Race Mountain Aggressive XC Carbon

Discussione in 'Test' iniziata da marco, 8/12/10.

  1. marco

    marco Diretur
    Diretur

    Registrato:
    29/10/02
    Messaggi:
    29.874
    Bike:
    Diverse
    Questo test si occupa della Race Mountain Aggressive XC Carbon, montata custom dalla casamadre (vedere montaggio qui in basso). Race Mountain è un marchio italiano che vende i propri prodotti online sul sito www.racemountain.it. La linea Aggressive XC Carbon offre 4 montaggi da 2.899 a 5.789 Euro. Racemountain ci ha detto che il telaio è anche montabile in maniera personalizzata.

    [​IMG]

    Analisi statica e prime sensazioni
    [Test effettuato da Bomb] Abbiamo provato la RaceMountain Aggressive XC in versione da 2.999 Euro, una full in carbonio da xc con 100mm di escursione all'anteriore ed al posteriore. Il terreno del test è stato quasi sempre bagnato e reso viscido dalla pioggia e dalle tantissime foglie cadute a terra, a tratti fangoso, a tratti innevato:
    [​IMG]

    Al primo impatto grafica e colorazione attirano lo sguardo e sono molto gradevoli.
    Due cose ci saltano subito all'occhio e le analizzeremo più avanti:
    - le manopole in spugna
    - le coperture Geax Gato con sezione molto piccola (1.9").

    [​IMG]

    Le prime impressioni sullo sterrato molto scorrevole sono state molto buone, la bici si è dimostrata facile da guidare e scattante quando l'andatura viene rilanciata. La posizione in sella è buona, non troppo incurvata e non stancante sulle medio/lunghe distanze.
    Una volta sbloccato l'ammo la pedalata è rimasta rotonda.

    Un piccolo neo riscontrato è la difficolta di estrarre e rimettere a posto la borraccia. Un operazione questa che si è rilevata un pochino problematica e macchinosa, il che per una bici da xc potrebbere essere un problema. Usando la mano sinistra per eseguire questa operazione abbiamo avuto delle difficolta, perchè la borraccia (di dimensioni classiche) va a toccare le regolazioni dell'ammortizzatore posteriore e si inserisce a fatica nella propria sede, operazione che ci vede per qualche secondo in più dover armeggiare con la borraccia guidando con una mano sola.

    Altro problema: la guaina del cambio posteriore non aderisce al telaio e va ad infastidire l'interno della coscia destra, provocando un fastidioso sfregamento.
    [​IMG]
    La posizione della guaina non è delle migliori

    Come detto precedentemente il pneumatico anteriore è un po' piccolo però scorre bene e nel fango si comporta bene, a patto di avere una velocità sostenuta, se si va un po' lenti l'anteriore tende a scappare un po'.

    La forcella lavora ottimamente assorbendo bene le asperità anche nei tratti con radici. Abbiamo utilizzato molto il poploc per la forcella, e qui abbiamo riscontrato alcuni inconvenienti. Più di una volta il ritorno del cavo non è stato totale e quindi la forcella faticava a sbloccarsi, alcune volte ci siamo trovati addirittura a dover alzare leggermente l'anteriore per sbloccare la forcella.
    [​IMG]
    La RS Reba RL 100mm


    Cosa invece che non ci sono proprio piaciute sono le manopole in spugna montate sulla nostra testbike. Chi ha le mani non troppo grandi fa fatica a stringere il manubrio ed ad avere una buona presa, per di più si muovono, e cosa importante in questo periodo, una volta bagnate fanno molta fatica ad asciugare.
    [​IMG]
    Le manopole

    Salita scorrevole
    In assenza di asperità del terreno la Race Mountain si comporta molto bene, fattore sicuramente influenzato anche dalle gomme quasi stradistiche e dall'ammortizzatore X-Fusion 02 RL I bloccabile completamente.

