Tech Corner La revisione idraulica delle forcelle Rock Shox

Danybiker88

Redazione
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Benvenuti al sesto appuntamento con il Tech Cafè, settimanale di manutenzione, tecnica e officina in esclusiva su MTB forum!

Quest’oggi rimaniamo ancora in tema sospensioni occupandoci della revisione idraulica delle forcelle Rock Shox. La procedura è praticamente la stessa per tutte le forcelle Rock Shox, l’unica cosa che cambia sono i livelli d’olio. Le cartucce sono leggermente differenti tra un modello e l’altro, tuttavia la procedura di smontaggio è praticamente al stessa. In quest’articolo quindi prenderemo come riferimento una Lyrik U-turn Mission Control, ma come detto la procedura è la medesima per una Reba, per una Revelation o per una Totem.
Non ci occuperemo della revisione dell’elemento elastico poiché ogni versione (Dual Air, Solo Air, 2 Step, Coil, ecc) richiede una procedura differente che va analizzata parte.

Alcune premesse prima di metterci al lavoro:
- Prima di intervenire su una sospensione, è bene preparare un piano di lavoro ordinato e soprattutto pulito: bisogna evitare che entrino agenti estranei all’interno della nostra sospensione.
- Pulire sempre la forcella o l’ammortizzatore prima di smontarlo
- Utilizzare dispositivi di protezione (guanti ed occhiali), specialmente se si interviene su camere o serbatoi in pressione.
Attrezzi e materiale occorrenti per la revisione idraulica:
- Chiave da 24mm (meglio se chiusa)
- Chiave a brugola (o chiave Allen se vogliamo fare i precisini) da 4mm
- Chiave a brugola da 5mm
- Chiave a brugola da 1,5mm
- Pinza per anelli Seeger
- Olio SAE 5 WT per l’idraulica.
- Olio SAE 15 WT per i foderi.
- Alcool isopropilico (si può trovare in bombolette spray nei negozi di elettronica)
- Una morsa (facoltativa)
- Un piccolo cacciavite o una piccola spatolina dalla punta arrotondata (per rimuovere gli o-ring)
- Una siringa da 50ml o un cilindro graduato
- Grasso per o-ring (consiglio lo Stendec Easy Glide Fork Grease)
- Catino o recipiente per raccogliere gli oli
- Rotolo di carta o stracci puliti che non lascino peli (ideale in tessuto non tessuto)
Prima di iniziare vorrei ringraziare il forumendolo Ernesto 65, per aver messo a disposizione la sua officina e il suo aiuto per scattare le foto.

E ora al lavoro!

Parte 1: rimozione foderi.

1) Smontaggio forcella e pinza freno: smontiamo la forcella dal telaio. Rimuoviamo la pinza freno per evitare che dell’olio possa accidentalmente contaminare le pastiglie. Rimuoviamo anche il perno passante Maxle se presente, per praticità.
Se la vostra forcella è ad aria, consiglio di rimuovere tutta l’aria presente nelle camere per sicurezza.
Posizioniamo la forcella capovolta, fissandola in morsa (attenzione a non danneggiarla! Proteggere bene con stracci, camere d’aria o utilizzare una morsa in legno) o facendoci aiutare da un amico, come in figura:

Immagine 1: posizioniamo la forcella rovesciata.

2) Rimozione viti fissaggio foderi: Con la forcella capovolta, rimuoviamo dapprima il pomello del ritorno, servendoci se necessario di un cacciavite appuntito

Immagine 2: rimuoviamo, tirando verso l'alto il pomello del riotrno. Se l'operazione dovesse risultare diffocoltosa, utilizzare un caccivite appuntito.
In modo da liberare la vite sottostante.
Con una chiave a Brugola da 5mm, rimuoviamo le due viti poste sui piedi del fodero

Immagine 3: rimuoviamo le viti sui piedi dei foderi.
ATTENZIONE: per le forcelle dotate di valvola d'aria sul piede del fodero SX, vedere l'appendice 2.

