Convertire una 26″ in 27.5″

Convertire una 26″ in 27.5″

09/12/2013
Whatsapp
09/12/2013

L’esponenziale diffondersi dello standard 650b nel settore Enduro è ormai un dato di fatto. La quasi totalità dei produttori di mountain bike propone, all’interno della gamma 2014, almeno un modello dedicato all’Enduro con ruote da 27.5″. In quasi tutti i casi questo modello sostituisce integralmente la versione da 26″, che sparisce dalla gamma.

27_5_it

In questo cambio di tendenza decisamente repentino, il cliente finale ha avuto un ruolo piuttosto marginale. In verità si può dire che ha letteralmente subìto le scelte dettate dal mercato globale e dalle aziende di settore, che di fatto lo hanno messo di fronte a un cambiamento epocale per il mondo della MTB, in un lasso di tempo probabilmente troppo breve per poterlo metabolizzare adeguatamente. Molti bikers ad oggi non hanno avuto ancora la possibilità di provare i vantaggi (e svantaggi) delle ruote da 27.5″, ma sono consapevoli che la loro prossima bici da enduro, volenti o nolenti, sarà una 27.5.

Per avvicinarsi in modo più graduale a questo nuovo standard, in molti avranno valutato di convertire la propria bici da 26 in una 27.5. I motivi potrebbero essere molteplici.
Tra questi, ipotizziamo le ragioni economiche: “vorrei passare al nuovo standard ma attualmente non posso permettermi di cambiare bici”.
Curiosità o diffidenza: “chissà se questo nuovo standard porta realmente i vantaggi di cui parlano tutti. Potrei provare a convertire la mia 26 piuttosto che cambiarla, così farei sempre in tempo a tornare indietro in caso non mi soddisfacesse”.
Polivalenza: “cambiando solo alcuni componenti potrei utilizzare la mia bici in due configurazioni differenti, in base alla destinazione d’uso che ne andrei a fare”.
Tutte motivazioni valide e condivisibili, motivo per cui abbiamo preso una bici da 26, nello specifico una Liteville 301, e l’abbiamo convertita in 27.5, sostituendo ovviamente le ruote e le coperture, e montando una forcella specifica da 27.5, con risultati piuttosto interessanti.

toniolo-liteville_004 toniolo-liteville_005

Verificare la predisposizione del proprio telaio

Innanzitutto occorre specificare che questa conversione non può essere apportata a qualsiasi telaio da 26, soprattutto per quanto concerne le full suspended.
È necessario verificare che ci sia un adeguato spazio tra i foderi del carro che permetta il passaggio della ruota di diametro maggiore, quantificabile in almeno 12mm, che è mediamente la differenza di raggio dei due standard a parità di ETRTO effettivo della gomma. A questa quota occorre sommare come minimo 10/15mm di “luce” che permettano di scaricare fango e detriti durante il rotolamento della copertura.
Oltre a questo è necessario accertarsi che il maggiore ingombro non crei interferenze con il telaio a fine escursione della sospensione, semplicemente sgonfiando completamente l’ammortizzatore e mandandolo a fine corsa: anche qui dovranno esserci come minimo 12mm, dove qualche millimetro in più di agio andrebbe a garanzia di quel minimo di flessione che si potrebbe verificare nei fondocorsa più violenti.

Liteville-ingombro-ruota-26

Quote geometriche e differenze statiche

Confrontando la bici nelle due configurazioni, le quote geometriche sono fondamentalmente molto simili.

In configurazione 26 la Liteville montava una forcella Rock Shox Lyrik da 160mm con una lunghezza totale A2C di 546mm verificati ed un rake di 40mm, mentre in configurazione 27.5 abbiamo montato una Fox 34 da 160mm con lunghezza A2C di 551mm ed un rake di ben 44mm. Per ovviare alla differenza di lunghezza e quindi per collocare il cockpit alla stessa distanza dall’asse della ruota su entrambe le forcelle, abbiamo montato uno spessore da 5mm sotto all’attacco manubrio con l’utilizzo della Lyrik, mentre con la 34 lo stem appoggiava direttamente sulla calotta superiore della serie sterzo.

Liteville spessori stem

Le coperture montate per rilevare le quote geometriche erano della stessa marca e modello in entrambe le configurazioni, quindi con misura ETRTO identica, proprio per avere un confronto il più neutro possibile.

Fatte queste premesse sul montaggio, andiamo ad esaminare le quote vere e proprie:

L’angolo di sterzo rilevato in configurazione 26″ era di 66.1° contro i 65.8° della configurazione 27.5. I pochi decimi di differenza sono dovuti ovviamente alla differente lunghezza delle forcelle.

Stessa cosa possiamo dire per l’angolo del tubo sella, che da 73.9° della versione originale passa a 73.6° della versione con forcella da 27.5.

Il wheelbase passa da 1161mm a 1165mm per effetto del rake maggiore della 34 da 27.5, ma è una quota che si può facilmente mantenere invariata montando forcelle con medesimo rake.

L’altezza del movimento centrale, così come l’altezza generale di tutto il mezzo, è la quota che più accusa il cambio di diametro ruota, come si poteva facilmente intuire. Ricordando che il confronto è stato fatto con misura ETRTO identica tra le gomme di entrambe le configurazioni, in versione 26 il movimento centrale misurava 345mm da terra, mentre in versione 27.5 l’incremento dei suddetti 12mm di differenza sul raggio tra i due standard, sommati alla conseguenza della differente altezza della forcella, ha portato l’altezza da terra del BB a 359mm. Una quota non certo esemplare, ma tutto sommato ancora accettabile. In fin dei conti stiamo parlando di una conversione, quindi qualche piccolo compromesso bisogna essere pronti ad accettarlo.

geo_litevilleImpressioni di guida

Guidare questa bicicletta in entrambe le configurazioni è stato decisamente interessante. Scovare le differenze, estremamente divertente. Non ci siamo trovati a dover valutare una bici nel suo complesso, quindi dovendola scoprire in ogni dettaglio, ma ci siamo potuti concentrare a cogliere le peculiarità derivanti dai pochi componenti che abbiamo sostituito.
La Liteville 301 in versione 26″, già testata qui con il medesimo allestimento, è una bici che si fa valere sia in salita che in discesa, bilanciata, abbastanza leggera e sufficientemente rigida. Montandola con ruote e forcella da 27.5 mantiene fondamentalmente queste caratteristiche, con qualche variabile che ora andremo a scoprire.

toniolo-liteville_002

Salita

In salita la Liteville 301 originale ha doti di arrampicatrice molto buone, che le permettono di salire agevolmente sia su strade ripide che su trail tecnici e sconnessi, grazie anche alla posizione di guida centrale che offre un ottimo feeling. Appena montata nella configurazione 27.5 abbiamo avvertito subito una maggiore fatica sulle salite ripide, poichè l’incremento di sviluppo metrico delle ruote, dovuto al diametro maggiorato, si ripercuote sull’agilità dei rapporti della trasmissione XX1, che risultano quindi più duri da spingere rispetto allo medesimo range di pignoni sulle ruote da 26. Va considerato anche che le ruote da 27.5 a nostra disposizione per questo test, delle Fulcrum Red Metal XRP 650b delle quali approfondiremo la conoscenza in un prossimo articolo, sono decisamente più leggere delle DT Swiss EX1750 con le quali è stato fatto il confronto. Quindi, a parità di peso delle due coppie di ruote, questo aspetto potrebbe risultare ancora più avvertibile.

Quando le salite si fanno più tecniche però questo aspetto negativo viene vanificato dalla brillante capacità di superare gli ostacoli, propria delle 650b, che consente di scalare tratti sconnessi con relativa semplicità, dove le 26 richiedono un maggiore sforzo fisico. Inoltre, proprio nei tratti sconnessi, la superiore forza giroscopica delle ruote fa si che queste tendano a mantenere più facilmente l’asse di rotazione parallelo al terreno, aiutando quindi ad equilibrare la bici. Questo vantaggio, che riscontreremo più avanti anche in discesa, è avvertibile nelle dovute proporzioni anche alle basse velocità a cui si affrontano le salite tecniche.
Le 650b non amano i rilanci da velocità molto basse, per cui quando si affronta qualche passaggio che ci costringe a rallentare parecchio, occorre più potenza rispetto alle 26 per riprendere velocità.
Per quanto riguarda il movimento centrale piuttosto alto in versione 27.5, siamo riusciti comunque a pedalare molto bene senza perdita di aderenza all’anteriore e non si è mai reso necessario l’abbassamento della forcella tramite la regolazione Talas.

toniolo-liteville_008

Discesa

La Liteville 301 è una bici ben bilanciata, con un cinematismo Horst efficace e una bella miscela di stabilità e agilità, che la mette a suo agio nei trail tecnici come in quelli veloci e scorrevoli. Convertirla in 27.5 le ha fatto perdere una parte di quell’agilità che si faceva apprezzare nel montaggio con le 26, l’ha resa meno grintosa e forse meno divertente, ma ha anche portato degli innegabili vantaggi.

