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Consumare meno carta

Discussione in 'Manutenzione dei sentieri, ambiente' iniziata da mirko.pagliai, 12/10/17 alle 13:25.

  1. mirko.pagliai

    mirko.pagliai Biker novus

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    Buon giorno ragazzi,

    magari per qualcuno sarà stupido, ma ultimamente ho riflettuto (e molto) sulla spaventosa quantità di carta (scottex) che consuma la mia bici: dalle attività di manutenzione, al lavaggio e alla pulizia, anche per le attività più stupide. E dunque dalla pulizia della catena (la più costosa, in questo senso) alla rimozione di fango, polvere e detriti vari (la meno costosa), passando per tutte quelle varie operazioni (infinite per poter essere elencante) di lubrificazione/ingrassaggio e pulizia.

    Ripeto, magari per qualcuno sarà stupido, ma ho notato che facendo regolarmente uscite la mia bici "mangia" 1 rotolo di scottex al mese, anche 2 in certi casi.
    A parte il costo - che potrebbe essere diminuito - il danno ambientale prodotto mi sembra non irrilevante e mi turba.

    Già ora per qualsiasi attività di pulizia, anche domestica (la mia cucina, per dire), cerco sempre di privilegiare l'utilizzo di panni per la pulizia, e infatti ne posseggo tanti a casa. Però li compro "casualmente", nel senso che non conoscendo i materiali, al supermercato vado "ad occhio". Stesso discorso per le varie spugne.
    Facendo in questo modo, non ho però trovato ancora nessun materiale che possa validamente rimpiazzare l'utilizzo di carta usa e getta. Ad esempio, ad oggi nessun panno supera anche solo un unico utilizzo sulla catena, nel senso che lavandolo in lavatrice con sapone di marsiglia comunque mantiene una quantità di sporco oltre misura.

    Suggerimenti? Quali materiali possono sostituire la carta? E come vanno lavati per allungarne la vita?
     
  2. jab

    jab Biker superis

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    Io utilizzo vecchie lenzuola ridotte a stracci, quando finisco di pulire il tutto le spruzzo con chanteclair e poi un bel giretto in lavatrice, non dico che tornano come nuove, ma si sgrassano bene..
     
  3. valium64

    valium64 Biker superis

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    Io sto facendo esattamente la stessa cosa ma con pezze di vecchie t-shirt e camicie da lavoro che sono per altro scure e in azienda ci cambiano annualmemte a causa dei continui lavaggi in hotel, uso un altro sgrassatore prima di lavarle ma il risultato non cambia.
     
  4. mirko.pagliai

    mirko.pagliai Biker novus

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    Mi sembra un ottimo suggerimento. È scontato, eppure non ci avevo pensato: rispetto alla varie "pezze" e simil-spugnette, vecchi stracci e lenzuola assorbono di meno. Dunque nell'immediato magari sono meno efficaci, ma più semplici poi da detassare e lavare.

    Allora proverò anche io con qualche vecchia tshirt, lasciandola a sgrassare prima di metterla in lavatrice
     
  5. Danixele

    Danixele Biker tremendus

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    Però scusate non usare la carta per l'ambiente e poi usare stracci da sgrassare con sgrassatori o detersivi ? Non credo che l'ambiente sia tanto felice.

    Vedo allora più sensato usare rotoli di carta reciclata e una volta usata, perlomeno quella non zuppa d'olio o roba simile, ributtarla nei bidoni del reciclaggio.
    Poi magari, ad esempio, lavare la bici solo con acqua aiuta ancora di più a essere ecosostenibili.
     
  6. mirko.pagliai

    mirko.pagliai Biker novus

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    Ovviamente il problema c'è e non c'è soluzione che non danneggi l'ambiente, bisogna vedere quale è meno impattante...
    Penso però che mettere un po' di sgrassatore e poi mettere in lavatrice (ovviamente sempre piena!) sia meno impattante del produrre e poi buttare carta.

    Chiaramente ho aperto questa discussione proprio per capire come comportarmi al meglio e per confrontarmi con gli altri :-)

    Inutile dire che il semplice lavaggio del telaio si può fare con acqua e spugnetta!
     
