Epic Trail #1: Lago di Garda

Epic Trail #1: Lago di Garda


Ciao a tutti, mi presento: sono Stefano Udeschini, guida di mountain bike, trail builder e utente del forum dal lontano 2005.

Oggi parte la mia nuova rubrica dedicata ai sentieri “epici”: ripidi, esposti e spettacolari, come piacciono a me. Cominciamo con il Lago Di Garda, zona Riva (il nome del sentiero lo trovate nei commenti su Youtube, ricordatevi di iscrivervi al canale!).

Parlerò anche del materiale che uso, dalla bici alle gomme passando per i freni, state quindi sintonizzati!

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  1. Rider in gamba, video bellissimo, paesaggi mozzafiato, ma non fanno per me. Solo a vederlo mi sono venute le vertigini. Praticamente se ti sbagli o ti scappa una ruota finisci a cannone dentro al lago a pedalare tra i lucci

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    1. al minuto 1:42 vedi la curva più mortale, è a sbalzo sul lago e il trail ha un punto veramente stretto che per passare devi leggermente allargare appunto verso lo strapiombo, per il resto è tutto difficile 😉
      scherzi a parte, il livello tecnico del trail è molto alto, calcola che già solo il fatto di avere uno strapiombo di lato non ti permette di sbagliare nulla.
      Dal minuto 2:14 in poi, ti posso garantire che il video non rende, ma la pendenza è notevole, quasi al limite, se capiti in zona Garda non ti consiglierei di andare a farlo più che altro perchè rischi di farlo tutto a piedi, il bello di questi trail diciamo è che tutti capiscono subito dove è meglio scendere, tendenzialmente in anticipo, non è come se su un flow trail ti trovi il rock garden della vita che sarebbe inaspettato, qui capisci subito cosa ti aspetta. Piuttosto parti dal 422 “interno” che parte da Malga Palaer, così ti fai un pò le ossa 😉

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  2. Questa è la mia MTB!
    Sarò in controtendenza, ma io trovo molto meno pericoloso questa pratica della MTB, come quella dei “sentieri tennici” vista nella recente rubrica, che quella definibile enduro.
    Non so quale sia la vostra esperienza, ma i miei amici enduristi passano da un infortunio all’altro, frequentando Finale vedo continuamente gente fracassata, nel mercatino sono frequenti le “vendo causa infortunio”… (a parte che non capisco perchè uno debba vendere la bici a causa di un infortunio, a meno che questo sia tanto invalidante da precludere la pratica della MTB a vita…). A volte mi fermo a Finale per qualche giorno in BB, anche se è a poco più di un’ora di auto da casa, per poter condividere con la famiglia, e il gestore del BB passa il tempo a raccontami (stupito e un po’ divertito) dello Svizzero che ieri si è rotto una clavicola, del tedesc che il giorno prima si è incrinato tre costole… La prima volta, quando non conoscevo ancora i sentieri di Finale, mi aveva quasti terrorizzato! Pensavo chissà cosa troverò domani, discese impossibili e pericolosissime… Invece nulla di tutto ciò, tutto molto bikerfriendly: l’enduro non lo fa la tiplogia di setiero, ma il modo di percorrerlo.
    In una accezione più “alpinistica” della MTB, che pratico da circa 25 anni, non mi sono mai fatto male, e non conosco direttamente nessuno che si sia fatto male seriamente. Le velocità dell’enduro sono pericolose, la ricerca del limite è pericolosa. In un approccio “alpinistico” io cerco di stare ben lontano dal limite! Certo, la disgrazia può sempre accadere, ma sulla base della mia esperienza, che non ha certamente rilevanza statistica assoluta, mi pare che sia marcatamente più frequente il fracassarsi in un bike park tirato a biliardo che in un sentiero alpino, semprechè affrontato con la dovuta prudenza!

