Si parte per il giro del Grand Combin!

11

Era da anni che volevo fare il giro del Grand Combin (4.314 m.), un massiccio montuoso posto al confine fra Svizzera e Italia di fianco al Monte Bianco e che, in mountain bike, offre dei sentieri e dei panorami che dovrebbero essere fenomenali. Ok, lo so già che sono fenomenali, perché questa estate ho trascorso una decina di giorni in zona Martigny andando in perlustrazione, in particolare nella Val Ferret svizzera e sul mitico Col de Mille, mitico non solo per il panorama ma anche per una delle discese più belle delle Alpi.


Il giro sarà distribuito su tre giorni e dovrebbe avere sui 7.000 metri di dislivello complessivi. Stasera dormiremo a Le Chable, appena sotto Verbier, domani transitiamo sulla Fenetre de Durand per poi dormire in Valle d’Aosta. Dopodomani saliremo al Col de Malatra per poi scendere nella Val Ferret italiana, salire al Petit Col Ferret, tornare in Svizzera e scendere per la Val Ferret svizzera, dormire a Orsieres ed infine pedalare su al Col de Mille per la discesa finale che ci riporterà al punto di partenza. La traccia pianificata si trova qui. Quella definitiva verrà pubblicata alla fine del giro.

La Cabane de Mille

Le previsioni meteo dovrebbero essere dalla nostra parte, con un’estate che non vuole finire mai e che, in questo caso, è una manna dal cielo: zero termico a 3800 metri, alta pressione. Motivo io per cui e il mio compagno di merende Andrea Chiesa di Yep Components partiamo piuttosto leggeri. Ecco la mia attrezzatura, a parte pompa, multitool, camera d’aria di emergenza e vermicelli, che si trovano già nel tubo obliquo della mia bici.

  • Nuovo casco Bell 5fifty sferical. È arrivato ieri ed è un po’ un azzardo usarlo senza averlo provato prima, ma mi sembra veramente comodo.
  • Occhiali fotocromatici Scott Torica Light.
  • Guanti Fox Flexair
  • Ginocchiere Fox Enduro Pro
  • Zaino Ergon BA2 E Protect da 17 litri. Ce l’ho da 8 anni ed è quello che mi dà meno fastidio di tutti, stando perfettamente al suo posto. Nel frattempo è uscita la versione 3.
  • Scarpe Fox Union con 1 velcro e 1 Boa. Più sicure da rotture rispetto alle vecchie con 2 Boa.
  • Pantaloni Rapha Trail, 2 paia. 1 da indossare e uno per la sera.
  • Magliette Mons Royale in lana merino. 1 da indossare e 1 per la sera
  • Fondello Craft. 1 da indossare, da lavare alla sera. Nella foto sono due, ma uno lo lascio a casa, non mi serve, tanto tutto verrà lavato ogni sera.
  • Una canottiera intima X-Bionix, giusto nel caso faccia fresco.
  • Giacca antipioggia Rapha Goretex Infinium, con cappuccio ma occupa poco spazio.
  • 2 paia di calzini
  • 1 paio di boxer per la sera (non in foto)
  • 6 barrette Clif Bar, gusti assortiti
  • 3 gel Enervit per eventuali brutali cali di zucchero.
  • Sacchettino antigelo con dentro spazzolino e minidentifricio
  • Insta360 Go Ultra
  • Drone DJI che non posso ancora farvi vedere
  • Garmin Fenix 7 per la navigazione (non in foto)
  • 1 caricabatterie per telefono, drone e telecamera (non in foto)

Veniamo infine alla bici, una Cannondale Bad Habit 2 tutta custom, visto che ci è arrivato solo il telaio. Rispetto alla foto precedente è stato cambiato l’ammortizzatore, ora un Fox X2 Neo elettronico, e la forcella, ora una nuova Lyrik Ultimate con 160mm di excursione rispetto ai 170mm della Oehlins 38 montata in precedenza. Questi due cambiamenti ne aumentano la pedalabilità. Gomme Schwalbe radiali Trail, trasmissione elettronica SRAM AXS X, cerchi in alluminio Industry 9, manubrio Bike Yoke in carbonio, manopole Fizik e reggisella telescopico Reverb AXS.

Le batterie non dovrebbero aver problemi a durarmi per tre giorni. La borraccia da 600ml è sufficiente, in zona ci sono tante fontane e ruscelli da cui prendere acqua.

State sintonizzati per gli aggiornamenti quotidiani!

Commenti

  1. gigix:

    La scelta del modello di bici è stata fatta sulla base dell'itinerario o su una necessità lavorativa (test imminente o altro). Un modello più trail (esempio tall boy o simile) non sarebbe risultata più adatta visto il notevole dislivello da fare?
    Soprattutto in vista dell’ultima discesa. Con questa lì ci si diverte di più.
  2. Al Malatrà ci sarà un bel portage

    Ciao

    Forse si può fare anche in elettrica ma passando dal San Bernardo, perché caricare sulle spalle 20kg per fare i gradini del Malatrà, devi proprio essere in piena forma :smile:
  3. Aerre:

    Spettacolo Marco! Quando avete in programma di finire il giro? Se lo rifaceste il prossimo anno mi aggregherei volentieri!
    partiamo oggi e finiamo giovedì
Storia precedente

[Highlights] Pidcock e Frei sono i campioni del mondo di XC 2026

Storia successiva

Giro del Grand Combin giorno 1: niente cibo ma posti fantastici

Gli ultimi articoli in News