe tornare dritta. Se invece i raggi rotti sono diversi, allora l’operazione di centratura e di tensionatura è da farsi.

Attrezzi necessari per eseguire l’operazione:
- Chiave per nipple
- Attrezzi per rimuovere la cassetta (chiave cassetta e frusta) o per rimuovere il disco (chiave Torx T25) qualora questi risultassero di intralcio per eseguire l’operazione. Solitamente se il raggio rotto è dal lato cassetta, sarà necessario smontarla per poter eseguire l’operazione.
- Pinze con tronchesi, per rimuovere i pezzi di raggio rotto.
- Chiave boccole per cerchi tubeless, necessaria solo per alcuni cerchi.
Vediamo ora come procedere.

1) Smontaggio ruota: rimuoviamo la ruota dalla bicicletta.

2) Rimozione raggio rotto: con l’aiuto delle pinze e delle tronchesi rimuoviamo il raggio rotto, che probabilmente si sarà ingarbugliato da qualche parte. Controlliamo che non rimangano pezzi, incastrati nella cassetta o in zona disco.
Controlliamo se attaccato al nipple c’è ancora un pezzo di raggio. Se vediamo il nipple “nudo” significa che al 90% il raggio si è spezzato all’interno del nipple: il nipple andrà sostituito.

Immagine 03: il raggio rotto è stato completamente rimosso. In questo caso ci siamo già portati avanti rimuovendo il copertone e il flap, per procedere col punto 3.

3) Rimozione nipple: operazione da eseguire solo nel caso che il raggio si sia spezzato all’interno del nipple.
- Cerchi normali: rimuoviamo il copertone e la camera d’aria. Solleviamo o rimuoviamo il flap paranipple e capovolgendo la ruota estraiamo il nipple vecchio. Per l’inserimento del nuovo possiamo aiutarci con un cacciavite fine, un punteruolo, un pezzo di fil di ferro o con il raggio che andremo a montare.
- Cerchi tubeless con boccola: con l’apposita chiave rimuoviamo la boccola e sostituiamo il nipple.

Immagine 04: trattandosi di cerchio normale, il nipple va rimosso dall'esterno del cerchio rimuovendo la gomma e il flap paranipple.

4) Inserimento del raggio: l’inserimento del raggio va eseguito con attenzione. Prendendo come esempio un raggio analogo al nostro, dobbiamo prestare attenzione a far eseguire al nostro raggio il corretto percorso, rispettando gli ordini di incrocio. Non è un’operazione difficile, bisogna solo guardare un attimo la posizione in sequenza dei raggi per trovare un raggio che compia lo stesso percorso del nostro.
L’inserimento del raggio all’interno della flangia va eseguito nel seguente modo:

- Se la testa del raggio sta all’interno: il raggio va inserito dall’esterno della flangia opposta. L’operazione è semplice, basta inserire il raggio ortogonalmente al foro e farlo ruotare arrivati alla testa. Per effettuare gli incroci piegheremo e/o ruoteremo il raggio attorno al foro sulla flangia (più facile a dirsi che a farsi).

Immagine 06: il raggio va inserito dal lato opposto.

Immagine 07: cerchiamo di inserire il raggio il più possibile ortogonalmente al foro.

- Se la testa del raggio sta all’esterno, il raggio va inserito dall’esterno, opportunamente curvato in modo che non vada ad ingarbugliarsi con i raggi dell’altro lato. Non preoccupatevi di piegare il raggio: è purtroppo necessario. L’operazione in questo caso è leggermente più difficoltosa.

Immagine 08: una volta che il raggio è in posizione, avviciniamo l'estremità filettata al nipple.

5) Tensionatura raggio: una volta in posizione il raggio, avvitiamo il nipple con l’apposita chiave fino a raggiungere la corretta tensionatura. Se per eseguire un lavoro certosino servirebbe un tensiometro, nel caso di un solo raggio rotto ci si può arrangiare andando a confrontare la tensione raggiunta dal nostro raggio con quella di un vicino raggio di riferimento. Semplicemente andando a piegare con le dita i due raggi, tensioniamo il nostro raggio in modo che sia teso come il suo vicino.

Immagine 09: con l'apposita chiave, tensioniamo il raggio.

