Varcare confine di stato

Discussione in 'Downhill e 4X' iniziata da utentenonregistrato, 10/9/12.

  1. utentenonregistrato

    utentenonregistrato Biker superis

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    Ciao a tutti,
    Settimana prossima vorrei andare a fare Dh al monte Tamaro in svizzera e volevo sapere se si può passare tranquillamente il confine Di stato con la propria bici o se bisogna denunciare qualcosa alla dogana all andata onde evitare rotture al ritorno (vedi es Livigno).
     
  2. torbea

    torbea Biker serius

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    certo che puoi andare senza denunciare niente, io non ho mai avuto problemi sia per andare a livigno che per andare in francia.
     
  3. alucard3d

    alucard3d Biker ciceronis

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    Se ti fermano gli dici semplicemente che la bici è tua. Se becchi quello super stronzo puntiglioso può chiederti "lo scontrino" che certifica la provenienza.
    MA di norma se si vede che la bici non è nuova non ti fanno storie.
    Inoltre non conviene comprare bici in Svizzera!


    Un consiglio
    37 franchi di giornaliero al Tamaro sono un pò troppi con il cambio attuale. Abbiamo tanti bei park qui in zona (Mera, Spiazzi, Pila. ecc...) messi molto meglio del Tamaro e che come difficoltà non hanno nulla da invidiare al monte helvetico!
     
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  4. lancaster

    lancaster Biker superioris

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    Livigno è un comune italiano in zona extradoganale, la Francia è paese membro della CEE.
    Gli Sguizzeri son altra cosa... in effetti il dubbio di "utentenonregistrato" è lecito.
     
  5. torbea

    torbea Biker serius

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    tutte le volte che sono andato a livigno sono sempre passato dalla svizzera e non mi hanno mai controllato forse sono stato fortunato......
     
  6. utentenonregistrato

    utentenonregistrato Biker superis

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    @alucard3d: andrei al monte tamaro solo per il fatto della vicinanza, 40 minuti Max 50 da casa mia.
    Ho chiesto perché non c'è mai da fidarsi..e poi che scontrino dovrei mostrargli che non ce l ho nemmeno. A Livigno invece sono sempre dentro nei premi, ogni volta che sono andato a sciare m hanno fatto aprire la macchina per controllare cosa stessi portando fuori..non è svizzera Livigno ma vorrei evitar beghe in quanto non posso dimostrare che la bici è stata presa in Italia.
    Altra domanda che non c'entra nulla: é così complicato il tracciato del tamaro?
     
  7. dhfan

    dhfan Biker novus

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    Il problema postato da utente nonregistrato è più che fondato e lecito.
    Bisogna innanzi tutto precisare che ai sensi del Testo Unico delle Leggi Doganali (T.U.L.D.), art. 1 comma 3, tra Livigno e la Svizzera non vi è alcuna differenza, entrambi sono posti aldifuori della linea doganale dell'Unione Europea, questo è poi ribadito nell'art. 2 dove vengono definiti i territori extradoganali. Sempre il TULD ci dice che al momento dell'attraversamento della linea di confine (nel caso di Livigno Passo Foscagno) nonchè per tutto il periodo in cui si trova nella zona di viglanza doganale, che voglio ricordare è di 15 km verso l'interno del territorio doganale il detentore delle merci è tenuto a dimostrare la legittima provenienza delle stesse (art. 25) detta anche inversione dell'onere della prova, cioè non è l'agente che deve dimostare l'illegittima provenienza della merce ma il possessore ne deve dimostrare la legittima provenienza......"""""
    Il detentore delle merci indicate nel comma precedente deve dimostrarne la
    legittima provenienza. Qualora rifiuti o non sia in grado di fornire tale
    dimostrazione, o quando le prove addotte siano inattendibili, e' ritenuto
    responsabile di contrabbando, salvo che risulti che egli si trova in possesso​
    della merce in conseguenza di altro reato da lui commesso."""" Quindi il mio consiglio..........e parlo a ragion veduta come potete presumere da quanto ho scritto sopra, conviene sempre avere al seguito qualcosa che dimostri che il bene è stato acquistato in un territorio dell'Unione Europea (quindi anche Francia) scontrino, garanzia oppure una qualke dichiarazione vidimata dall'ufficio doganale di uscita ............ da ultimo ricordo che il contrabbando è un reato a carattere permanente cioè è sempre contestabile anche distanza di molti anni
     
  8. utentenonregistrato

    utentenonregistrato Biker superis

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    Dhfun metti caso io non ho nulla che dimostri la cosa? Ho preso una bici usata non ho nulla..
    Ho pensato a questa soluzione..prima di varcare il confine da Italia a X paese faccio una foto al mezzo e sullo sfondo il varco doganale italiano..altro non posso fare scusa
     
  9. dhfan

    dhfan Biker novus

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    Allora ho notato che è prassi comune dei miei ......ops .......far fare una dichiarazione che attaesti il possesso del bene all'uscita dal territorio doganale .......di solito non ci sono problemi al rientro.......
     
