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Calendario Coppa Italia Enduro 2015

Calendario Coppa Italia Enduro 2015

07/02/2015
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07/02/2015

Questa mattina la Federazione Ciclistica Italiana ha presentato i principali eventi federali del settore fuoristrada per il 2015. All’interno di questo appuntamento, è stato presentato dal Delegato Tecnico per l’Enduro, Franco Monchiero, anche il calendario della Coppa Italia Enduro.

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5 le località, suddivise in 5 differenti regioni, che formano il neonato campionato nazionale di Enduro:

– 18/19 Aprile – SESTRI LEVANTE (GE)

– 3 Maggio – SAN PIERO in BAGNO (FC)

– 7 Giugno – PEZZEDA (BS)

– 11/12 Luglio – LA THUILE (AO)

– 18 Ottobre – COGGIOLA (BI)

 

Abbiamo aggiornato il Calendario gare Enduro 2015, mentre abbiamo approfondito l’argomento Coppa Italia Enduro con un’intervista a Franco Monchiero.

 

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andrea_antonucci_91
andrea_antonucci_91

menomale che dovevano essere distribuite su tutto il territorio…

Rybo68
Rybo68

gia….ma se in certe zone del territorio,non ci sono realta’ palpabili a livello di movimento…come si fa?
evidentemente per questa coppa italia non sono arrivate richieste di gare dal centroitalia e sud

andrea_antonucci_91
andrea_antonucci_91

Sarebbe bastato scegliere una gara da ogni circuito regionale/interregionale… ci sono l’AET e la South Cup, con in tutto una decina di gare, la scelta non mancava
A me non pare affatto equa una decisione del genere!

Francesco Mazza
Francesco Mazza

Questo che segue (virgolettato) è un post di Monchiero su Facebook circa l’argomento (e le immancabili polemiche) della distribuzione delle tappe sul territorio:
La F.C.I. Ha comunicato l’apertura delle candidature che hanno generato un bel numero di nuove richieste, ma a parte Castiglione Della Pescaia (che poi ha rinunciato soprattutto perché la data del 18 ottobre non gli andava bene per loro motivi organizzativi) non è arrivata nessuna richiesta più a Sud di San Piero in Bagno. Tuttavia (mio parere personale) è da sempre che si fa un gran parlare di baricentro enduro spostato, ma poi quando vengono date le opportunità a nuove zone l’interesse è minimo. Sarà anche questione di budget tirati, ma questo è un problema comune a tutta Italia

Poteva anche non esserci affatto un circuito nazionale, invece è stato realizzato nonostante le difficoltà. Invece di affrontare la cosa in modo costruttivo, subito si parte con le polemiche e i piagnistei… che sono stati anche parte della motivazione per cui il Superenduro ha mollato il colpo. Provi a fare qualcosa di buono… e c’é sempre il tizio che dalla poltrona di casa pontifica sul tuo operato! Passerebbe la voglia anche a un santo.

tostarello
tostarello

non so se non sono arrivate richieste dal centro-sud, comunque chiamarla coppa italia bah

per gli enduristi del centro:

http://www.mtbcult.it/40176/nuovo-appennino-enduro-trophy-per-gli-enduristi-del-centro-italia/

Daniele sanguineti
Daniele sanguineti

Tolfa c’aveva provato, ma da quanto ho sentito non sono riusciti a finaziare i 12k preventivati.

cit
cit

Domandona da piemontese para..lo, Coggiola rimane doppia data? 6 aprile 360Enduro, 18 ottobre Coppa Italia?

Sdrumo
Sdrumo

Si!

marcolodolo
marcolodolo

….coppa Italia nordovest!

Manuswiss
Manuswiss

Dopo anni che ci sono stato dentro…
Posso solo dire una mia opinione….
Federazione ciclismo Italia….
… Mafaffancul….

Marco Toniolo
Marco Toniolo

Siamo realisti: i numeri dell’enduro sono ridicoli se paragonati ad una qualsiasi granfondo di successo. Quanti anni ha impiegato il Sella Ronda Hero a fare 3-4.000 partenti? 4 anni? Forse neanche.

Al di fuori del nord ovest, poi, i numeri diventano quasi sempre imbarazzanti, considerando lo sforzo organizzativo che sta dietro ad una gara enduro.

Si fa un grande parlare di enduro, ma poi la base dei partecipanti è veramente striminzita. Quindi inutile sorprendersi se poi le località son sempre le stesse.

@ndrew
@ndrew

Incredibile! Abbiamo rischiato di nn avere un campionato ma solo un sacco di gare buttate lì.. E appena annunciano un campionato fatto per miracolo,il primo commento è una critica!!!
Siete fantastici!

