Linea catena: che cos’è e perché è così importante

Linea catena: che cos’è e perché è così importante


Quando si parla di trasmissioni monocorona, uno degli argomenti tecnici che salta sempre fuori è quello della lnea catena. Ma che cos’è questa fantomatica linea catena che tanto mette in crisi chi deve convertire una trasmissione 2x o 3x in monocorona? Perchè è così importante?

Che cos’è la linea catena

Partiamo con una definizione: la linea catena è la distanza misurata tra corona e centro della scatola del movimento centrale, rilevata come in figura.

Nel caso di una guarnitura monocorona, la linea catena si misura con riferimento all’unica corona disponibile.

Nel caso di guarniture doppie o triple invece, ogni corona ha una sua linea catena.  Ci ritroviamo con 2 o 3 linee catene differenti, che variano a seconda della corona su cui va a girare la catena.

Per questo motivo la linea catena di una guarnitura doppia o tripla si misura facendo una media delle linee catena delle varie corone. Viene quindi di conseguenza che:

  • Nella tripla la linea catena della guarnitura coincide con la corona centrale
  • Nella doppia la linea catena della guarnitura cade a metà tra le due corone

Vedremo più nel dettaglio come ovviare a questa differenza nel paragrafo dedicato alla conversione monocorona delle due tipologie di guarnitura.

La corretta linea catena

La linea catena non è un parametro che può essere modificato a proprio piacimento, ma deve corrispondere a delle misure piuttosto precise, che sono:

Le più comuni sulle MTB moderne:

  • 52mm per i telai e mozzi boost (148×12)
  • 49mm per i telai e mozzi non boost (142×12, 135×10, 135×12, QR, ecc)

Meno comuni, ma comunque utili da conoscere

  • 55mm per i telai e mozzi con battuta posteriore da 150mm (DH e freeride)
  • 56mm per le nuove biciclette superboost (157×12)
  • 66mm per le fatbike con battuta posteriore 170
  • 76mm per le fatbike con battuta posteriore 190

Tutte le misure di linea catena hanno una tolleranza di +- 1mm, quindi bisogna essere piuttosto precisi.

Convertire monocorona una guarnitura 2x o 3x

Veniamo quindi al dunque, ovvero agli aspetti pratici. La linea catena diventa interessante nel momento in cui bisogna convertire una guarnitura in monocorona, oppure bisogna scegliere la giusta corona da montare sulle nostre pedivelle direct mount.

Guarnitura direct mount

Se la nostra guarnitura è di tipo direct mount, la conversione risulta molto semplice. Ci basta rimuovere lo spider che supporta le due corone ed andarlo a sostituire con la corretta corona a montaggio diretto.

La prima cosa da verificare nella scelta della corona è il tipo di attacco della nostra guarnitura. Race Face, Sram, E*13, FSA hanno attacchi diversi e necessitano di corone naturalmente diverse per poter essere montate.

In secondo luogo dobbiamo verificare l’offset necessario.

Le guarniture direct mount hanno infatti un vantaggio non indifferente: variando l’offset, ovvero quanto si “sposta” la corona rispetto all’attacco, è possibile modificare la linea catena ed ottimizzarla per diversi standard di telaio. Il tutto senza cambiare la guarnitura.

Facciamo un esempio pratico: la stessa guarnitura Sram GXP se montata con una corona offset 6mm ha una linea catena di 49mm, perfetta per un telaio non boost. Se invece mettiamo una corona con offset 3mm otteniamo una linea catena di 52mm, adatta ad un telaio boost. In questo modo la guarnitura può essere adattata sia a telai boost che non boost.
Se la nostra guarnitura montava due corone su uno spider, una volta rimosso lo spider ci basta scegliere la corona con il giusto offset per adattarla alla linea ottimale per il nostro telaio.