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    1. Non condivido completamente tutto il tuo pensiero ma in buona parte si.Io più che classificare pericoloso una pratica o un percorso direi che è proprio l’approccio personale che fa la differenza.Mi spiego meglio:il bike park nelle maggior parte delle volte è spianato per consentire a tutti di accedervi e gli ostacoli/drop sono by passabili(consentimi l’inglese maccheronico) e qui la gente può scegliere,visto il tipo di sicurezza che infonde un percorso da park, se affrontare con calma per capire o imparare gli errori di guida o di venire giù a cannone con tutti i rischi che comporta…indipendentemente se utilizzi una enduro,freeride o una dh.
      Diversamente i percorsi postati nel video che primo non sono alla portata di tutti,secondo sei in mezzo al nulla quindi stai molto più attento e accorto se ti capita qualcosa e una guida più concentrata perchè il margine d’errore deve essere bassissimo al contrario di trail/percorsi studiati a tavolino.A me onestamente piacciono tutte e due le tipologie anche se francamente io ho iniziato con i percorsi del video.

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    2. Scusa per un problema di rete non visualizzavo una parte del tuo discorso e in pratica abbiamo detto la stessa cosa…però consentimi per mia esperienza personale che di infortuni se ne vedono eccome sia da una parte che dall’altra…se consideri la più alta affluenza in bike park e una affluenza sul sentiero del video…

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    1. Si si fatte con drone 😉
      ah Fede Borto, l’invasato totale che pensa solo alla bici e che vive per la bici il quale spera di andare in bici tutto l’anno e che pensa solo alla bici e quando ha finito di pensare alla bici ripensa alla bici? si conosco molto bene! (:

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      1. Ciao Steve con quale drone? Come ti ho scritto nel commento sotto io ho da poco un Mavic Air ma non mi funziona molto bene in active track…. nel tuo video era pilotato oppure ti inseguiva da solo? Grazie mille

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  3. meliobike

    Bello
    Manca il link alla traccia, però

    c'è scritto dove trovare il sentiero 😉
    Non serve la traccia, c'è il numero del sentiero e diciamo pure che l'unica deviazione è quella che porta direttamente in acqua con un bel salto di qualche centinaio di metri

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  4. Video riuscito benissimo anche dal punto di vista del montaggio e francamente spero davvero sia tutta farina del suo sacco, sarebbe invidiabile.
    Noto che finalmente si sta diffondendo il pensiero secondo il quale l'audio originale sia di gran lunga migliore rispetto alle odiose tracce rock (non se ne può più…); i freni, la ruota libera, il fruscio dell'erba, lo sterrato, che dire, tutta un'altra storia. Tutti particolari che restituiscono molti più dettagli del percorso affrontato, rendendolo "reale" anche a chi lo vede attraverso uno schermo.
    Complimenti!

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  5. Complimenti a Stefano che ha il manico e “il pelo” .
    Con rispetto parlando (nei confronti di chi ama “il rischio”), mi piacerebbe che si “ritornasse” ad un approccio più semplice nella mtb, ovvero pedalare le salite per poi scendere divertendosi senza dover rischiare la pelle, e magari non far tentare a qualcuno imprese (perché di questo si tratta).
    Il trail epico non deve essere per forza un sentiero esposto e pericoloso; anche un sentiero da umani può essere spettacolare nei paesaggi e divertente e farci terminare il giro con soddisfazione.

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  6. nega

    Complimenti a Stefano che ha il manico e "il pelo" .
    Con rispetto parlando (nei confronti di chi ama "il rischio"), mi piacerebbe che si "ritornasse" ad un approccio più semplice nella mtb, ovvero pedalare le salite per poi scendere divertendosi senza dover rischiare la pelle, e magari non far tentare a qualcuno imprese (perché di questo si tratta).
    Il trail epico non deve essere per forza un sentiero esposto e pericoloso; anche un sentiero da umani può essere spettacolare nei paesaggi e divertente e farci terminare il giro con soddisfazione.

    ok, se riesci a farci un video emozionante lo pubblichiamo.

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    1. Capisco che oggi tutto deve essere “epico, sensazionale, rischioso, pericoloso, spettacolare” diversamente non se lo fila nessuno, ed io non sono certo né un biker con il manico, né ho le capacità di fare dei video decenti, penso semplicemente che forse stiamo perdendo il senso più vero del pedalare una mtb (parere personale). E’ una opinione, senza pestare i piedi a nessuno, ci mancherebbe.