3) Rimozione foderi: a questo punto togliamo la forcella dalla morsa e la posizioniamo in posizione verticale in modo che i buchi sui piedi del fodero siano posizionati sopra il nostro contenitore per l’olio. Impugniamo la forcella con una mano sulla testa e con una mano sull’archetto. Esercitando una certa forza spingiamo i foderi verso il basso. Dopo un pochettino di resistenza iniziale i foderi usciranno agevolmente e dai fori posti sui piedi dei foderi stessi uscirà dell’olio.

Immagine 4: scolo olio di lubrificazione.

Parte 2: smontaggio.

4) Rimozione pomelli Low/High Speed Compression: rimuoviamo ora i pomelli della compressione per accedere al dado da 24 che ci permetterà di estrarre la cartuccia della compressione. Innanzitutto posizioniamo le regolazioni in posizione tutto aperto. Questo ci faciliterà nelle operazioni di reinserimento della cartuccia.
NB: La rimozione dei registri su altri tipi di forcelle può essere differente.

Immagine 5: iregistri della compressione e il loro sistema di fissaggio (valido solo per il Mission Control, altre idrauliche hanno configurazioni diverse).
Per rimuovere il pomello Low Speed Compression (argento) è necessario introdurre all’interno dell’anello dorato del Gate, una chiave a brugola da 4mm. Tenendo fermo se necessario con una pinza il pomello argentato, svitiamo la vite oro del Gate e rimuoviamo il pomello argentato.

Immagine 6: rimozione pomello Low Speed Compression.
Trovandoci in una configurazione del genere:

Immagine 7: pomello Low Speed rimosso.
Per rimuovere il pomello High Speed Compression (blu), svitare i due grani di fissaggio posti sul lato di esso. Allentati i due grani, il pomello uscirà senza opporre alcuna resistenza.
Attenzione: svitare con cautela e con una chiave di buona qualità i due grani, per non correre il rischio di danneggiarli. Non forzare.

Immagine 9: alentiamo i grani di fissaggio pomello High Speed (blu):

Immagine 10: pomello high speed rimosso.

5) Estrazione cartuccia della compressione: Con una chiave da 24 (meglio se chiusa, essendo il dado esagonale in delicato alluminio) svitare il tappo superiore.

Immagine 11: ecco il dado da 24mm su cui dovremo intervenire.
Estrarre con delicatezza la cartuccia della compressione, facendo attenzione a non far uscire troppo olio e sporcare in giro. Appoggiate la cartuccia in un posto pulito.

Immagine 12: dopo aver svitato, estraiamo la cartuccia della compressione.

6) Rimozione olio: capovolgere la forcella e far defluire l’olio attraverso l’apertura sulla testa dello stelo. Quando l’olio ha smesso di gocciolare, proseguiamo.

7) Rimozione gruppo ritorno: capovolgiamo la forcella al contrario. Al di sotto dello stelo, dove l’asta si innesta all’interno dello stelo c’è un anello Seeger:

Immagine 13: il Seeger che tiene in sede il clindro del ritorno.
Con un’apposita pinza per anelli Seeger, rimuoviamo l’anello:

Immagine 14: rimozione Seeger.
E ci troviamo in questa configurazione:

Immagine 15: Seeger rimosso.
Estraiamo quindi il gruppo del ritorno, tirando verso il basso l’asta di fissaggio sui foderi:

Immagine 16: rimozione gruppo ritorno.
Uscirà dall’interno del fodero un cilindro color grigio anodizzato. Questo cilindro generalmente è posizionato all’interno dello stelo, tenuto in sede da un o-ring superiore e un tappo inferiore (quello che si vede nella fotografia superiore. All’interno di questo cilindro scorre l’asta col la valvola del ritorno. Per estrarre la valvola e l’asta dal cilindro spingere l’asta verso l’alto: la valvola e l’asta usciranno dalla parte superiore del cilindro. Attenzione: verso la fine dell’asta è presente un’incavo (vedi foto). Quando l’incavo raggiungerà l’o-ring di tenuta sull’astina si incontrerà un po di resistenza. Procedere con attenzione per non danneggiare l’oring.

