Bici della settimana: la Last Cinto V2 di Aerre

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Bici spettacolare, foto spettacolari! Ecco la descrizione di Aerre. La bici che sognavo da tanto tempo, una all mountain senza compromessi per la discesa, con componenti robusti abbinati ad un peso contenuto per fare dislivello e portage quando serve. Il telaio é prodotto in Europa e di categoria ASTM 5, di un’eleganza estetica che difficilmente invecchi nel tempo. Il comportamento che cercavo è agile e reattivo per singletrack e giri all mountain guidando a vista, ma stabile a sufficienza da usare in bike park. I componenti devono essere di qualità, solidi, senza alcuna batteria e facilmente revisionabili. Prima di decidere l’ho testata, accordandomi con i ragazzi di Last per fare un test di circa 3.30h (setup incluso). Sono stati molto disponibili nonostante fosse al di fuori delle date ufficiali; non prenderei una bici a scatola chiusa. Ho scelto il telaio senza verniciatura perché amo le bici con colore scuro e sarebbe stato un peccato nascondere il materiale, data anche l’esperienza di chi lo produce. A distanza sembra nera, ma avvicinandosi si puó apprezzare la trama del carbonio che riflette la luce. I dettagli li ho scelti cercando il più possibile di avere omogeneità nell’ insieme, evitando che la bici diventi troppo vistosa. Il bello di averla potuta configurare mi ha permesso di decidere se spendere di più o meno dove l’ho ritenuto necessario, oppure volevo acquistare a parte. La bici perfetta per me non è quella che si compra semplicemente in negozio, ma quella che posso cucirmi addosso in base alle esigenze. Ringrazio la mia dolce metà per la pazienza nell’aiutarmi ad applicare la pellicola e l’impegno a fare le foto, dando risalto alla bici e ai dettagli.

Montaggio


Montaggio Telaio: Last Cinto V2 185, versione superduty, raw carbon finish
Forcella: RockShox Lyrik Ultimate D2 160 mm
Ammortizzatore: Intend Hover Monococque, 145 mm
Guarnitura: Sram Eagle 90 Transmission 170 mm
Corona: Sram T type 32 denti
Deragliatore posteriore: Sram Eagle 90 12v
P
acco pignoni: Sram GX Eagle T-Type, 10-52
Ruote: Newmen Advanced SL A.30 – 29
Freni: Intend Trinity EN 2.0
Dischi freno: Intend Massive 203 mm
Manubrio: Newmen Advanced -rise 40 mm diametro 31.8 larghezza 780 mm
Attacco manubrio: Intend Grace FR – 35 mm
Manopole: Ergon GDH Team
Reggisella: Yep Components Uptimizer 3.0 185 mm, collarino Bike Yoke
Sella: Synchros Tofino R SL
Pedali: Crankbrothers Stamp 7 silver, taglia S
Pneumatici: Continental Kryptotal Enduro Fr ed Re, 29×2.4″, Soft
Valvole: Reserve Fillmore
Parafango: Synchros
Pellicola: Easyframe
Peso 13,5 kg completa, pedali inclusi

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Commenti

  1. Complimenti! Bici a dir poco meravigliosa, montaggio intelligente, foto artistiche! Bici dell'anno 2026 o forse del decennio ;-)
  2. Ciao a tutti, vorrei condividere l’esperienza positiva post-vendita che ho appena avuto con Intend riguardo i freni, a testimonianza del fatto che l’attenzione al cliente dopo aver venduto il prodotto é ugualmente importante alla qualità e alla progettazione del prodotto, soprattutto quando il prezzo richiesto é elevato:

    Giovedì della scorsa settimana a seguito di una piccola scivolata, per sfiga ho danneggiato il tappo del pompante dato che la leva con il suo pin estendendosi verso l’esterno lo ha sfondato. Li ho contattati la sera chiedendo cosa fare in questo caso, e alle 9 del mattino successivo mi hanno suggerito quale pezzo di ricambio ordinare dal sito e che avrebbero spedito in giornata se avessi fatto l’ordine . Pezzo ordinato con 16,72€ a cui aggiungere qualche € di spedizione e ricevuto oggi, martedì.

    Per inciso ero riuscito a infilare nuovamente il pin nel pompante e il freno ha continuato a funzionare per il resto del giro quindi non sono rimasto a piedi. Non ho potuto far altro che ringraziarli per il servizio, non credo si possa chiedergli di più!
  3. Per @nicolabergamo e altri che potessero essere interessati,un aggiornamento sull’Hover, a distanza di un anno o quasi dall’acquisto: mi sto trovando sempre bene e non sento particolarmente la mancanza di ulteriori regolazioni. Mi é solo capitato che la leva di blocco si allentasse molto e fosse necessario stringere la vite sul retro(foto allegata) abbastanza spesso, cioè ogni 4/5 uscite circa, infatti ho lasciato una piccola brugola all’interno dell’astuccio nel telaio per l’evenienza. Allentandosi la vite non si percepiva più nemmeno la posizione intermedia, cioè quella che Intend chiama gravel mode. Li ho contattati e la settimana scorsa sono andato a trovarli e a portare l’ammortizzatore per un controllo e manutenzione ordinaria, in cui sembra tutto sistemato e adesso la leva ha una buona resistenza. Tra l’altro la manutenzione costa 75€, quindi non tantissimo, ho speso di più in passato per comuni ammortizzatori Fox. Con 1 token all’interno va sempre benissimo e riesco a sfruttare la maggior parte della corsa, per cui a meno di andare in bike park con roba davvero grossa va benissimo così, mentre ho chiuso di un paio di click la compressione. La rotellina del ritorno non si può indurire più di com’é, ma mi ci sono abituato.
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