6) Centratura ruota: una volta montato il raggio o i raggi, controlliamo che la ruota giri dritta e che sia correttamente campanata. Nel caso procediamo alla centratura, come descritto nel topi di SCR1:
http://www.mtb-forum.it/community/forum/showthread.php?t=157094
Ricordandoci sempre che la regoal base della centratura è la seguente: se la ruota è storta da un lato (ovvero “sporge” troppo), allora bisognerà intervenire sui raggi di quella zona diminuendo la tensione dei raggi del lato da cui è “storta” la ruota e aumentando la tensione del raggi del lato opposto.

A questo punto, se abbiamo fatto un buon lavoro, la nostra ruota è come nuova!
 

 

Mario87

Biker tremendus
8/1/10
1.074
0
Sicilia
....Credevo di cavarmela, mah! non sapevo il discorso di metterli alternati, ottima spiegazione ;-)
 

kamikazze

Biker superis
28/10/09
307
0
Rimini
ottima spiegazione,arrivata al momento giusto poi,ultima uscita 3 raggi rotti.
Vado e provo
 

babylonboss26

Biker velocissimus
22/9/09
2.464
8
Italia
io ho le crank brothers cobalt. la procedura nn può essere uguale a questa ,visto la particolare configurazione dei raggi. Potreste ampliare l'articolo inserendo anche la procedura per le crank brothers? Cmq ottimi e professionali come sempre! complimenti!
 

giulio85vr

Biker superis
12/4/08
394
1
Verona City
Il discorso di non preoccuparsi nel piegare il raggio durante l'inserimento vale anche per quelli piatti, o c'è da prestare maggiore attenzione (o magari è proprio da evitare!) ?
 

Danybiker88

Redazione
4/9/04
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Torino
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io ho le crank brothers cobalt. la procedura nn può essere uguale a questa ,visto la particolare configurazione dei raggi. Potreste ampliare l'articolo inserendo anche la procedura per le crank brothers? Cmq ottimi e professionali come sempre! complimenti!
Purtroppo non ho un paio di Crank sotto mano, ne mi è mai capitato di lavorarci sopra.
La procedura comunque dovrebbe essere simile, cambia solo il tipo di aggancio dei raggi ed il fatto che il raggio è composto da due parti che si avvitano una nell'altra.
Nella documentazione del produttore comunque dovrebbe essere spiegato.
Per tensionarli comunque non si deve intervenire sul nipple (che non c'è) ma sulla ghiera centrale.
 

Danybiker88

Redazione
4/9/04
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Torino
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Il discorso di non preoccuparsi nel piegare il raggio durante l'inserimento vale anche per quelli piatti, o c'è da prestare maggiore attenzione (o magari è proprio da evitare!) ?
Sostituire un raggio senza piegarlo è praticamente impossibile su ruote standard a 32-36 raggi, soprattutto per certi raggi.
L'unica accortezza per i raggi piatti è di piegarli ortogonalmente alla parte piatta e di evitare flessioni eccessive che porterebbero al raggio a torcersi e deformarsi plasticamente.
Per il resto vanno trattati come raggi normali.

Gli unici raggi che non vanno piegati sono quelli molto spessi, tipo quelli delle Mavic o quelli Crank Brothers, che tra l'altro hanno l'innesto delle due parti a metà. I raggi molto spessi e in alluminio se piegati si danneggiano, ma il fatto che queste ruote abbiano solo 24 raggi e raggi a testa dritta elimina alla radice il problema.
 

meme*'65

Biker novus
20/12/09
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0
Cuneo
Rompere uno o più raggi è uno degli incidenti più comuni che possono succedere durante un’uscita. Bastano una pietra aguzza, un ramo o una radice che si infilano nella ruota ed è facile che ci si ritrovi con uno o più raggi rotti.



Se sostituire un raggio è un’operazione piuttosto semplice, difficilmente si trova un ciclista che sia disposto a riparare la nostra ruota immediatamente, costringendoci a rimanere fermi diversi giorni per una stupidaggine. Senza parlare poi se ci si trova in trasferta per una gara o per una vacanza, o in un giro di più giorni…

Quest’oggi vedremo quindi come sistemare una ruota con uno (o più) raggi rotti, partendo dalla rimozione del vecchio raggio, al rimontaggio di quello nuovo e al controllo della centratura della ruota.

Ho rotto un raggio: che faccio?

