1. Visto che molto spesso le recensioni delle nostre bici vengono inghiottite dalle nostre chiacchere nelle varie sezioni, volevo aprire una sezione dove mettere SOLO ed ESCLUSIVAMENTE le RECENSIONI e le impressioni di guida delle nostre amate bici, in modo che nuovi utenti possano leggere e farsi un'idea delle CARATTERISTICHE delle varie bici x un futuro acquisto.

    Per cui sarebbe bello che ognuno di noi faccesse una recensione della propria bici, con pregi , eventuali difetti e curiosità.

    Che ve ne pare? :)
     
    • Mi piace Mi piace x 1
  2. Luca_Rosati

    Luca_Rosati Biker ultra

    Registrato:
    17/11/14
    Messaggi:
    653
    Nerve 8.0 2015 ... ottima in piano scassato... e salita .... molto nervosa al retro in discese scassate veloce...
    Però si scende lo stesso...

    Inviato dal mio SM-G900F utilizzando Tapatalk
     
    • Mi piace Mi piace x 2
  3. Nerve Al 7 (27,5")
    Ottima bici x trail anche sostenuto.
    Come luca , concordo sul fatto che si pedala molto bene su fondi piani e sterratti ..ed anche in salita.
    In discesa e' divertente e maneggevole.
    Ammo: 3 posizioni
    La posizione climb non è un blocco totale ma ' una frenatura della corsa e con il corretto SAG non da problemi di bobbing.. A meno che non si pedali in piedi su bitume. Cmq. Nessun problema anche li.
    Certo, se si usa la bici prevalentemente su bitume, occorre montare copertoni più scorrevoli di quelli che normalmente vengono forniti di serie.

    Conclusione: è una bici piuttosto polivalente, comoda, giocosa, che permette di divertirsi ovunque.. anche in discesa (con i limiti di una trail bike ovviamente).

    PS. Se il budget lo permette (contando anche sugli sconti) con poco più, ci si porta a casa una 8 che è una bici veramente completa e di livello. Infine.. Ove sprovvista..Non può mancare assolutamente il reggisella telescopico
     
  4. Valtrompia1970

    Valtrompia1970 Biker superis

    Registrato:
    8/1/15
    Messaggi:
    494
    Strive AL6 race. Comprata ma con qualche dubbio per via dei lunghi giri che ogni tanto faccio con molto dislivello. Ed invece mi ha sorpreso. Bike che si può usare in tutte le condizioni ed a 360 gradi, dal bike park alla gara di xc (ovviamente senza velleità di arrivare nei primi posti).
    Salita: buona arrampicatrice ed affronta anche pendenze oltre il 20% senza che si impenni. Nel mio caso ho sostituito la corona da 34 con prima una 30 e poi una 28 visto che nei miei giri o sono in salita oppure in discesa. Bene nel tecnico dove supera passaggi con gradoni o roccie senza problemi.
    Discesa: qua ovviamente da il meglio di se visto che è stata progettata per questo. Quello che mi ha entusiasmato è nello scassato anche incazzato dove se si ha il coraggio di lasciarla andare lei passa sopra con una facilità disarmante. Riesco a fare traiettorie che prima con la spectral mi sognavo di fare.
    Componentistica di livello (ruote, freni, trasmissione Sram e forcella ed ammortizzatore Rockshox). La pike è tanta roba mentre l'ammortizzatore non ha il bloccaggio. Sinceramente nella pedalata normale non bobba ma comunque se ci dovesse essere è sempre meglio. Un appunto è per i freni Sram guide. Ero abituato agli xt e nella manutenzione era tutto più semplice. Questi invece il semplice spurgo diventa un terno al lotto. Però sono modulabili anche se nelle lunghe discese la corsa della leva tende ad allungarsi.
    Comunque per me è una grande bike e la ricomprerei ad occhi chiusi.
     
    • Mi piace Mi piace x 1
  5. varro

    varro Biker extra

    Registrato:
    9/4/09
    Messaggi:
    742
    Bike:
    Canyon S.EX
    Taglia: L
    Escursioni: 150/140
    Transmissione: Mono corona 1x11
    Bike precedente: Specialized Stumpjumper Fsr comp 120/120 anno 2009
    Utilizzo:Escursioni Alpine, esplorazione di percorsi AM/enduro, allenamento al parco

    Avendola da poco inizio col linkare le prime impressioni già postate nel 3D della Spectral:

    Qui la primissima impressione dope averla provata per 3 ore al Monte Stella

    Qui le impressioni dopo la prima uscita vera sul monte San Genesio.

    Alcune considerazioni dopo altre due uscite, la prima a Sestri Levante sulle tracce enduro e la seconda ieri sul Monte Canto rispettivamente 25 e 37 km con oltre 800 metri di dislivello ciascuna.