    Sempre in tema ammortizzatore della Race Mountain: il ritorno viene regolato con la medesima leva del blocco e si può impostare la massima velocità di ritorno spostando il fermo presente sulla leva stessa. Da questa posizione al blocco totale il ritorno si fa più consistente. Se si vuole maggior ritorno bisogna agire con una chiave a brugola svitando e spostando il fine corsa.

    Salita tecnica
    Telaio leggero ma appena la salita si fa un pò più impegnativa la bici diventa impedalabile, non vi è adernza al posteriore, seduti in punta di sella la ruota posteriore scappa via, in piedi neanche a parlarne, manca completamente l'aderenza al terreno, il tutto a causa delle coperture da 1.9".
    A questo proposito, abbiamo provveduto a cambiare i pneumatici in dotazione con due di sezione più grossa (2.1"): il peso aumenta , ma aumenta anche il grip ed in questo caso la prestazione della bici sulle salite tecniche (e non solo) cambia completamente.

    Discesa scorrevole
    In discesa la Race Mountain ha avuto un ottimo comportamento (con gomme da 2.1"), la posizione in sella centrale dà una sensazione di stabilità molto reattiva nei cambi di direzione repentini e anche il retrotreno asseconda bene i passaggi con ruota bloccata. Come detto sopra, in presenza delle gommine da 1.9" ogni discesa su sterrato diventa una scommessa, lasciamo perdere poi sul bagnato come in questa stagione.

    Discesa sconnessa/tecnica
    La bici è reattiva come una vera XC e presenta i classici limiti di questo tipologia di bici su sentieri tecnici: le riserve si esauriscono molto velocemente, vuoi per l'escursione limitata, vuoi per il manubrio stretto, vuoi per i freni, tutti elementi però fondamentali in gara, cosa per cui è stata progettata la Race Mountain.
    I freni a disco con Alligator 160mm offrono una potenza e modulabilità al limite per un utilizzo degno di una full da 100mm.
    [​IMG]

    Conclusioni
    Nel complesso la Aggressive XC è una buona bici da xc, leggera, con una buona posizione in sella che non stanca la schiena. Buono il reparto carro-ammortizzatore posteriore che, una volta bloccato, è realmente bloccato.
    Quello che non è piaciuto sono sicuramente le manopole in spugna poco adatte ad una bici del genere e le coperture di sezione troppo piccola. Altri dettagli da migliorare sono il passaggio cavi e la posizione del portaborraccia.
    Il rapporto qualità/prezzo non è dei migliori: per 2.999 Euro si hanno dei componenti troppo da entry-level.

    Ultima considerazione forse una doppia con 10 velocità ci stava meglio della tripla.
    [​IMG]


    Peso senza pedali: 10,90 kg
    Montaggio
    Telaio: Race Mountain Full Carbon
    Ammo: X-Fusion 02 RL I 100mm
    Forcella: RS Reba RL 100mm
    Serie sterzo: FSA/Cane Creek Integrata 1.8"
    Cambio posteriore: Sram X9
    Deragliatore: Sram X7
    Comandi cambio: Sram X7 Trigger
    Leve freno: Avid Jiuca 3
    Freni: Avid Juicy
    Mozzi: Gipiemme su cuscinetti
    Cassetta: Sram X9 11-32
    Cerchi: Gipiemme Kenya
    Coperture: Geax Gato 1.9
    Guarnitura: Truvativ AKA 3.3
    Corone: 44/32/22
    Attacco manubrio: Truvativ AKA 3.3
    Manubrio: Truvativ Style Race
    Manopole: Ritchey spugna
    Sella: Selle Evolution Race Mountain
    Reggisella: Truvativ 400mm 31.6mm
    Colore: XC Fury black/red/white
    Taglie disponibili: S, M, L, XL
    Prezzo iva inclusa: 2.999,00 Euro

    [​IMG]

    [​IMG]