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      1. …oggi fare mtb vuol dire tante cose, ci sono diverse categorie di utilizzo in funzione delle esigenze di tutti e dei luoghi in cui si vive/gira. Quale sarebbe “il senso piu’ vero” del pedalare una mtb. Ogni opinione e’ degna di rispetto e considerazione, ma se non spieghi meglio non si capisce a cosa ti riferisci. Ciao.

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  7. Grandeee!!! Condivido appieno il tuo modo di esplorare che è anche la mio…sempre alla ricerca di nuovi trail… che aimè si trasformano molte volte in ravanate incredibili, ma che danno quel tocco insolito che mi motiva più di ogni altra pedalata.
    Quando ho inserito il giro negli itinerari , ho messo che è un sentiero da affrontare con estrema cautela, perchè presenta tratti veramamente pericolosi… se si sbaglia… ma allo stesso modo regala emozioni incredibili e panorami eccezionali. Poi vedendo la tecnica sopraffina aspettavo il ripido….. nel video e sei stato un grande a farlo vedere a piedi!!!! SPETTAKOLOOO
    Quale drone hai utilizzato con modalità inseguimento? Io ho da poco un Mavic Air ma nn riesco a farlo funzionare bene in quella modalità.
    grazie mille Ke spettakolo

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  8. steve-U

    al minuto 1:42 vedi la curva più mortale, è a sbalzo sul lago e il trail ha un punto veramente stretto che per passare devi leggermente allargare appunto verso lo strapiombo, per il resto è tutto difficile 😉
    scherzi a parte, il livello tecnico del trail è molto alto, calcola che già solo il fatto di avere uno strapiombo di lato non ti permette di sbagliare nulla.
    Dal minuto 2:14 in poi, ti posso garantire che il video non rende, ma la pendenza è notevole, quasi al limite, se capiti in zona Garda non ti consiglierei di andare a farlo più che altro perchè rischi di farlo tutto a piedi, il bello di questi trail diciamo è che tutti capiscono subito dove è meglio scendere, tendenzialmente in anticipo, non è come se su un flow trail ti trovi il rock garden della vita che sarebbe inaspettato, qui capisci subito cosa ti aspetta. Piuttosto parti dal 422 "interno" che parte da Malga Palaer, così ti fai un pò le ossa 😉

    Grazie mille. Mi ha convinto la tua opinione. Di solito quelli bravi tendono a minimizzare tutto e spesso inconsapevolmente tendono a dire "ma si, si fa, vai tranquillo."
    Ottimo. Ne starò alla larga. Grazie ancora. Cercherò altri trail sul lago di Garda.

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  9. Si però alla fine il tipo promuove promuove i suoi video e/o il suo canale che dir si voglia, ma non descrive una beata fava, nè dove si trova esattamente, nè come scaricare eventuali tracce 🙁

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  10. nega

    Capisco che oggi tutto deve essere "epico, sensazionale, rischioso, pericoloso, spettacolare" diversamente non se lo fila nessuno, ed io non sono certo né un biker con il manico, né ho le capacità di fare dei video decenti, penso semplicemente che forse stiamo perdendo il senso più vero del pedalare una mtb (parere personale). E' una opinione, senza pestare i piedi a nessuno, ci mancherebbe.

    Tu non vuoi pestare i piedi a nessuno ma contestualmente sostieni che "stiamo perdendo il senso più vero del pedalare una mtb", chiaramente in riferimento a questo video.
    Forse sarebbe meglio lasciare che ognuno viva la mtb come meglio crede, o no?

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    1. Inoltre, mi permetto di aggiungere, che Stefano non ha parlato di sensazionale o pericoloso, ha parlato del piacere dell’esplorazione etc. Cose che sono basilari per chi ama la mtb. Cose che lui fa a quel livello perchè ha quel livello maturato in anni ed anni.
      Ma l’approccio di cui parla lui all’inizio del video lo si può avere a qualsiasi livello, e sarà sempre soddisfacente.