Nei tracciati più scorrevoli con il kit 27.5 la Liteville ha acquisito stabilità e precisione. Nelle curve veloci è migliorata tantissimo, a dispetto del baricentro più alto, tanto da restare incollata al terreno su tutta la percorrenza di curva, mantenendo velocità come se si stesse affrontando una curva con sponda. In uscita di curva si rimette dritta con estrema facilità, pronta per essere rilanciata con pochissimo sforzo, dato che, al contrario dei rilanci da velocità molto basse che richiedono molte energie, per i rilanci in allungo da velocità più sostenute, è sufficiente meno potenza di quanta non ne servirebbe in versione 26. L’inserimento in curva, se impostato con precisione, è molto efficace, ma nei casi in cui si rende necessario correggere bruscamente la traiettoria, come accade spesso quando si gira “a vista”, lo spazio di reazione non è certo ridotto come in configurazione 26. Questa minore efficacia nelle manovre più brusche la si avverte anche nelle curve in rapida successione, complici sia l’altezza anomala del movimento centrale che la maggiore forza giroscopica delle 650b, che tende a stabilizzare la bici sull’assetto in cui si trova.

Nelle discese tecniche la Liteville in versione 27.5 si difende decisamente bene. Le doti di governabilità, assorbimento e stabilità in versione 26 erano già valide, ma con le 650b acquisisce un’intuitività davvero notevole. Scorre sui passaggi sconessi con estrema disinvoltura e più la si lascia correre senza agire in modo brusco sui freni, e più trova il suo equilibrio naturale. Gli stessi passaggi con le ruote da 26 hanno richiesto maggiore impegno per mantenere la bici in equilibrio. Sui piccoli salti e drop naturali invece si è comportata in maniera neutra e bilanciata con le 27.5 così come con le 26.

toniolo-liteville_007

Conclusioni

Se si parte da un telaio con le caratteristiche adeguate, la conversione è fattibile e può essere un buon compromesso per i motivi già elencati nell’introduzione. Tuttavia la definizione stessa di compromesso parla chiaro sul tipo di risultato che si può ottenere. Molto dipende da quale sia il nostro obiettivo, dato che nell’ottenere alcuni vantaggi, ne perdiamo altri per strada. L’epilogo di questo articolo non prevede un giudizio su quale sia la configurazione migliore. Abbiamo valutato entrambe le versioni per aiutarvi a prendere in esame i pro e i contro di un’eventuale conversione da 26 a 27.5. Ora sta a voi la scelta!

Devi fare il Login per commentare
  Sottoscriviti  
Più nuovo più vecchio più votato
Notificami
M
MasterOfSilence

Per dare giudizi tecnici bisognerebbe provarla, dal punto di vista estetico spero di non dover mai comprare biciclette con ruote >26″…quelle ruotone rovinano tutto…che siano 27.5 o 29 comprarsi una Liteville e metterci i ruotoni è come fare un fiore e poi cagarci sopra.

M
Marco Toniolo

un po’ esagerato forse?
Comunque questo commento ce lo segniamo, fra qualche anno vediamo 😉

M
MasterOfSilence

forse…oggi mi sono svegliato con il belino di traverso..apro il forum e leggo di ste cavolo di 27.5….le odio!!!!! ahahahah!! :D:D
Poi se dovrò farmele piacere per forza, pazienza!

spiri
spiri

domanda: il ciclista che ha provato la 26 e 27.5″ e’ lo stesso?
interessante articolo cmq. e’ utile a mio avviso in mancanza di fondi per “testare” le semi-ruotone 🙂 e sperando in qualche vincita fare un acquisto

Francesco Mazza
Francesco Mazza

Ovviamente chi ha redatto l’articolo ha provato a fondo entrambe le configurazioni.

Sfido chiunque a definire “ruotona” una da 27,5/650B. Sono sicuro che cancellando le scritte sia impossibile distinguerla da una da 26 da un metro di distanza.

M
MasterOfSilence

forse ‘ruotona’ è un po’ esagerato, intendevo riferirmi a tutte quelle che non sono 26…Cmq avrò l’occhio fine che ti devo dire, ma dalle prime 2 foto a confronto la differenza la vedo, e personalmente la 26 mi sembra più proporzionata. (tutti discorsi puramente estetici i miei)

S
specializEDO

concordo!
inoltre credo che da un punto di vista estetico, ormai anche le 29″ facciano la loro porca figura… molti modelli sono migliorati sensibilmente anche da un punto di vista estetico. se a ciò aggiungiamo che le 29″ abbiano prestazioni nettamente superiori in certe discipline e su determinati circuiti alle 26″, non c’è più granchè di cui discutere.
discorso diverso per le 27,5″. appurato che quel tappetto di clementz ha stravinto con una 26″, continuo a ritenere ‘ste 27,5 una trovata commerciale imposta dall’alto senza altra reale motivazione…

pcortesi
pcortesi

Comunque il campione del mondo xc, vincitore della coppa del mondo, secondo alle olimpiadi usa una 27.5″ quindi potrebbe anche essere che nemmeno le 29″ in determinate discipline dominano (se non per il numero di utilizzatori). Stesso discorso per le 27.5″ nell’EWS fra 27.5″ e 26″.

L
luca.pejrani

Vero! Qualche mese fa sono uscito con due amici che hanno due vecchie Rush identiche di cui una convertita a 27,5″. L’ho scoperto solo quando me l’hanno detto.

D
Danielef

totalmente d’accordo con te, sarà che sono un po cecato ma ad occhio faccio fatica a riconoscere le 650b… queste ruote sono figlie delle 29″ che hanno creato un segmento di mercato nuovo e che hanno dimostrato che maggior superficie a contatto con il terreno serve ma….. era troppa distanza on le 26″, le 27,5 accorciano questa distanza pur mantenendola rilevante… ma la differenza con le 26″ è leggerissima, mi stupisco di certi aggettivi dell’articolo, nn so quanti di noi riescano ad individuare le differenze evidenziate, detto ciò le case fanno bene a fare tesoro di quanto appreso dalle 29″ e a migliorare i segmenti di ruote più piccoli con questo nuovo standard…. madonna come so noioso

X
xzy

La differenza tra una 27,1″ (la misura reale della 650b) e una 26″ è talmente minima che l’angolo di attacco praticamente non ne risente. Affermare quindi che si nota una “brillante capacità di superare gli ostacoli, propria delle 650b, che consente di scalare tratti sconnessi con relativa semplicità” lascia piuttosto perplessi..

S

beati voi che avete la sensibilità tale da sentire tutte queste differenze tra una 26 e una 27…

E
Ezio Ognibene

quindi per fare la conversione servono:
– nuove ruote
– nuovi copertoni
– nuova forcella
– nuovi rapporti
Per avere un ibrido difficilmente rivendibile.
Voi l’avete fatta “gratis” la conversione e l’esperimento ha senso per rendersi conto, ma se uno vuole una 27.5 non pensiate sia meglio che venda la 26 e si prenda una nuova bici?

M
Marco Toniolo

vediamola così: se ti piace costruirti le bici da te, acquistare dei componenti da 27.5″ ti viene buono per quando compri anche il nuovo telaio.

E
Ezio Ognibene

Non mi convince il discorso.
Se sono convinto di passare ai 27.5 reputo inutile stare a spendere soldi e risorse per lo step ibrido. Provo con una bike test e poi pianifico l’acquisto vendendo la 26.
Se non sono convinto non mi prenderei il rischio di compreare così tanta roba di cui poi non saprei che farmene se resto al 26.

D
Domenico piazzoll

non sarebbe stato opportuno anche adeguare la rapportatura, nella configurazione 27.5, montando una corona con uno e due denti in meno? forse i rilanci e la salita serebbero stati più simili alla 26.

Francesco Mazza
Francesco Mazza

Il confronto è stato fatto volutamente a parità di rapporti. Come precisato nell’articolo, sono stati sostituiti solo i componenti necessari, quindi ruote, coperture e forcella, proprio per cogliere tutte le differenze legate al cambio del diametro ruota. Sostituire anche la corona avrebbe falsato i risultati. In ogni caso la maggiore lentezza nei rilanci non dipende tanto dal tipo di rapporti, quanto proprio dal maggiore effetto volano, che richiede una forza maggiore indipendentemente dal rapporto ingaggiato.

Ispettore Zenigata
Ispettore Zenigata

i pneumatici 26 e 650b erano analoghi (stesso pneumatico prodotto nei 2 formati) Dalla prova si evince che la maggior altezza dell’anteriore non ha portato l’anteriore a sollevarsi nelle rampe, e che nn hai mai dovuto utilizzare l’abbassamento della Talas confermato?

Francesco Mazza
Francesco Mazza

Confermo. É proprio quello che ho scritto!

Ispettore Zenigata
Ispettore Zenigata

domanda interessata, hai provato se la Lyric può contenere una ruota da 27,5?

T
Tuot

Nella lyric da 26″ entra una 650b schwalbe hans dampf da 2,3 e una Kendama nevegal da 2.1

P
pacidavi

Due osservazioni rapide rapide:
1) Il telaio è progettato per supportare diametri ruota da 27.5”? No perchè cambiano semplicemente TUTTE le leve, momenti, forze, ecc…
2) Su TUTTI gli attacchi manubrio nelle santissime istruzioni per l’uso c’è sempre scritto di “inserire uno spessore sotto e uno spessore sopra”… ma sarà un’altra stupida regola da aggirare

M
Marco Toniolo

1) Si.
2) Su TUTTE le bici da 29 e 27.5 metto l’attacco manubrio senza spessori. E indovina? Funziona senza problemi. Inoltre faccio notare che non è una legge o una tassa…

S
selvaggisvegli

Si però stai variando la geometria della bici. Abbassi il manubrio rispetto alla sella nella versione da 27,5 e quindi magari le sensazioni di guida. Poi, per carità, non ne farei una questione di principio!!