Per sapere quali sono gli offset necessari per ottenere le diverse configurazioni conviene rivolgersi al produttore. Vista la loro larga diffusione e la notevole quantità di standard, qui di seguito trovate il PDF relativo all’offset delle corone per guarniture Sram. Nei documenti tecnici degli altri produttori trovate le relative specifiche.

Guarniture con corone avvitate

Nel caso di guarniture con le corone avvitate, la linea catena è definita dalla posizione dell’attacco della corona e non può essere modificata se non con corone dotate di un loro offset o inserendo spessori. Partiamo con ordine dal caso più semplice, anche se meno diffuso: la guarnitura tripla.

Guarnitura tripla

Come detto nel primo paragrafo, sulle guarniture con più corone la linea catena è data dalla media delle linee catene delle singole corone. Nel caso di una guarnitura tripla, essendo le tre corone equidistanziate, la linea catena della guarnitura corrisponde con esattezza a quella della corona centrale.

Se diamo per assodato che la linea catena della nostra guarnitura tripla sia corretta per il nostro telaio (e si spera che chi ha assemblato la bici abbia scelto i giusti componenti!), allora viene da se che per convertire una tripla in singola, basta solamente sostituire la corona centrale senza variarne l’offset.

Guarnitura doppia

Nel caso di guarnitura doppia, la situazione si complica.

Ci possiamo trovare in due situazioni.

Se la nostra guarnitura è in realtà una tripla convertita in doppia rimuovendo la terza corona (anche senza necessariamente montare un bash), allora la corona più grande (che in realtà è la centrale) ha la corretta linea catena. Si applicano le stesse regole della tripla: nessun offset o spessoramento.

Se la nostra guarnitura è invece una doppia nativa, allora la linea catena ottimale cade in mezzo alle due corone. La corona grande risulta troppo esterna, quella piccola troppo interna. Abbiamo in tal caso due soluzioni.

La prima è quella di lavorare sulla corona più esterna, andandola a disassare verso l’interno. Mediamente, la distanza tra le due corone di una guarnitura doppia è di ca 6-7mm. Andando a mettere uno spessore da 3mm tra corona o pedivella, oppure andando ad utilizzare una corona già disassata (come le corone da 30T 104BCD filettate) riusciamo a portare la linea catena in posizione ottimale.

Un’altra soluzione (che però è poco diffusa) è quella di agire sulla corona piccola, ovvero montare una corona 64bcd con offset di 3mm verso l’esterno. Al momento c’è solo Wolftooth che utilizza questa soluzione, che ha un intrinseco vantaggio: sul 64 BCD si possono montare corone da 28T e anche meno, eliminando il limite dei 30T presente sul girobulloni 104 BCD.

Linea catena sbagliata: le conseguenze

Fino a qui abbiamo visto le soluzioni per ottenere la giusta linea catena, ma cosa succede se utilizziamo una trasmissione con una linea catena non ottimale?

Quando la corona non è correttamente posizionata, la catena lavora storta con alcuni rapporti. Immaginiamo di avere la corona troppo esterna: sui rapporti più agili l’angolo con cui lavora la catena risulterà eccessivo.

Le conseguenze di una linea catena sbagliata sono molteplici:

  • Innanzitutto si ha una maggiore usura della corona, visto che la catena vi entra storta tenderà a mangiare il lato dei denti, assottigliandoli
  • I denti, consumati sui lati, non garantiscono la corretta ritenzione della catena, con il rischio che questa cada sui tratti più sconnessi
  • Anche l’usura della catena ne risente, si consumano le maglie internamente ed aumenta il rischio di rotture della catena
  • Anche il cambio, se la catena arriva molto angolata, non lavora bene. Non solo la cambiata è meno precisa ed efficiente, ma anche l’usura delle pulegge sarà maggiore e tutto il deragliatore tenderà a prendere gioco più facilmente.
  • La trasmissione risulta più rumorosa.
  • Se la linea catena è troppo interna, si avrà un’anomala usura del pacco pignoni, con dei segni di sfregamento come nella foto qui sopra

Insomma, sono numerosi i problemi che un’errata linea catena può comportare, per questo motivo è estremamente importante prestare attenzione a questo importante dettaglio fondamentale per il buon funzionamento della trasmissione.