  10. dhfan

    dhfan Biker novus

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    ah lascia stare foto che inquadrino dogane o cose simili ...rischi se qualkuno se ne accorge sequestro della macchina e denuncia alla procura militare ........ciao
     
  11. alucard3d

    alucard3d Biker ciceronis

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    Quando sono andato la prima volta al Tamaro il doganiere di turno mi ha solo chiesto se la bici era la mia. Ero da solo e la mia bici aveva e ha tuttora evidenti segni che dimostrano che è usata. Però ciò non basta e se ti vogliono far perdere tempo o rompere le balle perchè trovi quello a cui stanno sulle balle i bikers.....allora sei fregato.

    Se prprio ci vuoi andare il mio consiglio è di passare da una dogana non presidiata.

    Cmq il Tamaro non è per tutti. Devi avere un pò di esperienza alle spalle per riuscire a divertirti. Altrimenti rischi di scendere con i freni tirati visto la pendenza del tracciato e i numerosi passaggi scassati e di buttare i soldi del giornaliero che non sono prprio bruscolini.
     
  12. jhaluca

    jhaluca Biker novus

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    focus raven 29r
    a me anche hanno chiesto la provenienza della mia focus raven in carbonio..e avendola presa usata gli ho dimostrato la matricola punzonata sulla forcella .a Bologna c'è chi con una fresa diamantata incide una matricola e rilascia un documento che attesti che la bici sia tua in caso di furto.Io alla dogana ho semplicemente dato questo foglio e mi hanno fatto passare senza problemi.in altre città viene addirittura inciso il codice fiscale ormai...
     
  13. francescoMTB1

    francescoMTB1 Biker delirius tremens

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    Specialized
    Per chi acquista il nuovo : prova di acquisto e registrazione della bici /componenti
    Per chi acquista usato : atto di compravendita tra privati
    Il tutto riportante i seriali almeno delle sospensioni e del telaio da portare dietro.
    Sono un paio di fogli da portare insieme ai documenti personali e dell'auto .
    Piu' facile di cosi'....
     
  14. valeduke

    valeduke Biker ciceronis

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    L'anno scorso andando a livigno sono stato fermato in frontiera ...
    Non avendo documenti dietro ho dovuto fare una autocertificazione inserendo i dati del telaio, morale ho dovuto smontare ruota e link per leggere innumeri di telaio e fatto leggere mail di registrazione del telaio all importatore ....
    al ritorno all 1:00 del mattino sono passato e frontiera deserta senza personale ...
    Morale se in quel momento hanno voglia di fingere di far qualche cosa ti fanno perdere 1h o più per nulla ...
    Magari portati scontrino o quello che hai ...
     
  15. teoDH

    teoDH Redazione

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    Infatti basta un'autocertificazione.

    Si prende un foglio, si mettono i propri dati e si dichiara che la bici è stata acquistata in italia ed è di lecita provenienza.
    Io ho sempre fatto così per livigno per quanto riguarda l'attrezzatura fotografica, sulla quale sono molto più fiscali, sulle attrezzature tipo bici o sci non mi hanno mai detto nulla, ma visto che fare un foglio non costa niente, meglio farlo.
     
  16. takuma

    takuma Biker serius

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    sono stato a giugno a livigno insieme a 4 altri ragazzi, caricato 4 bici in camper, arrivati al confine con la svizzera ci hanno fermato e rotto la manchia con quel fare da nazi che li contraddistingue, però dopo averci messo in pesa e guardato un po' dappertutto ci hanno fatto andare, mentre in uscita da livigno,questo anno x la prima volta non abbiamo avuto nessun controllo
     
  17. valeduke

    valeduke Biker ciceronis

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    Il 95% dei camper viaggia ben fuori la soglia di carico max e lo sanno ...
     
  18. takuma

    takuma Biker serius

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    beh noi eravamo in regola
     
  19. zambo87

    zambo87 Biker urlandum

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    Siamo andati a Livigno con le bici in auto ( dal foscagno ) e per evitare le rotture di scatole on uscita ( un anno volevano farci levare tutto dall'auto per vederle ) , in entrata abbiamo compilato il foglio che ti danno alla dogana ( ci siamo fermati di nostra spontanea volontà ) . Al ritorno abbiamo consegnato il foglio, l'agente lo ha preso e gettato... bel comportamento direi... pareva che gli avessimo dato fastidio per il tempo perso...
     
  20. torakiki.gt

    torakiki.gt Biker serius

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    anche io sono andato a livigno un paio di volte e non mi hanno mai controllato le bici, in compenso alle 11 di sera mi hanno rotto le balle per un paio di bottiglie di liquore perchè che avevo superato il limite trasportabile di mezzo litro..!!
    e pensare che non erano neppure per me dato sono astemio...:-P:
    quindi volevano farmi pagare qualcosa tipo 60€ per lo sdoganamento..!!:quinonsp:
    gli ho detto che se era per me gliela vuotavo li per terra dato che costavano pochi euro a bottiglia...!!
    allora facendo la "scena" di farmi un favore solo per quella volta mi ha lasciato andare....e poi ci lamentiamo dei carabinieri qui in italia...!!:loll::loll:
     
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