    Analisi Linkage (by Zergio)
    Il progetto della Race Mountain si basa su sitema 4 bracci senza giunto Horst. Lo snodo tra ruota posteriore e main pivot è quindi inesistente.
    Lo studio a tavolino del grafico delle forze suggerisce una regressività del carro posteriore fino ad una escursione alla ruota di circa 35 mm per poi invertire andamento fino ai 107 mm rilevati con il pragramma.
    [​IMG]

    In teoria la bicicletta dovrebbe copiare bene il terreno senza avere il problema di eccessivi finecorsa. Retro della medaglia è l'ondeggiamento che si può percepire quando ci si alza in piedi sui pedali. Se si è su tereni dove l'ammortizzatore può rimanre chiuso si elimina completamente questo dispendioso fattore al contrario, su percorsi off road, entra in gioco in quanto X-Fusion qui montato non è dotato di una piattaforma stabilizzante (tipo propedal).

    Il rapporto di compressione (geometria del carro) è negli standard: 2,7 fino ad un massimo di 2,95.

    [​IMG]

    Anche il pedal kick back è nella media (forse poco sopra in termini negativi).
    Di seguito due situazioni con differenti rapporti di marcia 22-34 e 32-15:

    [​IMG]


    [​IMG]

    Per approfondire lo studio dei grafici: cliccare qui
     
    • Mi piace Mi piace x 2
  2. babylonboss26

    babylonboss26 Biker velocissimus

    Registrato:
    22/9/09
    Messaggi:
    2.431
    ottima bici ad un prezzo più che accettabile. Ma in questo range di prezzo la competizione con i marchi più blasonati è dura..........
     
  3. ananda

    ananda Biker popularis

    Registrato:
    12/2/07
    Messaggi:
    80
    finalmente una bici italiana dopotante tedesche speriamo bene:specc:
     
  4. The_Max

    The_Max Biker perfektus

    Registrato:
    20/9/08
    Messaggi:
    2.697
    come sottolineato anche nella recensione per 3000€ potevano anche mettere una componentistica migliore...
    per una cifra simile personalmente sceglierei qualcosa del tipo: epic comp carbon o spark 30/35
    bici il cui marchio è un valore aggiunto in ottica rivendibilità...

    PS. le manopole sono oscene...spero non siano quelle di serie...
     
  5. konissimo

    konissimo Biker serius

    Registrato:
    30/9/06
    Messaggi:
    289
    Se vogliono decollare devono creare un'enduro 160 con estetica stilosa (efficenza) affidarla a qualche top driver (vedi Andrea Bruno) nel Superenduro, un po' di pubblicita' mirata e il piatto e' servito.
    Ora come ora sono le mtb con il target piu' ampio e speriamo bene che nelle nostri sogni ci sia anche una mtb ITALIANA finalmente.
     
  6. Fra#42

    Fra#42 Biker forumensus

    Registrato:
    15/9/09
    Messaggi:
    2.294
    bella sul piano estetico, un po' meno sul q/p... i vari canyon/cube vincono sempre e comunque, però, e questa ha il pregio di essere italiana...
     
  7. mxl

    mxl Biker velocissimus

    Registrato:
    9/6/06
    Messaggi:
    2.600
    Bike:
    Smuggler, Reaction, Exploro, BDC
    Al solito prova chiara e schietta. Bravi.

    Non credo sia stagione, ma per questa tipologia di bici, una garetta sarebbe interessante fargliela fare.

    Il poplock che non torna per bene cel'ho avuto pure io sulla revelation 140
     
  8. kele

    kele Biker serius

    Registrato:
    2/1/10
    Messaggi:
    109
    assomiglia tanto alla olimpya blast!!!!!!!!!!!!!:OOO:
     
  9. marco

    marco Diretur
    Diretur

    Registrato:
    29/10/02
    Messaggi:
    29.874
    Bike:
    Diverse
    Ti sbagli. Le bici più vendute in Italia sono le front e quelle dalle piccole/medie escursioni, le enduro sono ancora molto poche, in proporzione.
     
