Il manubrio in carbonio è pericoloso in MTB?

44

Il manubrio in carbonio è davvero pericoloso da usare in mountain bike? Nel downhill e nelle discipline più estreme molti rider preferiscono il manubrio in alluminio per la sua solidità. Ma è davvero pericoloso il carbonio? È davvero un materiale così infido che si può spaccare senza preavviso?


Il carbonio è più flessibile, più morbido, quindi ha una capacità di assorbimento degli urti sicuramente molto maggiore rispetto all’alluminio, invece è rigido, poco flessibile e quindi trasferisce maggiormente le vibrazioni alle nostre mani. Inoltre il manubrio in carbonio è molto più leggero. Un manubrio in carbonio può pesare circa 200 g contro i 300 e passa di un manubrio alluminio. Son 100 g, ma se consideriamo il peso di 200 calcoliamo che il manubrio in alluminio è 150% più pesante del carbonio.

Nelle discipline Gravity e sulle ebike quei 100 g non è detto che facciano tanto la differenza. Tuttavia la capacità di assorbimento è un vantaggio enorme, soprattutto sulle bici elettriche, dove le discese sono lunghe e magari non abbiamo tutta quell’escursione come su una bicicletta da Downhill, dove la forcella assorbe tutte le asperità e filtra moltissimo.

Scopriamo nel video come controllare lo stato del nostro manubrio, sia in alluminio che in carbonio, per essere sicuri che non sia danneggiato, per esempio a causa di una caduta.

Quale manubrio usate?

Commenti

  1. impeto72:

    Non pago, dopo qualche anno compro un bel Renthal per l'altra bici da enduro; sinceramente non ho avvertito alcun beneficio, se non quello estetico... e dico pure "ci mancherebe"! Facciamo di tutto per avere forcelle da 38mm super rigide, carcasse DH da 1.5kg, telai mega rinforzati in carbonio e poi cerchiamo la microflessibilità nel manubrio. Lo trovo un non senso specialmente in un componente così fragile e soggetto a urti, anche piuttosto violenti.
    Tutt'altro discorso, invece, per l'altra mia bici da strada per la quale il manubrio in carbonio aereo è stato un toccasana.
    ho girato 5 anni con una barra Raceface Atlas in alu da 35mm sulla front. Poi sono passato al carbonio e sempre da 35 (easton avoc, enve M7, oneup ed infine la rf era che sto usando ora). Io, che sono scarso fino alla morte, mi accordo peró della differenza. Non ad occhi chiusi (ovvviamente) ma son convinto che a fare una prova blind la differenza tra un carbon ed un alu la si percepirebbe. Non é tanto sui drop ma nello scassato mild, o light. o laddove devi giocare un po di bunnyhop o robe cosí. É come se il carbonio fosse un po piú "pastoso". Ad usare la Era mi sembra che ti spinga a guidare ignorante... cattivo. Andare a cercare appositamente linee stronze. Poi boh... magari é anche effetto placebo. Sulla gravel tra quella della mia socia in alu e la mia in carbonio c'é un universo (parallelo): meglio il carbonio (al tatto sopratutto: godimento!).

    Le Renthal mi pare siano note per essere delle putrelle! Daltronde mx style!
    PS: Sicuramente su ogni particolare della bici indipendentemente dal materiale sempre e solo dinamometrica!
  2. Il passaggio generalizzato degli attacchi manubrio con diametro da 31,8 agli attuali 35 IMHO ha fatto sì che i manubri oggigiorno (specie quelli in alu) siano troppo rigidi.
Storia precedente

A cosa servono le valvole di sfiato sulle forcelle

Storia successiva

Gee Atherton si infortuna in Bolivia

Gli ultimi articoli in Tech Corner