  7. valium64

    valium64 Biker superis

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    Però dipende se gli sgrassatori e detergenti che usi sono chimici o invece bio e degradabili al 100% e per ridurre il consumo di acqua anzi che in lavatrice fai un bell'ammollo in acqua calda e poi risciacqui veloce, intanto basta che sia sgrassato e non smacchiato.
     
    #7 valium64, 12/10/17 alle 18:41
    Ultima modifica: 12/10/17 alle 21:37
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  8. Burìk

    Burìk Biker superis

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    Ma in che condizioni rientri con la bici per usare tutta 'sta carta? :nunsacci: Io mi porto dietro una spugna per piatti non abrasiva e se devo rientrare con bici infangata do una sgrossata ad un lavatoio di paese. Penso che se scovi una fontanella sulla strada del rientro nessuno se ne abbia male se ci scarichi un po' di terra. Anche gli autolavaggi self a gettone van bene, basta non usare la canna in pressione o tenerla a debita distanza. Arrivato a casa uso spugna e bacinella, solo acqua senza detergenti tranne per la trasmissione. Panni in microfibra per la pulizia di fino, poi li butto in lavatrice a 60°. Tornano quasi nuovi. Mai usato carta.
     
  9. Danixele

    Danixele Biker tremendus

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    Che la bici consumi carta è innegabile e sicuramente un impatto sull'abiente c'è, ma vedo meno impattante un pezzo di carta degradabile (a maggior ragione se già reciclata) rispetto a sgrassatori chimici fortemente dannosi per le acque (a meno che non siano bio 100% ovviamente)

    Ti dico ad esempio come faccio io abitualmente.
    Non uso sgrassatori di qualsiasi tipo sulla bici per pulirne le varie parti. Al ritorno dei giri lavo ogni volta la bici solo con acqua in leggera pressione (annaffiatore da giardino portatile da 5L) che porta via polvere e fango senza problemi. Lavo con quello anche bene la catena ogni volta. Prima di riporre la bici la asciugo semplicemente sulle parti telaio con uno straccio (vecchio lenzuolo tagliato) che poi lascio ad asciugare e riutilizzo mille volte prima di buttarlo, senza necessità di lavarlo visto che tanto si sporca poco e niente. Per asciugare le parti "nobili" (steli forcella, dischi freno, ecc...) uso due o tre strappi di carta che poi butto nell'umido (anche'essi non risultano imbrattati di olii vari se non proprio in minima percentuale).
    Per concludere lubrifico catena e steli forcella e fine.

    Solo quando si effettuano lavori di una certa importanza (tipo pulizia catena approfondita una volta ogni tanto, o revisione ordinaria forcella o smontaggi parti varie) allora li la carta essendo alla fine molto sporca di schifezze varie viene buttata nell'indiferenziata.
     
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  10. rad77

    rad77 Biker cesareus

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    Skraus Barbon Race Team Replica Intercooler Miticus Special Edition
    Ciao. Potresti cambiare prodotti, innanzitutto. Sostituendo i lubrificanti a base di petrolio con prodotti a base di cere naturali abbatteresti di colpo il 90% dello sporco unto dalla bici con l'ulteriore conseguenza di eliminare anche tutti i prodotti sgrassanti necessari per la pulizia.
    Per il telaio, a questo punto anch'esso privo di contaminanti untuosi, quando non fosse sufficiente la sola acqua, un blando detergente biodegradabile che agevoli la rimozione di polvere e terra è tutto ciò che serve. Ci sono anche prodotti che non necessitano di risciacquo, volendo ridurre anche il consumo d'acqua.
    Con un set di panni in microfibra come QUESTO, dedicandone uno (o un colore..) ad ogni utilizzo specifico (es. l'azzurro per gli steli delle sospensioni, il bianco per la trasmissione ed il giallo per il telaio...) ci vorranno mesi per sporcare quelli in uso al punto da doverli lavare (e si lavano tranquillamente, basta evitare ammorbidenti) o anni per finirli tutti se considerati panni "usa e getta".
    Nessuno spreco, inquinamento ambientale (diretto) praticamente zero. :yeah!:
     
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Bozza salvata Bozza eliminata

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