Punt BdB (Bikers di Brescia) e quel che ne rimane sul forum

 

orma

Biker velocissimus
14/9/06
2.459
61
NAVEN
domani giro tra bagolino maniva e lavenone ritrovo alla nozza di vestone alle 7,30 per un caffe

parcheggio al parco pineta di bagolino


allego traccia(giro antiorario)
 

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SID65

Biker infernalis
1/11/11
1.969
1.800
55
Vallelaghi (TN)
Bike
Mondraker Dune R - Rose Soul Fire 2
Report 01 Aprile 2017
Passo del Baremone - Passo della Spina - Forte di Cima Ora - Gatole - Monte Censo (Lago d'Idro)


Finalmente il Censo...era da un bel pò che avevo nel mirino questa uscita e per l'occasione dopo un rapido consulto con l'amico Mauro, @orma dei Bdb il momento è arrivato...:sbavon:

Da Trento però siamo in forza minima solamente io e @SOTO (Mauro) per l'appuntamento al parcheggio di Anfo dove con sorpresa si presenta anche il veronese @FROG che finalmente vengo a conoscere...:cucù:
Beh dai, buono, siamo in quattro che si inerpicano, dopo un buon caffè, lungo la carrozzabile asfaltata per il Passo del Baremone...:i-want-t:



La pendenza è costante e si sale senza grosse difficoltà fino a scollinare al passo a quota 1406 m.

Mauro visti i tempi decide di proseguire sulla principale per il Passo della Spina (1525 m) che conquistiamo con alcuni tratti innevati che ci costringono a surfare fra la neve per riuscire a stare in sella.

Dal passo si diparte un traverso davvero godibile che @orma estrae dal suo cilindro di conoscitore superbo di queste zone...aveva sicuramente il suo perchè la variante a Passo della Spina.



Bella la visuale sul Casinello di Baremone.



che raggiungiamo in picchiata attraverso ripidi pendìì erbosi.





E' ORMAi ora di seguire la militare per Forte Cima Ora punto più elevato del giro a quota 1535 m.

Dopo la pausa pranzo ripartiamo per andare a conoscere cosa ci riserverà la discesa infinita verso il lago.



Il primo tratto che ci ricongiunge all'asfaltata della salita è bello scorrevole senza grossissime difficoltà di rilievo.





Al tornante successivo lasciamo il bitume per imbucare il bellissimo traverso sotto Cima Valcaelli.







E' tutt'altra musica in prossimità delle indicazioni per Baita Gatole e della croce panoramica poco più sotto.
Il sentiero cambia decisamente...ora si scende per la massima pendenza e stare con la bike sotto il :sculacci: è davvero complicato...alcuni singoli passaggi sono impossibili...per il resto, con estrema difficoltà, si riesce a scendere cercando di non catapultare oltre il manubrio.



La vista sul lago è superba...:}}}:



Ritorniamo per la seconda volta sul bitume dell'ascesa della mattina ma per pochissimo perchè in prossimità di Coca Chetoi intraprendiamo il tratto in salita per il Monte Censo...ora le forze iniziano a mancare ma con un breve tratto a spinta raggiungiamo la cima e la bella croce del Censo a quota 1012 m.



La successiva discesa non smentisce quanto di buono avevo letto sulla bontà di questo percorso a tornanti davvero interessante, bello e filante.

Un grazie ed un arrivederci a presto a Mauro e Claudio per averci accompagnato in questa prima uscita stagionale con i BdB dopo gli altrettanto grandiosi giri autunnali dello scorso anno della Corna Blacca e dello Stivo...29 km e 1530 m di D+ i dati del giro...


...e questa la traccia finale del giro...:prost:

http://tc.mtb-mag.com/traccia.php?id=402049
 
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orma

Biker velocissimus
14/9/06
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NAVEN
Grazie Loris,bel report sulla bella giornata trascorsa insieme(a quando la prossima?:-?:).....confermo,grazie all'esperienza maturata in questi anni e al mezzo sempre più performante la discesa delle gatole si è rilevata un gran bella discesa,molto difficile ma di soddisfazione,poi con l'aggiunta del censo :beautifu:.....da forte cima ora al lago una picchiata non male,quindi @compagigi aggiungiamoci anche questa al meraviglioso parco giochi intorno al lago d'idro......diciamo che la discesa valcaelli o gatole potrebbe essere il "112" del lago d'idro
 