    Ho messo la corona da 28 e il mondo mi sorride di nuovo. Salgo meglio che con la Specy.
    La trovo, rispetto alla mia precedente, molto piu rigida torsionalmente grazie a tutti i nuovi standard (sterzo conico, Perni passanti, diametro steli, ruote ) che sommati al telaio e le geometrie ne fanno una bici molto precisa nella conduzione a patto di caricare bene la Pike e mantenere il peso centrale.
    Confermo le impressioni sul monocorona che con il 28 non mi fa rimpiangere in nessun modo la doppia che avevo prima. Sul piano asfaltato si arriva a 30/35, in discesa ieri ho raggiunto I 50 netti, giusto per provare, perche generalmente su asfalto non spingo, abbasso la sella e mi faccio portare dalla gravità (specialmente a fine giro).
    Ieri mi sono veramente divertito a pedalarla tra argini dell'Adda e Salita al Monte Canto mi ha soddisfatto in tutto, chiaro si fa fatica e le front mi passavano come niente, ma gestendo bene le risorse si arriva in cima non troppo stanchi. La discesa con molto fango mi ha fatto apprezzare la semplicità di guida in generale e la sicurezza che la Pike restituisce in particolare, ma sinceramente, piu che alla bici pensavo a non incornare un albero o abbracciare una pietra...:-)

    Usandola da poco sono ancora alla scoperta di molte caratteristiche: le sospensioni, le geometrie e la tipologia di bici, che impongono un cambio di stile di guida e inevitabilmente aumenta le velocità e questo, per me, non sono sicuro sia sempre un bene.

    Aggiornerò il post quando avrò accumulato un po' di km e mt di dislivello.

    Un saluto a tutti :celopiùg:
     
    • Mi piace Mi piace x 2
  6. Luca_Rosati

    Luca_Rosati Biker ultra

    Registrato:
    17/11/14
    Messaggi:
    653
    Ti riferisci ad una spectral 7 ex?

    Inviato dal mio SM-G900F utilizzando Tapatalk
     
  7. varro

    varro Biker extra

    Registrato:
    9/4/09
    Messaggi:
    742
    Bike:
    Canyon S.EX
    si l'ho scritto nel Titolo :prost:
     
  8. Luca_Rosati

    Luca_Rosati Biker ultra

    Registrato:
    17/11/14
    Messaggi:
    653
    Ok perdon

    Inviato dal mio SM-G900F utilizzando Tapatalk
     
  9. kharma

    kharma Biker superis

    Registrato:
    23/12/11
    Messaggi:
    416
    Nerve 8.9 taglia XL....tutta di serie.
    Escursione 110/110 ruote Mavic Crossride, XT 40/30/22 11-36, freni Avid Elixir 7.
    Utilizzo come seconda bici (sono un bitumaro) e per allenamenti invernali su Carso triestino.
    Non disdegno qualche uscita montana da più di 2000 D+.
    Mtb polivalente, ci puoi fare di tutto dall'asfalto (le ruote da 29 aiutano) alle discese scassate (nei limiti di una trail bike). Vero fattore limitante l'angolo di sterzo troppo chiuso (per quello c'è la Spectral).
    Punti di forza trazione, comodità del telaio, gruppo e sospensioni (confermo quanto detto dagli altri sul blocco posteriore).
    Unico upgrade che forse farò saranno le ruote...non per difetti delle Crossride che portano in giro i miei 90kg senza centrature...ma per passare a qualcosa di più leggero e tubless ready.
     
  10. Steve In Wonderland

    Steve In Wonderland Biker superis

    Registrato:
    12/9/14
    Messaggi:
    437
    Bike:
    Canyon Spectral 7 EX
    Canyon Spectral 7EX 2015

