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Circuito Nazionale Gravitalia: il calendario ufficiale 2016

Circuito Nazionale Gravitalia: il calendario ufficiale 2016

09/01/2016
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09/01/2016

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Il calendario del Circuito Nazionale Gravitalia 2016 è stato finalmente ufficializzato dalla Federazione Ciclistica Italiana con la pubblicazione sul suo portale. Si articola da metà primavera a inizio autunno, per un numero complessivo di 5 tappe, a cui si aggiunge il Campionato Italiano, per un totale di 6 eventi coperti da Gravitalia. Il circuito coinvolge alcune delle migliori localitàdelle precedenti stagioni e una prestigiosa new entry, coprendo 4 differenti regioni, che diventano 5 considerando il Campionato Italiano DH dell’Abetone (PT).

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Il Round#1 del Circuito Nazionale Gravitalia 2016 si disputerà a Spiazzi di Gromo, località molto frequentata dagli amanti delle discipline Gravity, compresi i racer  di DH, che ne fanno una delle loro mete preferite per gli allenamenti. Situata nella provincia di Bergamo, uno dei bacini di utenza più ampi per la DH italiana, offre un tracciato vario e divertente, con pezzi tecnici, tratti guidati e molti salti e sponde artificiali. Spiazzi di Gromo ha esordito nel Circuito Nazionale Gravitalia 2015 riscuotendo un grande successo nonostante il meteo poco favorevole. La località perfetta per inaugurare la stagione 2016.

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Per la seconda tappa del circuito ci si trasferirà in provincia di Cuneo, più precisamente a Frabosa Soprana, altra località che ha partecipato per la prima volta al circuito nel 2015 e si appresta a diventare una delle location di riferimento  del panorama nazionale del Downhill, grazie al suo tracciato new school, estremamente veloce, con alcuni tratti pedalati che fanno la differenza a livello atletico e ricco di sezioni ripide e tecniche che mettono a dura prova le capacità di guida degli atleti.

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Il terzo round del Circuito Nazionale Gravitalia verrà ospitato da una località che non ha bisogno di presentazioni. Già tappa di due eventi di UCI DH World Cup, di due Campionati Italiani Downhill e di diverse stagioni di iXS European Downhill Cup, Pila, perla della Valle d’Aosta, è una delle località italiane più famose nell’ambiente della Downhill mondiale. Il suo tracciato, disegnato da Corrado Herin oltre dieci anni fa e costantemente aggiornato, continua a essere un riferimento per varietà, ritmo e tecnicità.

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Dopo la pausa di Luglio dedicata allo svolgimento del Campionato Italiano Downhill, a fine Agosto il Circuito Nazionale Gravitalia torna  sui campi di gara con il Round#4 di Bormio, la famosa località incastonata tra le spettacolari vette della provincia di Sondrio. Bormio fa parte del Circuito Nazionale Gravitalia dal 2014 e il suo tracciato, situato sui pendii di Bormio 2000 e appositamente disegnato per le competizioni di Gravitalia, è in continua evoluzione, per offrire agli atleti un percorso divertente e adeguato al livello tecnico sempre crescente degli iscritti. Gli spazi aperti e la vista impagabile offrono panorami mozzafiato.

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Per il secondo anno consecutivo la finale del Circuito Nazionale Gravitalia si disputerà sui monti di Santo Stefano d’Aveto, una pittoresca e affascinante località a cavallo tra Liguria ed Emilia Romagna, tra la provincia di Genova alla quale appartiene il Comune e quella di Piacenza che comprende parte del territorio su cui si dispiega il tracciato di gara. Un percorso duro, estremamente tecnico e impegnativo, che nell’edizione della scorsa stagione ha riscosso unanime successo proprio per queste caratteristiche. Qui si svolgeranno le ricche premiazioni del Circuito Nazionale Gravitalia 2016, al termine della gara, nella caratteristica Piazza del Popolo in centro a Santo Stefano d’Aveto dove si staglia il maestoso castello Malaspina-Doria.

