Evil The Chamois: la gravel da enduro?

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Evil presenta la sua bici da gravel, The Chamois, con una geometria definita “velocity” che strizza l’occhio alle mountain bike. Non per niente il marchio americano, progettandola, è partito da un concetto di mountain bike e non da quello di bici da corsa, come si fa di solito.


Il risultato è una gravel con un angolo sterzo molto aperto (che risolve il problema di toccare la ruota anteriore con il piede), reggisella telescopico, e la predisposizione per andare su singletrack.

Prezzi e allestimenti qui.

Cosa ne pensate? Esagerazione o la gravel del futuro?

 

Commenti

  1. andrea.zucchini:

    io ho una gravel e un enduro, ossia una vitus presa su crc e una foxy29 . Quindi due bici completamente diverse e posso dire che avvicinarle come uso non ha un gran senso secondo me. Come diceva qualcuno prediligere la parte offroad su una gravel è un pò un controsenso, fai una bici che davvero va male in tutto, tanto vale avere un frontino.
    Frontino tutta la vita.
  2. fitzcarraldo358:

    non direi, la Fargo come le altre mtb dropbar che si sono viste finora non hanno geometrie paragonabili..
    Il mio voleva essere un appunto riguardante la tipologia/concetto che sta alle spalle di una bici del genere.
    Geometricamente parlando, in effetti, la EVIL risulta piu' estrema e "sgraziata".
  3. Su strada con quella geometria prevedo un discreto disastro, in fuori strada ho la sensazione che le buscherebbe da qualsiasi XC sia in salita che in discesa, in viaggio lasciamo stare, quindi francamente non saprei proprio che farmene. Anzi no, per andarci in ufficio e al bar farebbe un sacco di scena, quindi ne prendo due :-)
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