[Test] Luce-radar Coospo TR70

Il mercato dei radar per biciclette è rimasto a lungo un duopolio o quasi, con il Garmin Varia a fare da riferimento assoluto. Negli ultimi tempi però, diversi produttori orientali hanno provato a scardinare questo monopolio. Tra questi spicca Coospo, marchio noto per l’ottimo rapporto qualità-prezzo dei suoi ciclocomputer e sensori che si lancia nel settore della sicurezza con il Coospo TR70 Smart Radar Tail Light. Lo abbiamo testato a fondo per diverse settimane, analizzandone l’hardware, le funzionalità dell’app e il comportamento su strada.
Il Coospo TR70 si presenta con un design verticale classico, che ricorda da vicino le forme del Garmin Varia. La qualità costruttiva percepita è buona e l’assemblaggio solido. Nella confezione troviamo il radar, un cavo di ricarica USB-C, un laccetto di sicurezza e il supporto per il reggisella con adattatori sia per tubi tondi sia per profili aerodinamici o a D. L’attacco sul retro del radar sfrutta il classico sistema a un quarto di giro tipo Garmin, ma è ruotato di 90 gradi. Questo significa che non potrete utilizzare i supporti aftermarket pensati per il Varia a meno di non poter girare l’inserto interno del supporto stesso.
La sezione illuminazione del TR70 è ottima. Emette una luce decisamente brillante, con un’ottima visibilità anche in pieno giorno. Dispone di 7 modalità di funzionamento gestibili sia tramite il singolo bottone fisico sia tramite l’app di supporto. In foto potete constatare che la luminosità a piena potenza è praticametne identica a quella di un Varia (a dx nella foto).
Dove il Coospo TR70 stacca nettamente la concorrenza (Garmin compreso) è l’autonomia della batteria. Coospo dichiara fino a 30 ore in modalità Day Flash (70 lumen) e ben 40 ore in modalità solo radar (luce spenta). Pur non raggiungendo i dati dichiarati i risultati reali sono eccellenti. Nella modalità Day Flash abbiamo registrato ben 19,5 ore di autonomia reale. In modalità Breathing (luce pulsata notturna) abbiamo superato le 23 ore di utilizzo continuo. Per fare un paragone, il Garmin RTL515 si ferma a circa 16 ore dichiarate in modalità flash.
La ricarica completa avviene in circa 2 ore tramite un comune caricatore o porta USB del PC. Sul dispositivo l’indicazione della carica è basilare (LED verde sopra il 15%, LED rosso sotto il 15%), ma la percentuale esatta è sempre visibile via software. Dal dispositivo però non è evidente capire quanta autonomia della batteira resti.

L’applicazione mobile Coospo Ride è funzionale e oltre alla solita pletora di funzioni tra cui allenamenti pre-programmati da seguire, attività da registrare con tanto di collegamenti a app terzie come TrainingPeaks e Strava, presenta due funzioni molto interessanti:  la personalizzazione della sequenza luci, con cui è possibile selezionare quali modalità attivare e in quale ordine. Se usate solo due modalità (es. luce fissa notturna e flash diurna), potrete escludere le altre 5 dalla sequenza. Premendo il tasto sul radar passerete solo da una all’altra, senza dover fare noiosi cicli infiniti di clic. E sostituzione del ciclocomputer, ovvero per chi non usa un computer cartografico sul manubrio, lo smartphone può essere fissato attivamente sul manubrio e l’app Coospo mostra graficamente i veicoli in avvicinamento in tempo reale, emettendo avvisi sonori chiarissimi.
Non mancano le funzioni smart ormai indispensabili, come l’Auto Sleep (il radar si spegne dopo 3 minuti di inattività se siamo fermi al bar e si risveglia appena muoviamo la bici) e il sensore di frenata integrato, che aumenta la luminosità quando rallentiamo bruscamente.
Il pairing con i ciclocomputer sul mercato (testato con Garmin 1030 e Hammerhead Karoo) è immediato tramite protocollo ANT+. Il dispositivo viene riconosciuto istantaneamente come radar e come luce. Su strada il radar si comporta in modo accurato nel tracciare i veicoli singoli e multipli (fino a 8 contemporaneamente), mostrando i classici “pallini” sui lati dello schermo del ciclocomputer. La distanza di ingaggio è sovrapponibile a quella di un Garmin Varia in condizioni di strada dritta e visibilità libera. Inoltre, il pattern della luce cambia frequenza quando un’auto inizia il sorpasso, aumentando l’allerta visiva per chi guida. Purtroppo durante i nostri test abbiamo riscontrato una media abbastanza elevata di falsi positivi. Il radar tende a segnalare veicoli fantasma quando rileva forti riflessioni da cartelli stradali metallici, curve a gomito o veicoli che viaggiano nella corsia opposta. Inoltre nelle uscite di gruppo, il radar fatica talvolta a “vedere” oltre i compagni di pedalata che si trovano immediatamente dietro di noi.

Conclusioni

Il Coospo TR70 viene proposto a un prezzo di listino di circa 146eu, ma si trova spesso in offerta online intorno ai 70-80€ (al momento a 75.99€ su Amazon). Si tratta di una cifra pari alla metà rispetto ai dispositivi premium della concorrenza, che lo rende davvero eccellente per rapporto qualità/prezzo. Si tratta di un dispositivo dal prezzo accessibile dotato di una luce posteriore eccellente, un’app ottima e, soprattutto, una durata della batteria notvole che vi permetterà di scordarvi di ricaricarlo dopo ogni uscita, il Coospo TR70 è un acquisto estremamente intelligente che ci sentiamo di consigliare.

Pro

  • Autonomia
  • App
  • rapporto qualità-prezzo

Contro

  • Falsi positivi
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