PhotoCarloMarchisio_GIT2015_05_Santo_016

Dateci dentro con la preparazione e gli allenamenti, sarà un’altra stagione epica e, come sempre, che vinca il migliore …ma che si divertano tutti!

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30 Aprile / 01 Maggio – Round#1 – Spiazzi di Gromo (BG)
21/22 Maggio – Round#2 – Frabosa Soprana (CN)
25/26 Giugno – Round#3 – Pila (AO)
27/28 Agosto – Round#4 – Bormio (SO)
24/25 Settembre – Round#5 Finale – Santo Stefano d’Aveto (GE)

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Gravitalia

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fabry.b
fabry.b

PILA……………….FANTASTICO!!!!!!!!!

rimirkus1975
rimirkus1975

Tutte location che hanno dimostrato di essere sicuramente eccellenti luoghi per il DH , certo che per un “diversamentesettentrionale” il campionato può apparire un po’ nord orienting con qualche difficoltà per le lunghe trasferte (quindi anche per eventuali provare sui tracciati ); ma per quanto riguarda le discipline gravity ormai l’orientamento è quello . (se poi pensiamo a discipline come lo sci , da cui “generosamente” si utilizzano gli impianti, la situazione è pure peggiore)

Therence
Therence

Bravo Lollo, pensavo lo stesso.

Francesco Mazza
Francesco Mazza

Sarebbe davvero interessante che anche qualche località del centro o del sud Italia facesse richiesta per una tappa di Gravitalia, così che il circuito si possa sviluppare abbracciando in modo più ampio il territorio italiano. Purtroppo non sono mai arrivate richieste da regioni più a sud della Toscana. Anche le richieste dal nord est sono rare (solo 2 volte Fai della Paganella e 1 volta Val di Sole da quando esiste Gravitalia), quindi per il momento il circuito per forza di cose continua a svilupparsi esclusivamente tra il nord ovest e l’Appennino tosco-emiliano, dove le località interessate a organizzare gare nazionali di DH non mancano. Speriamo che questo interesse cresca anche in altre regioni, così da allargare il circuito e diffondere la disciplina anche sul resto del territorio nazionale.

kristian
kristian

Quelle poche volte che si è disputata una gara al centro, del campionato italiano, molti,molti atleti del nord hanno disertato.
….fare una prova d italiano con 100/120 partenti smonta tanto entusiasmo…

Francesco Mazza
Francesco Mazza

Nell’ultimo decennio circa, se la memoria non mi inganna, ricordo solo Campo Felice nel 2010 come gara di Coppa Italia DH in centro Italia, quindi presumo che il tuo discorso faccia riferimento a oltre 10 anni fa. Concordo che assumersi gli impegni e gli oneri di organizzare una gara che al cancelletto fa pochi partenti, sia assolutamente demoralizzante, ma è piuttosto evidente come con il circuito Gravitalia le cose siano molto, molto cambiate. In primis perchè per diversi motivi il fattore “circuito” è molto più sentito e gli atleti sono interessati a partecipare a tutte le gare, ma ci sono parecchi altri motivi e dettagli che diventerebbe lungo spiegare, che avvalorano la tesi che i tempi sarebbero maturi per allargare il campo di azione del circuito anche al centro… e probabilmente anche al sud.

Nicograndi
Nicograndi

Da ex collaboratore e organizzatore di eventi pre Gravitalia nell’estremo nord est (anche un campionato italiano), la partecipazione, rispetto alle altre tappe del circuito era ridotta di circa il 30-40%, motivazione: troppo decentrata.
Inoltre e una sempre minore attenzione delle amministrazioni (e delle società sportive) verso la DH ha portato a questo risultato.

Francesco Mazza
Francesco Mazza

Quindi continuiamo a parlare di stagioni antecedenti il 2010, quando la media dei partecipanti a ogni gara, comprese le più affollate, era circa il 30/40% in meno di adesso. I tempi fortunatamente cambiano, la DH agonistica in italia è in netta espansione negli ultimi anni… ed è ingiusto continuare a ragionare come se le cose fossero rimaste a 10 anni fa!