Scegliete quindi sempre con cura le corone con cui convertire la guarnitura in singola: in commercio ci sono tutte le soluzioni necessarie per ogni configurazione, anche la più strana.

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  1. Ma allora perchè sulla mia Cube Stereo con telaio boost, quando ho cambiato la corona anteriore ho dovuto comprare la versione non-boost? Avevo dato per scontato che mi servisse la versione boost, ma dopo averla acquistata e montata la linea catena era veramente troppo esterna, senza contare che il guidacatena superiore non riuscivo più a montarlo…

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    1. Purtroppo come scritto nell’artico si da per assodato che i costruttori rispettino gli standard e invece fanno un pò come pare a loro.Stessa cosa su una Trek di un mio amico che montava una 1×11 Sram.Il telaio è boost ma la corona diretta era con un 3mm di off-set…abbiamo optato per una corona da 6mm di offset e la linea catena era migliorata nettamente.

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  2. Per me infatti il limite grosso della mono e' proprio il fatto di avere una linea catena pessima in gran parte delle condizioni d'uso, soprattutto rispetto alla vituperata tripla, che con un utilizzo accorto consente sempre di lavorare con una catena poco angolata.

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    1. Quindi se ho interpretato correttamente l’articolo la miglior soluzione dovrebbe essere 3X9 che garantisce almeno 3 rapporti con corone e pignoni perfettamente allineati ed un scarto massimo, escludendo incroci estremi, di 3 pignoni; la classica 2X10 invece garantisce un allineamento di 2 pignoni/corone con uno scarto 5 pignoni ed infine la singola garantisce un unico allineamento con un scarto di 12/11 pignoni a secondo dei casi.
      Allora come mai tutti decantano la singola come il not plus ultra garantendo non solo maggior comodità e facilità d’uso (indubbio) ma anche prestazioni sia di efficienza che di affidabilità e durata nel tempo superiori alle vecchie soluzioni?
      Si potrà dire che ci sono catene diverse, più sottili e flessibili, spaziature diverse ecc. ma non vedo quali problemi ci siano ad applicare queste stesse soluzioni anche agli altri tipi di cambio.
      Forse non è oro tutto ciò che luccica.

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  3. Boro

    Per me infatti il limite grosso della mono e' proprio il fatto di avere una linea catena pessima in gran parte delle condizioni d'uso, soprattutto rispetto alla vituperata tripla, che con un utilizzo accorto consente sempre di lavorare con una catena poco angolata.

    e allora torniamo tutti alla tripla, ma che dico tripla, quadrupla!
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  4. Boro

    Per me infatti il limite grosso della mono e' proprio il fatto di avere una linea catena pessima in gran parte delle condizioni d'uso, soprattutto rispetto alla vituperata tripla, che con un utilizzo accorto consente sempre di lavorare con una catena poco angolata.

    Quindi se ho interpretato correttamente l'articolo la miglior soluzione dovrebbe essere 3X9 che garantisce almeno 3 rapporti con corone e pignoni perfettamente allineati ed un scarto massimo, escludendo incroci estremi, di 3 pignoni; la classica 2X10 invece garantisce un allineamento di 2 pignoni/corone con uno scarto 5 pignoni ed infine la singola garantisce un unico allineamento con un scarto di 12/11 pignoni a secondo dei casi.
    Allora come mai tutti decantano la singola come il not plus ultra garantendo non solo maggior comodità e facilità d'uso (indubbio) ma anche prestazioni sia di efficienza che di affidabilità e durata nel tempo superiori alle vecchie soluzioni?
    Si potrà dire che ci sono catene diverse, più sottili e flessibili, spaziature diverse ecc. ma non vedo quali problemi ci siano ad applicare queste stesse soluzioni anche agli altri tipi di cambio.
    Forse non è oro tutto ciò che luccica.

