Evil The Chamois: la gravel da enduro?

Evil The Chamois: la gravel da enduro?

Staff, 19/12/2019
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Staff, 19/12/2019

Evil presenta la sua bici da gravel, The Chamois, con una geometria definita “velocity” che strizza l’occhio alle mountain bike. Non per niente il marchio americano, progettandola, è partito da un concetto di mountain bike e non da quello di bici da corsa, come si fa di solito.

Il risultato è una gravel con un angolo sterzo molto aperto (che risolve il problema di toccare la ruota anteriore con il piede), reggisella telescopico, e la predisposizione per andare su singletrack.

Prezzi e allestimenti qui.

Cosa ne pensate? Esagerazione o la gravel del futuro?

 

Commenti

  1. MANDIBOLA:

    Per come vivo io la bicicletta trovo fastidioso proporre un video in cui sia la musica che il ciclista esaltano la velocita' e l'agonismo in un "ambiente" dove di RACE non c'e' proprio nulla.
    Quei luoghi e quei percorsi andrebbero affrontati con tutt'altro spirito , se cerco la competizione vi sono tracciati e biciclette molto piu' adatti.

    Ma forse sto divagando...
    Beh dai.. esaltare la velocità su un home trainer è qualcosa di quanto piu' paradossale ci possa essere, non credi?
    Per cui lungi da me aver voluto rappresentare cio' e mi scuso se ti ho infastidito a riguardo.
    Poi ci sta che il video ti faccia schifo - me ne faro' una ragione no problema.



    In gamba.
  2. MANDIBOLA:

    Hai perfettamente ragione, ognuno vive la passione per la bicicletta come meglio crede ma molte volte questa passione sfocia in atteggiamenti a mio avviso "stucchevoli" e ridicoli:
    biciclette gravel utilizzate su sentieri alpini o ciclabili che diventano velodromi.
    sulle ciclabili usate come velodromo non posso che essere d'accordo (al di fuori di eventi autorizzati) ma per le gravel sui sentieri alpini non vedo nè il ridicolo nè la stucchevolezza.
    come dici tu, ognuno vive la sua passione come meglio crede, nel rispetto della comunità e dell'ambiente in cui si trova.
  3. fitzcarraldo358:

    sulle ciclabili usate come velodromo non posso che essere d'accordo (al di fuori di eventi autorizzati) ma per le gravel sui sentieri alpini non vedo nè il ridicolo nè la stucchevolezza.
    come dici tu, ognuno vive la sua passione come meglio crede, nel rispetto della comunità e dell'ambiente in cui si trova.
    Giustamente ognuno vive le proprie passioni come meglio crede ma secondo me ci sono fattori oggettivi che dovrebbero prevalere su quelli soggettivi.
    Ti faccio un esempio:
    un conto e' trovarmi su di un sentiero dal fondo decisamente "scassato" con la mia Salsa Fargo (bicicletta prettamente da viaggio) perche' il trail che sto' percorrendo prevede alcuni tratti del genere, un conto e' percorrere appositamente tali sentieri con la mia Gravel solo perche' i produttori di biciclette mi vogliono far credere che sia il mezzo ideale;
    Il messaggio che traspare dal video di EVIL Bike mi sembra proprio questo ma daltronde loro vendono biciclette...