I team di coppa del mondo Lapierre e Ghost chiudono i battenti

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Le previsioni che abbiamo pubblicato a fine 2025 cominciano ad avverarsi. Parlavamo delle ruote da 32″ e si diceva “È sicuro come l’oro che il 2026 vedrà tanti atleti di coppa del mondo di XC in sella ad una MTB con i ruotoni da 32″. Purtroppo per la aziende, ormai le bici da XC si vendono poco, quindi non capisco il senso di riempirsi i già pieni magazzini di nuovi telai, ruote, gomme, sospensioni, sperando di invertire il trend negativo di mercato che abbiamo visto negli ultimi anni.”

Ed ecco che due team storici di XC annunciano la chiusura: Lapierre e Ghost lasciano la coppa del mondo. Lapierre definitivamente, mentre Ghost parla di un “nuovo capitolo“. Entrambi i marchi appartengono al gruppo Accell, che negli ultimi anni ha fatto notizia per difficoltà finanziarie. I motivi dietro le decisioni non sono stati resi pubblici ma, visto il perdurare della crisi nel settore ciclo e i costi legati ad un team professionistico, sono probabilmente legati a misure di risparmio per far quadrare i conti. Inoltre la copertura mediatica, da quando Redbull non trasmette più le dirette delle gare in chiaro e queste sono state nascoste dietro al paywall di WB Discovery, difficilmente giustifica la spesa.


Commenti

  1. Fbf:

    Io le gare su Redbull tv di xc e dh me le vedevo sempre! Il passaggio a Discovery è stato demolitivo per tutto l'ambiente; sarei proprio curioso di sapere come manterranno su la baracca...Schurter era l'uomo immagine di Scott (e della Spark) ma ora che si è ritirato non credo che avranno gli stessi risultati di vendita
    Anche io le guardavo sempre.
    Ai navigati cambia poco ma le nuove leve avrebbero ancora potuto subirne il fascino.
    Pure Decathlon era scesa in campo per guadagnare un po' di credibilità.
    Certo, la sola bici non basta, serve la combo mezzo/pilota, qualcuno ha comprato Torpado grazie ai risultati di Kershbaumer.

    Comunque i conti se li sono fatti, forse giusti questa volta, e hanno preso la loro decisione.

    Per me rimane una cosa triste vedere le aziende rinunciare ad una fetta di business che è sicuramente frutto di passione, impegno, sacrifici e talento di atleti ma anche di tutta la Crew che a loro ruota attorno (meccanici, preparatori...), magari per cosa, per lasciare spazio a selfie, foto ritoccate, set impostati a pc.

    Il mondo gira così e guai a mettersi fuori corrente, un mondo un po' meno romantico, purtroppo.
  2. Barons:

    Altra stronzata togliere le gare in chiaro , anche io le guardavo ( dh ) ora faccio senza e se affosseranno ancora di piu saranno problemi loro , ci sono problemi ben più seri
    Se intendi che la visibilità delle gare è ormai praticamente oscurata del tutto concordo.
    Ma ti sfugge una cosa basilare:
    Uci organizza e propone ma chi decide è chi ci mette il grano e se poi non torna lascia ad altri.
    Se Freecaster e Redbull e altri hanno mollato i loro motivi li hanno avuti.
    E dato che il sistema non funziona più difficile trovare nuova diffusione mediatica.
    Sto seguendo la Dakar e ho visto che sono nate delle piccole tv o canali come si dice ora su YouTube che seguono l evento, con piloti inviati e commentatori storici.
    Forse andrà cosi anche per le gare mtb.
    Gli highlights e le classifiche Uci ci sono già ma non hanno presentazione e ti fan passare la voglia.

    Ritornando ai due marchi sono tanti anni che non ne vedo una.
    In passato la dh Lapierre 26 era molto diffusa cosi come le spicy da enduro e la zesty da am che era molto valida.
    Ghost mai vista una.
  3. Ride4veryfun:

    Lapierre era un marchio grande che combatteva con i grandi.
    Non intendo combattere in gara ma sul mercato e specy , trek , giant e vari super marchi non hanno certo paura di Lapierre o ghost
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