La rottura di un raggio sulla maggior parte delle ruote da 32, 36 o anche da 24 raggi non è solitamente un gravissimo inconveniente. Per carità, il raggio va sostituito al più presto (una ruota anche senza un solo raggio è più debole) ma possiamo tranquillamente tornare a casa in sella o concludere la nostra gara.

Il problema si presenta quando i raggi rotti sono più di uno, magari uno vicino all’altro. Se infatti i raggi rotti sono sparsi lungo la ruota ci sono buone probabilità di poter ancora scendere in sella, ma se i raggi rotti sono già 4 uno vicino all’altro, allora la situazione si complica.
Una soluzione che si può provare è quella di spostare i raggi, facendo in modo che i raggi mancanti siano distribuiti uniformemente sulla ruota, operazione non sempre fattibile a causa della presenza del disco o della cassetta che possono rendere impossibile la rimozione o l’installazione dei raggi. In tal caso l’unica soluzione è una bella passeggiata fino alla macchina…

Più in generale comunque, se si rompono uno o due raggi non bisogna farsi troppi problemi e si può proseguire il giro senza troppi problemi, magari dopo aver rimosso le parti rotte che possono danneggiare il telaio o altri componenti. Se i raggi rotti sono tanti, si deve provare a caricare la ruota, vedere come reagisce e nel caso procedere con moderazione.
Ricordiamoci comunque che minore è il numero di raggi della ruota, maggiore sarà l’effetto della rottura di uno o più raggi.

Ad ogni modo, una volta arrivati a casa (in sella o a piedi), dobbiamo sostituire i raggi rotti.

La lunghezza dei raggi.

Nell’articolo sulle ruote abbiamo parlato della lunghezza dei raggi. Senza ripetere argomenti già trattati, per sapere la lunghezza di raggi che serve per le nostre ruote possiamo utilizzare lo Spoke Calculator presente sul sito DT Swiss: http://www.dtswiss.com/SpokesCalc/Calculator.aspx

I dati che ci servono sono:
- ERD (effective rim diameter) del cerchio, ovvero il diametro della circonferenza su cui sono collocate le sedi dei nipple.
- Pitch circle diameter: ovvero diametro flangia del mozzo. In parole povere è il diametro della circonferenza su cui si trovano i centri dei fori in cui andranno inserite le teste dei raggi. Non per forza dev’essere uguale sia a DX che a SX.
- Ø of spoke hole: diametro del foro dei raggi, solitamente 2,5mm
- N° di raggi
- N° di incroci
- Lunghezza nipple
- Flange distance: in italiano offset della flangia ovvero distanza della flangia DX o SX rispetto all’asse della ruota


Immagine 02: offset delle flange del mozzo rispetto all’asse del mozzo.

Tutti dati reperibili sui siti dei produttori.

Altra alternativa, più semplice, è quella di andare con la ruota dal meccanico e di confrontare diverse lunghezze di raggio con quelli già montati fino a che non si trova quella corretta.

La sostituzione dei raggi.

La procedura di sostituzione non è complicata, l’unica difficoltà che si può incontrare può essere nella centratura della ruota e nella tensionatura del raggio. Solitamente se il raggio rotto è solo uno non c’è necessità di ricentrare la ruota: una volta montato e pensionato il nuovo raggio la ruota dovrebbe tornare dritta. Se invece i raggi rotti sono diversi, allora l’operazione di centratura e di tensionatura è da farsi.

Attrezzi necessari per eseguire l’operazione:
- Chiave per nipple
- Attrezzi per rimuovere la cassetta (chiave cassetta e frusta) o per rimuovere il disco (chiave Torx T25) qualora questi risultassero di intralcio per eseguire l’operazione. Solitamente se il raggio rotto è dal lato cassetta, sarà necessario smontarla per poter eseguire l’operazione.
- Pinze con tronchesi, per rimuovere i pezzi di raggio rotto.
- Chiave boccole per cerchi tubeless, necessaria solo per alcuni cerchi.
Vediamo ora come procedere.

1) Smontaggio ruota: rimuoviamo la ruota dalla bicicletta.

2) Rimozione raggio rotto: con l’aiuto delle pinze e delle tronchesi rimuoviamo il raggio rotto, che probabilmente si sarà ingarbugliato da qualche parte. Controlliamo che non rimangano pezzi, incastrati nella cassetta o in zona disco.
Controlliamo se attaccato al nipple c’è ancora un pezzo di raggio. Se vediamo il nipple “nudo” significa che al 90% il raggio si è spezzato all’interno del nipple: il nipple andrà sostituito.

