[Amarcord] New World Disorder

[Amarcord] New World Disorder

Francesco Mazza, 19/12/2013
Whatsapp
Francesco Mazza, 19/12/2013

Autore: Francesco Mazza

Inauguriamo oggi la rubrica Amarcord, dedicata al ricordo di quei momenti che hanno marcato in modo indelebile la storia della MTB.
Le pubblicazioni avranno cadenza settimanale e per i veterani della Mountain Bike rappresenteranno piacevoli momenti di nostalgia, mentre per i novizi saranno un’occasione in più per conoscere meglio il nostro amato sport.

nwd copertinaIl primo dei ricordi a cui vogliamo riportarvi è l’uscita di New World Disorder, un video che ha fatto storia, rappresentando il principale periodo di svolta della MTB Gravity, quando l’aspetto puramente ludico e spettacolare cominciava ad essere una realtà concreta, separandosi dal Dowhnill racing e affermando la propria identità con il Freeride estremo, il North Shore e quel tipo di life style e di attitudine tipici in quel periodo degli action sports in generale.

New World Disorder è stato rilasciato a Ottobre del 2000, ed è stato il primo di una lunga serie di video prodotti dalla Freeride Entertainment. 10 edizioni in altrettanti anni, che hanno raccontato l’evoluzione del Gravity attraverso le gesta dei migliori rider al mondo.

Con questo video siamo tutti rimasti incollati davanti ai vecchi tubi catodici, con la mascella a penzoloni e gli occhi sgranati.
La musica aggressiva e il montaggio adrenalinico del video, girato in 16mm, i rider d’eccezione e le magnifiche location. Tutte cose che nei video odierni sono routine, ma che allora erano un’assoluta novità, un nuovo stile, introdotto solo due anni prima con il primo Kranked, video di puro Freeride con protagonisti i Fro Riders & Co. (Wade Simmons, Brett Tippie and Richie Schley etc.), ma reso celebre dalla Freeride Entertainment con New World Disorder, che ha riunito Freeride, Downhill, Dual Slalom, Dirt e addirittura segmenti di Mountain Board, Unicyle (monociclo) e Wheel Chair (bici a 4 ruote).

josh-bender drop-55ftRitroviamo i “megadrop” di Josh Bender, che confrontati con quelli delle ultime edizioni della Red Bull Rampage fanno sorridere, ma ai tempi sono stati un riferimento per ampiezza. Nel video è presente in anteprima il famoso tentativo, miseramente fallito, di chiudere lo Jah Drop di Kamloops (CAN), alto poco meno di 17 metri.

Sezioni entusiasmanti di velocità e stile nelle gare di Coppa di DH e Dual Slalom con Brian Lopes e Cedric Gracia.

Robbie Bourdon e soci sui tecnicissimi North Shore canadesi.

Chris Kovarik e Michael Ronning sulle Intense ufficiali dello storico Intense Factory Team.

Quel folle di Bobby Root in manual a più di 110km orari. L’immancabile sezione con dozzine di cadute spettacolari, che tanto andava di moda fino a qualche anno fa… e tanto tanto altro.

Godetevi il video. Anche se la qualità delle immagini non è certo delle migliori, siamo certi che lo guarderete tutto, con un sorriso stampato sul volto. Buona visione!

 

POTRESTI ESSERTI PERSO