Dopo una tappa finale ricca di colpi di scena, Matt Beers e Tristan Nortje sono diventati la prima squadra interamente africana a vincere l’Absa Cape Epic. Con un ritardo di 13 secondi dai leader della classifica generale Luca Braidot e Simone Avondetto, i sudafricani hanno chiuso al terzo posto nella giornata dietro ai vincitori di tappa Sam Gaze e Luca Schwarzbauer ma, cosa ancora più importante, hanno preceduto gli italiani, consentendo a Beers di conquistare il suo quarto titolo e a Nortje il primo. Nella gara élite femminile, la sudafricana Candice Lill ha finalmente conquistato il suo primo titolo insieme alla debuttante Alessandra Keller, dopo che le due hanno vinto la settima tappa su otto.
Con soli 13 secondi a separare le prime due squadre nella classifica generale maschile, l’ultima giornata dell’Absa Cape Epic 2026 prometteva un finale spettacolare, con i sudafricani Matt Beers e Tristan Nortje (Toyota Specialized Imbuko) determinati a diventare la prima squadra interamente locale a vincere la gara nei suoi 22 anni di storia.
Gli italiani Luca Braidot e Simone Avondetto (Wilier-Vittoria) erano ancora la squadra da battere, nonostante avessero perso 1 minuto e 37 secondi dai detentori della maglia africana nella penultima tappa di sabato, e tutto si sarebbe deciso negli ultimi 58 km della tappa di domenica intorno a Stellenbosch.
Nei primi 10 km i favoriti locali avevano già guadagnato 35 secondi sugli italiani nella lunga salita verso Saaltjie, ma in una seconda metà di tappa drammatica, in cui Nortje ha subito una brutta caduta, gli italiani hanno recuperato da un deficit di due minuti fino a portarsi a soli 40 secondi di distacco negli ultimi 10 km. Alla fine, Nortje, infortunato, aiutato dal suo compagno di squadra più anziano Beers, è riuscito a mantenere il vantaggio e a finire terzo dietro ai vincitori di tappa Sam Gaze e Luca Schwarzbauer (Canyon).
Con gli italiani che hanno chiuso al quarto posto, a 1 minuto di distanza, il 32enne Beers e un emozionato Nortje, 24 anni, hanno potuto finalmente festeggiare una vittoria storica, con 1:04 di vantaggio sul Wilier-Vittoria, mentre Gaze e Schwarzbauer hanno completato il podio a 3:33 di distanza.
Qui trovate la classifica completa.
Nella gara femminile, la campionessa sudafricana Candice Lill ha finalmente realizzato il suo sogno di vincere l’Absa Cape Epic, dopo essersi classificata seconda per cinque volte, conquistando insieme alla compagna olandese Alessandra Keller la settima vittoria su otto tappe, davanti a Monica Caledron e Tessa Kortekaas (Massi Isb Sport) e a Hayley Preen e Haley Smith della Chemchamp Honeycomb.
Dopo che il team She Sends Foundation composto da Greta Seiwald e Kate Courtney è stato eliminato dalla gara a causa dell’indisposizione di Seiwald sabato, Preen e Smith sono salite al secondo posto della classifica generale, con un ritardo di 52 minuti e 58 secondi. Il team Torpado FSA Kenda, sempre molto costante, composto da Katazina Sosna-Pinele e Giorgia Marchet, si è classificato terzo, con oltre un’ora di ritardo.


Se la sono giocata bene fino all'ultimo!
Gran gambe e condizioni per Simone, invece mi pare di aver capito che negli ultimi 2gg Luca ha avuto qualche problema..
Sarà per l'anno prossimo!