Immagine 17: estrazione astina e valvola.

8) Pulizia, rimozione e ingrassaggio o-ring: rimuoviamo con il cacciavite con la punta arrotondata o la spatolina tutti gli o-ring e le tenute, prestando attenzione a non danneggiarne le sedi.
Puliamo tutto in maniera accurata con alcool isopropilico, in particolare l’interno dello stelo, il cilindro del ritorno e tutte le valvole, sfruttando la pressione della bomboletta per una pulizia più accurata. Accertiamoci di rimuovere tutti i residui di olio vecchio e tutto lo sporco.
Ingrassiamo con il grasso specifico tutte le tenute e le loro sedi e rimontiamo gli o-ring e le tenute.

9) Pulizia foderi e ingrassaggio raschiapolvere: puliamo l’interno dei foderi con alcool isopropilico e con l’aiuto degli stracci. Accertiamoci di rimuovere il più possibile tutti i residui di sporco e olio vecchio. Successivamente puliamo le tenute e le spugnette (se necessario vanno sostituite) e, dopo aver imbevuto le spugnette di olio SAE 15WT ingrassiamo con l’apposito grasso.

Immagine 18: ingrassiamo i raschiapolvere.

A questo punto abbiamo finito e possiamo procedere al rimontaggio!

Parte 3: montaggio.

10) Installazione ritorno: inseriamo all’interno del cilindro del ritorno la valvola e l’astina, facendoli entrare dall’alto. Accertiamoci che la tenuta esterna della valvola sia correttamente in sede e che durante l’operazione di inserimento dell’astina l’o-ring non vada fuori sede a causa della presenza dell’incavo. Tiriamo l’astina verso il basso fino a battuta.

Immagine 19: reinstalliamo l'astina e la valvolina. Attenzione a non danneggiare l'o-ring.
Reinseriamo il cilindro del ritorno all’interno dello stelo, lubrificando per bene l’o-ring di tenuta cilidro-stelo:

Immagine 20: o-ring di teuta cilindro-stelo.
… e la sede dell’anello Seeger:

Immagine 21: ingrassiamo anche la sede dell'anello Seeger.
Una volta in posizione il cilindro, reinstalliamo l’anello Seeger:

Immagine 22: reinstalliamo l'anello Seeger.

11) Inserimento olio: aiutandoci con una siringa o con un cilindro graduato, introduciamo il corretto volume di olio a seconda del nostro modello. Il volume d’olio inserito può variare a seconda delle nostre preferenze, di +- 3ml. Un livello d’olio maggiore offrirà una maggiore progressività alla forcella, un livello minore una maggiore linearità. Vedere l’apposito capitolo per approfondimento.

Immagine 23: inseriamo l'olio.

12) Installazione cartuccia della compressione: inseriamo, accertandoci che tutte le tenute e gli o-ring siano installati correttamente, la cartuccia della compressione. Controlliamo, prima di avvitare la cartuccia, che l’asta al di sotto dello stelo sia completamente estesa, questo per far si che non si crei una depressione all’interno della camera di espansione. Avvitiamo la cartuccia con la nostra chiave da 24mm alla coppia di 65 in-lb (7,34 Nm).

13) Installazione registri compressione: installiamo ora i registri della compressione. Prima di procedere con l’installazione, puliamo la testa della forcella con alcool isopropilico per rimuovere residui di olio che farebbero attaccare polvere durante l’utilizzo.
NB: l’installazione dei registri su altri tipi di forcelle può essere differente.
Rimontiamo il registro blu della High Speed Compression, semplicemente appoggiandolo sulla ghiera blu della cartuccia, facendo in modo che i grani coincidano con le zone piatte della ghiera.

