La nuova Canyon Lux Trail è cambiata radicalmente rispetto al modello precedente. Si potrebbe quasi definire una bici da all mountain leggera. Il modello in prova è la CF8, dal prezzo di 4.999€ e dal peso rilevato sulla nostra bilancia di 12.5 kg in taglia L. Adesso non ci sono più scuse per non pedalare con le proprie forze.
La Canyon Lux Trail con il nuovo modello è diventata veramente una bici da trail. Infatti Canyon ci ha messo più escursione, 140 mm all’anteriore e 125 al posteriore, mantenendo però un bel peso leggero. Considerate che questa bici è in taglia L e pesa sulla nostra bilancia senza pedali 12,5 kg. Ma non è solo il peso interessante, infatti anche il prezzo, secondo me, è molto interessante. Questo è il modello CF8, il secondo dal top di gamma e costa €4.999. Sono molto contento di provare di nuovo una bici da trail leggera, un po’ come la Santa Cruz Tallboy che ho provato qualche mese fa, perché queste sono le bici con cui fare giri lunghissimi senza sacrificare niente in salita e divertendosi in discesa. Infatti 12,5 kg con delle gomme scorrevoli come queste permettono di fare dislivelli notevoli senza distruggersi dal livello dal punto di vista fisico.
Interessante a livello geometrico il fatto che Canyon finalmente ci ha ascoltato cambiando la lunghezza del carro a seconda delle taglie. Infatti il carro è lungo 440 mm nelle taglie L/XL e invece è lungo 435 mm nelle taglie più piccole, mantenendo quindi la proporzione geometrica su tutti i modelli. In taglia L per me che sono alto 179 cm ed ho un dislivello sella movimento centrale di 74 cm. Il reach è di 470 mm, l’angolo sella di 76,1°, invece l’angolo sterzo è piuttosto aperto, cioè di 64,8°.
Come nel modello precedente, anche su questa Lux Trail troviamo un vano portaoggetti nel tubo obliquo, molto comodo per metterci dentro tutti gli attrezzi che ci servono per riparare la bici mentre siamo in giro. Il telaio è completamente in carbonio, manubrio compreso, cosa molto importante su una trail bike, per far sì che le braccia e le mani non si stancano sulle lunghe discese, perché ricordo che davanti abbiamo 140 mm che non sono i 160 o 170 di una bici da enduro, quindi un po’ meno escursione fa sì che magari riceveremo un po’ più botte sulle braccia, ma con questo bel manubrio in carbonio di Race Face che ho già provato per anni su altre bici, vi devo dire che non c’è nessun arm pump, cioè le vostre braccia non si gonfieranno in discesa.
Un altro componente interessante è la forcella Fox 36 SL che è il modello più leggero della 36 che però ha sempre gli stelli da 36 mm, cosa che rende l’avantreno ben preciso e soprattutto rigido. Al posteriore abbiamo invece un carro i cui foderi alti fletteranno al posto di avere un giunto. Questo fa risparmiare peso e fa storcere un po’ il naso su una trail bike magari. Però ricordiamo che per esempio Cannondale ha un sistema simile, anche se è sul fodero basso, addirittura su una e-bike. Ricordiamoci che i foderi alti flettono veramente poco nel travel, soprattutto se l’escursione è così poca come 125 mm.
Noterete che le sospensioni non sono quelle top di gamma, come d’altronde non è top di gamma neanche la trasmissione che è una SRAM GX AXS wireless. Non sono sospensioni top di gamma perché non sono quelle Factory Kashima di Fox, bensì Performance. Abbiamo un ammortizzatore senza piggy back, cosa che per serve per tenere il peso più basso, anche se ovviamente nelle lunghe discese si sente che l’ammortizzatore si riscalda un po’ di più, però abbiamo un bel blocco che permette di bloccare, appunto, l’ammortizzatore in salita, sulle salite lisce, asfaltate, lunghe, di fatto risparmiando, facendo risparmiare energia a chi pedala.
È la prima volta che provo le ruote di casa Canyon, infatti sono state presentate abbastanza in sordina. Sono ruote in carbonio con mozzi DT Swiss, ma ancora più importante sono le gomme che sono gomme piuttosto scorrevoli, cosa appunto importante quando uno pedala molto in salita. Infatti troviamo al posteriore delle Maxis Rekon e all’anteriore delle Maxis Dissector che scorrono piuttosto bene, soprattutto al posteriore. Sono entrambe tubeless.
I freni sono di casa SRAM, io li ho già testati a lungo, sono i Motive, non sono così potenti come i Maven, lo sappiamo, ma fanno ottimamente il loro lavoro, secondo me, e la loro gestione delle pastiglie è veramente buona, nel senso che la corsa della leva rimane costante anche quando siete quasi alla fine delle pastiglie, cosa che invece gli SRAM precedenti, quindi vari Code o G2, non facevano. Quindi questo è un buon freno adatto a questa tipologia di bici.
Il test si trova nel video.
Prezzi Canyon Lux Trail
Lux Trail CF 6: 2.999 EUR
Lux Trail CF 7: 3.999 EUR
Lux Trail CF 8: 4.999 EUR
Lux Trail CF 9: 5.999 EUR
Montaggi sul sito Canyon.
Pro
- Rapporto qualità/prezzo
- Peso
- Cockpit
Contro
- Richiede più impegno fisico in discesa rispetto a prodotti concorrenti







Pecca la 34? ma perchè adesso l'idea è che nemmeno una 34 basti più? io su questa Lux trail la monterei subito
fino qualche anno fa con la 36 si faceva enduro... boh... serve più manico per tutti!