Percorso da gravel o no?

emmellevu

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Salsa Bucksaw, Specialized Diverge
Leggo sempre più spesso di percorsi segnalati come “percorsi da gravel” e poi qualcuno che commenta (per esempio): “al limite per una gravel, sicuramente meglio una mtb front”.

E la risposta tipica è: “si può fare anche con una gravel”.

Mi farebbe piacere esprimere un parere. Secondo me (e vale per ogni tipo di bici, non solo per le gravel) un percorso è da gravel se la gravel è la bici più adatta per farlo. Poi è vero che si può fare quasi tutto con tutto, se il manico lo consente, ma affermare che un percorso è da gravel quando con una frontina si potrebbe farlo più agevolmente e con un tempo migliore ... secondo me è un’informazione errata.

Quando la migliore performance si fa con una bdc ... è un percorso da bdc. Quando la si fa con una mtb è un percorso da mtb. Quando la si fa con una gravel è un percorso da gravel.
 

 

andry-96

Biker infernalis
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...io questo l'ho fatto con un tempo nettamente migliore con una ciclo cross...eppure è considerato al mountain...come la mettiamo????
Complimenti per la gamba e il masochismo :-|
Posso dire che non lo farei mai in gravel e che il 90% dei biker(me compreso) non lo riuscirebbero a fare o finirebbero con le braccia a pezzi e qualche graffio?

Comunque secondo me il limite sta più nella godibilitá di un percorso fatto con la gravel piuttosto che con la velocità, però temo sia un limite abbastanza personale
 

Gianz

Biker tremendus
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Per quanto mi riguarda un "percorso da gravel" è un percorso misto asfalto/ghiaia, dove il primo ha una discreta percentuale di predominanza e dove la MTB sarebbe scomoda, proprio per l'eccesso di bitume. Al tempo stesso la strada scassata deve essere percorribile tranquillamente, che so, anche da un'auto. Certo, si può andare oltre, ma comincio a pensare che sia chiedere troppo alla bici (e al suo utilizzatore).

Come caratteristiche del tratto "scassato": fondo irregolare, ma non troppo... direi che quelle strade con sassi sporgenti e mucchi di ghiaino soffice portato lì dall'acqua cominciano già ad essere fuori tiro. La bici rimbalza sulle asperità, la ruota davanti tende ad affondare sul ghiaino. Sabato ho percorso un tratto di Trans Lessinia e devo ammettere che alla lunga ti segna, lo scassato ma non troppo. Forse una mtb in questi tratti andrebbe meglio, ma solo per una questione di comodità e ruote grosse. Ultimamente vedo gravel con gomme da 42/45/50, e con quelle direi che il gap si riduce. Però si ridurrebbe pure la prestazione su asfalto, andando a sovrapporre le 2 cose.

..io questo l'ho fatto con un tempo nettamente migliore con una ciclo cross...eppure è considerato al mountain
Scratera: sei sempre il mio termine di paragone, ma ti chiedo: partendo da Rovereto, il guadagno che hai avuto in termini di tempo sulla percorrenza è stato più sul tratto in asfalto o anche su quello in scassato, in particolare nelle discese? Ho visto anche altri affrontare in salita gli Scarubbi con la gravel, ma non ho mai assistito ad una discesa. Comunque prima o poi li provo.
Anch'io penso di poter fare la Strada degli Eroi o gli Scarubbi, per non dire un bel pezzo di Papa Lancia (a parte il tratto che sale fino a Bocchetta delle Corde dal Lancia, scassatissimo) in salita: nessunissimo problema. E' la discesa che comincia a preoccuparmi. Oddio: imparando ad andare sempre in presa bassa, con le dita sulle leve dei freni, riesci ad eliminare molto della vibrazione che la presa alta trasmette direttamente su polsi, spalle e schiena, sfruttando assai meglio la bici. Poi se usi tubeless sgonfi un bel po', e ammortizzi con quello. Però sinceramente comincio a divertirmi un po' meno.
Sabato ho fatto 12 km di sterrato: strada tenuta abbastanza bene, ma in alcuni punto si vedevano (e sentivano) i pezzi di sasso più grossi che uscivano dal manto di ghiaia. Te ne accorgevi, ma nessun problema: se hai gamba vai via bene... ho sorpassato anche gente con la MTB, e l'ho fatto tranquillamente. Certo la fai correre un po' meno sulle discese, ma se il fondo è buono, vai che si va. Quando la strada diventa veramente scassata, allora cominci a sobbalzare come un disperato e allora ringrazi il Creatore dell'Asfalto! :mrgreen:
 