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    1. bella domanda… probabilmente perché i pignoni centrali che risultano quelli più allineati sono anche di solito i più utilizzati. Esiste poi una teoria(non so se poi realmente provata) per la quale la vera usura della catena era data dal cambio fra le corone anteriori e non fra i pignoni posteriori, quindi con una corona sola in teoria l’usura migliorerebbe.
      Servisse sempre usare il passo più agile o il più veloce, la linea catena sarebbe su quei pignoni, tenendola ben centrata mediamente si ha un buon compromesso.

      Io personalmente sono entusiasta del mono corona, ammetto però che vedere alle volte la catena lavorare cosi “storta” è fastidioso…

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  5. marco

    e allora torniamo tutti alla tripla, ma che dico tripla, quadrupla!
    [​IMG]

    Non e' quello che ho detto.
    Cmq attualmente utilizzo tutti e 3 i sistemi su bici diverse e li reputo tutti validi a seconda ovviamente del tipo d'uso e con relativi pregi e difetti.
    Poi, naturalmente, si puo' sostenere che la mono e' il meglio per tutti e in tutto, la terra e' piatta, e i rettiliani governano il mondo, in base all'ondata emotiva del momento….
    Ritornando alle mie considerazioni personali di utenza media quella che mi piace meno per uso mtb e' la doppia, anche se nella versione 11v con ridotto salto corone e' molto migliorata e, peso e costi a parte a causa di pacchi pignoni pizza margherita, funziona molto bene e copre un ottima rosa di rapporti.
    Per l'amatore medio attento al portafogli che non deve gareggiare in pista o al bar, rimango dell'idea che la tripla compatta 10v 22/30/40 e pacco 11-36 sia semplicemente la soluzione perfetta.

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  6. avalonice

    Quindi se ho interpretato correttamente l'articolo la miglior soluzione dovrebbe essere 3X9 che garantisce almeno 3 rapporti con corone e pignoni perfettamente allineati ed un scarto massimo, escludendo incroci estremi, di 3 pignoni; la classica 2X10 invece garantisce un allineamento di 2 pignoni/corone con uno scarto 5 pignoni ed infine la singola garantisce un unico allineamento con un scarto di 12/11 pignoni a secondo dei casi.
    Allora come mai tutti decantano la singola come il not plus ultra garantendo non solo maggior comodità e facilità d'uso (indubbio) ma anche prestazioni sia di efficienza che di affidabilità e durata nel tempo superiori alle vecchie soluzioni?
    Si potrà dire che ci sono catene diverse, più sottili e flessibili, spaziature diverse ecc. ma non vedo quali problemi ci siano ad applicare queste stesse soluzioni anche agli altri tipi di cambio.
    Forse non è oro tutto ciò che luccica.

    3×9 o 3×10 poco cambia, la linea catena e' uguale. Cambia leggermente nel 3×11 dato che l'11 l'ultimo pignone oversize e' montato a sbalzo, di fatto quindi il pacco pignoni e' leggermente piu' largo, mentre i pacchi 9v e 10v hanno la stessa estensione.
    Quello che dico io e' che la soluzione perfetta non esiste, bisogna valutare molti fattori, principlamente:
    – copertura di rapporti desiderata
    – tipo di bici
    – tipo di attivita' svolta e grado di allenamento
    – capacita' di spesa (in acquisto e soprattutto per la manutenzione)

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  7. Se proprio devo montare il deragliatore anteriore anche io preferisco la classica tripla a 10 rapporti. Il monoavrà anche una linea catena peggiore però è impagabile come semplicità d'uso e, soprattutto, nelle giornate fangose dove il deragliatore anteriore diventa un handicap.