Nicograndi
Nicograndi

Hai perfettamente ragione, bisogna reagire con i fatti, ma dopo tanti anni di impegno da parte di pochi appassionati la volontà di continuare è andata scemando.
Ripeto è fondamentale trovare società ed enti locali che credano in queste manifestazioni altrimenti la sola passione non può sostenere il tutto per lungo tempo.

Francesco Mazza
Francesco Mazza

Concordo pienamente. È essenziale che le realtà locali intese come amministrazioni, società impianti, strutture alberghiere, aziende locali etc. supportino l’organizzazione di eventi di questo tipo, che portano un indotto notevole e che risultano essere una grande vetrina e una forte spinta al turismo montano di aree che, i tempi (e il meteo) lo dimostrano, non possono più pensare di vivere esclusivamente di turismo invernale.

Riccardo.folli

Qui siamo già caldi come stufe belin belino!!!!!
By San Stè
yO!!

Doctorharp80
Doctorharp80

paganella si era venduta all’enduro.. ora che l’EWS è stato annullato perchè non rientrano in gravitalia????

Doctorharp80
Doctorharp80

*EES

Danger Zone Store
Danger Zone Store

La Paganella non si è venduta all’enduro, semplicemente voleva alternare le gare (1anno downhill-1anno enduro), ma Gravitalia preferisce location che diano continuità.

Varne
Varne

Credo che qualunque organizzatore sia ben interessato a portare il suo evento all’interno di un grande circuito che ne aumenta il lustro. Quindi tutti deficienti al sud o nord-est che disertano circuiti come Gravitalia (o SE cambiando disciplina)? Chi organizza circuiti di questa portata giustamente vuole essere adeguatamente retribuito, e tutti questi soldi escono principalmente dalle quote degli iscritti (purtroppo non sempre si trovano gli sponsor che mettono sul banco n-mila euro e ti fanno star tranquillo e non con le palpitazioni sperando di avere tot iscritti che ti permettono di non rimetterci). Anche perchè di atleti che puntano a fare classifica e partecipano a tutti gli eventi quanti ne porta un circuito? Pochi, e non sono i top riders a farti quadrare i conti! Quindi per piacere smettiamola di incolpare gli organizzatori locali se non portano il circuito top nell’estremo sud o nord-est, se i numeri non ci sono e gli sponsor latitano cosa pretendete che paghino di tasca loro (oltre a lavorare a gratis)? Sarebbe già da fare un monumento a tutti quelli che organizzano delle gran belle gare locali/regionali (con budget tirati al midollo) e permettono a tutti gli atleti amatori o semplicemente con le pezza al culo (ma con tanta voglia di mettere la tabella sul manubrio) di correre senza dover sborsare quote iscrizione elevate e trasferte importanti.
P.S: un bel grazie va sempre alla federazione che ovviamente vuole la sua bella tangente…. ogni volta che mostriamo le tasse gara ai colleghi sloveni impallidiscono….

dott_djalemario
dott_djalemario

Peccato non c’è Sestola, era tappa fissa ormai da un paio di anni credo..

Francesco Mazza
Francesco Mazza

A dire il vero Sestola (località storica della DH nazionale) era nel circuito Gravitalia dalla sua nascita ufficiale nel 2012. I ragazzi del Bike Center Cimone si sono presi una piccola pausa per ricaricarsi dopo l’enorme sforzo organizzativo per i Campionati Italiani dell’anno scorso, che sono stati un evento da incorniciare!

dott_djalemario
dott_djalemario

Gran bella pista quella del 2015.. mi ci sono perso con la mia enduro è veramente bella tosta (infatti metà l’ho fatta a piedi)..
Un ristoratore del posto diceva però che si, il campionato è stato bello, ma la stagione 2015 ha calato molto come presenze rispetto alle altre annate.