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orma

Biker velocissimus
14/9/06
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NAVEN
domani saliamo a monte campione dal colle san zeno per sterrate ciclabili ed un breve tratto esplo bici a spinta fino alla pozza intersecando il 3v poi discesu' verso bovegno

ritrovo a lavone di pezzaze alle ore 8,00 in sella per le 8,15
 

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orma

Biker velocissimus
14/9/06
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NAVEN
Sabato con gianfranco-frog-wilmer-lonfo e compagigi siamo stati sul cornetto di Folgaria ,non c'ero mai stato,un pò tantino il "portage" in salita ma il panorama e la parte in quota lo giustificano appieno,bella e interminabile anche la discesa dai 107 tornantini di Paolo Scratera,sfruttato il passaggio auto fino a folgaria.Ecco le foto di Wilmer aspirante "pantera grigia"....ma ci sono delle terribili prove da superare per l'idoneità.:smile:
https://www.facebook.com/media/set/?set=a.10210682578559457.1073741877.1198310628&type=3
 
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Nomad 42

Biker paradisiacus
17/11/08
6.498
22
60
Verona
Bike
fatbike + plus+ gravel
Sabato con gianfranco-frog-wilmer-lonfo e compagigi siamo stati sul cornetto di Folgaria ,non c'ero mai stato,un pò tantino il "portage" in salita ma il panorama e la parte in quota lo giustificano appieno,bella e interminabile anche la discesa dai 107 tornantini di Paolo Scratera,sfruttato il passaggio auto fino a folgaria.Ecco le foto di Wilmer aspirante "pantera grigia"....ma ci sono delle terribili prove da superare per l'idoneità.:smile:
https://www.facebook.com/media/set/?set=a.10210682578559457.1073741877.1198310628&type=3
quando ho visto la traccia ho pensato, "ostrega quanto asfalto si son fatti!!!", ora invece penso,"ostregheta, furgonata!!? i BdB si sono proprio persi!":cry::help::down::soffriba:... scratera ha i suoi parametri e per me non sempre affidabile.... l'anno scorso ho fatto una 2 gg su vigolana e marzolla con un local, Marco Bianchini, e il giro della vigolana con cima cornetto di folgaria e sass dell'aquila, con partenza da Vigolo Vattaro in senso orario, è stato al 99% in of road, duro si ma non esagerato e con un grado di spettacolarità elevatissimo... All Mountain Fess!! se vi serve la traccia posso procurarmela ;-)
https://goo.gl/photos/fEboAxVaNYK4pGSa9
 

orma

Biker velocissimus
14/9/06
2.459
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NAVEN
domani sabato 17 giugno giro dei laghetti di bruffione con gfavier e marco banderas,chi fosse interessato ritrovo a val dorizzo ore 8,00
giro privo di difficoltà ma sempre bellissimo.... 26km per1150 disliv in su

sabato scorso sulla splendida sterrata con la meri verso il cornovecchio di roncone
 

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edibetta

Biker superis
20/4/09
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5
50
Brescia
E' da tanto che non scrivo ma vorrei raccontarvi l'ultimo giro fatto con l'amico Leo: il 3V bike