G
galva

usare forcelle così diverse non aiuta il confronto , io ho avuto la lyrik ma passando alla 34 kc è un altro mondo
la stabilità è aumentata subito , non grazie alle ruote

M
Marco Toniolo

É vero il contrario piuttosto: la lyrik è più rigida della 34

giorgiocat
giorgiocat

effettivamente è strano : la lyrik ha anche un diametro maggiore. Poi magari la fox funziona meglio. Ma quanto a rigidità…

Francesco Mazza
Francesco Mazza

Confermo! Lyrik nettamente più rigida e più sostenuta.

Carissimo
Carissimo

Ho visto che avete misurato l’angolo sterzo.. mi potete spiegare come si fa? quali strumenti servono?

Francesco Mazza
Francesco Mazza

Un semplice goniometro …oppure un inclinometro digitale.

Carissimo
Carissimo

grazie per la risposta.. ad essere sincero però non capisco come possa fare con un semplice goniometro.. avete una guida al riguardo?

M
Marx77

Sulla forcella ha ragione da vendere Galva.

Poi….
Passate tutti a 27,5! W il mercato! Lunga vita al mercato, W!!!!
Scusate, non per l’articolo che è interessantissimo ( nel caso il futuro ci riservi questo ), ma uno piccolo sfogo generale. Io non ho abboccato a queste 27,5 ( si, lo so, se ne è già parlato ^n volte, sarò ripetitivo, bla, bla….), ma di questa spinta nauseante, pesante e asfissiante di mercato, mamma mia non se ne può più, basta! Che due…….Nella speranza che ritorni indietro tutto con l’interesse.

M
Micha90

…ho usato per anni bici Mountain Cycles (SanAndreas e poi SchockWave vincitrice di un paio di campionati DH in Sardegna) con un altezza da terra del BB di 420mm … “Una quota non certo esemplare, ma tutto sommato ancora accettabile.”…
Certe volte mi chiedo perché continuo a leggere certi “articoli”?
L’unica risposta è che comunque in certi momenti non ho di meglio da fare, purtroppo per me!
Un insieme di disordiate informazioni non rende una qualche cosa sempre degna di essere scritta e tanto meno letta…

M
Marco Toniolo

Sarebbe interessante sapere cosa ti turba nell’altezza del movimento centrale, prima di dar libero sfogo alla tua bile

Francesco Mazza
Francesco Mazza

Invece confrontare i dati geometrici di una bici Enduro del 2013 con quelli di una bici FR progettata nel 1999, ritieni sia un’informazione meno disordinata?

M
MarianoD89

Ciao a tutti ,ero in possesso di una Scalpel Race 3 modello 2012 26″ avendo saputo che il diametro ruota 26″ sarebbe andato “in pensione” ho chiesto al mio meccanico se la bici si sarebbe potuta convertire in 27.5″ dato che sul forum in molti lo hanno fatto e a quanto pare tutti dicono che è bellissima , che va bene , che supera gli ostacoli meglio di prima… ok niente da dire, ma …. la cifra richiesta per la trasformazione non è poca.. a me ha chiesto 700 euro con cerchi ambrosio e 2 copertoni , io e ripeto io, una cifra così per vedere la bici con le ruote da 27.5 (ma che alla fine le geometrie del telaio sono sempre da 26) le quali non hanno molto spazio tra gli archetti e secondo me non passa neppure un po’ di sporco, fango ecc, non me la sono sentita di veder consumare il telaio, ok che cannondale da la garanzia a vita sul telaio , ma vorrei proprio vedere se con la trasformazione ,la garanzia a vita risponderebbe lo stesso , io ho preferito venderla(a fatica pur che la bici non aveva niente era quasi perfetta) e passare ad una 27.5 pura, anche perché se si gira i negozi ,le 26″ non le ritirano ,o se le ritirano ti danno poco niente ,ora chissà l’ anno prossimo , addirittura ci sono dei pneumatici che non vengono più commercializzati in misura 26″.Purtroppo è solo una questione di marcheting… adeguiamoci…..

L
LucaMazzarol

L’articolo è molto interessante, non altro perchè ci dà dei riferimenti concreti sulle differenze tra i due formati, anche se a furia di leggere discussioni e test sulle 27,5, un idea c’è la siamo fatti un pò tutti.
Per quanto economicamente sia vantaggiosa l’operazione di conversione, mi pare evidente che non lo sia, il vantaggio è che puoi tornare al tuo formato originale, amen.
In conclusione, le logiche di tutti, mercato, estetica ed utilizzi vari, sono tutte giuste, a noi scegliere quella che più ci soddisfa!

G
guare88

Ho avuto la possibilita’ di provare una test bike 27,5 per un w.e. curioso ma scettico: avevo una yeti sb 66 carbon cosa potevo desiderare di piu? Eppure è stata una folgorazione, la Rocky Altitude in configurazione 750 alluminio era poco meno performante su salite pedalabili ma decisamente superiore in tutti gli altri contesti piu’ tecnici sia in salite che sopattutto in discesa. Morale ho cambiato bici e sono felice di averlo fatto

K
KATARRUSO

Stesse impressioni.
Sono alla terza 27 che provo
In genere usano un 24-38
Ma un paio le ho avute con tripla.
Usate ieri a coggiola.

Ok i telai nascono già 27
Ma le impressioni dinamiche sono quelle
Salita su pietroni tecnica agevolata
Effetto giroscopico che aumenta, con pro e contro.
Ma alla seconda discesa , una volta presa confidenza andavo giù come un pazzo….
…. Tanto da dire al meccanico:
La compro!!!

Interessante il fatto di fare la prova 26-27 su stessa biga.
Si sballa qualche angolo .
Ma in alcuni casi può essere producente.
Rialzando certe bici con MC rasoterra per esempio.

S
specializEDO

sarà che clementz non se ne è accorto…

valerio e roberto
valerio e roberto

Quando leggo che una lyrik è meno stabile e incassatrice di una 34 mi viene veramente da ridere…probabilmente non ho capito nulla io ….o voi?

I
Ivosky82

me e capitato di vedere la prima 27,5 della trek l’altro giorno, se non vedevo le scrite sulle ruote non vedevo la dif. ed era pure a fianco a una 26.

L
luca.pejrani

Un esperimento decisamente interessante!
Mi piacerebbe anche vedere una prova cambiando solo la ruota avanti con una 27,5″, anche se non so se ciò si possa fare sulla liteville, visto che ha un angolo sterzo già così aperto.

S
Davide Bisconti

la butto la….ma non sarebbe stato possibile montare la 27,5 sulla Lyrik?
ci passa la ruota? qualcuno di voi ha provato?
anch’io sono dell’opinione che se devo cambiare forcella, ruote, gomme e magari attacco manubrio allora faccio prima a prendermi una 27,5 e vendere la 26.
io sto pensando a questo progetto: su una specialized enduro 26, lasciare la 26 dietro
con una gomma bella ciccia e mettere una 27,5 abbassabile davanti (Lyrik? SR suntour?).
faccio una cag….a???

W
william leonardi

ma anche no… proprio Liteville propone anche soluzioni ibride 26-27.5″ e 27.5-29″.

M
Marco Toniolo

una 27.5 su una Specialized? Cadrà un fulmine (a ciel sereno) direttamente sulla tua testa se lo farai

spiri
spiri

e pensare che io ho le ultime front “gary fisher” con 26″!!! fra 30-40 anni (se ci arrivo) sara’ un pezzo d’antiquariato 🙂

S
Davide Bisconti

ahaha!!! il top comunque secondo me sarebbe prendere una enduro 29 e montarla 27.5 dietro e 29 davanti…alla faccia di quelli di specialized!!!
io ho una fox float 34, che però credo non sia compatibile con la 27.5…
te hai mai provato a montarci una 27.5?
Una cosa che invece non riesco proprio a capire è perché rockshox non propone la Lyrik in 27.5. Probabilmente satnno pompando moltissimo la Pike e non sono interessati, però secondo me il vantaggio della Lyrik è che con poco peso di più hai una forcella abbassabile, che puoi anche modificare a molla o a aria a piacimento. Secondo te nella Lyrik ci entra la 27.5?
Ma perché ste case produttrici non indicano anche la misura asse-archetto???

A
Alessandro Elefante

Meglio una bici in meno e un corso di guida in piu’………….. 🙂

W
william leonardi

quoto. Come si dice da queste parti: meno ruota e più manico…

M
magomania

Bell’articolo, molto interessante..
Per me le 26 non moriranno, in futuro faranno telai adattabili ai due formati e via..

M
marco73it

ciao. il mercato saturo richiedeva altri spunti. prima 29 ora 27.5: imposte ormai non trovi altro a meno di 2700: DUNE. a sentire chi le e le ha provate, parlo du gente che pedala e cammina in discesa ‘sto gran vantaggio non esiste. i pro sono costretti a girarci ma entusiasmo poco. poi se l’editoria al soldo delle aziende le glorificano vabbe’…ci si mette anche il web “libero” che di libero non ha piu’ un [email protected]@#0. l’unico risultato ottenuto: svalutazione pazzesca del 26 a favore di chi? una cerchia di mantenuti che gira con bici gratis e non fa nulla di reale per la plebe. complimento

M
Marco Toniolo

Ma tu credi davvero che questo articolo sia stato scritto sotto pressione? è semplicemente un paragone per informare. Forse dovresti rileggere l’ultima riga:

Abbiamo valutato entrambe le versioni per aiutarvi a prendere in esame i pro e i contro di un’eventuale conversione da 26 a 27.5. Ora sta a voi la scelta!

E adesso vai a frignare del web “libero” su qualche sito che fa le marchette, ma non qui.

