[Made in Taiwan] Visita a Giant

Discussione in 'Report' iniziata da marco, 22/1/12.

  1. marco

    marco Diretur
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    They don't have their own factories
     
  2. eventhepopesmokesdope

    eventhepopesmokesdope Biker grossissimus

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    Che in Cina non si rispettano i diritti sindacali e umani o normative ambientali? Boh... qua là, Amnesty, giornaletti qualunquisti... sai com'è.... Mi piacerebbe andarci, ma da membro dell'Europa bighellona e opulenta non me lo posso permettere.


    Joe che sia vantaggioso economicamente sono il rimo a dirlo. Che sia auspicabile è un'altra cosa.
     
  3. marco

    marco Diretur
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    Come detto, dovresti farti un giro. La Cina non è un gulag con 1.4 miliardi di persone rinchiuse.
     
  4. eventhepopesmokesdope

    eventhepopesmokesdope Biker grossissimus

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    Ah mai detto questo, mi pare, ma non è certo un modello da prendere ad esempio per quanto riguarda diritti umani, libertà di espressione, relazioni sindacali, trattamento dei lavoratori, rispetto ambientale.

    Se poi la dottrina per inquadrare le cose è quella prettamente utilitaristica, certo, è la società ideale.
     
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  5. iaco70

    iaco70 Biker dantescus

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    a Shanghai lo stile di vita è disumano? ma ci sei mai stato?
    Sei mai passato per la zona residenziale o sei mai andato allo Shangri-la? certo la zona industriale o del porto non te la raccomando (ma nemmeno la zona del porto di Genova è bella per viverci) ed i poveracci ci sono come in tutte le megalopoli del mondo, ma ti assicuro che lì o a Changshu che è poco distante non si stà affatto male.
     
  6. eventhepopesmokesdope

    eventhepopesmokesdope Biker grossissimus

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    A Shangai non ci sono mai stato ma presumo che ivi viga la legge cinese. I quartieri residenziali non mi interessano, come vedi mi riferisco alle zone non abitate dall'oligarchia o alle bellissime zone turistiche.

    Mi dici che la zona industraile non me la raccomandi, ma è proprio quella alla quale mi riferisco. Ragazzi non parlo della bellezza o della bruttezza della Cina, ma della sostenibilità umana del modello cinese, sia di governo, che industriale, che sindacale, che ambientale. Non ci nascondiamo dietro alle cartoline per piacere. Non parlo nemmeno di poveracci, parlo di lavoratori, che ad ezempio nella fabbrica Foxconn commettono suicidi di massa. Parlo del bando agli scioperi, del mobbing legalizzato, delle sottopaghe, di interi quartieri popolari sfrattati per far posto a lottizzazioni residenziali, di dissidenti incarcerati, di Google censurato, di valli grandi come l'Italia allagate per farne bacini idrici con buona pace degli sconvolgimenti climatici, di smog a Pechino che in talune giornate ha messo in dubbio lo svolgimento delle olimpiadi. E per piacere non mettiamo le condizioni di via del porto di Genova con quelle del porto di Shangai per favore!


    La Cina è ricchissima, potentissima, ma lo è anche grazie al sistematico ignorare elementari diritti umani. Non esiste il sistema cinese pret à porter, si le cose positive, no quelle negative. Per me le II superano le prime di 100000000000000000000000000000000000000 volte
     
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  7. marco

    marco Diretur
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    Chi ha mai detto che è un modello da cui prendere esempio? Ho semplicemente detto che non c'è da meravigliarsi se l'occidente, seduto sul proprio benessere, viene superato dall'oriente.

    Poi, come mi pare ti stiano dicendo anche altri user, è evidente che parli per stereotipi. Shanghai è una metropoli moderna che vale la pena di vedere. E in quanto all'inquinamento, mai stato a Milano quando non piove da due settimane?
     
  8. burdenbike

    burdenbike Biker immensus

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    non so a Milano...
    ma a Shanghai non se la passano bene...
    basta fare una ricerca su Gooooogle....
    http://www.aqva.com/index.php?option=com_content&view=article&id=1649%3Apassata-lexpo-shanghai-di-nuovo-nella-morsa-dellinquinamento&catid=40%3Aprimo-piano&Itemid=2&lang=it
    (gli articoli sono tutti di blogger "di parte"...ma di contropost non ne ho trovati...)

    comunque c'è qualcosa di incomprensibile...o diabolico
    l'occidente viene superato dall'oriente per capacità produttiva...
    di oggetti "occidentali"...
    che però in questo momento gli occidentali faticano a comprare
    perchè non hanno più il lavoro, delocalizzato in oriente...
     
  9. marcofrance

    marcofrance Biker novus

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    Mi viene il dubbio che, visti i tempi di consegna delle Giant, la mia Scott Spark Rc 2012, almeno per il telaio in carbonio, esca proprio da questa fabbrica, sono 6 mesi che la sto aspettando e ancora non si hanno notizie in proposito... Comunque, ottimo reportage, è importante far vedere e far capire a tutti noi che prodotto cinese non è automaticamente sinonimo di bassa qualità, anzi, direi che in questo campo, ma non solo, forse hanno raggiunto un livello tecnico qualitativo superiore alle grandi marche europee, le quali si fanno produrre da loro i telai, non solo, penso io, per minor costi...
     