Pitaro
Pitaro

Sono d’accordo con Marco, l’enduro è sulla bocca di tutti, ma fuori dal nordovest c’è ben poco… è poco che hanno iniziato che hanno iniziato ad esserci gare, il movimento “race” è appena partito!
Ho letto qua sul forum di gare con 2/300 partenti… Io nelle 3 gare che ho potuto fare nel 2013 ho visto più di 100 partenti solo a Terlago, e per la maggior parte erano alla prima gara (forse unica?).
Nel 2014 son riuscito a fare solo Terlago e Riva che facevano parte del circuito Specialized/Sram e la si che c’erano 300 partenti, ma la maggior parte stranieri (a Riva ci saranno stati 10, dieci, italiani in tutto)!
Gli organizzatori sono da ammirare perché non è sicuramente facile portare l’enduro nel triveneto, però io continuo a pensare che sbagliano ad organizzare solo gare di due giorni, non puoi creare un movimento se anche la gara del campanile ti costringe a star via tutto il fine settimana. E’ troppo impegnativo per un principalmente, sia a livello economico che di tempo!

luxardo
luxardo

I soldi kme sempre rovinano la voglia delle persone di aggregarsi in uno sport dove conta stare insieme.
l’enduro è stato gonfiato troppp ed ora si è aflosciato kme un suffle’mal cotto.

Perrins
Perrins

Coggiola sarà sia 360enduro come gara regionale, sia coppa italia come gara nazionale. c’e spazio per tutti.

Varne
Varne

Purtroppo da quanto ho potuto sentire da parte degli addetti ai lavori come al solito tutto l’onere economico ricade sempre sugl’organizzatori locali. Credo che in molti si sarebbero proposti se i costi in più per avere “il bollo tricolore” fosse stato ad un prezzo più basso o perlomeno giustificato da un servizio dato in cambio (come per esempio succedeva con il SE, che magari costava anche di più ma perlomeno dava un ritorno d’immagine grazie al grande lavoro svolto dallo staff). Sia ben chiaro la mia non vuole essere una critica, anzi un grosso in bocca al lupo agli organizzatori locali che hanno fatto questa scommessa in più. Il mio commento vuole invece giustificare quelle realtà comunque importanti che però hanno detto di no. Qui da noi per “l’Enduro 3 Camini” ne abbiamo parlato è il commento più significativo è stato “perchè spendere migliaia di euro per una coppa Italia (che gli enti locali non sono disposti a tirar fuori quest’anno, magari il prossimo si e allora ben venga) che qui nel Nord Est ci porterà si e no una quarantina di iscritti quando con una spesa ridicola di qualche centinaio d’euro con la Sloenduro arrivano un centinaio di sloveni!”. Quest’anno le cose si fanno di fretta e quindi ci stà che la coppa Italia sia una toppa per salvare la stagione dei pro, ma magari per il 2016 sarebbe bello che la cosa fosse più strutturata….

MASSAQUARE
MASSAQUARE

Hanno lasciato fuori Santa Margherita ( che ha regolarmente fatto richiesta) che è stata la enduro experience con più partecipanti ( più di 300)….in più c’era un sacco di gente vista la location bellissima….
Mah.. I criteri non li capisco

luxardo
luxardo

Concordo
altretutto è stato fatto un lavoro intenso da parte di molti ragazzi delle nostre parti (recco ,santa. ..ecc x citarne alcuni..)….
i criteri li sanno solo loro.

Marco Toniolo
Marco Toniolo

Forse S. Margherita avrà deciso di non pagare l’iscrizione alla coppa Italia? È solo una supposizione basata su questo: http://www.mtb-mag.com/calendario-coppa-italia-enduro-2015/#comment-46990

Alessandro Elefante
Alessandro Elefante

Apprezzo gli sforzi degli addetti ai lavori per creare quest anno dei circuiti regionali (tra l’altro le gare sono molte piu’ degli anni passati)e questo campionato che fungeranno da pagliativo…. ma mia personale opinione e’ che si sia fatto un passo indietro e percepisco un velo di malinconia da parte di tutti i bikers per l assenza del circuito SUPERENDURO e sara’ dura ricalcarne i successi….cmq bravi!!

Rickysml
Rickysml

No no Marco eravamo disponibili a pagare tutto e abbiamo pagato tutto il necessario per essere iscritti ma ci hanno scartato. Faremo la gara per i fatti nostri a questo punto. Le novità ci saranno e la location non manca,siamo fiduciosi e armati di buoni propositi.
Saluti da Santa Margherita Ligure

luxardo
luxardo

Grandi ragazzi avanti ksi

MASSAQUARE
MASSAQUARE

Grande ricky!!!!!

KATARRUSO
KATARRUSO

Minchia bello striminzito.
Chissà i costi?
Vorrei ricordare che le bici race si sviluppano se ci sono competizioni.
Se le competizioni vanno a farsi benedire….
Che sia l’ora di mettere a un tavolo federazione, costruttori e associazioni che organizzano.
Quanti vorrebbero vedere l’appoggio di marchi italiani?

Ci ricordiamo tutti come la BMx era in fermento negli anni 80.
E quanti costruttori italiani ci credevano e sponsorizzavano.
Ora quanti costruttori di BMx esistono? E quante piste?

Ok che far fatica e stare a sgomitare coi primi e difficile.
Ma se non ce un minimo di supporto è dietro l’angolo il baratro.