Da molti anni avevo in mente di percorre il nostro 3V in bici. Ne ho sempre fatti tratti sia a piedi che in bici, ma come dissi più volte a Orma il sogno era di percorrerlo tutto e di tracciarlo. Grazie ai files gpx che trovate sul suo profilo e ai consigli di Luca (Bettinsoli) e dello stesso Emanuele Cinelli ho caricato sull'ottimo Oregon 600 le 3 tracce deciso a percorrerle tutte. Inizialmente ho pensato di dividerle in 3 giorni poi confrontandomi con Leo e approfittando delle più che discrete condizioni fisiche di questo periodo lo abbiamo diviso in 2 giorni.
Partenza dal cartello 3V posto alle pendici della Maddalena, durante il giro inaugurale fatto nel lontano 1981 ( a proposito per i meno giovani consiglio di vedere su youtube il filmato dell'epoca...un tuffo al cuore..) la mattina di venerdi scorso. Meta di giornata il rifugio Bonardi. Ovviamente il 3V non è un sentiero pedalabile. Nasce per gli escursionisti a piedi, ma con alcune varianti è possibile renderlo pedalabile, almeno per un buon 80-85%. Forse anche un po di più per i più forti e intrepidi. Il 3V nasce dall'idea del giovane Emanuele Cinelli che immaginò da piccolo un sentiero che attraversasse le nostre valli passando sulle creste delle montagne. Il suo papà, caparbio escursionista, riuscì a realizzare questa idea mettendo d'accordo tutti i gruppi escursionistici bresciani dell'epoca. Il 3V è dedicato a lui, Silvano Cinelli.
Come sapete dalla Maddalena il 3V raqgiunge il colle di San Vito e ridiscende la Maddalena stessa in direzione di Nave per salire al santuario di Conche per poi raggiungere Lodrino. Qui si differenzia il 3Vbike perchè invece per poter essere più pedalabile raggiunge Lodrino passando dal Colle di San Eusebio, attraverso l'altopiano di Cariadeghe-Serle e poi risalendo il monte Ladino dal Passo del Cavallo attraverso una terribile cementina che termina ad Alone.
Qui la traccia nostra si differenzia anche da quella di Orma del 3Vbike. Infatti a questo punto le possibilità sono 3
1. seguire il 3V e oltrepassare Lodrino fare il Passo della Cavada e poi del Termine e raggiungere Marmentino
2. raggiungere la frazione di Famea dirigersi verso il Laghetto di Bongi e quindi risalire a Livemmo e poi dirigersi a Marmentino e quindi in Vaghezza
3. raggiungere la frazione di Famea dirigersi verso il Laghetto di Bongi e quindi risalire a Livemmo e qui seguire per Odeno e poi su bella carrozzabile raggiungere direttamente Pian del Bene.
Noi abbiamo fatto la 3. visto che puntavamo il Bonardi. Penso che se qualcuno volesse fermarsi a Lodrino come prima tappa potrebbe seguire la 1. o se volesse fermarsi in Vaghezza la 2. Bisogna tenere conto che la 1. prevede diversi tratti a piedi (il passo della Cavada è ripido e sconnesso) e così anche di là.....in pochi riescono a farlo tutto in sella...mentre la 2 e la 3 sono tutte pedalabili.
Raggiunto Pian del Bene si prende la direzione del Dosso Falcone e della Pezzeda (qui la traccia è stata corretta da me in post-produzione perchè noi abbiamo sbagliato e siamo risaliti sul Pezzeda portandoci le bici in spalle per ca 200m di dislivello....). Dal Pezzeda si raggiunge il Maniva lungo un sentiero meraviglioso, la variante bassa del 3V che passa sotto la Corna Blacca.....pedalabili tanto più quanto più si è bravi a stare in sella nonostante pietre e gradoni, senza soffrire di vertigini!!! Noi siamo stati fortunati, era tardo pomeriggio l'aria finalmente fresca il paesaggio dalla Corna Blacca e poi dal Baremone e dal Maniva tra i più belli in assoluto. Questa prima tappa è stata di 86 km e quasi 4500 m D+ (compreso qualche errore rimosso dalla traccia finale!)
Il secondo giorno siamo partiti dal Rifugio Bonardi (dove si dorme e si mangia alla stragrande!!)e ci siamo diretti alle 7 Crocette, prima su asfalto poi su un comodo sentiero per lo più pianeggiante con paesaggi sulla Val Trompia e la Val Grigna/Camonica mozzafiato. Dalle 7crocette il sentiero scende verso la Malga Rosello in parte pedalabile in parte da fare a piedi. Ricordo di averlo fatto l'anno scorso per un tratto discreto in bici, questa volta molto a piedi. Il fondo era più sconnesso, o forse ero ancora un po stanco dal giorno precedente. Ora in bici comodamente si raggiunge Montecampione 1800 e poi pedalando e un po spingendo (poco) si superano i panettoni di Montecampione e si raggiunge il Colle di San Zeno. Lasciato il comodo rifugio Piardi ci si dirige verso Gale (spingendo un po) e poi su sentiero ripido a tratti ma pedalabile si raggiungono gli Stalletti alti. Qui la traccia del 3Vbike di Orma circonda il Guglielmo scendendo verso gli stalletti bassi e raggiungendo direttamente il rifugio Croce di Marone passando dalla malga Costareca. Noi invece per rimanere un po più fedeli al 3V siamo saliti fino al Redentore pedalando (poco) e spallando (tanto). Emanuele Cinelli mi aveva consigliato anche una variante da Gale di raggiungere il Medelt e salire all'Almici da li. Noi abbiamo preferito la salita piu sofferta ma crediamo anche più corta. Dal Redentore abbiamo raggiunto l'Almici e poi il rifugio Croce di Marone. Da li seguendo il 3V e il percorso della Proai-Golem ci siamo diretti alla forcella di Sale, quindi in Pastina. Anche qui abbiamo eseguito una variante rispetto alla traccia del 3Vbike perchè dalla Pastina siamo andati in Croce di Pezzuolo e poi risaliti in località Spiedo per raggiungere Santa Maria del Giogo (così si rimane più fedeli al 3V). Da Santa Maria oramai Brescia è vicina. Restano ancora le creste che partono da Vesalla, Quarone e infine i Campiani. Il Picastello è l'ultimo colle da affrontare (in discesa). La traccia quindi raggiunge Brescia in località Torricella e da qui torna, tra la confusione delle auto e l'odore di smog, alla partenza: il bel cartello in legno dei Gruppi escursionistici bresciani con il simbolo biancoazzurro del 3V, posto alle pendici della nostra Maddalena. In questo secondo giorno il garmin ha segnato quasi 80 km e quasi 2500 m di dislivello positivo.
Che considerazioni finali si possono fare?
Da un punto di vista tecnico il 3Vbike è un percorso che può essere affrontato con bici front (Leo aveva una front) o full (io avevo una full 120/100) anche senza grandi escursioni. Ma non è un percorso XC. E' un vero giro allmountain o meglio è un vero giro di mountain bhike.....nel senso che è sia bike che hike!
Da un punto di vista paesaggistico è spettacolare, offre scorci incredibili sulla nostra provincia che non fanno invidia a nessuna altra montagna.
Da un punto di vista emotivo........sarà molto personale, nel nostro caso è stato ripercorrere anni di mountain bike in cui il 3V faceva un po da sfondo anche se solo parzialmente....mentre in questi 2 giorni ci ha guidato lungo tutto il giro, quel semplice tratto bianco-azzurro che abbraccia la nostra provincia.