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  8. Segnalo anche absoluteblack come produttore di corone con attacco 64BCD. Montata con delle rondelle che la portano più distante dal movimento centrale, penso lavori meglio sulle marce lente dietro, che sono in realtà quelle che uso di più per raggiungere la partenza delle discese. Durante le discese non ho comunque avuto problemi mettendo le marce più dure

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  9. Boro

    Non e' quello che ho detto.
    Cmq attualmente utilizzo tutti e 3 i sistemi su bici diverse e li reputo tutti validi a seconda ovviamente del tipo d'uso e con relativi pregi e difetti.
    Poi, naturalmente, si puo' sostenere che la mono e' il meglio per tutti e in tutto, la terra e' piatta, e i rettiliani governano il mondo, in base all'ondata emotiva del momento….
    Ritornando alle mie considerazioni personali di utenza media quella che mi piace meno per uso mtb e' la doppia, anche se nella versione 11v con ridotto salto corone e' molto migliorata e, peso e costi a parte a causa di pacchi pignoni pizza margherita, funziona molto bene e copre un ottima rosa di rapporti.
    Per l'amatore medio attento al portafogli che non deve gareggiare in pista o al bar, rimango dell'idea che la tripla compatta 10v 22/30/40 e pacco 11-36 sia semplicemente la soluzione perfetta.

    peccato che non posso dare dieci like:-)

    Il fattore discriminate io direi la gamba, ho preso la bici mona l'anno scorso passavo piu' tempo a spingere piuttosto che a pedalare, se poi qualcuno e convinto che la linea catena 34 /50 e' una bella cosa da vedere , non discuto.:cry:

    Monocorona piace certamente ai campioni….. grazie Uno come Gimondi sulle salite da schiattare, ti sverniciava col 54/18 ( la catena perfettamente diritta ):sbavon:

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  10. slisser

    Il fattore discriminate io direi la gamba, ho preso la bici mona l'anno scorso passavo piu' tempo a spingere piuttosto che a pedalare, se poi qualcuno e convinto che la linea catena 34 /50 e' una bella cosa da vedere , non discuto.:cry:

    metti una corona da 30. Col 30/50 vai più lento che a piedi, se non riesci a salire neanche così non serve neanche la quadrupla con il 22-88

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  11. marco

    metti una corona da 30. Col 30/50 vai più lento che a piedi, se non riesci a salire neanche così non serve neanche la quadrupla con il 22-88

    Sono all'antica mi trovo bene con 24/36 , ho anche 42 pero' mi rifiuto di usarlo, non mi piace la linea catena quando abbasso lo sguardo:cry:

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  12. Io non la guardo mai la linea catena, nemmeno quando la pulisco (la catena, non la linea :smile:). Che sia estrema o no, finchè non mi crea problemi e mi fa pedalare senza rottura di scatole, la linea catena può essere come vuole. :-?:

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  13. l’articolo è molto chiaro ed esaustivo, pero la realtà è molto diversa.
    Molti cambi anche con linee catene sbagliate lavorano benissimo, basta avere la giusta catena ( non quelle da 2 lire ) e tenerle pulite.

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  14. un’ errore comune e’ quello di affidarsi alla pura teoria geometrica senza avere supporto della pratica .
    la linea catena ottimale cade al centro del pacco pignone ma la catena ha molta piu guida su pignoni grandi che piccoli , ne deriva che angola molto piu difficilmente da un 42 o 50 che da un 12 .
    sarebbe meglio mediare il reale sforzo fisico a cui e’ soggetta e cioe’ qualcosa che assomigli a catena che cade su 2 pignoni piu in alto-grandi che il centro . ( vengono buttate interno molto meno le cadute catena )
    in questo modo la maggiore angolazione da corona ant verso un 10-12 non da problemi mentre si avranno vantaggi sul 50 di catena meno frizionata e piegarsi .
    visto da dietro la catena su 50 in ft Q teorico corretto fa un po paura a piegatura mentre sul 10 non cosi
    tutto questo se la corona non fa conflitto con telaio .