Bacioni

mountaindoctor
mountaindoctor

A dar retta a quanto si vede in giro, le bici race si sviluppano se c’è qualcuno che le compra. Indipendentemente che ci faccia gare o meno 😉

fitzcarraldo358
fitzcarraldo358

Da estraneo alle gare chiedo:
quale numero di partecipanti sarebbe considerato un successo per una gara enduro?
quale sarebbe un numero massimo gestibile?
leggo spesso che i numeri sono scarsi, leggo anche confronti con granfondo da 3-4000 partenti… ma un migliaio di partecipanti sarebbero gestibili su una gara enduro? anche con partenze a 15 secondi ci vorrebbero sei ore tra il primo e l’ultimo su ogni PS… 500 partenti: 3 ore… a 15 secondi…
mi illuminate?

daniele0511

E’ evidente che le gare enduro non possono assumere dimensioni numericamente importanti proprio per il fatto che i concorrenti passano uno per volta e non “contemporaneamente” come nelle GF/MX.

Si possono arrivare a gestire 400-450 concorrenti, anche 500 ma siamo al limite. 300 partecipanti sarebbe comunque un ottimo risultato, tanto per capirci lo scorso anno nel Superenduro solo la prima gara a Sestri ha raggiunto tali numeri.

Marco Toniolo
Marco Toniolo

Quello che volevo dire è che una località che fa i suoi conti si trova confrontata con Gf ed Enduro. Abbastanza logico che le gf tirino di più, anche perché non ti trovi orde di gente che fa dh con il furgone i mesi prima, dicendo che fa Enduro

Varne
Varne

Tralasciando il discorso furgoni (per i quali io non sono contrario se la zona lo consente per la logistica) credo che lo scopo delle gare sia proprio quello di far girare prima (e dopo) una gara più bikers possibili per valorizzare una zona dal punto di vista della MTB. Con (se è sostenibile) e/o senza risalite meccanizzate….

Riccardo.folli

Ti rispondo alla prima domanda, noi dell “Ultraenduro”, campionato VOLUTAMENTE minore 🙂 con 100/150 iscritti siamo belli che contenti :-), chi lo ha detto che servono 500 iscritti? se hai costi di gestione bassi, 100 iscritti è un buon risultato, 150 iscritti sono più che buoni e si festeggia, 200 iscritti sono un successone si festeggia il doppio 🙂
Ovvio che se hai costi di gestione proibitivi meglio lasciar perdere…

Varne
Varne

@fitzcarraldo358 bel commento! Inoltre c’è da considerare che i tracciati di una gara enduro non possono sopportare passaggi multipli da parte di migliaia di rider in poco tempo! Bisogna già farci manutenzione dopo una gara con qualche centinaio di riders….

ismael9178
ismael9178

Il limite di questa disciplina sta proprio nelle difficoltà organizzative, inutile polemizzare, che si facciano avanti altri con le giuste credenziali.

KATARRUSO
KATARRUSO

I sognatori continuano nello sperare in squadre ufficiali.
Appoggio di case e aziende italiane.
Condito con supporto dei locali associazioni ecc.
Anche solo una ditta che produce parti dal pieno.
Avrebbe un ritorno decente se fosse pubblicizzata.
Per esempio in un calendario di tot date con tot partecipanti ecc.

Se poi magari le gare andassero sulla Rai ecco il colpaccio.
Ma il fatto e che non ci sono soldi da spendere e investire.
O per lo meno se nessuno inizia e fa il primo sforzo….

Io anni fa mi ricordo gare di DH dual slalom BMx e ciclocross sulla Rai…..

Adesso però tagliando varie date
Le località (specie quelle con impianti) avranno di sicuro meno introiti e meno ritorno d’immagine.

Cioè se non si tratta di strada, soldoni e grossi marchi non si muove foglia? E anche vero che le corse su strada hanno un ritorno e una gestione più pratica.
Piazzare cameraman pubblico e strutture nel bosco non è comodo….
Comunque speriamo bene

Maxxo
Maxxo

Basterebbe che facessero qualche servizio con qualche immagine, parlandone ogni tanto, in tv.

Invece sembra che abbia più interesse il nuoto sincronizzato…………….

Bald
Bald

Qualche foto del Maxxo con il costumino che fa nuoto sincronizzato? :O

Maxxo
Maxxo

Adulatore……… 😀

andrea.nicolini89
andrea.nicolini89

scusate una domanda. ma se io volessi assistere come spettatore alla tappa in san piero in bagno è possibile avvicinarsi al circuito e al paddoc ( non so come chiamare la zone dove sn riunite tutte le squadre)? inoltre ci sono team oppure persone singole? lo chiedo perchè mi piacerebbe vederlo e sarebbe la mia prima gara di mtb che assisto 🙂 grazie mille in anticipo 🙂

Rybo68
Rybo68

ciao,mica sei a vedere la f1…….vai e divertiti!!

Maxxo
Maxxo

Non solo puoi avvicinarti ma puoi tranquillamente girare sulle PS (non il giorno della gara chiaramente), intrufolarti nel paddock e parlare con chiunque. Altra cosa importante; sarai trattato, da tutti, come un normale biker, ovvero come sono tutti quelli che praticano questa disciplina, pro e non, forti (fortiZZZimi) e non 😉