    La bici è estremamente leggera, agile e reattiva, una libidine sullo stretto e sul tecnico.
    In salita si comporta bene, ma è in discesa che dà il suo meglio (l'angolo sterzo piuttosto aperto ovviamente dà in discesa quello che toglie in salita). Porta a lasciare il freno e farsi "accompagnare".
    Importante ovviamente tarare bene le sospensioni: all'inizio aveva un comportamento un pò nervoso, poi regolando bene sag e rebound ho trovato un assetto molto soddisfacente. La PIKE divora tutto, il MONARCH fà il suo dovere e da bloccato non dà sensazione di bobbing. Naturalmente non è una bici da pedalare in piedi se non per brevissimi strappi: la pike non avendo il blocco affonda vistosamente.
    Cambio SRAM X1 eccezionale con cambiata veloce, secca e sempre precisa, mai dovuto regolarlo.
    Il monocorona è fantastico per la facilità di utilizzo, oltre al fatto che non crea problemi col fango e la catena non cade mai. Non essendo io particolarmente allenato ho optato per una corona da 28 con la quale non ho problemi in salita (scendo a spingere solo su fondo troppo scassato o se la pendenza porta la bici a impennarsi) e nei trasferimenti su asfalto consente comunque una velocità decente. Certo non è adatta a lunghe pedalate su asfalto, ma del resto si tratta di una all mountain con tendenza all'enduro per cui il bitume non è il suo habitat naturale. E' una bici fatta per divertirsi in sentieri tortuosi e ripidi, che sà essere comunque anche una valida bici da trail.
    Anche geometrie e posizione in sella sono ottime per la guida fuoristrada, è agilissima e divertente, ma sulle pedalate molto lunghe la posizione piuttosto eretta si fà sentire.
    Sella originale piccola e dura, cambiata dopo poco con una ERGON SMC.
    Ruote SRAM ROAM 30 rigide leggere e molto scorrevoli, buon grip (l'ardent non è granchè sul fango, ma si trova al posteriore e comunque se posso il fango lo evito) delle gomme MAXXIS HIGHROLLER II / ARDENT ma anche buona scorrevolezza.
    Il REVERB per questo genere di bici è, ovviamente, una manna dal cielo.
    Freni SRAM GUIDE R molto potenti e ben modulabili, soddisfattissimo.
     
    • Mi piace Mi piace x 1
  11. Luca_Rosati

    Luca_Rosati Biker ultra

    Registrato:
    17/11/14
    Messaggi:
    653
    La pike non blocca all anteriore?

    Inviato dal mio SM-G900F utilizzando Tapatalk
     
  12. Steve In Wonderland

    Steve In Wonderland Biker superis

    Registrato:
    12/9/14
    Messaggi:
    437
    Bike:
    Canyon Spectral 7 EX
    La Pike montata sulla 7EX è la RC che non ha le 3 posizioni.
    Si può solo regolare la compressione indurendola, però questo non porta a un vero e proprio blocco.
     
  13. Luca_Rosati

    Luca_Rosati Biker ultra

    Registrato:
    17/11/14
    Messaggi:
    653
    Ok... diciamo non un blocco come fox climb. . Ma un indurimento con leggero affondo... va bene lo stesso

    Inviato dal mio SM-G900F utilizzando Tapatalk
     
  14. Pima

    Pima Biker novus

    Registrato:
    15/6/11
    Messaggi:
    12
    Spectral AL 8.9 taglia L


    Bici arrivata a fine Aprile in anticipo di 2 settimane su data ordine.


    Misure personali: altezza 178cm; cavallo 86cm; peso in assetto di marcia con zaino e acqua 68kg; busto 63cm; spalle 45cm; braccia 63cm.


    La taglia che mi consigliava il configuratore era la M, ma arrivando da una MTB comperata un po’ troppo stretta, su consiglio di Canyon Italia ho ordinato una L.
    Per il mio modo di pedalare devo dire che la misura è azzeccata (mi piace spingere in salita con guida un po’ distesa), forse ci starebbe uno stem da 50mm anziché lo standard 60mm, proverò il prima possibile.
    Attenzione allo sfilo del Reverb: nel mio caso il canotto ha uno sfilo di soli 3,5cm, sono al limite, con cavallo più basso di un paio di centimetri si sarebbe obbligati ad una M.


    Regolazioni tecniche.


    Cambio (Shimano TX 2x11): inutile dire che una volta montata la bici, una regolatina serve, nel mio caso è bastato aggiustare il tensionamento del cavo.


    Coperture: avendo bucato alla prima uscita, ho subito approfittato per latticizzare montando le valvole tubeless in dotazione con 100ml di lattice/ruota; dopo varie prove sono arrivato a definire le pressioni per me ideali di 1,6bar posteriore e 1,4bar anteriore (sono basse, ma essendo leggero, ho constatato che anche in sentieri scassati non stallono sul cerchio ed il confort aumenta notevolmente come la trazione).


    Forcella (Rock Shox Pike): dopo qualche difficoltà nello sfruttare tutta la corsa disponibile, ho tolto un bottomless token, e mantenuto un sag del 25% circa; visto il mio “peso piuma” la diminuzione di progressività ha portato giovamento; rebound due clic più rapido della metà. Con questo setup mi trovo molto bene su terreno medio scassato, noto un po’ di rimbalzo quando su discese sterrate o cementate scorrevoli ci si avvicina ai 60km/h, ma nei miei giri queste sono rare e, dopo una caduta dello scorso anno con qualche frattura, ho tirato i remi in barca e appena superata l’enfasi per la bici nuova ho iniziato a frenare un po’ di più.