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      1. bang colpito e affondato 😉
        Per @nega la descrizione sono 3 righe, se ascolti quello che dico nel video trovi l’aggiunta alle 3 righe.
        Oppure, leggi tra le righe e vedrai che il concetto di Bardox non è pure fantascienza 😉

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    2. Certo che ognuno può fare ciò che crede, quindi anche esprimere le proprie opinioni con educazione come me e come te!
      Ho voluto solo sottolineare che oggi secondo il mio parere, stiamo andando un tantino oltre, e lo si vede anche dalle tracce spesso inserite, da 2000 metri di dislivello, catalogate molto difficili, video bellissimi ma spesso e volentieri con gradi di rischio molto alti ecc..
      Nel caso specifico, il trail del video l’ho percorso a piedi in un trekking e Ti posso assicurare che un piccolo errore non lo puoi fare in bici.
      Poi, ripeto che è la mia opinione. Liberissimi di non condividerla.

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  11. Non sono assolutamente d’accordo nel’ promuovere’ trail con simili difficoltá.
    Hai voglia a dire che è difficile e che ci sono passaggi per esperti…esperti quanto??Soprattutto in zone battute come il lago di Garda capiterá sicuramente il biker che sopravvaluta le proprie capacitá per poi trovarsi in difficoltà con la bici in spalla e lo strapiombo a 10 cm dai piedi…

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    1. Mah… come evidenziano anche le tue virgolette, non si sta promuovendo un sentiero., ma al più un modo di intendere la MTB.
      Ai fini della sicurezza dei mtbiker, sapere o no che fra le migliaia di sentieri “pericolosi” sulle Alpi ci sia anche questo, non vedo che differenza faccia…
      Alex Honnold il 3 giugno 2017 ha mostrato al mondo intero che la via Freerider su El Capitan può essere salita senza corda (!!!). Che è un po’ come se domani scoprissimo che il sentiero del video qualcuno l’ha fatto in manual, bendato e con una bici da cronometro. … quindi? Appena ho un attimo di tempo provo anche io?
      La montagna non è Gardaland: non è a prova di demente, e non è pensabile renderla tale.
      Chi approccia un ambiente come l’Alto Garda, si immaginerà che i sentieri possono essere ripidi, esposti e rocciosi no? Se dalla spiaggia di Limone sul Garda guardi l’entroterra vedi solo pendici rocciose… si penserà mica che siano percorse dal sentiero del presepe?
      Trovarsi in difficoltà con la bici a spalla, per chi usa la mtb per “esplorare” le montagne, è del tutto normale. Grazie al libero arbitrio e al buon senso, l’essere umano può decidere se proseguire o fermarsi di fronte ai pericoli.

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  12. BAROLO71

    che dici Mauro, lo facciamo un video sulla T rov. ? non e' estremo ma spettacolare si! ho trovato anche altre comminazioni interessanti su S. Croce 😉

    Non sarebbe niente male: tecniico il giusto, quindi da permettere ancora un minimo di flow, e superpanoramico.

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  13. BAROLO71

    che dici Mauro, lo facciamo un video sulla T rov. ? non e' estremo ma spettacolare si! ho trovato anche altre comminazioni interessanti su S. Croce 😉

    Non sarebbe niente male: tecniico il giusto, quindi da permettere ancora un minimo di flow, e superpanoramico.

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  14. nega

    Certo che ognuno può fare ciò che crede, quindi anche esprimere le proprie opinioni con educazione come me e come te!
    Ho voluto solo sottolineare che oggi secondo il mio parere, stiamo andando un tantino oltre, e lo si vede anche dalle tracce spesso inserite, da 2000 metri di dislivello, catalogate molto difficili, video bellissimi ma spesso e volentieri con gradi di rischio molto alti ecc..
    Nel caso specifico, il trail del video l'ho percorso a piedi in un trekking e Ti posso assicurare che un piccolo errore non lo puoi fare in bici.
    Poi, ripeto che è la mia opinione. Liberissimi di non condividerla.

    Conosco quelle zone e quei sentieri e resto della mia opinione: ognuno deve essere libero di percorrere e filmare quel che gli pare. Se qualcuno per spirito di emulazione, non avendo le necessarie capacità finisce nel lago, la colpa è solo della sua stupidità.

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    1. Chi è pesante e chi è “leggero”.
      E’ singolare che basti qualche voce fuori dal coro per scatenare l’indignazione nel non essere uniformati.
      Caro Chinaski033: c’è chi è pesante e chi è “leggero”.

