Evil presenta la sua bici da gravel, The Chamois, con una geometria definita “velocity” che strizza l’occhio alle mountain bike. Non per niente il marchio americano, progettandola, è partito da un concetto di mountain bike e non da quello di bici da corsa, come si fa di solito.
Il risultato è una gravel con un angolo sterzo molto aperto (che risolve il problema di toccare la ruota anteriore con il piede), reggisella telescopico, e la predisposizione per andare su singletrack.
Cosa ne pensate? Esagerazione o la gravel del futuro?


Per cui lungi da me aver voluto rappresentare cio' e mi scuso se ti ho infastidito a riguardo.
Poi ci sta che il video ti faccia schifo - me ne faro' una ragione no problema. :-)
In gamba.
Ti faccio un esempio:
un conto e' trovarmi su di un sentiero dal fondo decisamente "scassato" con la mia Salsa Fargo (bicicletta prettamente da viaggio) perche' il trail che sto' percorrendo prevede alcuni tratti del genere, un conto e' percorrere appositamente tali sentieri con la mia Gravel solo perche' i produttori di biciclette mi vogliono far credere che sia il mezzo ideale;
Il messaggio che traspare dal video di EVIL Bike mi sembra proprio questo ma daltronde loro vendono biciclette...
Beh io se faccio un giro di 5h con 4h30' di strade e piste forestali e riesco a metterci 30' di sentieri facili (che agli amanti dela mtb non possono che far gola), non vedo niente di forzato a pensare che questo tipo di bici sia il mezzo ideale.