    Ammortizzatore (Cane Creek db inline): settato esattamente come da indicazioni di fabbrica e azzeccato subito il mio setup.


    Impressioni


    Allo stato attuale ho percorso circa 500km e 9800mt di dislivello tra sentieri all-mountain e percorsi “marathon” in zona Lessinia e Prealpi Veronesi.
    Vengo da una MTB “XC front in carbonio puro sangue”, ma cercavo un mezzo più divertente e comodo, visti i giri di molte ore; inizialmente ero quasi certo per la Nerve, avevo paura che il passo tra la vecchia bici e la nuova fosse troppo grande, ma visto che la compagnia con cui giro si sta portando su mezzi “enduristici” e che comunque avrei dovuto “reimparare” ad andare in bici, mi son lasciato andare per la Spectral.
    Amando le salite tecniche e scassate la scelta è stata per la 29” fin da subito.
    La paura principale era di una MTB difficile da pedalare, ma devo dire che in salita è uno schiacciasassi, non si deve mai scattare o rilanciare con rapporto lungo, ma spingendo con pedalata rotonda sempre seduto in sella, mi ha stupito per quello che riesce a fare, devo dire che quando spingo a mano in salita non ho più la scusa “ho perso la ruota dietro”, è perché la gamba non ne ha più. L’anteriore non perde mai il contatto con il terreno ed il carro posteriore lo segue molto bene, il Cane Creek ha due posizioni, aperto e “Climb Switch”, lo metto in quest’ultima posizione solamente su asfalto o su salite molto toste, idem la Pike, questa ha anche la terza posizione di blocco, ma penso di non averla mai usata, non se ne sente la necessità.
    Per me lo stile di guida in discesa è stato tutto da reinventare, se da una parte mi scordo i cambi di direzione repentini e la precisione al centimetro che avevo sul dove far passare le ruote, dall’altra basta lasciarla scorrere con linee morbide e giocando un po’ in anticipo sugli ostacoli più grandi, il resto se lo mangia; indubbiamente si scende in modo molto rilassato e “giocoso”, o se si cercano i limiti si scende ugualmente tesi, ma con velocità veramente sostenute.
    Se la copertura anteriore offre sempre un’ottima aderenza e stabilità, quella posteriore manca un po’ di trazione su terreni pesanti o umidi; per dare più spazio alla scorrevolezza, a mio avviso si è montato un pneumatico con una tassellatura poco incisiva che, complice anche questo inizio di stagione piovoso che mi ha fatto mangiare un sacco di fango, non mi ha dato sempre sicurezza. Oltre a ciò ho notato che la mescola è particolarmente morbida e su pietraie taglienti le tacche saltano come petali di margherita, nonostante ciò nulla da dire sulla robustezza della carcassa, che nonostante un paio di tagli nel battistrada ha retto egregiamente sigillandosi all’istante con la fuoriuscita di poco lattice.
    Per quanto riguarda la trasmissione, se avessi avuto la possibilità avrei fatto montare una 1x11 Sram, ma essendo la 2x11 Shimano l’unica opzione disponibile non c’è stata scelta. Nulla da dire sulla precisione di cambiata, il tendicatena e la frizione anti saltellamento XT, sempre di alto livello ma probabilmente visto il tipo di utilizzo una 1x11 sarebbe stata la scelta ideale. Il pignone da 40 in alluminio a vederlo non entusiasma, ma con 22 rapporti la catena ci sale sopra molto raramente, diciamo che il 26/40 è quasi un rapporto di emergenza.
    Freni…. i collaudati XT, unica nota personale, anche qui mi son dovuto adattare, arrivando dai dischi di dimensioni modeste usati in XC, ai quali mi “aggrappavo” energicamente, con i dischi larghi si frena tanto con poco sforzo, questo un po’ a discapito della modularità, ma ci si adatta in fretta.


    Varie ed eventuali


    Il manubrio risulta un po’ affollato, tubi e guaine strisciano parecchio tra loro risultando in alcuni casi rumorosi (vibrano e scricchiolano contro il telaio… tanto spray al silicone dopo i lavaggi).


    Il porta borraccia deve avere una base molto stretta, in quanto a destra e sinistra di questo passano due guaine e difficilmente si riesce a montare la pompa a lato.


    Il comando del Reverb non si riesce a montare in posizione comodissima, con l’1x11 ed un solo comando del cambio sarebbe tutto più comodo.


    Sella dura, ma a me fa comodo così.


    Disponibile per qualsiasi chiarimento.
    Pima
     
    • Mi piace Mi piace x 3

Condividi questa Pagina