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  15. Io credo che in situazioni come queste dove non si mette in pericolo altri se non se stessi, tutto debba essere lecito visto che la percezione del rischio non ha la solita asticella per tutti.
    In Australia in spiaggia sono ben visibili cartelli che ti informano (perché non è così evidente) della presenza di meduse velenose, squali e coccodrilli ma non ti vietano di fare il bagno, ti dicono solo che è a tuo rischio e pericolo… Così come ti consigliano di fare il pieno d'acqua e di gasolio prima di avventurarti nell'Outback.
    La tendenza in Italia è quella di voler proteggere tutti (non responsabilizzando) ma è e sarà impossibile.
    Qualche anno fa un ragazzo cascò giù dalle mura di Lucca e morì (non so se le avete presenti), proposero di recintarle tutte…
    Ovvio che se ti pianti in mtb a casa del Signore e ti devono venire a prendere con l'elicottero, pagherai il disturbo.

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  16. nega

    Chi è pesante e chi è "leggero".
    E' singolare che basti qualche voce fuori dal coro per scatenare l'indignazione nel non essere uniformati.
    Caro Chinaski033: c'è chi è pesante e chi è "leggero".

    Ma non è questione di voce fuori dal coro, non sono dei rivoluzionari o degli incompresi quelli che hanno fatto certi commenti. È questione che la gente rompe le palle per principio per qualunque cosa! È un esibizionista, è uno spericolato, è un pazzo, incosciente, incita al suicidio ecc… Ecc… A me, certi commenti danno fastidio non certo perché toccano la mia "ortodossia" (se vuoi metterla sul piano dei "controcorrente") di uniformato (e spero ti renderai conto della cagata pazzesca che hai detto), bensì perché palesano il fatto che la gente apre bocca giusto perché devono farlo. Secondo me, quelli che dovrebbero godersi la vita sono coloro che hanno detto all'autore del video di godersi la vita.
    Amichevolmente da un uniformato.

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    1. Caro Chinaski033, non hai capito proprio nulla di quanto ho scritto.
      Anche a me certi commenti come i tuoi danno fastidio, fatti “di pancia” e non di testa, e penso che la tua mancanza di rispetto per le opinioni diverse dalle tue sia piuttosto sgradevole.
      Direi che possiamo finirla qui.

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      1. Concordo con te sul rispetto delle opinioni altrui.
        Mentre sono in disaccordo con te sulla visione MTB, ma queste sono questioni secondarie.
        Porta pazienza, non tutti hanno l’educazione di Voltaire.
        “Je ne suis pas d’accord avec ce que vous dites, mais je me battrai jusqu’au bout pour que vous puissiez le dire.”

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  17. Guxx

    Io credo che in situazioni come queste dove non si mette in pericolo altri se non se stessi, tutto debba essere lecito visto che la percezione del rischio non ha la solita asticella per tutti.
    In Australia in spiaggia sono ben visibili cartelli che ti informano (perché non è così evidente) della presenza di meduse velenose, squali e coccodrilli ma non ti vietano di fare il bagno, ti dicono solo che è a tuo rischio e pericolo… Così come ti consigliano di fare il pieno d'acqua e di gasolio prima di avventurarti nell'Outback.
    La tendenza in Italia è quella di voler proteggere tutti (non responsabilizzando) ma è e sarà impossibile.
    Qualche anno fa un ragazzo cascò giù dalle mura di Lucca e morì (non so se le avete presenti), proposero di recintarle tutte e i familiari chiesero i danni al Comune.
    Ovvio che se ti pianti in mtb a casa del Signore e ti devono venire a prendere con l'elicottero, pagherai il disturbo.

    Assolutamente concorde! Sennò vietiamo i video di chiunque faccia qualcosa di pericoloso perché incita le persone ad ammazzarsi e tra questi io annovererei anche i video di benedetta parodi mentre cucina usando coltellacci pericolosissimi. Anzi, vietiamo in generale le imprese pericolose! Leghiamo tutti alla poltrona dell'ufficio o alla panca della chiesa! [emoji23]

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  18. Bellissimo posto, bellissimi trail, mi piace molto come in alcune zone di italia si punti sul turismo della mtb che sia per passione o altro cosa mi piacerebbe si potesse lavorare dappertutto in questo modo invece che solamente in alcune zone. Ho un dubbio, considerato anche il terreno molto ciottoloso e scivoloso, era proprio necessario scendere spesso a ruota bloccata sgommando? parlo da tecnico del settore, noi spieghiamo sempre a tutti di non bloccare la ruota posteriore perché ti scompone, perché se sei in gara di fa perdere tempo, perché consuma i trail. Ecco mi piacerebbe argomentare con gli altri del forum

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  19. Complimenti anche da parte mia. Sei in gamba ed il montaggio del video e’ ben fatto. Se posso permettermi, trattandosi di una rubrica avrei aggiunto nei commenti di youtube una scheda tecnica piu’ completa per quelli che come me non conoscono la zona e non sanno quello che potrebbero trovare se decidessero di andare a provarlo.
    Inserire per es. punto di partenza, punto di arrivo, dove parcheggiare, km del track e del percorso per risalire pedalando o nel caso presente impianti,navette, etc.
    Anch’io mi unisco a quelli che hanno chiesto la traccia gps, oggi quasi tutti i rider che bazzicano su sentieri come questi hanno uno strumento di navigazione, soprattutto se girano in solitaria.
    Compliemti di nuovo!

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  20. Grande Stefano, mitico…video favoloso…d’accordo al 100% sulla tua introduzione e sul modo di concepire la mtb…esplorazione e divertimento alla base di tutto indipendentemente dal livello tecnico personale.

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  21. caval

    mha..se guardi il mio video che ho messo poco sopra, vedi che non blocco mai la ruota, ovviamente la velocità è un pò più bassa in modo da rimanere sempre in controllo.

    più che in controllo, il livello di riding non è neanche minimamente paragonabile, e il tuo video è piuttosto soporifero, scusa per la schiettezza.

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  22. caval

    scusa se non ho un video maker con me!

    non è questione del videomaker, ma proprio della tua tecnica di guida rispetto a quella di Steve. Niente di male, per carità, ma da qui a dire che tu non muovi i sassi e lui sì, è come dire che una panda consuma di meno di una porsche, ma tanto fanno la stessa strada. Solo che una arriva qualche ora dopo. :°°(:

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  23. caval

    devo postare i tempi di strava e fare gara a chi lo ha più lungo…dai che non si stava parlando di questo, non fare flame dove non esiste.
    Grazie.

    Ma cosa c'entra Strava! Sei tu quello che è arrivato facendo notare quanto sei bravo a non bloccare la ruota. Non la blocchi semplicemente perchè scendi molto più lentamente e controllato, cosa che si vede benissimo anche senza cronometro.

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    1. Già scritto.
      “mha..se guardi il mio video che ho messo poco sopra, vedi che non blocco mai la ruota, ovviamente la velocità è un pò più bassa in modo da rimanere sempre in controllo.”
      Mi sembra sia italiano.

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  24. caval

    Genio, già scritto.
    "mha..se guardi il mio video che ho messo poco sopra, vedi che non blocco mai la ruota, ovviamente la velocità è un pò più bassa in modo da rimanere sempre in controllo."
    Mi sembra di aver scritto in italiano.

    Bravo, quindi la menata della ruota bloccata lascia il tempo che trova. Ancor più in un posto dove ci sono pietre smosse in ogni dove, come saprai meglio di me.

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    1. Se non hai sensibilità intellettuale per una guida con ruota bloccata o meno mi dispiace, io i miei sentieri cerco di tutelarli al meglio possibile. Se questo vuol dire scendere come una panda(4×4), ben venga.
      Io non blocco, lui si.

      0
  25. caval

    Genio, già scritto.
    "mha..se guardi il mio video che ho messo poco sopra, vedi che non blocco mai la ruota, ovviamente la velocità è un pò più bassa in modo da rimanere sempre in controllo."
    Mi sembra di aver scritto in italiano.

    Bravo, quindi la menata della ruota bloccata lascia il tempo che trova. Ancor più in un posto dove ci sono pietre smosse in ogni dove, come saprai meglio di me.