Ernesto

Ps quanto prima metterò la traccia 3V bike con le varianti descritte negli itinerari. E' un'esperienza che ogni biker bresciano prima o poi deve poter sperimentare.
 
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orma

Biker velocissimus
14/9/06
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NAVEN
Primo giorno
Domenica inizia la due giorni sul confine italo svizzero zona val mora-stelvio-cancano con la Meri,le previsioni meteo non sono ottimali ma speranzosi iniziamo la lunga salita verso il passo Forcola passando per la bocca di Pedenoletto.

val forcola

le nubi sono alte e ci permettono una buona visuale

le bocche di Fraele con il monte delle Scale

vedo in lontananza dei biker che virano verso di noi,l'andatura è elevata e in poco tempo ci raggiungono,avranno sicuramente sotto il culo una ebike.......sento una voce famigliare:"mauro che cazzo ci fai qui?".....è Dario con Michele,Giuliano e altri amici che partiti da Bormio vanno verso l'Umbrail.Ma che bella sorpresa,ci scambiamo due info sulle rispettive mete e dopo i saluti ci lasciamo ognuno alla propria andatura.

dario con la ebike:i-want-t:

faticando non poco raggiungiamo il passo Pedenoletto,questa volta scegliamo la variante bassa e scendiamo un pochino,poi ancora su fino alla bocchetta Forcola

scendendo dalla Forcola


fa freddo e l'abbigliamento invernale non da assolutamente fastidio,arriva la pioggerella amica che ci accompagnerà fino alla meta il rifugio Garibaldi sopra il passo dello Stelvio

verso il passo Umbrail su bellissimo trail
 
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orma

Biker velocissimus
14/9/06
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NAVEN
Secondo giorno
Dopo un'abbondante colazione inforchiamo le bici per lunga discesa verso la val Munster 1400 metri in giù,le nuvole non ci abbandonano ma gli squarci di sereno iniziano a prendere il sopravvento,l'inizio è spettacolare il sentierino con diversi zig zag scende in un ambiente bellissimo.

iniziano le danze


che panorama verso l'Umbrail


montagne svizzere


iniziano i tornanti


la Meri all-mountain gradisce:}}}:


spettacolare trail a 2700slm.....bel da sbatis vià el co!!!!


flow

finita la lunga discesa iniziamo a salire da Valchava verso la val mora e spunta pure il sole

cascata

raggiunto il punto più alto a quota 2250 inizia un fantastico tratto in leggera discesa

sterrata

la val mora è considerata una delle più belle valli dell'engadina e pedalare in questo ambiente ti mette in pace con il mondo intero

paesaggio bucolico


che bel


cartolina

lo sterrato lascia ilposto ad un'interminabile trail in quota dove ci si diverte a far correre la bici

che ambiente

dopo il ponte,in dolce salita ci portiamo verso i laghi di san Giacomo e Cancano e al parcheggio dove termina dopo 50 km di sentieri e sterrate e un pò di asfalto(evitabile),una bellissima 2giorni in compagnia della Meri.........e senza scendere mai dalla bici.:beautifu:
 
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neno1985

Biker serius
13/7/11
137
14
34
Gargnano
Bike
Canyon Neuron AL 8.0
Ciao ragazzi! Vorrei unirvi a voi per qualche giretto. Mi sono trasferito da poco dalla prov di Milano a Gargnano sul lago di Garda. A breve arriverà la mia bici e se possibile vorrei iniziare a fare qualche giretto semplice!