    • Mi piace Mi piace x 1
  10. skinstructor83

    skinstructor83 Biker perfektus

    Registrato:
    15/1/08
    Messaggi:
    2.901

    l'italia deve ancora cominciare a capire cosa siano le bici sopra i 120mm di escursione.......
     
  11. cossar931

    cossar931 Biker forumensus

    Registrato:
    25/6/09
    Messaggi:
    2.075
    Bike:
    TREK

    Simile come estetica ma diversa nel funzionamento, il carro è completamente diverso come schema.
    L'Olympia presenta un giunto Horst,
    la RaceMountain invece ha un monocross con rinvio.

    è comunque molto simile, addirittura sembra che abbia la stessa bielletta dell'ammortizzatore.
    Ci sono anche altre differenze, per esempio il passaggio fili
     
  12. killer fiore

    killer fiore Biker forumensus

    Registrato:
    15/12/07
    Messaggi:
    2.036
    questa proprio non la capisco...cè a chi piace più avere un mezzo leggero e scattante...che si rilanci meglio in salita...cosi ci puoi fare tutto
    sfido molti a portare su una AM o enduro 140-160 su salite toste...a meno che non si abbiano le gambe, l'impresa risulta difficile...e quindi tocca rinunciare a molti giri...ecco perkè vengono vendute di più queste tipologie di bici...
    d'altronde 13-14 kg sono da portare su e non tutti ci riescono..

    ovviamente in discesa sono meglio quel genere di full, ma per farti la discesa prima devi raggiungere la cima...


    per quanto riguarda il prezzo della bici concordo con gli altri...3000 euri per quel montaggio è davvero troppo...montare i juicy 3 su quella bike è una cosa a mio modo di vedere inconcepibile
     
  13. The_Max

    The_Max Biker perfektus

    Registrato:
    20/9/08
    Messaggi:
    2.697
    senza contare che gran parte dei ciclisti prende parte a gare XC, marathon e granfondo...
    con una 160-180 le puoi fare al massimo come cicloamatore se sei ben allenato...
     
  14. skinstructor83

    skinstructor83 Biker perfektus

    Registrato:
    15/1/08
    Messaggi:
    2.901

    dunque....
    il mercato italiano è orientato ancora moltissimo -a differenza di altri mercati europei più bilanciati- verso l'xc... e l'xc incamera le bici tra gli 80 e 120mm di escursione... si tratta generalmente di bici destinate all'impiego agonistico o marathon...
    l'am o l'enduro sono discipline che piano piano anche quì da noi stanno venendo su... ma la cosa richiederà ancora molto tempo...

    quanto al tuo discorso sui 140-160 e come portarli su per le salite, nella sezione enduro/am trovi fior fior di discussioni in merito... il tuo è un ragionamento che proprio non fila......

    chiudiamo quì l'ot... se vuoi sono disponibile per ulteriori chiarimenti in mp... e sennò buona lettura delle pagine del forum ;-) solo così potrai capire di più come gira la giostra o-o


    prima parte giusta... ineceppibile....
    sulla seconda beh...... esistono il superenduro e la megavalanche a questo mondo.... e non è che a parteciparvi siano solo amatori........ ;-)
     
  15. The_Max

    The_Max Biker perfektus

    Registrato:
    20/9/08
    Messaggi:
    2.697
    che c'entra?
    non sono gare di XC/marathon/granfondo in senso comune...
    il riferimento era a quelle, se usi una full da enduro per fare una gara di XC non puoi certo pretendere di competere con gli altri...

    ci sono anche le gare di downhill e non sono cicloamatori nemmeno i loro partecipanti ma ciò non toglie che nemmeno con una bici da downhill ci puoi fare una gara di XC ed essere competitivo...
     

Condividi questa Pagina