Immagine 24: installiamo il pomello della High Speed Compression in modo che i grani vadano a far presa sulla zona piatta della ghiera blu.
Chiudiamo i grani con la brugola da 1,5mm, evitando di stringere troppo per non danneggiare i grani stessi (piccoli e delicati). Accertiamoci che il pomello non abbia gioco e ruoti liberamente.

Immagine 25: avvitiamo con delicatezza i due grani.
Rimontiamo il pomello argentato della Low Speed Compression in modo che entri correttamente in sede. Avvitiamo il tappo dorato del Gate con una chiave a brugola da 4mm, tenendo fermo con le dita il pomello argentato.

Immagine 26: riavvitiamo il tappo oro del Gate.

A questo punto possiamo procedere alla re installazione dei foderi!

Parte 4: rimontaggio foderi.

14) Inserimento parziale dei foderi: dopo aver lubrificato i raschia polvere, cominciamo ad installare parzialmente i foderi, in modo che lo stelo rientri di 2-3 cm al di sotto del raschia polvere. L’operazione di inserimento del raschia polvere sullo stelo può essere difficoltosa. Procedere con cautela per non danneggiare il labbro superiore del raschia polvere.

15) Inserimento olio di lubrificazione: Capovolgiamo la forcella, in modo che i fori sui piedi dei foderi si trovino verso l’alto. Con una siringa inseriamo la corretta quantità di olio SAE 15WT (nella maggior parte dei casi 15ml per gamba, ma consiglio di controllare sull’apposita tabella).

Immagine 27: inseriamo l'olio di lubrificazione nei foderi.

16) Inserimento totale dei foderi: una volta introdotto l’olio, possiamo spingere verso il basso i foderi (abbiamo la forcella capovolta, quindi stiamo facendo rientrare gli steli nei foderi) fino a che le astine presenti sul fondo degli steli non arrivano a battuta.
Accertiamoci che siano in asse con il foro

Immagine 28: controlliamo che l'astina sia allineata col buco del fodero.
… e procediamo con l’inserimento delle viti che fissano l’astina al piede del fodero.

Immagine 29: riavvitiamo le viti alla coppia di 65 in-lb (ca 7,5 Nm).
Queste viti andranno chiuse con una chiave a brugola da 5mm alla coppia di 65 in-lb (7,34 Nm).
Rimontiamo il registro del ritorno, che va inserito semplicemente a pressione.

A questo punto abbiamo concluso!

Appendice 1: i livelli d’olio.

Il livello d’olio nelle forcelle a bagno aperto come le Rock Shox è un parametro critico. Il livello d’olio influenza moltissimo il comportamento della forcella, poiché va a modificare il volume della camera di espansione (che è costituita dall’aria che rimane intrappolata al di sopra dell’olio stesso, al di sotto del tappo sulla testa della forcella).

Ad un livello d’olio maggiore corrisponderà un comportamento più progressivo della forcella, pochè essendo minore il volume dell’aria presente al di sopra dell’olio stesso, maggiore sarà la pressione che questa raggiungerà con l’avanzare dell’affondamento e di conseguenza la resistenza offerta.
Al contrario ad un livello d’olio inferiore corrisponderà un comportamento più lineare, essendo maggiore il volume di aria presente e di conseguenza minore la pressione che questa raggiungerà e la resistenza offerta.

Variare il livello d’olio può essere quindi molto utile per variare la progressività della forcella e per modificarne il comportamento a seconda dei propri gusti. La stessa Rock Shox consiglia di variare il livello d’olio a seconda delle proprie preferenze, rimanendo nel range di +-3ml rispetto al livello consigliato.

Troppo poco olio infatti comporta un malfunzionamento dell’idraulica, ovvero l’assenza del freno in compressione nei primi cm di corsa. La cartuccia infatti in questa configurazione viene a trovarsi al di fuori del livello dell’olio. Il bloccaggio e la compressione non funzioneranno nella primissima parte della corsa. Al contrario un livello d’olio eccessivo impedirà alla forcella di comprimersi completamente.