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  15. Articolo utile, interessante e chiaro . Però che palle sto sistema di trasmissione corona (o corone) pignoni catena con deragliatore , sarà sicuramente il più efficiente in termini di resa energetica e quant’altro, ma sono anni che aspetto di vedere un degno sostituto ; proposte ne sono state fatte ma a quanto pare nessuno è ancora riuscito a pensionare tale accrocchio . Mi augurerei che anche qui sul mag possa essere dato più spazio a sistemi di trasmissione alternativi ,magari con maggiori prove sul campo .

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      1. Purtroppo c’è un limite di efficienza sopra la quale una trasmissione a ruote non si riesce a far andare. Ha semplicemente maggiori attriti interni di una trasmissione a catena, tutto qua. La bici è un mezzo ingegneristicamente affascinante perché alcune soluzioni su cui si basa sono rimaste concettualmente invariate per decenni perché molto, molto efficienti. La trasmissione a catena è una di queste (resa sopra al 95 % se tutto è in ordine). Ciò detto, anche per me un Rohloff con la cinghia è una gran bella soluzione (anche se la cinghia non sarà mai efficiente quanto una catena…). Ironia della sorte: la Rohloff è nata come produttore di catene!

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  16. Koroviev

    Io non la guardo mai la linea catena, nemmeno quando la pulisco (la catena, non la linea :smile:). Che sia estrema o no, finchè non mi crea problemi e mi fa pedalare senza rottura di scatole, la linea catena può essere come vuole. :-?:

    Ho sperimentato la monocorona dai 10 ai 14 anni (qualche anno fa) e desideravo una doppia , ora non tornerei indietro .

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  17. spadabike

    un' errore comune e' quello di affidarsi alla pura teoria geometrica senza avere supporto della pratica .
    la linea catena ottimale cade al centro del pacco pignone ma la catena ha molta piu guida su pignoni grandi che piccoli , ne deriva che angola molto piu difficilmente da un 42 o 50 che da un 12 .
    sarebbe meglio mediare il reale sforzo fisico a cui e' soggetta e cioe' qualcosa che assomigli a catena che cade su 2 pignoni piu in alto-grandi che il centro . ( vengono buttate interno molto meno le cadute catena )
    in questo modo la maggiore angolazione da corona ant verso un 10-12 non da problemi mentre si avranno vantaggi sul 50 di catena meno frizionata e piegarsi .
    visto da dietro la catena su 50 in ft Q teorico corretto fa un po paura a piegatura mentre sul 10 non cosi
    tutto questo se la corona non fa conflitto con telaio .

    Però, pur avendo una linea catena corretta, sia con l'1×11 che avevo sulla bici precedente che con l'1×12 dela attuale, a me la catena non si allinea perfettamente al centro della cassetta, ma leggermente verso i pignoni più piccoli. Non ho mai capito perchè, anche perchè tutto è corretto (offset corona, linea catena, spessori vari guarnitura e movimento centrale, etc…).
    Questa cosa l'avevo già notata con la doppie o le triple delle mie vecchie bici.

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  18. slisser

    Aspetta a ridere, io ridevo un sacco quando trovavo i campioni che pedalano corona 42, 36 pignone.
    All'epooca della tripla naturalmente:-)

    Pensa che che un mio amico e compare di uscite della generazione precedente la mia, un tipo allenato e molto in forma che naviga verso i 60 e che viene (e fa soprattutto) dalla bdc, ha una vecchia front xc 26 con la tripla e la regola per lui e' che su asfalto il 22 del "rampichino", come lo chiamano in molti, non si usa! Max 32 di mezzo e 34 dietro (e' una 9v).
    Tira come un dannato ovviamente.