75Cri

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Per me il 100% dei percorsi che faccio sono da gravel... questo perchè la gravel è la bici che ho :mrgreen: .
Per il resto sono d'accordo con emmellevu :-)
 
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albasnake

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Tempest - Deedar
Secondo me il concetto di @emmellevu è più che condivisibile
però se vogliamo essere più precisi, io parlerei di divertimento oltre che di tempi, su un percorso con tanto dislivello, una gravel guadagnerà tantissimo in salita e perderà in discesa, però sul piano del divertimento, parliamone...
 

sembola

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Il problema di fondo è lo stesso di tante altre "etichette": cosa sia il gravel nessuno lo può dire con precisione, e di conseguenza divente impossibile definire come debba essere un "percorso gravel".

Non concordo sull'usare come parametro la "performance", perchè nemmeno quella è un elemento univocamente cercato da tutti. E nemmeno il "divertimento", visto che c'è chi si diverte a cercare la difficoltà e non la facilità.
 

emmellevu

FAT-Biker meravigliosus
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Su’ dai ... che avete capito cosa intendo.
La performance, il divertimento o un altro metro di misura ... va tutto bene.

Il punto è che spesso a mio avviso si vuol passare il messaggio subliminale: “questo percorso, io che c’ho il manico, lo posso fare con la gravel”. E allora che lo si dica chiaro !!! Senza consigliare a normali umani di andare a provare percorsi XC (o magari AM) con una gravel.
 

sembola

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Su’ dai ... che avete capito cosa intendo.
La performance, il divertimento o un altro metro di misura ... va tutto bene.
Eh, anche no. Se non specifichi quali sono i tuoi parametri diventa difficile, per non dire impossibile, valutare cosa sia "migliore" o "più adatto".
Per dire, io sulla mia ho coperture da 35 posteriori e 40 anteriori microtassellate. Però conosco sia chi usa i 32 slick che chi ha le 650B da 49 lisce o le 2" tassellate. E' abbastanza facile da immaginare che un mio "giro gravel" possa essere considerato un po' troppo duro da uno ed un po' troppo banale dall' altro.
E non vale solo per i mezzi: io quando pedalo lo faccio per guardarmi intorno, conoscere e non è raro che metta le gambe sotto al tavolo. Chi va in bici per allenarsi non lo troverebbe "divertente" e nemmeno interessante.

Il punto è che spesso a mio avviso si vuol passare il messaggio subliminale: “questo percorso, io che c’ho il manico, lo posso fare con la gravel”. E allora che lo si dica chiaro !!! Senza consigliare a normali umani di andare a provare percorsi XC (o magari AM) con una gravel.
Se così fosse sarebbe un messaggio implicito ma tutt'altro che "subliminale" ;-)

Ad ogni modo, nulla di nuovo sotto il sole. Già visto per le front, le singlespeed, le 29, le rigide, "trail", non vedo perchè per la gravel si debba fare eccezione. C'è troppa differenza di tecnica, esperienza ed allenamento (per non dire l'età) per poter generalizzare. E per qualcuno anche troppa voglia di pensare che ciò che va bene per sè sia la regola per tutti...
 