  10. marco

    marco Diretur
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    A questo riguardo ti posso dire che il problema non è del produttore dei telai ma di chi fa la componentistica. Credo che Shimano abbia un tempo di consegna superiore ai 3 mesi. Ho chiesto a Giant e, anche nel caso si decidesse di fare un ordine all'ultimo momento, anche nel momento di punta (novembre-febbraio) non ci impiegano più di 2 mesi ad evadere l'ordine, sia per i modelli Giant che per quelli che fanno in conto terzi.
     
  11. eventhepopesmokesdope

    eventhepopesmokesdope Biker grossissimus

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    In effetti ho allargato stereotipicamente l'idea di Shangai a quella della Cina. Qui hai ragione. Ma vedi, è del sistema che parlo, non di quest o quella metropoli. Nessuno allaga la Basilicata per farne un bacino idrico (una regione a caso, non me ne vogliano il Lucani!). Shangai è in Cina, il sistema alla base della ricchezza cinese è inumano, in quanto negazione dei diritti umani. Questo lo dicono gli innumerevoli report ad esempio di Amnesty. I report sono fatti con indagini, non attraverso stereotipi.

    L'occidente è seduto su un sistema di diritti acquisiti, che tu chiami benessere, io chiamo diritti umani. Sono il primo a dire che l'oriente supera l'occidente perché lì non hanno le limitazioni che abbiamo noi. Ma tali limitazioni ci hanno garantito uno stile di vita umano, non di benessere, ma umano, che lì non hanno.

    Il tuo sarcasmo riguardo all'aeroporto mi pare disveli una certa ammirazione verso il sistema orientale. Una ammirazione perfettamente fondata se il termine di paragone è solo l'efficacia economica. Posso benissimo aver malinteso le tue frasi, ma mi pare che qui si continui a negare che la Cina sia uno dei luoghi dove più pervicacemente vengano negati i diritti fondamentali dell'individuo.

    L'Inghilterra del 19esimo secolo era la maggior potenza mondiale. La sua predominanza era basata sulla riduzione allo stato pressoché animale dei lavoratori di distretti industriali come quelli di Preston, Liverpool, Manchester. Cosa ci guadagnò l'Inghilterra? Il predominio mondiale. Fu un bene? economicamente sicuramente sì. Era uno stato umano? No. Legislatori lungimiranti furono però capaci di introdurre lentamente riforme che modificarono in positivo, nell'arco di 100 anni, le condizioni lavorative (oltre alle condizioni delle colonie). Guarda caso, in corrispondenza di tale miglioramento, la predominanza dell'Inghilterra cessò. Ora, ridurre questo alle riforme, è limitativo e storicamente falso, ma certo i margini per le industrie e per il commercio si ridussero.

    In cosa guadagnò l'Inghilterra? In civiltà. Se a questa si vuol dare un valore economico, essa perse clamorosamente.
     
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  12. marco

    marco Diretur
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    Non bisogna andare in Cina per trovare aeroporti aperti 24/24, basta andare negli USA, dove non mi sembra che i diritti umani siano calpestati. Quando pensi che decollino i jumbo di DHL, UPS & co.? Chiudi il traffico notturno a loro e poi vedrai che l'indotto della regione ne risente. Oppure sbatti tutto sui tir guidati da gente dell'est europa, sottopagata, e vediamo come è messa l'europa in quanto a sfruttamento del lavoratore e sensibilità all'inquinamento.
     
  13. panzer division

    panzer division Biker meravigliosus

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    a me ha colpito, ma tanto , questa frase
    "impiegando 1900 operai per un turno al giorno di 8 ore più qualche ora di straordinario retribuito. Fino a qualche anno fa si facevano 2 turni, poi la dirigenza decise di fermarsi ad uno solo, per permettere agli operai di avere una vita normale."

    ecco questo a taiwan non me lo sarei mai e poi mai aspettato.
    se provi a chiedere ad una qualunque dirigenza in italia di ridurre i turni da 3 a 2 (da 2 a 1 è fantascienza pura) come minimo ti ridono in faccia.

    i dirigenti di Giant forse vedono un po più in la del loro naso, ed hanno capito che migliori condizioni di vita degli operai = resa maggiore , qualità maggiore
    mandiamoci Marchionne a prendere un paio di ripetizioni va....

    in ogni caso altro bel report marco, forse quello più atteso per il nome storico del marchio che hai visitato.

    purtroppo ho visto ancora reparti di smerigliatura o levigatura del carbonio (speri di aver detto giusto) con misure di sicurezza scarse, come negli altri report....
     
  14. marco

    marco Diretur
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    L'impressione che ho avuto parlando con i vari manager, fra cui il fondatore di Topeak che prima lavorava per Giant, è che questi abbiano le idee ben chiare e seguano molto il modello giapponese (Toyota fra tutti) nelle loro fabbriche. Quello che mi sembra chiaro che venga fuori dal report é che sia le fabbriche visitate in Cina che quelle a Taiwan siano ben lontane dalla fantasia comune italiana che in Cina ci siano gli operai con l'anello al naso e il capofabbrica con lo scudiscio in mano.

    Per la lavorazione del carbonio: si, non usano maschere speciali, purtroppo.
     
  15. burdenbike

    burdenbike Biker immensus

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    a proposito del clima lavorativo in Cina...
    (poi smetto altrimenti siamo troppo OT... )
    http://blog.panorama.it/mondo/2012/01/16/cina-il-2012-sara-lanno-degli-scioperi/
    http://blog.panorama.it/mondo/2011/12/02/cina-operai-in-rivolta-a-shanghai/

    (oddio panorama.it non è il vangelo... )
     
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