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Dietro le quinte della Sellaronda HERO

Dietro le quinte della Sellaronda HERO

20/01/2014
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20/01/2014

Sellaronda Hero è uno degli eventi di riferimento per quanto riguarda il Cross Country internazionale. Giudicata la Gran Fondo più dura e impegnativa dell’intero panorama agonistico mondiale, con i suoi 84km di percorso immerso nelle Dolomiti, raccoglie ogni anno un numero crescente di iscrizioni e di consensi. L’appuntamento con la Gran Fondo di Selva Val Gardena ha visto nel 2013 la partecipazione di oltre 3.000 iscritti provenienti da ben 33 diverse nazioni. Numeri decisamente importanti, che denotano il prestigio di questa giovane ma avvincente competizione.

90© FREDDY PLANINSCHEK   2013  SELLARONDAHERO

Per scoprire qualcosa di più sui segreti del successo della Sellaronda Hero, abbiamo posto qualche domanda a Gerhard Vanzi, presidente dell’ASD Südtirol Sellaronda Hero, l’associazione organizzatrice dell’evento.

MTB-Mag: Buongiorno Gerhard Vanzi e benvenuto su MTB-Mag

Gerhard Vanzi: Grazie dell’attenzione e dello spazio che dedicate alla nostra maratona.

MTB-Mag: Come è stato ideato e concepito il progetto Sellaronda Hero?

GV: L’idea della HERO è nata nel 2010 con l’obiettivo di creare un evento importante per la promozione del Sellaronda MTB TOUR, il giro turistico in mountain bike intorno al Gruppo del Sella, che si fa con gli impianti di risalita per superare facilmente le salite. Da appassionato di Mountain Bike avevo ideato e creato nel 2008 il Sellaronda TOUR turistico nel 2008 e questo ebbe subito un grande riscontro. Per promuoverlo bene serviva però un grande evento sullo stesso tracciato e così, assieme all’amico Peter Runggaldier, abbiamo concepito la HERO come evento per promuovere il TOUR, che ben presto si è rivelato un veicolo promozionale molto efficace, infatti i biker sul TOUR sono raddoppiati ogni anno.

25© FREDDY PLANINSCHEK   2013  SELLARONDAHERO

MTB-Mag: Quali sono i ricordi più emblematici della prima edizione a cui ripensa con maggior piacere?

GV: Senza dubbio le facce felici dei partecipanti all’arrivo: erano contentissimi e orgogliosi di essere arrivati al traguardo di una gara così impegnativa. Mi ricordo di aver aspettato l’arrivo dell’ultimo concorrente, il sollievo che ho provato in quell’istante è stato fortissimo. Dai commenti dei partecipanti avevamo capito di aver fatto le scelte giuste e di aver creato una nuova attrazione che avrebbe avuto ancora potenziale.

MTB-Mag: La Südtirol Sellaronda Hero giunge con il 2014 alla quinta edizione. Sia la partecipazione che l’interesse dei media sono in costante crescita ogni anno e registrano numeri di affluenza davvero importanti. Il successo di questo evento ha superato le vostre aspettative?

GV: Neanche noi avevamo pensato che crescesse così velocemente. Fin dall’inizio eravamo consapevoli che il percorso estremamente duro e molto tecnico, nonchè la bellezza del paesaggio delle Dolomiti, avrebbero stimolato la crescita della gara. Le attese sono state largamente superate. All’iscrizione dell’edizione 2014 siamo stati letteralmente sopraffatti dall’affluenza: le iscrizioni di 4.000 concorrenti si sono chiuse in sole 24 ore!

©www.wisthaler.com_13_06_SellarondaHERO_HAW_0680

MTB-Mag: Nel 2013 avete affiancato alla Sellaronda Hero altri eventi prestigiosi, come il Campionato Italiano XCE e una gara di circuito nazionale XC. Per la competizione 2014 ci saranno altri eventi collaterali ad arricchire il programma?

GV: A fianco della Sellaronda HERO organizzeremo due altri eventi: il 12 luglio 2014 un XCE a Ortisei Val Gardena e il 13 luglio 2014 un XCO Nazionale GP d’Italia a S. Cristina Val Gardena.

MTB-Mag: Invece per quanto concerne il format di gara, ci saranno novità rispetto alla scorsa edizione?

GV: La HERO ha un format collaudato che si è rivelato giusto, quindi non prevediamo cambiamenti. Ci saranno invece alcune migliorie sui percorsi per rendere più fluido e meno pericoloso il passaggio dal Passo Gardena fino a Corvara. Ad Arabba, seguendo un nuovo sentiero, eviteremo la strada asfaltata prima di salire all’Ornella.