Francesco Mazza
Francesco Mazza

GLORIFICANO ?! … ma l’articolo lo hai letto o stai lanciando improperi gratuiti e insulti a caso solo dopo aver letto il titolo ?! …. basterebbe aver letto anche solo l’introduzione per renderti conto che stai indirizzando le tue ridicole accuse alla persona sbagliata !!

M
Marco Toniolo

occhio che sto micche68 era anche registrato come MarcoStumpj. Un commento così, scritto evidentemente per sputtanare, non è mai fatto a caso, bisogna solo scavare per trovare chi è questo Marco….

D
Danielef

ho trovato l’articolo utilissimo e assolutamente neutro. francamente la cosa migliore è provare, esperimenti in casa, test bikes, farsi imprestare la biga da un amic…, nn capisco perchè la gente si intesisce così. come ho detto sopra forse qualche espressione è un pò esagerata, nel senso che pochi riescono veramente a sentire certe differenze, ma in ogni caso da l’idea. bravi e continuate così!

I
iron40

Bella storia, mi piacciono gli esperimenti… Stavo pensando di farlo pure sulla mia mega am…
Ora vedremo… Per tutti gli altri , perchè blaterare? Non potete leggere senza poi commentare come foste dio sceso in terra?? Cosa ve ne viene in tasca a rompere x forza il cazzo?

D
demach

domanda perchè voi che potete non fate un bel test più oggettivo, magari con il cronometro o fotocellula, fatto dallo stesso biker lo stesso giorno sullo stesso percorso, cercando di fare “esagerando” una bella media di valori che ne risultano, vedendo la dispersione di quest’ultimi, e traendone le conseguenze del caso…

C
cristinam20

Quoto…questo si sarebbe interessante, stesso biker, stessa bike, stesso circuito formati differenti ed un cronometro….questo sarebbe veramente interessante, molto più che delle personalissime, seppur oneste, impressioni di guida

F
faabio40

Articolo interessantissimo, io ho cambiato da circa 3 mesi la mia Bianchi Jab da 26 a 27,5 semplicemente cambiando le ruote dato che nella forcella ci stavano le 650b.
Differenze minime ma presenti, in meglio.
Spesa totale 80 Euro, per un paio di cerchi Ambrosio Duetto da 27,5.
Tanto dovevo già cambiare le gomme.

Faboz
Faboz

Come al solito gli articoli ed i test sono sempre molto interessanti, certo vanno letti senza pregiudizi e questa dovrebbe essere una regola.
Nello specifico trovo interessante che, nonostante il diametro fra 26 e 27,5 sia effettivamente piccolo e che per le seconde siano stati utilizzati cerchi più leggeri, alla fine si percepisca la maggior “difficoltà” in salita e nei cambi di direzione, o comunque in tutti quei frangenti dove una ruota dal diametro più grande fa “valere” la sua maggiore inerzia!

So che proprio per questo le 29″ non verranno mai (?) montate su AM, FR, o DH e che di questo si stà parlando, ma la mia curiosità adesso si trasferisce sulle ruote da 29″. Possibile che nel XC questi aspetti siano spariti? Oppure la maggior trazione, le geometrie dei telai e delle nuove forke (specifiche) hanno fatto si che tutto diventi solo vantaggio?
Scusate se sono andato OT……

G
grillogi

tornando all’estetica io dalle foto non riesco mica a distinguerle con facilità. Per curiosità ho provato a vedere se sulla mia mia Dawg ci potrebbe stare una 650 ma niente… comprerò in futuro una 27,5? Penso di si, perché va meglio? Sinceramente non lo so, la comprerei perché sono soldi e cercherei di prenderei il mezzo più aggiornato.

G
giorgiomartini

“ruota di diametro maggiore, quantificabile in almeno 12mm”
Tutto sto casino per 12 mm? Mah….
Io aspetto che venga introdotto nel mondo della MTB qualcosa di veramente nuovo (come lo sono stati i freni a disco o le sospensioni) prima di mettere mano alla mia bici.

solid gas
solid gas

sto improntando il cambio ( almeno in linea mezza teorica) sulla nukeproof mega 2013. una bici che se si alzasse di quei 10mm sarebbe tutto di guadagnato.
dietro la ruota ci sta e davanti basta cambiare la forka e magari usare una serie sterzo zerostack . gia provato con delle ruote in officina .

e per non farmi mancare nulla ieri ci ho girato su quella da DH con solo l’anteriore da 27.5 su marza 888
la cosa interessante che se mantenessi la ruota grande , potrei chiudere lo sterzo di mezzo grado.

insomma quei 10mm ti permetterebbero di avere una bici “nuova” spendendo poco e inseguendo il mercato…… da meditarci sopra

A
alesje

Articolo interessante, tanto più che sono possessore di una full da 26″. Domanda: Cosa ne pensate nel caso in cui volessi passare ad un montaggio “ibrido”,mantenendo cioè la 26 alla posteriore e mettendo una 27,5″ all’anteriore? Il passaggio ruota all’interno della mia Fox F100 dovrebbe essere sufficiente, cosa che invece dovrei verificare appunto alla ruota posteriore, e in ogni caso limiterei i danni togliendo l’ultimo distanziale sotto l’attacco e avendo un rialzo minimo del movimento centrale da terra.

cacio79
cacio79

Non capisco questa idea di seguire il mercato.
Se uno ha una 26″ è stupido fra questi accrocchi,perchè di tale manovra di tratta.Oppure smettiamola di menarcela con misurare perfettamente la pressione per avere più grip,mettere componenti più performanti per guadagnare qualche grammo,etc. se poi stravolgiamo un progetto di telaio sballandone tutte le misure solo per avere ruote più grandi.
Avere un a26 non vuol dire avere un mezzo che non funziona
Se non se ne scappavano con questa invenzione delle 27,5″ ,avrei voluta vedere quanti avrebbero avuto la necessità di questo cambio.

A
alesje

D’accordissimo al 100% con te,infatti anche io ho una 26″ e sono contento di guidarla così com’è. Magari ho avuto il pensiero di tradirla solo per un quarto d’ora 😉

A
andreabene20

Complimenti per il test, molto interessante ma non capisco bene se avete fatto le prove ravvicinate o se per la 26″ fate riferimento al test di marzo scorso…
Inoltre dite che avete utilizzato le stesse gomme ma nelle foto si vede la 26″ con minion davanti e hans dampf dietro, mentre la 27.5 montata tutta high roller. foto di repertorio?
Non è polemica, semplice curiosità…

Francesco Mazza
Francesco Mazza

Ti rispondo volentieri, perchè in effetti la cosa non è stata spiegata nell’articolo e potrebbe essere forviante.
La bici l’ho provata in modo piuttosto approfondito sia in versione 26 che in versione 27.5 nello stesso periodo di tempo, facendo addirittura 2 volte il cambio di componenti per togliermi alcuni dubbi.
Le ruote da 26 che ho utilizzato nel test sono le DT Swiss EX1750 che ho nominato nell’articolo, montate con coperture Maxxis sia davanti che dietro, come sulle Fulcrum da 27.5.
Le foto, che Marco mi ha fatto alla fine del periodo di test, sono state fatte con le Enve per un motivo meramente pratico: la DT posteriore era a terra, e non avendo molto tempo a disposizione, abbiamo fatto prima a cambiare ruote piuttosto che riparare la gomma! 🙂

Mauro Franzi
Mauro Franzi

“L’esponenziale diffondersi dello standard 650b nel settore Enduro è ormai un dato di fatto. La quasi totalità dei produttori di mountain bike propone, all’interno della gamma 2014, almeno un modello dedicato all’Enduro con ruote da 27.5″. In quasi tutti i casi questo modello sostituisce integralmente la versione da 26″, che sparisce dalla gamma.”

Questo secondo me non è propriamente vero. Magari sarà così già dal 2015, ma se si parla di bici da enduro al momento la situazione è questa: http://www.mtb-forum.it/community/forum/showpost.php?p=6684154&postcount=1

Come si può vedere le 26″ da enduro sono tutt’altro che sparite, e non solamente dai cataloghi di brand semisconosciuti.

M
Marco Toniolo

sei troppo reazionario!

Mauro Franzi
Mauro Franzi

Hai ragione, inoltre ho il difetto di credere ai numeri.

M
Marco Toniolo

se tu fossi un analista di borsa sapresti anche che i numeri riguardano il passato

Mauro Franzi
Mauro Franzi

Io SONO un analista di borsa, e tu dovresti ben saperlo…

A
alesje

Magari sono anch’io reazionario,però guarda i numeri del più grande rivenditore online http://www.chainreactioncycles.com/it/it/ruote?f=2258
Alla voce “Misura della ruota” si possono vedere questi numeri:
26″ (199) – 27.5″ (650b) (34) – 29″ (75)

Francesco Mazza
Francesco Mazza

Buona parte delle bici dell’elenco che hai postato esce anche in 650b o 29″, quindi la prima parte della frase che hai quotato è confermata. Per la seconda parte, se ti suona meglio posso correggere la frase con: “In alcuni di questi casi….” 😀
Purtroppo (e sottolineo purtroppo) temo che questo accadrà comunque presto.

Mauro Franzi
Mauro Franzi

Vero, infatti era l’ultima parte della frase che non mi tornava. In sostanza è però innegabile che la maggior parte dei brand ha una enduro da 26″ a catalogo, anche se talvolta affiancata dalla versione 27.5″.
Credo che al momento una ipotetica lista di enduro da 27.5″ sarebbe ben più corta di quella da me linkata. Se qualcuno ha voglia di cimentarsi…

S
selvaggisvegli

Che viaggi!! A me basta che continuino a fare copertoni da 26…

C
coky80

Ci pongo questo quesito:

Voglio prendere una nuova bici di questo tipo. Prendere una 26 ha poco senso. O compro una 27.5 nativa o trasformo una 26 in 27.5.

Liteville garantisce la compatibilità della 301 con il formato 650b. Pertanto perché non farlo?

C
coky80

Francesco Mazza per te ha senso questa mossa? Vale la pena?

Francesco Mazza
Francesco Mazza

Scusa ma non ho capito cosa intendi. Vorresti acquistare una Liteville 301 apposta per convertirla in 27.5?

C
coky80

Esatto. Prendo il telaio e lo monto 27.5

Francesco Mazza
Francesco Mazza

Il mercato offre tante soluzioni. La tua è una delle tante, ma non credo sia la più saggia.
Se vuoi una 27.5 compra una 27.5. Se vuoi una 26 compra una 26. Se hai una 26 e vuoi provare una 27.5 ci può stare la soluzione trattata in questo articolo… ma comprare una 26 apposta per trasformarla in 27.5 …dici sul serio? 🙂

C
coky80

Se non erro Liteville garantisce il montaggio di ruote 27,5

L
lokis

Ottimo test, però, c’è sempre un però! . . .

. . . è inutile che le proviate voi queste MTB, ci dovete mettere uno che magari pedala anche, ma che in discesa è un po’ ecco come dire . . . una “sciappetta”, ovvero il biker MEDIO!!

magari gli fate fare due o tre giri che conosce, prima in una configurazione, poi con un’altra e lo indirizzate con una checklist del tipo: domanda -> si, no, non percepisco . . . e qualche impressione in generale

poi fate un bel report che sarà molto vicino a quello che percepiranno tutti i biker che acquisteranno quella bici, 26 o 27 o 29 che sia . . .

ps: io mi offro volontario

S
specializEDO

mi offro volontario anch’io!!!
scherzi a parte, credo che se mettessero un comune biker a fare la prova che dici tra una 26 e una 27,5 non noterebbero quasi nessuna differenza.
l’ho già scritto due volte e qua lo ripeto fino a diventare noioso: ma se clementz aveva una 26 e ha dato la paga a tutti per una stagione, anche a chi correva con a una 27,5, vuol dire che tutta questa supposta superiorità tra un formato e l’altro non c’è!!!
figurati che differenza ci può essere per noi tra un formato e l’altro!!???
per altro io monto già un copertone da enduro e con quella spalla credo di arrivare già ai 27,5. in effetti adesso ho delle performance mostruose rispetto a prima… ahahah
il mercato vuole le 27,5 per farci spendere in componenti, copertoni, telai e quant’altro nuovi…ok… questa è la ragione. punto!
e per chi ha la 26 qui ti dicono come fare a spendere per farla diventare una 27,5. chiaro…

N
nicolapini

Io ho una Stumpjumper fsr del 2012 da 29″ e una Marin pine mountain sempre da 29″.
Per un breve periodo ho avuto la Stumpjumper fsr elite da 26″ 2012 ma l’ho dovuta vendere a malincuore perché comprata dopo la Marin da 29″. Ho scoperto che non riesco più a tornare indietro. Purtroppo le 26″ mi sembrano tricicli (non sono altissimo) ma la sicurezza e la capacità di scalare che offrono queste ruotone sono troppo superiori.
Non ho mai provato una 27,5″ Sicuramnete sarà più agile della 29″ (la Stumpjumper è un sasso nei rilanci ma stabile da morire in curva e nei tratti veloci è veramente divertente farla correre) ma secondo me a differenza delle 29″ le 27,5″ mi puzzano di marketing…(sicuramente piccole differenze ci sono ma per i comuni mortali come me sono tutte cavolate).

J
jayz

Personalmente concordo con Simonemt riguardo alla “puzza di marketing” delle 27.
Restando in ambito AM/EN: Riuscirete (immagino non dipenda solo da voi) a provare una 29er ?

markxxx79
markxxx79

bell’articolo interessante….

…potrebbe essere vero anche il contrario ???

perchè una domanda che mi faccio da un pò e vorrei che qualchuno la provasse a fare ( io non ce l’ho ancora una 27.5 con grandi escursioni ) è una conversione in base all’esigenza di una full 27.5 ” con almeno un 150 di escursione in 26 ” potrebbe essere un’idea per avere solo cambiando le ruote in base all’uso , una bici più reattiva , visto che anche in luce frà telaio , fine corsa ammo e forca , di problemi non ce ne sono ( tranne il mov. centrale che scenderebbe un pò….) !!!

mi allettava l’idea : usare ruote da 27.5 con sezioni più tranquilla in percorsi veloci , e all’esigenza cambiarle con le 26 e sezioni di copertoni più grasse in percorsi più tecnici e che richiedono una bike più agile e reattiva …

italo80
italo80

mahh, con i soldi spesi per la conversione mi ci faccio un muletto di tutto rispetto (che è forse è piu utile!!!) magari usato e con ruote 26!!! siamo sicuri che c’è tutta questa differenza apprezzabile? io ho amici con 27,5 che vanno piano come quando avevano la 26, poi conosco gente che vince gare ancora con le preistoriche 26!!!

alpiko
alpiko

io sinceramente non vedo perché dovrei anche solo prendere in considerazione l idea di trasformare la mia “povera” 26 in qualcosa di altro …….
…..ars longa vita brevis………

R
RickyDabomb

domada: non si può usare la forca da 26″?

e poi questa differenza credo non ci sia proprio di vista e dalla vostra descrizione a volte sempre non cambi niente nella configurazione (vedi geometrie) e a volte moltissimo (vedi duperamento ostacoli)….boh…..forse che anche voi vi siete fatti trasportare dal mercato? o magari siete proprio voi che volete convincerci che le 26 sono passate di moda(appunto, proprio di moda si tratta, ovvero niente che ha a che vedere con le caratteristiche e la resa nei più svariati ambiti come salita discesa ecc………certo che ogni standart ha i suoi pregi, ma dire che le 26 sono passate è pura eresia della mtb e del ciclismo…e non sono contro le innovazioni…..) comunque come dice sempre un conoscente mtber e stradista “pedalare”

alpiko
alpiko

….ma la foto nel bosco ……???????? ………….

Francesco Mazza
Francesco Mazza

… è un fotomontaggio … la mamma non vuole che faccia i saltini nel bosco !! 🙄

alpiko
alpiko
B
Bizio Cube

A questo punto, la voglia e la curiosità di provarle queste 27,5 c’è. Per la mia bici (Scalpel 3 2013) non dovrebbero esserci problemi, so che può essere fatto. C’è qualcuno che ha provato e sa dirmi le sue impressioni?

P.s.: tra l’altro la cannondale x il 2014 ha tolto dal listino le 26 nel modello scalpel appunto sostituendo con SOLO 29.

danny boy
danny boy

quando si è passati dalla forca rigida a quella ammortizzata c era il solito sveglione che diceva che non serviva a niente per non parlare delle biammortizzate e dei freni a disco… a parere mio è tutta evoluzione poi se uno pretende che cambiando il formato di ruota la bici vada da sola secondo me ha sbagliato qualcosa

alpiko
alpiko

….non mi pare sia la stessa cosa ….

R
RickyDabomb

non pretendo proprio che cambiando diametro della ruota la bici si muovi da sola….l’evoluzione è pero qualcosa che va migliorando e che fa scomparire o comunque ridurre a zero la specie esistente prima, minore quindi…..questa possibilita non c’e con i formati di ruota, perche decidono i produttori chi vince…..e parlo di diametri e non di cambiamenti che sula carta sono migliori in tutto (come quelli da te citati)

se scelgono loro…….

selev
selev

Questo articolo invece a me ha interessato. Ho un on one inbred montata in singlespeed e il carro sopporterebbe bene la ruota da 27.5 in quanto ha le slitte aperte per tensionare la catena.
Il dubbio è questo..su una fox rl 32 da 26 la ruote passa sotto l’archetto?
Facendo una differenza con la reba la fox ha notevolmente piu spazio, quindi se passasse lasciando una luce almeno quanto la RS la cosa potrebbe anche essere fattibile…
Qualcuno ha già provato a far passare una 650b in una fox 26?

Paolo M.
Paolo M.

Al di là del piacere o non piacere ….
al di là di provare a convertire prima di sostituire in toto la bike ….
al di là dell’andar bene o meno ….
ragazzi:
la 26 sparirà, farà la fine della videocassetta, del televisore a tubo catodico, del cellulare con l’antenna! vado avanti a fare esempi? no dai, tanto avete capito! 😉

M
MarianoD89

Verissimo alcune case già non le fanno più

S
simo89

Che tristezza sentire i soliti commenti….il marketing, va meglio va peggio, ognuno è libero di comprare quello che vuole. L’autore dell’articolo scrive le sue impressioni e sperimenta poi se piace o meno quello è soggettivo. Il mondo è bello perché vario, non esiste una bici perfetta ognuno adatta quello che c’è alle proprie esigenze. Se ho una 26 che mi piace e con cui ho feeling perché dovrei cambiarla? C’è tanta gente che si sente obbligata a seguire la “moda” altrimenti resta indietro coi tempi.

Francesco Mazza
Francesco Mazza

Fortuna che qualcuno ha capito il senso dell’articolo. La cosa assurda è che in fin dei conti sono stati analizzati sia pregi che difetti, senza cercare di “vendere” niente a nessuno, eppure quando si parla di diametri ruota è peggio che entrare in un bar di tifosi di calcio. Troppi preconcetti a mio avviso. E pensare che le MIE bici… sono tutte da 26″……
Buone pedalate!

S
selvaggisvegli

Grande!! Anche le mie! …anche mio nonno ora che ci penso

F
Fafa

Salve… invece di rispondere butto solo là una domanda: ma che senso ha, ad eccezione dell’effetto placebo, montare delle ruote praticamente identiche che solo riducono le tolleranze rispetto ai tiranti del telaio e alle canne della forcella??
Se una ruota da 27,5″ (o 27,1″!!) entra in un telaio da 26″ significa che la differenza è veramente poca (un dito). Chi è in grado di apprezzare tale differenza? Un utente normale sicuramente no…. e molti professionisti sicuramente nemmeno!
A mio modestissimo parere, visto che i fabbricanti hanno preso una cantonata bestiale con le 29″, per salvare la faccia e non doverlo ammettere pubblicamente sono tornati indietro su un qualcosa di simile… ma non uguale!!
È un’involuzione simile al 2×10 o all’1×11 col cambio…
Non dimentichiamo che le prime MTB (anni ’80) erano volgarissime bici da passeggio con un cambio a 5 o 7 rapporti (totali) e i ruotoni…
😉

Paolo M.
Paolo M.

Sicuramente non cambierò la bike per seguire una moda,
prima finisco di sfruttare bene la mia 26 che non ha ancora 2 anni (stò parlando dell’ultimo acquisto) le altre mie 3 bike da 26 avrebbero anche già qualche tempo, potrei anche sostituirle ma non lo faccio perchè vengono usate poco.
è certo che quando la prima delle mie bike si “rompe” in modo che la spesa è più dell’impresa,
la sostituirò con una 27,5
quello è poco ma sicuro!

R
RickyDabomb

secondo me per la maggior parte di noi, se ci vendono una 26 facendocela passare per una 27.5 non ce ne accorgiamo……..

P

Mah! Sarà che non ne capisco molto di angoli, goniometri, attacchi e millimetri luce, sarà che sono anche un po’ tradizionalista (tanto che pur avendo avendo la possibilità di prenderne una ho preferito lo standard 26”), ma a me ‘ste 27,5” (a naso) mi puzzano. Tuttavia, come si dice, provare per credere… prima o poi proverò!

D
demach

domanda perchè voi che potete non fate un bel test più oggettivo, magari con il cronometro o fotocellula, fatto dallo stesso biker lo stesso giorno sullo stesso percorso, cercando di fare “esagerando” una bella media di valori che ne risultano, vedendo la dispersione di quest’ultimi, e traendone le conseguenze del caso…
Secondo voi è fattibile o NO?

kji
kji

articolo interessantissimo! già ero in dubbio se comprare questa o quella enduro da 26….ora non so se comprare enduro da 26 o da 27.5! mannaggia a voi!!! io penso che però il discorso ruote di diametro diverso sia anche da imputare alla fisicità di ognuno di noi , poi girando negozi sento cose troppo disparate dai venditori: tra l’altro io sono 1.77…uno mi dice vai di front 29 che sono un razzo ed è come avere una full…l’altro vai di 27.5 enduro full che ti diverti come un matto…insomma ne senti veramente di tutti i colori! io ho sempre avuto 26 full…dilemma…

R
RickyDabomb

be da front xc a full enduro c’è un mondo……gia da quello che sento solo da full 29 e full 26 (da enduro) c’è un mondo…….

S
sunrider88

Due quesiti:non avete avuto la curiosità di provare 26″ al posteriore e 27.5″ all’anteriore?
Due organizzare un piccolo referendum per avere un’elenco di telai/forcelle nate 26″
compatibili 27.5″ perchè cambiare due cechi ed un eventuale pacco pignoni ha un costo
quando entrano in gioco forcelle o telai il budget cambia e di parecchio,il mio portafogli
sopporterebbe la prima ma non a seconda.

nicuzzo

allora…ho letto tutto l’articolo e lo ritengo molto equilibrato. Ho letto quasi tutti i commenti e ognuno ha le sue ragioni. Tralasciando i motivi estetici (che personalmentente ritengo futili a meno che non usiate la bici per andare al bar), posso essere d’accordo sul sostenere che i (SEPPUR POCHI) 12 mm in piu’ di raggio possano dare un beneficio a livello di scorrevolezza sullo sconnesso,che pero’ mi richiedono una guida piu’ aggressiva nei bruschi cambi di traiettoria (come e’ stato giustamente detto nell’articolo: la superiore forza giroscopica delle ruote fa si che queste tendano a mantenere più facilmente l’asse di rotazione) per l’effetto appunto giroscopico. Quindi se uno vuole un mezzo agile potrebbe sentirsi imbarazzato; Poi, piu’ raggio = piu’ perimetro = piu’ materiale=piu’peso, quindi piu’ inerzia. Qualche tempo fa avete provato su questo sito delle ruote 27,5 con cerchi in carbonio, e il peso da voi rilevato era sostanzialmente (per vostra stessa ammissione) lo stesso di ruote con cerchi in alluminio, l’unica cosa che cambiava era il prezzo che schizzava alle stelle. Anche qui non vedo un gran beneficio. Come molti hanno gia’ scritto Gerome Clementz ha vinto il mondiale con delle 26 anche se ha ammesso che lo ha fatto solo perche’ non aveva avuto tempo di testare adeguatamente il nuovo formato (ai ai ai Gerome! sempre al bar!). MOLTI hanno soffiato sul fuoco del mercato, ultimo ma non per importanza atuttogas col quale mi trovo d’accordo specie sul discorso della “cantonata dei 29” (ha aha ha). Rimango… Read more »

M
mattia curnis

ma quindi io che avevo in mente di prendermi una bici da enduro(ibis hd usata)x farmi un regalo di natale(spendendo dei bei soldi) meglio che cambio idea xke se dovessi rivenderla tra due anni praticamente nn ci guadagnerei piu nulla????????

R
RickyDabomb

beh si crede di si…..ma comunque nel giro di mesi si svaluterbbe

R
Ricky mani

Io personalmente ho convertito una Canyon am 26 in 27,5 comprando delle ruote usate e un paio di coperture da 2,25 anziche 2,35 x avere un po di spazio dietro , davanti la talas 2010 ospita bene le ruote piu alte .
Le impressioni che ho avuto sono statepressapoco quelle desritte nel test con la differenza che io ho montato delle gomme diverse , nelle situazioni limite di aderenza il tassello diverso si è notato il passaggio sugli ostacoli è migliorato come anche la bici si è rivelata meno nervosa sul veloce .
Ora ho rimontato le 26 con l’ arrivo del fango vero , insomma mi piace giocare un po e senza obbligo ne dovere quando ne ho voglia rimonto le 27,5 .

I
ico-

27.5 (650B) e 29er puro marketing

C
Clo1967

…in tutti i casi grazie dell’articolo sono sempre idee …

S
stinkozoo

cavolo, per questo articolo ne hanno scritte di fesserie……
io vi faccio i miei complimenti, almeno con le vostre impressioni e prove ci fatte capire dove e come dobbiamo sbattere la testa conoscendo gia da prima il risultato…..
ieri ho provato in un tratto di salita, fatto prima con la mia da 26 e poi con una da 27,5…..non so ma sono salito decisamente meglio, ma il discorso forse è diverso in quanto bike diverse….esteticamente le 27,5 non sono male la diffrenza è poco percepibile….
la mia domanda ora…. visto che nel mio telaio ( abracadabra 2012 con magik link air ) non posso montare al posteriore una 27,5, come la vedete se dovessi solo cambiare forka e ruota da 27,5 e dietro da 26 originale? un pò com’era il vecchio big hit con ruota da 24…..sono curioso di una vostra risposta, è una prova che avrei voluto fare….
grazie in anticipo……

R
Roberto ensabella

Troppe menate… Domani io pedalo.
Poi nel pomeriggio vado a farmi costruire un telaio in formato da 28″, se volete ci faccio fare una prova per un nuovo articolo

A
Annalisa Cavani

Io forse sono fortunato, posseggo bici in tutti e 3 i diametri e devo dire che hanno tutti senso dipende dalla destinazione d’uso. Le 29 in xc sono a mio avviso eccezionali, le 26 divertentissime ma le 650 b maledettamente veloci.

ciccione
ciccione

ho letto con molto interesse il vostro articolo
purtroppo, però, il vostro punto di vista (enduro) non corrisponde esattamente al mio modo di pedalare (più che altro xc)
E’ da marzo dello scorso anno che pedalo su una flash del 2010 con ruote da 27,5
conoscendo la preparazione dei vostri tester mi piacerebbe leggere di un test fatto proprio su questa bici (che da quel che si legge in giro dovrebbe essere una delle più convertite per via della lefty)

Dani1000
Dani1000

non volevo intervenire, ma prorpio non ce la faccio….. ne ho sentite troppe da una parte e dall’ altra e ci aggiungo la mia
29″ o 27,5″, monocorona e bicorona sono solo delle “alternative” che servono a specializzare un segmento non sono delle vere evoluzioni o rivoluzioni, ma il mercato ci marcia sopra alla grande. Il discorso della coperta corta è validissimo per questi componenti, ti danno qualcosa e ti tolgono qualcosa. Ad ogniuno poi sta la scelta di dove voler aggiungere o levare. Non dico che le 26″ siano perfette e che le tre corone siano il meglio, anzi…..Cmq questo articolo dimostra che sulla maggior parte delle bici se uno ha tempo, passione e anche soldi, magari anche non troppi, può “giocare” con la sua bici e personalizzarla ancora di più in base alle sue esigenze del momento. Poi il meglio sarebbe avere tantissimi soldi e spazio e avere una bici per tutte le taglie, misure ed usi. Su questa discussione: http://www.27emezzo.it/compatibilit%C3%A0-26-650b.html ho trovato questo link che indica quali sono i telai e le forcelle da 26 compatibili con le 27,5: http://www.27emezzo.it/compatibilit%C3%A0-26-650b.html
Su un post di questa discussione http://www.27emezzo.it/compatibilit%C3%A0-26-650b.html c’era questo link che indica quali sono i telai e le forcelle compatibili con il formato 27;5 http://www.27emezzo.it/compatibilit%C3%A0-26-650b.html

T

Ad onor del vero avreste dovuto non togliere lo spessore sotto lo stem, ma montare una forcella da 130…in questo caso il confronto sarebbe stato piu´ realistico.
“Convertirla in 27.5 le ha fatto perdere una parte di quell’agilità che si faceva apprezzare nel montaggio con le 26, l’ha resa meno grintosa e forse meno divertente, ma ha anche portato degli innegabili vantaggi.”
Lasciando la forcella da 140 avete variato il trail, utilizzando la 130 le impressioni di guida sarebbe state depurate da questo fattore ed avrebbe inciso solo l´angolo di attacco della ruota.
Fa piu´ un cm di raggio ruota che un cm di escursione.