Concludiamo col dire che sulle Rock Shox variazioni dell’ordine di 1ml sono già piuttosto sensibili, quindi non esagerate e procedete per gradi.

MODIFICA DEL LIVELLO DELL’OLIO SENZA SMONTARE LA FORCELLA.

Spesso capita, soprattutto le prime volte, di sbagliare il livello d’olio ed ottenere un comportamento che non ci soddisfa. Nulla di grave se dovesse capitare, possiamo intervenire modificando il livello d’olio senza dover smontare di nuovo tutto.

Posizioniamo la bici appoggiata al terreno, con la forcella tutta estesa. Rimuoviamo i pomelli di regolazione e svitiamo la cartuccia.

- Se dobbiamo aggiungere olio: solleviamo leggermente il tappo superiore e con una siringa inseriamo il quantitativo d’olio desiderato. Riavvitiamo e siamo a posto.
- Se dobbiamo togliere olio: tiriamo verso l’alto la cartuccia, senza estrarla. Questa risalendo porterà con se un certo quantitativo d’olio. Facendo risalire la cartuccia finchè l’olio non raggiunge il bordo della testa, aspiriamo con una siringa piccola il quantitativo d’olio che vogliamo togliere. Reinseriamo la cartuccia e la riavvitiamo.

Ricordiamoci sempre di aumentare o togliere non più di 1 massimo 2 ml di olio per volta!

Appendice 2: rimozione foderi su cartucce Dual Air, 2 Step e Air U-turn.

Le forcelle dotate di sistemi Dual Air, 2 Step e Air U-turn sono caratterizzate dall'avere una valvola dell'aria posta sul piede del fodero SX, lato aria.

La procedura di rimozione dei foderi è quindi leggeremente diversa in quanto è presente un dado da 10mm che fissa l'astina al fodero. Inoltre è da notare che la valvola è solidale all'astina dello stelo, quindi rimuovendo i foderi la valvola non viene rimossa.

La procedura di smontaggio è la seguente:
- Per ragioni di sicurezza depressurizzare le camere. Se la forcella ha anche la camera negativa, depressuruzzare prima quella.
- Sul corpo della valvola è presente un dado da 10mm che va a battuta sul piede del fodero. Va svitato con una chiave da 10mm.
- Rimosso il dado (e naturalmente rimossa la vite dal lato ritorno) possiamo sfilare i foderi. La valvola rimane attaccata all'astina dello stelo SX.

sram-revelation_05.jpg" aria-label="Zoom">


Appendice 3: tabella livelli olio

In allegato le tabelle dei livelli d'olio per i modelli 2008-2009-2010.

WD-40, amico o nemico della bici?
 

Allegati

 

Tony ST

Biker serius
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31/3/09
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Comiso RG
Complimenti ragazzi davvero un bel articolo, chiarissimo esposto bene e sopratutto utilissimo.

10 E LODE...
 

cerrotorre

Biker marathonensis
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16/5/03
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Bozen
Bike
Gravel
Aggiungerei su parte1/punto3: battere sulla vite allentata ma non completamente estratta, con un martello di gomma/plastica, per sbloccare la cartuccia interna dal fodero basso.

Altrimenti non si sfila. Almeno così é sulle forcelle che ho avuto io in mano: Reba, SID, Recon, Tora.
 

gargasecca

Biker fantasticus
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17/8/05
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2.307
43
--Roma--
Bike
Rocky Mountain: Altitude 790MSL RE 2016 - Slayer SXC70 2009 - Cinelli The Machine 1992
Solo che questa procedura va bene sulla Lyrik normale e l'u-turn....la 2-Step è diversa.....avete la possibilità di integrare la guida??
o-o
 

ilmitico

Biker ultra
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27/3/09
635
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NAPOLI
Ma se non riesco a trovare l'isopropilico, si può utilizzare normale alcol denaturato? Altri tipi di grasso, invece, per gli o-ring?
Grazie e ottimo servizio, l'aspettavo !
 

bis

Biker augustus
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29/12/08
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@Danybyker88 - una precisazione sugli effetti del livello olio nell'idraulica.

