Quanto sei disposto a portare la bici a spalla?

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Negli ultimi anni troviamo sempre più itinerari in cui è richiesto di portare la bici a spalla per tratti più o meno lunghi, con lo scopo di raggiungere una bella discesa. Se agli inizi spesso si trattava di una frazione del totale della salita, oggi troviamo dei giri in cui i metri in salita fatti in sella sono una piccola parte rispetto al totale.

Uno degli esponenti più conosciuti del “portage” è il nostro Iron Mike, che non disdegna sgroppate da 1000 e passa metri di dislivello, come possiamo vedere in diversi suoi video.


Personalmente vado controcorrente perché, pur non disdegnando qualche tratto con bici a spalla, dopo un po’ mi rompo di portare sta croce. Se ho scelto di andare in bici, è perché lei deve portare me, non il contrario!

Un esempio concreto: il Piz Umbrail. Circa 1 ora di bici a spalla permette di arrivare a 3.000 metri di quota e da lì scendere verso la Svizzera su un sentiero da 1000 e 1 notte. Quello è il limite oltre il quale la mia pazienza nel ravanare la bici finisce.

Vedi il percorso completo e scarica la traccia GPX su Training Camp →

Con l’avvento delle ebike la cosa diventa ancora più impegnativa se non impossibile, non per niente si chiamano pachidermiche, e chi ha mai voglia di sgropparsi un elefante sulle spalle?

Quindi ribadisco la domanda del titolo: quanto sei disposto a portare la bici a spalla?

Commenti

  1. Quando giravo solo con bici da 12 kg il mio limite era comunque in linea con quello del diretur, quando ne valeva la pena. Ora che ho una bici da 20 kg non faccio neanche un metro. Vale la pena notare che per alcuni appassionati di portage tipo paiogs e company si potrebbe porre la domanda opposta: quanto sei disposto a pedalare per arrivare alla meta?
  2. portata per quasi 4h una volta fino a raggiungere la vetta a oltre 3000m....la discesa meritava però, quindi è andata bene
  3. In più di trent'anni di attività le occasioni di portage le posso contare sulle dita di una mano, e forse avanza qualche dito.
    In futuro, spero di non dover finire la mano.
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