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emmellevu

FAT-Biker meravigliosus
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Eh, anche no. Se non specifichi quali sono i tuoi parametri diventa difficile, per non dire impossibile, valutare cosa sia "migliore" o "più adatto".
Per dire, io sulla mia ho coperture da 35 posteriori e 40 anteriori microtassellate. Però conosco sia chi usa i 32 slick che chi ha le 650B da 49 lisce o le 2" tassellate. E' abbastanza facile da immaginare che un mio "giro gravel" possa essere considerato un po' troppo duro da uno ed un po' troppo banale dall' altro.
E non vale solo per i mezzi: io quando pedalo lo faccio per guardarmi intorno, conoscere e non è raro che metta le gambe sotto al tavolo. Chi va in bici per allenarsi non lo troverebbe "divertente" e nemmeno interessante.


Se così fosse sarebbe un messaggio implicito ma tutt'altro che "subliminale".

Ad ogni modo, nulla di nuovo sotto il sole. Già visto per le front, le singlespeed, le 29, le rigide, "trail", non vedo perchè per la gravel si debba fare eccezione. C'è troppa differenza di tecnica, esperienza ed allenamento (per non dire l'età) per poter generalizzare.
Io non la vedo proprio così.

Quando erano di moda le fat sembrava che dovessero diventare lo standard anche al Tour de France. Ora che sono di moda le gravel sembra che sia logico usarle per fare offroad puro e alle volte anche scassato.

Quindi, io dico, ciascuno valuti per se’ cosa preferisce e va tutto bene. Però consigliare percorsi mtb come “percorsi gravel” a me sembra un cattivo consiglio. Volendo estremizzare sarebbe molto meglio il contrario. Lo trovo assimilabile a chi porta i novelli a fare percorsi troppo tecnici per poter fare lo sborone de’ noantri.

P.S. Notare che a me piacciono molto sia le fat (anche ora che non sono più di moda) che le gravel !!!
 
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Boro

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Per me un percorso è da gravel se, rispetto ad una mtb da xc, si puo' fare NETTAMENTE con meno fatica o molta piu' velocità rimanendo sempre in sella senza rischiare la vita in discesa.
Come vi sembra? :-|
 

sembola

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una nera e l'altra pure
...consigliare percorsi mtb come “percorsi gravel” a me sembra un cattivo consiglio.
In linea di teoria sono d'accordo con te. Il problema è che non è chiaro neppure cosa sia un "percorso mtb". Sai quanti biker vedo in sella a mtb da Coppa del Mondo percorrere soltanto sterrate su cui si passa in bdc con copertoni da 25? Eppure per loro quello "è un percorso da mtb", e quando mi vedono col manubrio curvo strabuzzano gli occhi.


Per me un percorso è da gravel se, rispetto ad una mtb da xc, si puo' fare NETTAMENTE con meno fatica o molta piu' velocità rimanendo sempre in sella senza rischiare la vita in discesa.
Come vi sembra? :-|
Di nuovo in linea di teoria concordo, anche se la fatica è misurabile in modo molto meno oggettivo della velocità. Purchè sia chiaro che vale "per me" e che non posso pretendere che valga per gli altri.
 
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Boro

Biker augustus
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Sempre ovviamente considerato un utente dalle medie capacità, non novizio ma nemmeno tecnicamente molto abile. Un amatore xc che esce quando può per puro piacere e senza uno scopo agonistico, anche solo la coppa del nonno della squadretta o del bar dello sport locale.
Per fatica intendo quella della potenza espressa, non quella dedicata al controllo del mezzo.
 

Elandur

Biker tremendus
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@emmellevu in linea di massima sono d'accordo con te, ma mi chiedo quante volte valga il discorso opposto.
Ovvero: quanti percorsi che pensiamo da MTB adesso, sono probabilmente da Gravel? E lo dico partendo da due argomentazioni.