Il livello dell'olio presente nell'idraulica delle forcelle Rock Shox varia in funzione dell'escursione dello stelo alla cui sommita' e' fissata la valvola del rebound.
Lo stelo in questione, nella reba ha un diametro di 1/2" e si muove in una camera con un diametro di 1".
Con semplice matematica si vede che l'innalzamento del livello dell'olio, con un'escursione di 100mm, e' pari a ~25mm.
In pratica, affondando 100mm, l'aria a 1bar che sta sopra il livello dell'olio viene compressa di circa il 20%.

Se consideriamo una forcella con corsa nominale di 120mm, affondare di 100mm significa comprimere l'aria nella camera positiva a pressioni di ~50bar (partendo da 8bar).
Con pari escursione, l'extra pressione da olio che sale nello stelo dell'idraulica e' di ~0,25bar

Il mio parere e' che, variazioni del livello dell'olio anche dell'ordine dei 2cm (~10cc) non influiscano sulla lienarita'/progressivita' della corsa.
 
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kikhit

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Bravo Daniel!

Un Nota: per smontare la cartuccia del mission control, è sufficiente svitare tutti e due i registri seguendo la freccia 'hard', in modo che gli stessi risultino sollevati, e con una chiave piatta da 24 si svita direttamente il tappo/cartuccia con su i registri.
Si risprmiano un paio di minuti, ma soprattutto si hanno meno pezzetti in giro.
 

BlacK2 Baron

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Bravo Daniel!

Un Nota: per smontare la cartuccia del mission control, è sufficiente svitare tutti e due i registri seguendo la freccia 'hard', in modo che gli stessi risultino sollevati, e con una chiave piatta da 24
Però Dany ha giustamente sottolineato che è meglio utilizzare una chiave chiusa e una bussola, che lavora molti meglio sul debole alluminio! Pertanto occorre rimuoverli
 

BlacK2 Baron

Biker tremendus
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Il mio parere e' che, variazioni del livello dell'olio anche dell'ordine dei 2cm (~10cc) non influiscano sulla lienarita'/progressivita' della corsa.
Complimenti per i calcoli! Dal lato pratico condivido i tuoi risultati, anche a me + o - 3 ml mi sembra pochino, mentre 10 ml è decisamente un altro variare (solitamente io sono dalla parte del -10)
 

kikhit

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Però Dany ha giustamente sottolineato che è meglio utilizzare una chiave chiusa e una bussola, che lavora molti meglio sul debole alluminio! Pertanto occorre rimuoverli

lo consiglia sram (guardati il nuovo manuale tecnico per rivenditori), e l'ho fatto due volte, senza neanche avere un segno sul dado del tappo...la coppia cui è serrato è molto bassa, e non serve gran forza:cucù:
 

kikhit

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@Danybyker88 - una precisazione sugli effetti del livello olio nell'idraulica.

Il livello dell'olio presente nell'idraulica delle forcelle Rock Shox varia in funzione dell'escursione dello stelo alla cui sommita' e' fissata la valvola del rebound.
Lo stelo in questione, nella reba ha un diametro di 1/2" e si muove in una camera con un diametro di 1".
Con semplice matematica si vede che l'innalzamento del livello dell'olio, con un'escursione di 100mm, e' pari a ~25mm.
In pratica, affondando 100mm, l'aria a 1bar che sta sopra il livello dell'olio viene compressa di circa il 20%.