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  19. Shadow.Rider

    Se proprio devo montare il deragliatore anteriore anche io preferisco la classica tripla a 10 rapporti. Il mono avrà anche una linea catena peggiore però è impagabile come semplicità d'uso e, soprattutto, nelle giornate fangose dove il deragliatore anteriore diventa un handicap. Inoltre ricordiamoci che tutto cio che non c'è non si può rompere.

    credo che la doppia rispetto alla tripla abbia il vantaggio di avere più luce dal terreno (sulla mia vecchia full la corona più grande era sempre bella "limata" dalle rocce)

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  20. Boro

    Pensa che che un mio amico e compare di uscite della generazione precedente la mia, un tipo allenato e molto in forma che naviga verso i 60 e che viene (e fa soprattutto) dalla bdc, ha una vecchia front xc 26 con la tripla e la regola per lui e' che su asfalto il 22 del "rampichino", come lo chiamano in molti, non si usa! Max 32 di mezzo e 34 dietro (e' una 9v).
    Tira come un dannato ovviamente.

    Pregiudizio da BDC , io ad esempio non vedo bene la tripla sulla BDC, pero' rimane il fatto che avendo corona da 22 ottiene una linea migliore 22/24 stesso rapporto

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  21. slisser

    Pregiudizio da BDC , io ad esempio non vedo bene la tripla sulla BDC, pero' rimane il fatto che avendo corona da 22 ottiene una linea migliore 22/24 stesso rapporto

    A volte sono anche residui di machismo. Negli anni 80, dalle mie parti, quando si usava la doppia 52/42, se montavi una ruota con un pignoni piu' grande del 24 eri considerato una nullita'…il 28 era riservato per chi scalava il Mortirolo…

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  22. slisser

    Va beh sono sempre stato una nullita'. Che giro fai per il Mortitolo, per noi bergamaschi il giro naturale e' partenza da Edolo, Gavia, Sondalo, Mortirolo. Dal Gavia a Sondalo e' un sacrilegio non andare di 54/12

    Io mai fatto e credo mai faro', sono appassionato solo di mtb, bdc praticata poco, lo fece mio padre nel 1999 quando ancora stava bene, aveva 60anni e sali' da Mazzo con quella che ora e' la mia bdc a tempo perso, una Rauler di acciaio fatta su misura come si usava ai tempi. Monta una doppia 52/39 e un pacco 9v 13-26.
    Molto dura da pedalare, io che sono poco macho ci ho montato un pacco 12-29 ma rimane cmq un impresa salire sulle pendenze elevate, essendo abituato alla agilita' della mtb e con la scarsa gamba che mi ritrovo.

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  23. Faccio una domanda, ho un gruppo completo xt m8000 non boost con linea catena 51 mm. Il mio telaio evil the following da una linea catena da 49 mm. A mio avviso il cambio lavora molto bene, ma montando una corona oneup che riporta la situazione a 49 mm avrei dei vantaggi, oppure essendo.il sistema progettato così va bene a 51 mm?

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  24. Personalmente utilizzo una corona con offset 6mm su telaio boost.
    La linea catena è migliore sui pignoni grandi, che sono quelli che uso per il 95% del tempo.
    Penso inoltre che la scelta di usare un offset di 3mm come standard per i telai boost sia dettato anche dal fatto che con corone più grandi del 32/34 si rischia di toccare sul carro, quindi per permettere l’uso delle 36/38 denti, prerogativa di solito dei pro, si è optato per una linea più “larga”.
    Per tutti i comuni mortali che usano di solito la 32, e che fanno dislivello e non argini, consiglio una corona non boost offset 6mm. Al momento non mi risultano problemi di interferenza su alcun telaio.

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  25. Boro

    Io mai fatto e credo mai faro', sono appassionato solo di mtb, bdc praticata poco, lo fece mio padre nel 1999 quando ancora stava bene, aveva 60anni e sali' da Mazzo con quella che ora e' la mia bdc a tempo perso, una Rauler di acciaio fatta su misura come si usava ai tempi. Monta una doppia 52/39 e un pacco 9v 13-26.
    Molto dura da pedalare, io che sono poco macho ci ho montato un pacco 12-29 ma rimane cmq un impresa salire sulle pendenze elevate, essendo abituato alla agilita' della mtb e con la scarsa gamba che mi ritrovo.

