Ci sono tanti biker che sono letteralmente intimoriti dai pedali a sgancio rapido, perché hanno paura di non riuscire a sganciarsi quando ce n’è bisogno. D’altronde una delle prime cadute quando si usa questo sistema è anche una delle più banali, ma che rimane a lungo nel cervello del malcapitato: ci si ferma ad un semaforo, si tenta di mettere un piede sull’aslfato, dimenticandosi che questo è agganciato ai pedali, e si cade come un sacco di patate.
In questo caso manca il riflesso e la tecnica di sgancio. Entrambe cose che vengono spontanee dopo un breve utilizzo. Più ci si abitua allo sgancio rapido e meno si vuole tornare ai flat, soprattutto se si pedala tanto in salita o si fanno discese veloci e scassate.


Da una parte concordo sul fatto che agganciati si possa avere più controllo, ma c'è quel momento in cui la soluzione è buttare giù un piede o due che a me mi spaventa troppo.
Così come, in una salita, la pedalata a vuoto. La ruota scivola, ti trovi col pedale in fondo e tutto il peso sopra. E ora? ;-)
Sì, sganci quello senza peso, ma anche lui si impunta e...
Più che altro in salita, secondo me. La situazione è critica, perché se ci si è fermati vuol dire che la salita è bella impegnativa.