Francesco Mazza
Francesco Mazza

Non ti seguo. Precisiamo innanzitutto che entrambe le forcelle utilizzate nel test hanno 160mm e non 140. Non so tu, ma io sinceramente Lyrik e 34 da 140mm non ne ho mai viste. Le proposte delle case produttrici di forcelle per l’Enduro prevedono 160mm sia per le forcelle da 26 che per le forcelle da 27.5, ergo il confronto è stato fatto con 2 forcelle da 160mm, proprio affinche fosse realistico (cit.). Non so cosa tu intenda per trail, forse intendevi dire travel? Non credo perchè è proprio rimasto invariato! Volendo dare comunque credito al tuo discorso (perdonami) decisamente confuso, e montando una forcella da 1cm in meno di escursione, ci ritroveremmo nella situazione inversa, per cui invece di 5mm in più ne avremmo 5 in meno. A quale scopo? A mio avviso per un confronto alla pari è più importante mantenere invariata la distanza dal manubrio all’asse ruota a parità di escursione… ma dopo decine e decine di commenti estemporanei, sono davvero pronto a sentire di tutto. Ti ringrazio per il suggerimento!

T

No mi spiace… Il trail e`la lunghezza della retta passante per l´intersezione dell´asse di sterzo con ul suolo e l´intersezione della perpendicolare al suolo passante per l´asse del mozzo….questo si! e´ confuso :))…se rileggi un topic di DanyBiker spiegava proprio questo. Passsando a 27.5 dovete accorciare la forka di circa 1cm altrimenti il trail varia troppo ed e` il trail che di da la guidabilita´ (Trail= combinazione di Rake ed Angolo sterzo)
Forcella: ok ho cannato io, dovevate usere una forcella da 150.
In sostanza il mio pensiero era: se volete veramente testare solo l´efficienza delle 27.5 (il loro angolo di attacco ed impronta a terra), dovete mantenere la geomeria invariata e voi non lo avete fatto.

PS. scusate gli accenti caprini ma uso tastiera crucca

Francesco Mazza
Francesco Mazza

Sinceramente non mi sono adoperato in questi calcoli, ma presumo che il rake decisamente più lungo (4mm non sono affatto pochi, anzi!) della forcella da 27.5, sia stato proprio studiato per avere un assetto simile alle 160mm da 26 anche con le nuove forcelle 650b con 160mm di escursione.
In ogni caso, il test non voleva affatto essere un paragone di efficienza tra 26 e 27.5 (il loro angolo di attacco ed impronta a terra) ma, come chiaramente indicato ed espresso più volte, voleva essere una verifica su cosa succede nel momento in cui si converte la stessa bici da 26 a 27.5, mantenendo quindi la stessa componentistica là dove possibile, e mantenendo le geometrie e le quote il più simili possibile, con la stessa escursione e gli stessi rapporti, etc.

fitzcarraldo358
fitzcarraldo358

il trail si chiama in italiano avancorsa.
ho fatto un rapidissimo calcolo ed effettivamente, passando da una ruota di 26″ effettivi ad una di 27.5″ effettivi (non ho le misure reali dei diametri) con un angolo sterzo di 66° per entrambe le configurazioni l’avancorsa aumenta di 8,5mm circa, che è ben più dei 4mm che si recuperano con il differente rake. Mezzo grado in più di angolo sterzo (66.5°) invece, con la ruota da 27.5″ e il rake maggiorato, riporterebbe l’avancorsa allo stesso valore della configurazione 26″.

Francesco Mazza
Francesco Mazza

La differenza effettiva sul diametro, a parità di ETRTO della gomma, consiste in soli 24mm, quindi in 12mm sul raggio come più volte indicato nell’articolo, che sono decisamente meno di 1,5″ di differenza effettiva su cui dichiari di aver basato i tuoi calcoli. Prova a rifare il calcolo in questi termini, e vedrai che la differenza di trail risulterà minima, confermata dal fatto che il wheelbase ha soli 4mm di differenza nelle due configurazioni, riconducibili ai 4mm di differenza di rake della forcella.
Se poi vuoi essere ancora più preciso, puoi fare riferimento anche all’angolo di sterzo in entrambi gli allestimenti, che ho riportato nell’articolo e nella tabella dedicata alle geo.

S
selvaggisvegli

Bell’articolo, zero marchette, argomento scottante, Bravi!!!
Liteville è secondo me tra i pochi che trattano l’argomento in maniera seria, e cioè ti propone un diametro ruota rispetto alla misura telaio, ossia alla dimensione del rider.
Anche io avrei la curiosità di sapere come funziona l’ibrido: cioè se montando la 27,5 all’anteriore te la godi in discesa e mantieni i vantaggi della 26 al posteriore per la salita evitando sprechi energetici. In fondo è quello che succede sulle moto da enduro. Addirittura un meccanico mi ha consigliato di montare forcella da 27,5 mantenendo la ruota da 26.
Ci sarebbero varie soluzioni intermedie da testare che per i più sono off limit per costi e reperibilità materiali.
Visto che i materiali sono già in vostro possesso sarebbe un interessante continuazione dell’ articolo.

G
giovanni pretto
Frenky.71
Frenky.71

Grandissimo articolo ma il mio dubbio, a differenza di altri, è se comprare un’enduro da 650B o addirittura la specialized enduro 29″ (unica nel suo genere)

Z
ziofujo

Bravo Frengo, articolo interessante in prospettiva di qualche esperimento.

Come ben sai io sono molto attento alle novità e non perdo un secondo per adeguare la mia bici da enduro alle ultime tendenze; a questo proposito, dato che manca clamorosamente dall’articolo, mi puoi dire nel passaggio a 650b come regolare con successo i miei freni cantilever?

Francesco Mazza
Francesco Mazza

Ciao Ziofujo, bentrovato e grazie per i complimenti.

Pur non trovandomi particolarmente a mio agio in questo scambio di ruoli, oh mio illustre maestro di vita, rispondo alla tua gradita domanda con malcelata verecondia. La soluzione è quanto mai semplice: occorre far slittare verso l’alto di 12mm i pattini dei freni. Se i pattini dei freni non si possono far slittare verso l’alto di 12mm, allora puoi provare a montare delle ruote 27.4. Se anche con le 27.4 non riesci a regolare i freni prova con le 27.3, e così via.
Mentre fai queste prove, le ruote da 26 tienile, che non si sa mai…

Tienimi aggiornato sui risultati. A presto, ciao.

Z
ziofujo

Ottima risposta! Possiamo dire che è ufficialmente nata la rubrica ‘Chiedilo a Frengo’ 🙂

G
goos ams

ciao 🙂

sarebbe stato interessante lasciare la medesima forca per entrambe il set diruote..magari è un esperimento un pò alla carlona ma si stà parlando di mettere a confronto la bici con solo diametro ruota differente…poi non ho capito il discorso di variare anche le quota dell’attacco manubrio..me lo rispieghi Marco?

grazie e complimenti,questo è davvero un bel forum

B
bionic01

Articolo interessante sopratutto per chi come me segue l’evoluzione degli standard (in generale e non solo relativi alle ruote) ma non ha la possibilità diretta di testare sempre in prima persona tutto ciò esiste e viene aggiornato nell’enorme mondo della bicicletta (inclusa la MTB naturalmente).
Vi faccio i complimenti per la intraprendenza di sperimentare e la voglia di condividere con gli altri.
Alla faccia di chi scrive pieno di astio o frustrazione perche’ il mercato oggi deprezza di default un prodotto che appena ieri era il top di gamma: ma davvero non ve ne eravate accorti prima con le auto, i PC e tutto ciò che viene aggiornato al ritmo della società odierna (cioè quotidianamente)?
Mah!
PS: non mi paga nessuno e mi tengo la mia 26″!

O
oscarnani

va bene l’evoluzione……..
e dalla rigida mtb passo alla front in titanio, all’acciaio ed infine mi faccio una full in alluminio, la corsa passa da 0mm a 30, a 80 a 100 a 160+160…..ed ora le ruote….e poi le sirene….esploriamo contenti il nuovo…….poi torniamo a casa dove i proci….insidiano la moglie….

l’importante è viaggiare, muoversi…..la bici, le ruote sono solo parte del mezzo scelto…..o neanche…

….giusto una impressione….

