Agonismo e pH

Discussione in 'La Pecora sclera' iniziata da Ser pecora, 28/8/12.

  1. Ser pecora

    Ser pecora Diretur Heiliger Geist
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    Io non sono un agonista.Non mi è mai piaciuto competere con gli altri, cercare di dimostrare di essere il più forte o il più "bravo". Non ne ho mai capito il senso, conscio fin da tenera età che ci sarà sempre qualcuno più forte e bravo di me e qualc... Continua la lettura...
     
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  2. solitone

    solitone Biker velocissimus

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  3. alucard3d

    alucard3d Biker ciceronis

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    Grande riflessione! Spera che il ph neutro sia rapportato alla pelle umana e non alla pelle dei piatti!!!
     
  4. motobimbo

    motobimbo Biker nirvanensus

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    il ph neutro mi sa che è sbagliato...la pelle ha già di suo un ph acido, i piatti invece il ph non ce l'hanno proprio e così credo anche bicchieri, posate e coperchi...sulle pentole però nutro qualche dubbio...
     
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  5. NunC'hoIlMezzo

    NunC'hoIlMezzo Biker extra

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    sara anche neutro ma ha una bella X di nocivo : )
     
  6. Deroma

    Deroma Biker tremendus

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    mitico ser bella riflessione....
    uno puzza di crisantemi e ceri l?altro di allori e champagne.
    hahahahaha
     
  7. giantone

    giantone Biker superioris

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    Motobimbo non sono daccordo con te.
    PH neutro indica che il detersivo in questione non si sposta su di un ph acido e nè basico, pertanto non va a corrodere e a rovinare le stoviglie che ovviamente non hanno un grado di acidità/basicità misurabile non essendo liquidi.
     
  8. viò

    viò Biker superis

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    Condivito tutto! in pieno. io sono l'anomalia di un team di forti ed agonisti. Gente con il preparatore, che si dà battagli in allegria sui circuiti del centro ma che, dopo, commenta con mooolta meno allegria e con quella punta di acido che abbassa il pH dell'umore e non giova al metabolismo dell'acido lattico. la mia peggior giustificazione? "tutto quell'allenamento per darmi solo un quarto d'ora/venti minuti, io mi diverto! mica mi ammazzo tra un conconi e l'altro"
    Però a volte mi sta stretta....e a volte non sono proprio 20 minuti, ma pazienza!

    mi sarei solo rinfrescata con l'acqua prima di usare il detersivo per i piatti. roba da maschi, altro che pH neutro!
     
  9. Snowing

    Snowing Biker serius

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    Bravo, articolo molto bello, complimenti...!
     
  10. viò

    viò Biker superis

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    Allora:il-saggi:
    pH: si scrive così.

    (io, altro che acida:smile::smile::smile:)
     
  11. motobimbo

    motobimbo Biker nirvanensus

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    maledette pubblicità...
     
  12. ottomilainsu

    ottomilainsu Biker velocissimus

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    Pensavo la stessa cosa lo scorso mercoledì, mentre rientravo a casa dalle vacanze in bici, percorrevo il Fadalto.
    Caldo afoso alle 7 del mattino, tirava un maledetto vento contrario (ma benedetto perché fresco) e dovevo portar su la bici carica di bagagli, perché per la prima "coincidenza" utile da Conegliano avrei dovuto aspettare ben 2 ore... "Arrivo prima in bici", quindi via, su per la Regia Strada Napoleonica ovvero la SS51.
    Quanto alla bici, una volta a casa, sulla bilancia ha fatto segnare il non trascurabile peso di 48 kg (i "souvenirs" pesano, oltre a quello che ho preso su e non m'è servito, ma se non lo avessi preso sarebbe servito senz'altro, Murphy docet...)
    Ebbene, sono stato superato da numerosi amatori con la loro bdc e un paio di loro nel superarmi ha dato quei 2-3 colpetti di pedale che fanno frusciare la ruota come per dire "guarda come vado su io, eh!"
    Tra me e me avrei voluto urlare a quelli "facciamo cambio di bici per vedere?", poi ho provato a spingere un po' per vedere se riuscivo a tenere qualcosa più dei 12 km/h che stavo facendo sulla salita al 6%, sono arrivato a 15 e tutto sommato quelli saranno andati su a 16 - 17 massimo.
    "Lasciamo perdere, che è meglio, e torniamo ad andar su tranquilli, chi me lo fa fare?" In fondo, credo che quelli là con una bici da 48 kg manco sarebbero stati in grado di camminare in piano.
    E io dovevo farmi i 500 m di dislivello tra Conegliano e casa mia, con il vento contro e una misera colazione fatta con una triste baguette imbottita comprata alle 23 di lunedì alla stazione di Monaco, acqua della fonanella di via Savassa Bassa a Vittorio Veneto, e una notte mezza insonne in una carrozza ex DDR del "Pictor" Monaco - Venezia.
     
  13. Nikefox

    Nikefox Biker superis

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    Gran bella dissertazione Ser!!! A meno che la tua vita (da intendersi: la vita di ciascuno di noi) non sia quella di un PRO Rider, l'importante, quando si va in bicicletta, è divertirsi!!
    C'è da dire che un sano spirito competitivo a volte non guasta. Ci fa superare di quel poco i nostri limiti, quel tanto che basta per migliorarci sempre di più.
    Fondamentale è che la competizione rimanga sana ed equilibrata: a volte si vince, a volte si perde! Che importa! :)
     
  14. RosTnT

    RosTnT Ospite

    Quanta verità in poche righe .... il bagno con il detersivo!!! Mitico
     
  15. inuit68

    inuit68 Biker novus

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    bellissimo. E' inutile negare però, che all'interno di chi condivide la passione per la mtb le due anime convivono. Quella per la competizione, che inevitabilmente si manifesta anche in qualsiasi altro ambito, fin anche nel fare la coda alle poste (vedi furbetti, o quelli che vanno dal medico 2 ore prima, per evitare la coda (?!), ma essere primi!. Poi ci sono quelli come me che usano la bici per viversi il territorio, e non usaano il territorio come "palestra" per le prestazioni. Negli anni mi sono accorto però che nel mezzo c'è una gamma di "razze" molto eterogenee, che sconfina in entrambe le scuole di pensiero (e questi forse si divertono più di tutti). Quindi non me la sento più di combattere per una o l'altra fazione. Ben vengano i riders più competitivi, che fanno così stimolare le case produttrici per concepire mezzi sempre più performanti e comodi, che poi qualche cinghiale come me comprerà andando sempre più "comodo" in posti dove non sognava nemmeno (fosse per quelli come me probabilmente si sarebbe arrivati al massimo alla graziella tassellata). imparando a gestire la cadenza è sempre uno spettacolo vedere in salita chi ti stacca al doppio della velocità, mentre seduto comodo comodo sulla mia 29 ho anche il tempo di pensare: ma chi te l'ho fa fare. Quindi credo che alla fine ci si possa divertire tutti, ognuno dal suo punto di vista.
    :) ....grande Ser
     

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