Se consideriamo una forcella con corsa nominale di 120mm, affondare di 100mm significa comprimere l'aria nella camera positiva a pressioni di ~50bar (partendo da 8bar).
Con pari escursione, l'extra pressione da olio che sale nello stelo dell'idraulica e' di ~0,25bar

Il mio parere e' che, variazioni del livello dell'olio anche dell'ordine dei 2cm (~10cc) non influiscano sulla lienarita'/progressivita' della corsa.
ti dirò, sia su lyrik u-turn, che su recon u-turn, variando di pochi cc i volumi di olio nello stelo dx dove c'è l'idraulica, si sentono avvertibilmente delle differenze, al di là del tuo discorso che (ammetto, di calcoli matematici ci capisco poco) non mi è chiaro...in quanto si parla di volumi d'olio nell'idraulica, dove non c'è alcuna camera positiva.
 

kikhit

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Complimenti per i calcoli! Dal lato pratico condivido i tuoi risultati, anche a me + o - 3 ml mi sembra pochino, mentre 10 ml è decisamente un altro variare (solitamente io sono dalla parte del -10)

prova atogliere 10cc di olio dallo stelo dx di una lyrik, poi dimmi se ti funzionano ancora le regolazioni delle compressioni.
 

bis

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Complimenti per i calcoli! Dal lato pratico condivido i tuoi risultati, anche a me + o - 3 ml mi sembra pochino, mentre 10 ml è decisamente un altro variare (solitamente io sono dalla parte del -10)
Grazie.
Anche 10cc non cambian molto.
Senza, hai una camera d'aria di circa 60cc.
Con i 10cc di olio in piu' il volume dell'aria scende a 50cc.
In entrambi i casi, parti con pressione atmosferica.
In un caso comprimi l'aria del ~20%, nell'altro del ~25%.
La differenza di pressione e' minima.
 

kikhit

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Grazie.
Anche 10cc non cambian molto.
Senza, hai una camera d'aria di circa 60cc.
Con i 10cc di olio in piu' il volume dell'aria scende a 50cc.
In entrambi i casi, parti con pressione atmosferica.
In un caso comprimi l'aria del ~20%, nell'altro del ~25%.
La differenza di pressione e' minima.

ma daniel parla di olio nello stelo dx, dove c'è l'idraulica e non c'è camera d'aria o molla pneumatica che dir si voglia! C'è dell'olio che passa attraverso una cartucci, e più o meno olio ne cambia il flusso attraverso i fori della cartuccia!

Non confondiamo le idee!
 

bis

Biker augustus
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ti dirò, sia su lyrik u-turn, che su recon u-turn, variando di pochi cc i volumi di olio nello stelo dx dove c'è l'idraulica, si sentono avvertibilmente delle differenze, al di là del tuo discorso che (ammetto, di calcoli matematici ci capisco poco) non mi è chiaro...in quanto si parla di volumi d'olio nell'idraulica, dove non c'è alcuna camera positiva.
No non parlo affatto di volumi d'olio nella camera positiva.
Metto solo a confronto il fatto che nella camera positiva la pressione dell'aria (immaginando che parta da +8bar) sale a 50 bar con 10cm di escursione, mentre nella camera dell'idraulica, la pressione nell'aria passa da 1 bar a poco piu'.
 

Danybiker88

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Aggiungerei su parte1/punto3: battere sulla vite allentata ma non completamente estratta, con un martello di gomma/plastica, per sbloccare la cartuccia interna dal fodero basso.

Altrimenti non si sfila. Almeno così é sulle forcelle che ho avuto io in mano: Reba, SID, Recon, Tora.
Vero, questa procedura è indicata anche sul manuale.
Sinceramente però mi è sempre bastato tirare i foderi verso il basso senza battere.
Comunque è vero: se ci fossero problemi nell'estrazione un paio di martellate risolvono il problema.
 

kikhit

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No non parlo affatto di volumi d'olio nella camera positiva.
Metto solo a confronto il fatto che nella camera positiva la pressione dell'aria (immaginando che parta da +8bar) sale a 50 bar con 10cm di escursione, mentre nella camera dell'idraulica, la pressione nell'aria passa da 1 bar a poco piu'.

ma la pressione dell'aria non c'entra nulla. La progressività maggiore o minore è data dai volumi d'olio che passano attraverso i fori della cartuccia.:celopiùg: