Fra trincee e dirupi

Fra trincee e dirupi

Stefano Udeschini, 14/08/2020

Si torna sullo Stelvio (non per l’ultima volta quest’anno) per salire a Cima Scorluzzo, visitare le postazioni militari italiane della prima guerra mondiale, e poi scendere verso Bormio fra trincee e sentieri spazzati via dalle intemperie.

YouTube video

 

La Cima Scorluzzo fa parte di una delle vette descritte in questo itinerario.

 

Commenti

  1. Ude TOP... sempre gran pregio i tuoi viaggi. Il tibet-trail é un chiodo fisso da troppo tempo ed il video di oggi é super stimolo per andarci. La zona dello stelvio é suuuuuuper bella perché sei in un ambiente di alta montagna ed accessibile con la mtb, cosa non scontata specialmente per chi abita in zona dolomiti.
    Ottimo il consiglio per il nose press. Ci sto lavorando sui trail di casa... peró il mio é ancora un trick troppo di freno anteriore/poco di equilibrio ergo... troppo aleatorio. A me, invece, piace un botto la tua progressione del carico sulla ruota anteriore e quindi l azione di rotazione successiva. Ti ho visto farlo spesso, anche sabato su WW in paganella... super-style.


    @Docste: io (che sono molto principiante) uso i flat (CB stamp 2) + Laspo tx4 : mi trovo bene. Similmente anche fiveten e scarpa hanno "scarpe da avvicinamento" le cui suole hanno super adererenza e precisione sulla roccia (c'é chi le usa anche su 6a... 5.10 appunto) e discreto grip sui flat. Sulla fanghina, sulla neve, sul prato-roccia-pedale bagnato invece é come "camminare sulle uova" :)