Immagine 03: il raggio rotto è stato completamente rimosso. In questo caso ci siamo già portati avanti rimuovendo il copertone e il flap, per procedere col punto 3.

3) Rimozione nipple: operazione da eseguire solo nel caso che il raggio si sia spezzato all’interno del nipple.
- Cerchi normali: rimuoviamo il copertone e la camera d’aria. Solleviamo o rimuoviamo il flap paranipple e capovolgendo la ruota estraiamo il nipple vecchio. Per l’inserimento del nuovo possiamo aiutarci con un cacciavite fine, un punteruolo, un pezzo di fil di ferro o con il raggio che andremo a montare.
- Cerchi tubeless con boccola: con l’apposita chiave rimuoviamo la boccola e sostituiamo il nipple.

Immagine 04: trattandosi di cerchio normale, il nipple va rimosso dall'esterno del cerchio rimuovendo la gomma e il flap paranipple.

4) Inserimento del raggio: l’inserimento del raggio va eseguito con attenzione. Prendendo come esempio un raggio analogo al nostro, dobbiamo prestare attenzione a far eseguire al nostro raggio il corretto percorso, rispettando gli ordini di incrocio. Non è un’operazione difficile, bisogna solo guardare un attimo la posizione in sequenza dei raggi per trovare un raggio che compia lo stesso percorso del nostro.
L’inserimento del raggio all’interno della flangia va eseguito nel seguente modo:

- Se la testa del raggio sta all’interno: il raggio va inserito dall’esterno della flangia opposta. L’operazione è semplice, basta inserire il raggio ortogonalmente al foro e farlo ruotare arrivati alla testa. Per effettuare gli incroci piegheremo e/o ruoteremo il raggio attorno al foro sulla flangia (più facile a dirsi che a farsi).

Immagine 06: il raggio va inserito dal lato opposto.

Immagine 07: cerchiamo di inserire il raggio il più possibile ortogonalmente al foro.

- Se la testa del raggio sta all’esterno, il raggio va inserito dall’esterno, opportunamente curvato in modo che non vada ad ingarbugliarsi con i raggi dell’altro lato. Non preoccupatevi di piegare il raggio: è purtroppo necessario. L’operazione in questo caso è leggermente più difficoltosa.

Immagine 08: una volta che il raggio è in posizione, avviciniamo l'estremità filettata al nipple.

5) Tensionatura raggio: una volta in posizione il raggio, avvitiamo il nipple con l’apposita chiave fino a raggiungere la corretta tensionatura. Se per eseguire un lavoro certosino servirebbe un tensiometro, nel caso di un solo raggio rotto ci si può arrangiare andando a confrontare la tensione raggiunta dal nostro raggio con quella di un vicino raggio di riferimento. Semplicemente andando a piegare con le dita i due raggi, tensioniamo il nostro raggio in modo che sia teso come il suo vicino.

Immagine 09: con l'apposita chiave, tensioniamo il raggio.

6) Centratura ruota: una volta montato il raggio o i raggi, controlliamo che la ruota giri dritta e che sia correttamente campanata. Nel caso procediamo alla centratura, come descritto nel topi di SCR1:
http://www.mtb-forum.it/community/forum/showthread.php?t=157094
Ricordandoci sempre che la regoal base della centratura è la seguente: se la ruota è storta da un lato (ovvero “sporge” troppo), allora bisognerà intervenire sui raggi di quella zona diminuendo la tensione dei raggi del lato da cui è “storta” la ruota e aumentando la tensione del raggi del lato opposto.

A questo punto, se abbiamo fatto un buon lavoro, la nostra ruota è come nuova!
pensate ...... io dopo un'uscita cn la mia stampjumper ho preso un ramo nel raggio davanti delle mie mavic crosstrail immaginate voi. la ruota è in ditta da piu di due mesi e x adesso nessuna risposta dal rivenditore .Cs fare?
 

Spina-Pazza *Spiuma Team*

Biker poeticus
15/7/03
3.890
9
40
Calusco D'adda
www.coffeeheroes.com
Bike
Mondraker Foxy Carbon XR
Mha...è una vita che non seguo più MTB forum...piccolo contributo da un ex meccanico FCI e trialista (che con i raggi e montaggio ruote modestamente siamo i migliori...)

traduzione di un manuale di montaggio e centratura ruote, visto che il tensiometro nessuno l'avrà mai, e qua conta l'esperienza...almeno con questo qualcuno ci capirà di più su come sistemarsi le ruote!


Personalmente a chi si fà le pippe su come misurarsi il raggio o altro e và nel panico...andate dal rottamaio e smontatevi i raggi di qualche bici, prima o poi troverete una ruota a misura giusta (tanto si viaggia tutti con filettatura a 2mm sul nipples), prendetevi un pò di raggi di scorta che vanno benissimo per le emergenze, altrimenti filiera da 2.2*0.45 e ve li fate in casa, a conti fatti a chi spacca parecchi raggi filliera e girafliere da 16 con 50€ te la porti a casa e ti fai tutti raggi che vuoi (se poi impari a montarti le ruote risparmi tantissimo!!!) senza andare dal ciclista che per un'operazione del genere presumo che le 10€ e anche più le chieda.

Per la tensionatura non farei come dice danybiker88, un raggio rotto farà sì che la tensione sarà scaricata sui raggi adiacenti, quindi avranno una tensionatura scorretta, basati su quelli dal alto opposto della ruota (anche se ci sono tanti altri fattori in ballo per cui non và bene...però è meglio di niente!!!). tirare due raggi con le mani per sentire la tensione può andare, utilizzate anche il suono, date un colpetto al raggio (c'è un modo per costruire le ruote con il suono...strano ma vero...probabilmente utilizzato opco e niente!!!). la cosa migliore/corretta è il tatto nel girare il tiraraggi, lì senti la vera tensione del raggio e sai regolarti, ma serve esperienza. ma sopratutto leggetevi il manuale su come tirare i raggi per tirar dritta la ruota/centrarla...altrimenti sostituire il raggio e andare in giro con la ruota che sembra un'ubriaco al volante non ha molto senso...e tenetela controllata ogni uscita!

Ciao!
 
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Bandw

Biker assatanatus
4/4/10
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Catania
www.bandw.it
Ottimo articolo, ne farò tesoro domani visto che ieri mi si è rotto un raggio mentre pedalavo..........e me ne sono accorto solo qualche decina di km dopo, quando lo stesso faceva un rumorino metallico simile al tintinnio dovuto allo strofinamento del pezzo rimanente sul cerchio :nunsacci:

............... a proposito, volendo acquistare qualche raggio in questione, che peculiarità deve avere per una ruota DT Swiss M 1950 :nunsacci:
 

Bandw

Biker assatanatus
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Catania
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Ottimo articolo, ne farò tesoro domani visto che ieri mi si è rotto un raggio mentre pedalavo..........e me ne sono accorto solo qualche decina di km dopo, quando lo stesso faceva un rumorino metallico simile al tintinnio dovuto allo strofinamento del pezzo rimanente sul cerchio :nunsacci:

............... a proposito, volendo acquistare qualche raggio in questione, che peculiarità deve avere per una ruota DT Swiss M 1950 :nunsacci:
Operazione portata a termine felicemente ed in men che non si dica, in pratica c'è voluto più tempo a dirlo che a farlo, ovviamente, visto che si è rotto sulla ruota posteriore, ho dovuto però smontare disco e pacco pignoni :il-saggi:

Per la cronaca, il raggio era da 2 per 263 mm ;-)
 

gnurantbiker

Biker popularis
26/6/07
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cogoleto
ciao,
ho una stampjumper 140 fsr del 2010 e ultimamente sto rompendo i raggi della ruota posteriore 1 uscita si ed una no. Si spezzano dentro il nipple. Credo che il problema sia abbastanza comune a queste ruote dopo un annetto di utilizzo, così pensavo di cambiarli tutti con un altro tipo. Che raggi mi consigliate, tenendo in considerazione che mi serve qualcosa di resistente (visto il tipo di bici) ma anche leggero? Ci sono raggi sfinati per un utilizzo trail/am?
Grazie.
 

GMP67

moderatur shakkattauz
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diverse
sono un'apassionato di bike, e sopratutto di ruote, tant'è vero che me le costruisco da me, ma i consigli di danybiker sono sempre utili e importanti, grazie dany!!!