    0
  26. caval

    Se non hai sensibilità per una guida con ruota bloccata o meno mi dispiace, io i miei sentieri cerco di tutelarli al meglio possibile. Se questo vuol dire scendere come una panda(4×4), ben venga.
    Io non blocco, lui si.

    non capisco perché tu ti debba incapponire. In ogni caso, facci vedere un video dove scendi come lui, poi vengo io a mettere a posto i sassi.

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  27. Parte tutto da qua giusto???

    fabioski roma

    Bellissimo posto, bellissimi trail, mi piace molto come in alcune zone di italia si punti sul turismo della mtb che sia per passione o altro cosa mi piacerebbe si potesse lavorare dappertutto in questo modo invece che solamente in alcune zone. Ho un dubbio, considerato anche il terreno molto ciottoloso e scivoloso, era proprio necessario scendere spesso a ruota bloccata sgommando? parlo da tecnico del settore, noi spieghiamo sempre a tutti di non bloccare la ruota posteriore perché ti scompone, perché se sei in gara di fa perdere tempo, perché consuma i trail. Ecco mi piacerebbe argomentare con gli altri del forum

    Il tuo commento non è minimamente coerente con il tema, perchè passi dal topic ruota bloccata a quello della velocità paragonandomi ad una panda (cosa che sono oltretutto).

    marco

    non è questione del videomaker, ma proprio della tua tecnica di guida rispetto a quella di Steve. Niente di male, per carità, ma da qui a dire che tu non muovi i sassi e lui sì, è come dire che una panda consuma di meno di una porsche, ma tanto fanno la stessa strada. Solo che una arriva qualche ora dopo. :°°(:

    Poi vengo citato da lui che mi dice che strava non centra quando io stavo semplicemente rispondendo a te.

    muldox

    Ma cosa c'entra Strava! Sei tu quello che è arrivato facendo notare quanto sei bravo a non bloccare la ruota. Non la blocchi semplicemente perchè scendi molto più lentamente e controllato, cosa che si vede benissimo anche senza cronometro.

    Qui non si capisce il senso.

    muldox

    Bravo, quindi la menata della ruota bloccata lascia il tempo che trova. Ancor più in un posto dove ci sono pietre smosse in ogni dove, come saprai meglio di me.

    se vi piace raidare in sentieri scavati andate pure in giro a bloccare le ruote.

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  28. caval

    non ci siamo capiti, devi scendere alla sua velocità su un sentiero tecnico e ripido, mica in bike park dove son buoni tutti

    caval

    se vi piace raidare su sentieri scavati andate pure in giro a bloccare le ruote non sarò certo io ad impedirvelo o a farvi cambiare idea. Però per favore fatelo a casa vostra.

    no, veniamo a farlo apposta sul garda, tanto ci sono così tanti sassi che puoi scavare quanto vuoi, il sentiero è sempre lo stesso.

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  29. Ah son buoni tutti??? [emoji23][emoji23][emoji23]
    Eh certo naranch, anaconda, il 422, bocca fobia sono proprio uguali a 10 anni fa!
    Stai zitto se non sai le cose.
    Non riesci a dire scusa hai ragione..
    Chiudo perché tanto non esce nulla di buono, poteva essere un confronto su un tema interessante, ma poco importa.
    Ciao.

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  30. caval

    Ah son buoni tutti??? [emoji23][emoji23][emoji23]
    Eh certo naranch, anaconda, il 422, bocca fobia sono proprio uguali a 10 anni fa!
    Stai zitto se non sai le cose.
    Non riesci a dire scusa hai ragione..
    Chiudo perché tanto non esce nulla di buono, poteva essere un confronto su un tema interessante, ma poco importa.
    Ciao.

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    confronto? Sei tu che sei venuto qui a fare il pavone tirandotela perché secondo te scegli meglio di lui, e poi ci posti un video dove sei fermo cacciando la scusa che così non sposti i sacri sassi del Garda.
    I sentieri da te citati vengono promossi come giri da fare ai tanti biker che vengono in vacanza sul garda. Se l'unica cosa che sai fare è lamentarti per l'erosione, vai a vedere come gestiscono la cosa in posti come Paganella, Finale, portes du soleil, Lenzerheide, Whistler, ecc, tanto per citarne alcuni.

    Troppo facile pretendere i soldi del turismo e lamentarsi perché ci sono i turisti.