La prima è una cosa che vedo spesso qui sul forum. Arriva il novellino che chiede cosa sia meglio, se una Rockrider 320 o 520 per fare sterrato semplice e qualche salita. Nei primi post si valuta la 540 in base al budget, arrivati a pagina 2 c'è chi consiglia delle full da freeride. Quanto dunque siamo ormai abituati a "normalizzare" un certo tipo di percorsi su standard che non competono loro? Io ho avuto una RR520 del Deca, e sinceramente ci si fa tanto. Certo non si scende a cannone e a salire non è una piuma, ecc, ma il limite che molti vedevano nel mezzo io lo spingevo decisamente più in là. Per sintetizzare: tutti con le endurone ma l'OR a metà corsa sulle sospensioni...

Secondo: mi sto interessando da un mesetto anche io al mondo gravel e noto che la solfa cambia che si leggano forum di stradisti rispetto a chi ha la MTB. Mi pare di cogliere che chi viene da una MTB tenda a vedere la gravel come una sorta di MTB con compromessi, e viceversa per quanto riguarda gli stradisti, ma con questi ultimi che non puntano esclusivamente sul comfort e la "facilità" di questo mezzo. Mi sebmra che chi viene dalla MTB sottostimi i limiti di questa bici. Leggevo di qualcuno che diceva che appena sulla strada appaiono le rocce scendere con la gravel diventa una tortura per i vari scossoni alle braccia. Poi magari sono gli stessi che pagano in bike park per farsi i rock garden...

Non so. Io comincio a pensare che se comprassi una gravel non vorrei percorsi poi così "facili", e anzi, probabilmente andrei a cercare lo sconfinamento nel XC...
 

andry-96

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@emmellevu in linea di massima sono d'accordo con te, ma mi chiedo quante volte valga il discorso opposto.
Ovvero: quanti percorsi che pensiamo da MTB adesso, sono probabilmente da Gravel? E lo dico partendo da due argomentazioni.

La prima è una cosa che vedo spesso qui sul forum. Arriva il novellino che chiede cosa sia meglio, se una Rockrider 320 o 520 per fare sterrato semplice e qualche salita. Nei primi post si valuta la 540 in base al budget, arrivati a pagina 2 c'è chi consiglia delle full da freeride. Quanto dunque siamo ormai abituati a "normalizzare" un certo tipo di percorsi su standard che non competono loro? Io ho avuto una RR520 del Deca, e sinceramente ci si fa tanto. Certo non si scende a cannone e a salire non è una piuma, ecc, ma il limite che molti vedevano nel mezzo io lo spingevo decisamente più in là. Per sintetizzare: tutti con le endurone ma l'OR a metà corsa sulle sospensioni...

Secondo: mi sto interessando da un mesetto anche io al mondo gravel e noto che la solfa cambia che si leggano forum di stradisti rispetto a chi ha la MTB. Mi pare di cogliere che chi viene da una MTB tenda a vedere la gravel come una sorta di MTB con compromessi, e viceversa per quanto riguarda gli stradisti, ma con questi ultimi che non puntano esclusivamente sul comfort e la "facilità" di questo mezzo. Mi sebmra che chi viene dalla MTB sottostimi i limiti di questa bici. Leggevo di qualcuno che diceva che appena sulla strada appaiono le rocce scendere con la gravel diventa una tortura per i vari scossoni alle braccia. Poi magari sono gli stessi che pagano in bike park per farsi i rock garden...

Non so. Io comincio a pensare che se comprassi una gravel non vorrei percorsi poi così "facili", e anzi, probabilmente andrei a cercare lo sconfinamento nel XC...
Al momento ho una bici che è sostanzialmente una gravel in alluminio con gommine da 32 mm e una full xc, la gravel l’ho presa per farci quasi unicamente asfalto e quando settimana scorsa ho fatto la strada sterrata del crocedomini ho visto che appena arrivano un po’ di sassi si riesce ugualmente ad andare ma almeno per i miei gusti diventa una discreta tortura, sicuramente con gomme da 45 la situazione migliora non poco ma sinceramente non la trovo divertente su un percorso che sia più di una strada di montagna, sui miei percorsi da xc non la vorrei portare mai anche perché avendo un fondo smosso e ricco di sassi radici ecc non credo mi divertirei