MTB-Mag: La Gran Fondo Sellaronda Hero è ormai famosa per essere la competizione più dura e impegnativa di questo genere. L’edizione 2013 ha raccolto oltre 3.000 partenti da ben 33 diverse nazioni. L’imponente affluenza di professionisti si spiega da sè, mentre come spiegherebbe ai nostri lettori una tale affluenza di amatori? Quali sono i criteri che spingono un atleta non professionista a cimentarsi in una gara così massacrante e a chi la consiglierebbe?

GV: La motivazione principale è la sfida contro se stessi, poter vivere una giornata da EROE. La HERO consente di misurarsi con le proprie forze fisiche e mentali e rafforza l’autostima. L’evento poi si svolge in uno dei paesaggi più belli del mondo, penso sia una giornata indimenticabile per ogni singolo partecipante.

©www.wisthaler.com_13_06_SellarondaHERO_HAW_1094

MTB-Mag: L’UCI ha assegnato alla vostra ASD l’organizzazione della UCI World Championship di XC Marathon del 2015. Congratulazioni! Un’ulteriore conferma a riconoscimento del grande lavoro svolto sin ora. Si può certamente dire che questo sia l’apice per quanto riguarda le competizioni di questa disciplina. Dopo questo evento che progetti avete?

GV: Per adesso pensiamo a organizzare bene il mondiale e a soddisfare le aspettative, che rappresentano una vera sfida per noi. Quello che avverrà dopo non siamo in grado di prevederlo oggi, dipende da come si sviluppano le cose.

MTB-Mag: Grazie per la disponibilità. La salutiamo e facciamo un grande “in bocca al lupo” a tutto lo staff Südtirol Sellaronda Hero per l’evento 2014 e i successivi.

GV: Colgo l’occasione per salutare i nostri EROI… preparatevi bene, la HERO 2014 sarà un’ avventura favolosa!

©www.wisthaler.com_13_06_SellarondaHERO_HAW_0637

 Sellarondahero.com

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rivista? O_o

Mitzkal
Mitzkal

Magazine: Periodico, rivista con frequenza di pubblicazione non giornaliera.

Anche se oramai con le riviste web, come in questo caso, il significato sarebbe da rivedere.

gooza55
gooza55

Oltre alla sfida in sè ed alla bellezza dei paesaggi, il successo della SRH secondo me dimostra il potere che può avere una scelta di marketing azzeccata … Il nome, la grafica scelta e le immagini di manifesti, volantini e strumenti di comunicazioni varie secondo me hanno avuto una bella fetta di importanza nel successo di questo evento.
Si fosse chiamata Sellaronda Marathon avrebbe avuto molte più difficoltà ad affermarsi tra le altre. Invece, tutti vogliamo sentirci un po’ eroi, avere la maglia che lo certifica, impersonarci con uno dei ciclisti che cercano di abbattere Gulliver, ecc ecc .
Anche per questo agli organizzatori vanno dei grandissimi complimenti!

Roberto ensabella
Roberto ensabella

Verissimo, la 1° volta che andai a Selva in occasione del Sella Ronda bike day (che si svolge in BDC il giorno dopo alla Hero) vidi l’arrivo dei primi concorrenti ed un clima da “HERO” davvero fortissimo. La gente arrivava in piazza sporca, stanca, magari con qualche danno alla bici ed in fondo alla classifica, ma con un entusiasmo ed una felicità di avercela fatta da non credere.
Dopo 2 anni il concetto “HERO” ha fatto leva anche su di me e quest’anno mi sono iscritto con lo scopo di arrivare alla fine, programmado una stagione di allenamenti come mai avevo fatto prima.
Ora che ci penso bene… quella prima volta che tornai a casa da Selva appoggiai al muro la BDC ed andai ad acquistare la mia prima MTB!

erdi43100
erdi43100

parliamo anche del sito della SRH?
Fantastico, ben strutturato, di facile navigazione con diversi sistemi operativi etc….
Complimenti all’organizzazione e a tutto entourage che ci sarà dietro con anche volontari e chi ho dimenticato… complimenti…

Una gara che prima o poi, mi porterò dietro moglie e figlio in vacanza, ma la farò…

simo89
simo89

Da aggiungere alla lista delle cose da fare! Dalle foto e dai video delle edizioni precedenti deve essere uno spettacolo! Un evento che attira così tante persone deve essere da stimolo per altri paesi che hanno le potenzialità per posti e organizzazione.

danny boy
danny boy

il piu bel giro che abbia mai fatto…

Cecio
Cecio

Fatta nel 2011 … Rifatta una settimana dopo con le funivie .. La gara più bella, senza dubbio

SCUBIKER
SCUBIKER

Nell’articolo leggo che questa gara è considerata la più dura ed impegnativa del mondo. E la Salzkammerguth Trophy allora?

Lord Soth
Lord Soth

Io mi accontenterei di fare la versione Tour.
Per pochissimo non sono riuscito ad aggregarmi a un gruppo che l’ha fatta nel 2013.
Già così dev’essere un’esperienza indimenticabile