Cosa fareste le se Ebike venissero vietate? Buon 2026!

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Cosa fareste le se Ebike venissero vietate? Benvenuti all’ormai classico appuntamento di Capodanno! Quest’anno abbiamo scelto una formula diversa, creando quattro capitoli in cui andiamo a trattare quattro argomenti diversi, e per la precisione:


Tutta la redazione vi augura un buon 2026 ricco di pedalate, a cominciare da oggi perché il popolare detto è chiaro: chi pedala a Capodanno pedala tutto l’anno! E se cominciate con il piede giusto, non solo smaltite le gozzoviglie del veglione, ma accumulate punti per il Challenge delle Feste e per la Winter Cup.

Commenti

  1. steve-U:

    queste sono sagge parole.
    Credo che tutto nasca da qui: dalla difficoltà ad accettare il diverso. Ciò che sono gli altri e che non siamo noi.
    Io, ad esempio, ammiro chi riesce a cogliere il bello dove io non arrivo, dove io non vedo.

    E allora la vera domanda forse è questa: perché partiamo prevenuti?

    Piccola premessa, io adoro fare fatica, una via degli Dei in E-bike a me non mi direbbe nulla ma...

    Porto un mio esempio personale, conosco una ragazza a cui fare fatica NON LE PIACE, zero, non le piace ma, le piace abbbbestia fare discesa in MTB, tant'è che un giorno mi ha pure detto (mentre pedalavamo ihih) "se fossi ricca sarei una da bike park", dopo esserci fatti delle grandi risate, abbiamo continuato a faticare in funzione ognuno del suo divertimento personale.
    Questa cosa mi viene anche troppo spesso in mente quando leggo certi commenti in merito alle E-bike, e mi viene da chiederti:
    se quel ragazzo non avesse avuto l'infarto magagne ma fosse stato sulla via degli Dei per divertirsi e stare in quel bel posto senza però aver necessità di far fatica per divertirsi? lo accetteresti lo stesso?
    spoiler: per chi non ha mai avuto infarti, tutta la seconda parte della tua storia finisce diretta nel capitolo di prevenire è meglio che curare

    È incredibile la fatica che facciamo ad accettare il diverso soprattutto quando non lo comprendiamo.

    Quando siamo al gancio in salita e ci supera un rider con E-bike (sono sicuro che è capitato a tutti) , ecco proprio in quel momento, quando sentiamo quel fastidio crescere e ci verrebbe voglia di dirgli "eh, facile con la E-bike",è forse proprio in quel momento che dovremmo spostare il focus: da chi ci passa davanti a cosa scatta dentro di noi.
    Io la cosa di non giudicare perché non si può conoscere ciò che sta dietro ad una scelta fa già parte di me ... quello che invece mi rovina è che non riesco a stare zitto quando sento certi giudizi figli di superficialità, maleducazione ed ignoranza (e questo non solo in ambito bici ma in tutto ciò che è vita).
    Se tanti dovranno imparare ad accettare il diverso, io dovrò imparare a farmele scivolare addosso (ma per il carattere di merda che ho è veramente dura).
  2. Ogni mattina nel mondo, quando sorge il sole, un biker si sveglia e sa che dovrà pedalare più del e-biker o verrà sorpassato mentre sale al rifugio. Ogni mattina nel mondo, quando sorge il sole, un e-biker si sveglia e sa che dovrà pedalare più del biker o morirà di fame. Ogni mattina nel mondo, quando sorge il sole, non importa che tu sia biker o e-biker, comincia a pedalare.
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