S
sparta86

Che palle, che palle, che palle!!! Finito di revampare la mia Specy Enduro da 26″ (cerchi, forca, ammo…) solo l’anno scorso e ora solo perche’ hanno deciso che 26″ fa brutto non vale niente…. ma dai…

Deroma
Deroma

caxxo la mia no può!!! o forse meno male??? hehhehe

mtb1cross
mtb1cross

Io ho trasformato la cube ams 150 pro , mettendo solo le ruote da 27,5 , dietro tanto spazio davanti con la Fox
sono al limite . Mi trovo benissimo e con poca spesa ho un altra bici.

A
AleCast73VA

allora meglio comprare il 26 e in futuro upgradare con cerchi da 27.5! 😀

O
oscarnani

comunuque passate tutti alla 27,5 29 o anche alla 34….prendete delle belle ruotone…..in questo modo le ruotine piccoline da 26, le forcelline piccoline per le ruotine….costeranno meno….

G
Gimmolo

Ma veramente pensate che sia solo una questione di marketing???
Così secondo molti di voi Ingegneri che studiano nuove soluzioni sarebbero riusciti a convincere le aziende a investire fior di quattrini per avere risultati di resa pari o vicino allo “0” nel cambiare formato???
soluzione troppo semplicistica, secondo me la differenza c’è , e anche se minima o poco avvertibile è comunque segno di miglioramento e di cambiamento, bisogna solo provare, d’altronde ci sono biker che ancora credono nell efficacia dei v- brake, non facciamo gli ipocriti, è il futuro, che ci piaci ai no. Posseggo una 26 ed amo la vecchia Fiat 500, di certo non dico però che non comprerei una Ferrari perche troppo bassa e consuma molto.,,,,

S
Simbart83

Domanda:

ma se uno ha una 26 e deve spendere per
– nuove ruote
– nuovi copertoni
– nuova forcella
– nuovi rapporti

non conviene investire questi soldi per una 29 usata?

cosi ti ritrovi due bici?

Nel mio caso io farei cosi… io ho una trail da 120mm full.. e con quei soldi (+ o – ) mi cercherei una front da 29.. usata..

M
Mix1

per quanto mi riguarda, il 26 risulta morto dai cataloghi del 2014, in quanto la maggior parte dei produttori che non hanno creduto nel 29 si sono buttati nel 26. Mentre per i biker, vedi sondaggio e CRC di modelli di gomma per 26 ce ne sono ancora molti di più dei nuovi formati (27,5 e29).

Penso pertanto che se devo prendere una bici nuova da enduro la prenderei 27,5, ma sicuramente adesso farei un bel colpo ad acquistare una top di gamma 26, magari anche usata.

Il test fatto su liteville 301 non rende, nel senso che i tecnici di Syncros l’avevano già previsto, infatti questo telaio si può addirittura con Xs con le 24 e la XXL con le 29, passando in mezzo per la 26.
Una prova di trasformazione da 26 a 27,5 forse si doveva fare con una nativa 26, tipo la Covert.

J
jack070767

Mi pare di capire che ci sia uno schieramento per cui le nuove ruote da 27,5 e, peggio ancora, quelle da 29 siano da ritenersi puro marketing.
Forse e’ cosi’ per il biker esperto, ma vi garantisco che per il principiante non e’ cosi’.
Circa 4 anni fa avevo acquistato (usata) la mia prima mtb: era una front di marca Klein con montaggio top e ruote da 26.
Cadevo continuamente (specialmente in salita) perche’ si piantava all’improvviso e non facevo in tempo a sganciare i pedali.
In discesa venivo superato spesso dagli escursionisti a piedi.
Dopo due anni di sofferenze varie (finivo per uscire quasi sempre con la bdc) ho dato indietro la Klein e preso una Stumpjumper FSR comp M5 (con montaggio basico e ruote da 29): un altro mondo, vado ovunque con meta’ della fatica e mi sento molto piu’ sicuro.
Prima dovevo uscire da solo per non costringere il gruppo ad aspettarmi, adesso in discesa devo aspettare io il gruppo!
Pertanto sarei portato a pensare che le nuove tecnologie arrechino maggiore vantaggio a chi e’ poco esperto (come me) piuttosto che all’esperto che, in quanto tale, e’ in grado di guidare di tutto.
Iac

alpiko
alpiko

…caspita.la 29 meglio di una moto da enduro…….

C
claudio ranocchia

E fare una bici ibrida con davanti la 27’5 mantenendo al posteriore una 26? come la vedete?
Sicuramente non darebbe problemi in termini di rapporti e in discesa io penso che dia qualcosa in più…
Non dovrebbe perdere nei rilanci ma sicuramente avrebbe il solito tiro da 26 nelle salite tecniche…

P
Paolino79

cmq nn è indispensabile cambiare anche la forcella da 26 per passare al 27,5 e credo che molti che utilizzano ruote da 27,5 su telai 26 nn la cambino. Con fox nn ci sono problemi ma con le rock shox nn si può fare.
Su molti telai da 26 il vero problema è la poca ”luce” che c’è tra i foderi e ti consente di montare coperture da 27,5 nn più larghe di 2,0, dunque ti ritrovi con una copertura al posteriore molto stretta che nn è certo il massimo per tutti i percorsi.
Non sono un estimatore delle 27,5, i vantaggi rispetto ad una 26 sono minimi e se monti coperture da 2.4 su una 26, hai più o meno lo stesso diametro di una 27,5 con coperture da 2.0 o 2.2.
Certo è che in molti hanno ”accusato” le 29 di far passare in secondo piano le 26, ma poi ci hanno pensato le 27,5 ad affossare commercialmente le 26, ma paradossalmente ora sono tutti sereni, Meglio così, solo in Italia siamo rimasti ancora a scannarci sui diametri, in altri paesi è già argomento del passato, ora ci sono le Fat!!!! Quelle si che sono ruote!!!!

I
iaio

Probabilmente non farei un upgrade ma cambierei la bici. Trovo invece la trasformazione molto interessante per quei casi in cui ti ritrovi a dovere/volere cambiare le ruote ed hai la fortuna di avere delle forcelle compatibili (Fox ad esempio). In alcuni casi e’ lo stesso telaista che ti da questa possibilita’ mettendo a disposizione i forcellini. Sto parlando di Intense, per la tracer 2 e la carbine, marchio da lodare anche per scelte commerciali del genere. Qui un esempio di conversione: http://forums.mtbr.com/intense/project-tracer-2-converted-650b-839146.html

G
Ghinna89

Alla Specialized sono anni che fanno le 27.5 solo che non lo sanno, io ho montato queste ruote su una epic M5 del 2009, e su una stumpjumper expert carbon del 2012 tutto perfetto

S
spflipper

un po’ di tempo fa ci avevo anche pensato…
poi ho fatto un paio di calcoli
e forcella nuova, cerchi, gomme, ammo…
per poi rischiare magari che non funzioni bene ho preferito lasciar stare
piuttosto cambio direttamente bici
morale della favola sono ancora con la mia 26
ciao

Z
Zonco

Ottimo esperimento! Ho una Cannondale Scalpel e circa un mesetto fa pensavo di montare una ruota da 27,5 sull’anteriore, con la Lefty non dovrei cambiare forca! Poi ho pensato forse sull’anteriore sarebbe troppo alta, ho un manubrio riser da 18mm, se però ne monto uno flat recupero l’aumento in altezza. Ma ora leggo di questa cosa che avete fatto, mi basterebbe quindi acquistare solo le ruote! Cosa ne pensate?

T
tagnin

me piacerebbe provare ‘sto formato avendo tuttavia la possibilità di tornare indietro, perché il problema della minor agilità potrebbe diventare parecchio impattante, però credo che ci proverò comunque, con un telaio da 26″ che lo consenta

Luciano_Falciani
Luciano_Falciani

La mia Cinelli SoftMachine coi V-Brake ha una Manitou R7 che dicono sia compatibile con le 27,5″.. potrei cogliere l’occasione anche per passare ai freni a disco.. Mi sa che un salto dal sivende per vedere se ci stanno le 650b lo faccio.. Certo che se guardo l’R7 sotto l’archetto non li vedo 12+10 = 22mm di luce..

E
End of Time

Voglio fare i miei complimenti a chi ha realizzato l’articolo, mi piace tantissimo lo scrupolo e l’obiettività con cui vengono riportate le sensazioni e messe in relazione con gli aspetti tecnici. Mi sono sentito “sulla bici” mentre leggevo anche cose che sapevo già e mi venivano mille altre idee in testa…

Ad oggi chi ha dei dubbi ancora sulla dimensione delle ruote, se è senza pregiudizi può cominciare ad orientarsi su telai enduro freeride che consentano una migrazione da un formato all’altro relativamente facile, sto studiando da un pò la Banshee Rune v2 ad esempio come pure altre bici che cambiando i forcellini si adattano ai due diametri in modo semplice.

P
Panto67

Penso che 1pollice e mezzo non faccia poi quella gran differenza io per adesso resto sulla mia Rocky m.Altitude da 26″.Siamo un gruppo di biker qualcuno è passato alla 27,5 ma con scarsi risultati di prestazioni vedo…in salita non devono certo aspettarmi ,e nelle discese tecniche e guidate loro sono sempre dietro.Resto dell’idea che ci vuole gamba a salire e manico a scendere… Guardate il video sul forum:26 ain’t dead! Ciao biker

 

POTRESTI ESSERTI PERSO