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  31. Cosa centra il fatto che in altre località facciano meglio? Questo lo sanno tutti, ed è proprio per questa ragione che i nostri Trail sono completamente naturali ed in balia dell’erosione, quindi se si può evitare di aggravare la situazione, forse è meglio no?
    Ma poi che discorso ignorante: è come dire butto l’immondizia a terra perché tanto qualcuno pulisce, complimenti!

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  32. caval

    Cosa centra il fatto che in altre località facciano meglio? Questo lo sanno tutti, ed è proprio per questa ragione che i nostri Trail sono completamente naturali ed in balia dell’erosione, quindi se si può evitare di aggravare la situazione, forse è meglio no?
    Ma poi che discorso ignorante: è come dire butto l’immondizia a terra perché tanto qualcuno pulisce, complimenti!

    Ti svelo un segreto: https://www.gardatrentino.it/it/vacanze-mountain-bike-lago-garda/
    Ad incassare bravissimi, a mettere a posto i sentieri no? Dimmi tu.

    Vedi l’allegato 267351

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  33. caval

    Cosa centra il fatto che in altre località facciano meglio? Questo lo sanno tutti, ed è proprio per questa ragione che i nostri Trail sono completamente naturali ed in balia dell’erosione, quindi se si può evitare di aggravare la situazione, forse è meglio no?
    Ma poi che discorso ignorante: è come dire butto l’immondizia a terra perché tanto qualcuno pulisce, complimenti!

    Ti svelo un segreto: https://www.gardatrentino.it/it/vacanze-mountain-bike-lago-garda/
    Ad incassare bravissimi, a mettere a posto i sentieri no? Dimmi tu.

    Vedi l’allegato 267351

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  34. caval

    Cosa centra il fatto che in altre località facciano meglio? Questo lo sanno tutti, ed è proprio per questa ragione che i nostri Trail sono completamente naturali ed in balia dell’erosione, quindi se si può evitare di aggravare la situazione, forse è meglio no?
    Ma poi che discorso ignorante: è come dire butto l’immondizia a terra perché tanto qualcuno pulisce, complimenti!

    Ti svelo un segreto: https://www.gardatrentino.it/it/vacanze-mountain-bike-lago-garda/
    Ad incassare bravissimi, a mettere a posto i sentieri no? Dimmi tu.

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  35. Continui a cambiare discorso. Ti ho già detto che hai ragione su quel punto. Rimane il fatto che non è inerente al discorso di bloccare o meno là ruota e visto che mi devo ripetere la domanda: il fatto che qualcuno poi pulisce questo mi autorizza a lasciare l’immondizia a terra? Perché dicendo che tanto c’è chi mette a posto i sentieri dopo che sei passato ad ararli per come la vedo io è la stessa cosa. Visto che poi sono uno di quelli che toglie il tempo alla famiglia ed alla bici per sistemarli mi sta sulle palle chi blocca in modo esagerato la ruota posteriore, è chiaro???

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  36. caval

    Continui a cambiare discorso. Ti ho già detto che hai ragione su quel punto. Rimane il fatto che non è inerente al discorso di bloccare o meno là ruota e visto che mi devo ripetere la domanda: il fatto che qualcuno poi pulisce questo mi autorizza a lasciare l’immondizia a terra? Perché dicendo che tanto c’è chi mette a posto i sentieri dopo che sei passato ad ararli per come la vedo io è la stessa cosa. Visto che poi sono uno di quelli che toglie il tempo alla famiglia ed alla bici per sistemarli mi sta sulle palle chi blocca in modo esagerato la ruota posteriore, è chiaro???

    No, non è chiaro, perché
    1. personalmente non blocco la ruota posteriore
    2. steve nel video blocca veramente poco data la conformazione del sentiero.

    E adesso hai anche stufato con sta storia della ruota bloccata, goditi il video che promuove gratis la tua regione e smettila di rognare per niente.

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  37. Sei te un po’ pesante e fuori luogo a dire il vero. Non fosse per i tuoi interventi l’argomento sarebbe stato chiuso dopo la mia risposta all’utente che ha sollevato il problema in primis.
    Poi se ti servono click è un altro discorso, io ci vengo comunque qua sul forum a godermi gli articoli ed i video non preoccuparti!

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