Questo bivacco mi ha salvato da un temporale invernale

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Cosa fare quando arriva un temporale in inverno? Non sempre gli amici di pedalate sono disponibili però avevo l’occasione di potermi fare un weekend lungo in montagna e piuttosto di rinunciare sono partito in solitaria perché la mia voglia di avventura vince sempre.

Traccia GPS



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Altri episodi Trail Ninja.

Cosa indosso

– Jersey manica lunga Mons Royale
– Jersey manica corta Mons Royale
– Guanti
– Pantaloni Mons Royale
– Fondello
– Calze Mons Royale
– Ginocchiere Leatt
– Casco Leatt Enduro 3.0
– Buff
– Scarpe
– Giacca Leatt MTB HydraDri 4.0
– Giacca Leatt MTB HydraDri 2.0
– Piumino

MTB

– Trek Fuel EX

I miei componenti sulla MTB

– Pedali dhsign
– Attacco manubrio dhsign
– Manubrio
– Ruote Damil Components (come alternativa alle Bontrager carbon)
– Borse bikepacking Miss Grape

La mia attrezzatura

– Tools Granite Design
– Pompetta oneUp Components
– GOPRO Hero9 Black
– GOPRO Max
– Drone DJI Mavic Mini 2
– Sony zv-e10
– Zaino Evoc Explorer 30L
– Zaino Evoc Trace 18L
– Hookabike
– Faretti Magicshine
– Tenda Vaude Power Lizard 1/2P
– Materassino Thermarest NeoAir
– Sacco a pelo invernale
– Sacco a pelo estivo
– Tubolito

Commenti

  1. La cosa che mi ha lasciato interdetto è quando hai pronunciato: "ma porca...M...iseria" dopo l'impuntata di muso...mi son chiesto quanto hai dovuto contenerti per pronunciare "...iseria" dopo la M !
    I casi sono due: o ti eri appena confessato (impossibile) oppure era la quinta volta che ti capitava e ti sei autoimposto di non usare il beeep nel video.

    Comunque gran bel girone e gran belle riprese, come al solito del resto.

    :}}}::}}}:
  2. Claudiop77:

    Perché io vado per divertirmi in discesa, del paesaggio mi interessa poco testa bassa in salita e poi giù in discesa quindi ti diverti molto anche a fare lo stesso giro
    Giustamente sono punti di vista. Per esempio io vado in mtb per motivi diametralmente opposti.
    Anche io vado per divertirmi in discesa ovviamente ma mi piace, passami il termine, godere anche della salita, o meglio del paesaggio naturale che mi circonda. Mi fermo a fare foto (non che stia fermo mezz'ora intendiamoci) ma mi piace proprio immergermi di quel silenzio magico, magari la mattina presto d'estate, quando vai a fare giri in solitaria in posti poco, molto poco frequentati.
    Mi piace andare a cercare quei sentieri dove magari ti tocca spingere in salita e portare in discesa, dove non incontri nessuno, ma proprio nessuno se non qualche capriolo o cinghiale.
    Mi piace la discesa che non sia sempre la stessa dove ormai conosci ogni minimo sasso, ma quella dove ci devi mettere del tuo, studiartela e capire dove e se si può passare, affrontare l'imprevisto se capita.
    Poi è ovvio che è bella la compagnia ma i miei amici, nonchè (ex) compagni di uscite, fanno sempre gli stessi giri, triti e ritriti da 15 anni, non si spostano di 1 km dalla loro zona di comfort, quindi a livello ciclistico ho preso la mia strada. Ho provato spesso a farli venire con me ma con scarsissimi risultati.
    E girare in solitaria secondo me ti rafforza anche nella mente perchè sai che puoi contare solo su te stesso.
  3. lollo72:

    Per me un fattore fondamentale quando si gira da soli sarebbe farlo in zone dove c'è copertura telefonica in modo che se succede qualche cosa si possano chiamare i soccorsi oppure se si è dotati di Garmin ( o con alcune app sul cellulare ) in caso di caduta invia automaticamente richiesta di aiuto ai numeri selezionati e con il live track possono sempre controllarti dove sei .
    Non so te ma io quando avevo il garmin ho dovuto disattivare la funzione perchè troppo sensibile e mi toccava fermarmi per evitare che facesse partire la chiamata...
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