Fra trincee e dirupi

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Si torna sullo Stelvio (non per l’ultima volta quest’anno) per salire a Cima Scorluzzo, visitare le postazioni militari italiane della prima guerra mondiale, e poi scendere verso Bormio fra trincee e sentieri spazzati via dalle intemperie.

YouTube video

 

La Cima Scorluzzo fa parte di una delle vette descritte in questo itinerario.

 

Commenti

  1. steve-U:

    noi siamo usciti alla casa cantoniera quota 2200m (sentiero mezzo franato) perchè la strada più in basso era bloccata da una frana e non facevano passare neanche i ciclisti. Il giro veramente ficco è arrivare fino a Bormio, lasciarsi andare nelle Terme naturali e poi affrontare la lunga risalita fino al Passo dello Stelvio :D
    Il giro è per la maggior parte ciclabile senza grossi rischi, i punti critici sono tutti superabili a piedi ed hanno la stessa variabile di rischio che avrebbero se venissero affrontati in veste di pedone.
    è consigliato avere un'ottima dimestichezza con il nose press...non è il trail giusto per fare pratica ;)
    L’ho fatto qualche anno fa partendo da Premadio in bici (DUE PALLEEEE) e confermo che I tratti pericolosi da fare a piedi sono proprio all’inizio della discesa più qualche altro passaggio più sotto. Io dalla Piccola Machu Picchu ero sceso più facilmente nella valle a destra (scendendo) sbucando quindi più in alto sulla strada. Avevo poi intenzione di fare un sentiero che prendi da uno dei primi tornanti scendendo dalla Val del Braulio e che traversando più o meno in quota sbuca al Crap dell’Aquila ma mi aveva informato un tipo incontrato che il sentiero era franato e ostruito da alberi: un calvario!
    Meno male l’Ho incontrato !

    grandissimi comunque, un controllo delle mezzo veramente invidiabile!
  2. Docste:

    Complimenti per il giro e la tecnica. Conosco bene quei posti, sempre percorsi a piedi però, mai in bici. A proposito, una domanda un poco OT (ma non troppo, spero!): che scarpe usate? Io non trovo la soluzione per i flat: con scarpe tipo 5/10 ho grip sul pedale ma giù dalla bici, nei passaggi più impervi, sono come saponette (ho preso più rischi a piedi che in sella). Con scarpa trekking, nessun problema nel portage ma non si "attaccano" ai pedali! Visti alcuni passaggi nel video, sono curioso di sapere cosa indossate. Grazie, attendo speranzoso altri epic trails!
    Io mi trovo bene con scarpe da trail runnig parzialmente usate, ossia una volta che i tasselli sono tanto corti da consentire una buona ed omogenea presa ai pin dei pedali. Roba tipo La sportiva tempesta o similari.
  3. Galmar:

    Io mi trovo bene con scarpe da trail runnig parzialmente usate, ossia una volta che i tasselli sono tanto corti da consentire una buona ed omogenea presa ai pin dei pedali. Roba tipo La sportiva tempesta o similari.
    Grazie per il suggerimento. Non sono un po' leggere? Io ho usato qualche volta delle Salomon, ma dopo alcuni incontri ravvicinati dei miei alluci con le pietre, sono tornato a scarpe più rinforzate.
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