    Osteria gran gamba il tuo babbo complimenti!

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  26. Boro

    Fisico da scalatore, leggero ma muscoloso. Poi molto caparbio e con grande resistenza. Ma nulla di particolare, uno come tanti a cui la fatica non faceva paura.

    Il mortirolo da mazzo l ho fatto senza allenamento e con una mtb…..anni fa….vedevo la madonna ad ogni tornante 🙂 per tirare quei rapporti doveva avere una gran gamba…..ciauuuu

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  27. Boro

    Fisico da scalatore, leggero ma muscoloso. Poi molto caparbio e con grande resistenza. Ma nulla di particolare, uno come tanti a cui la fatica non faceva paura.

    Inzomma la salita da Mazzo da quel che ho sentito e' davvero dura, (da Sondalo e' più fattibile) poi quando sei in cima non e' finita, scollinato per tornare minimo devi passare per l'Aprica.

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  28. Barabaru

    Il mortirolo da mazzo l ho fatto senza allenamento e con una mtb…..anni fa….vedevo la madonna ad ogni tornante 🙂 per tirare quei rapporti doveva avere una gran gamba…..ciauuuu

    Scusa la curiosita' , senza allenamento :hail: che giro hai fatto?

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  29. ifixtchentchen

    Personalmente utilizzo una corona con offset 6mm su telaio boost.
    La linea catena è migliore sui pignoni grandi, che sono quelli che uso per il 95% del tempo.
    Penso inoltre che la scelta di usare un offset di 3mm come standard per i telai boost sia dettato anche dal fatto che con corone più grandi del 32/34 si rischia di toccare sul carro, quindi per permettere l'uso delle 36/38 denti, prerogativa di solito dei pro, si è optato per una linea più "larga".
    Per tutti i comuni mortali che usano di solito la 32, e che fanno dislivello e non argini, consiglio una corona non boost offset 6mm. Al momento non mi risultano problemi di interferenza su alcun telaio.

    Ciao, Io sono quasi a pelo sul telaio con la corona sram 34 che possiedo.. telaio boost. Se dovessi mettere una corona da 6mm, mi sà proprio che poi toccherà il telaio. Così ad occhio
    Facendo anch'io molta montagna in questo periodo, mi sà che opterò per una 32 denti davanti, perchè con la 34 in salita, vado ad usare quasi sempre il pignone 32-36-42, quasi raramente il 50. (possiedo cassetta 12v 10-50). Mettendo una 32, la linea catena sarebbe più rispettata, soprattutto nei pignoni centrali. Dico bene?
    Se poi in pianura, "frullo" con 32-10, prenderò la cassetta leonardi 12v 9-46/48

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  30. uzeda

    Mettendo una 32, la linea catena sarebbe più rispettata, soprattutto nei pignoni centrali. Dico bene?
    Se poi in pianura, "frullo" con 32-10, prenderò la cassetta leonardi 12v 9-46/48

    Non è una questione di numero di denti, ma di offset. Per i telai boost la misura di offset sarebbe 3mm, ma se monti la 6mm ti risulta migliore la linea catena nella parte alta del pacco pignoni, quella che chi pedala in montagna usa di più.
    L'unico problema si potrebbe avere con corone più grandi della 32 perchè potrebbero sfiorare o addirittura toccare sul telaio.
    Per quanto riguarda la frequenza di pedalata, con il 32/10 su 29" si arriva quasi a 40km/h prima di "frullare".

    0
  31. dylan77

    Esiste poi una teoria(non so se poi realmente provata) per la quale la vera usura della catena era data dal cambio fra le corone anteriori e non fra i pignoni posteriori, quindi con una corona sola in teoria l'usura migliorerebbe.

    Ciao. Questa è una grandissima balla, almeno secondo l'accezione di chi la cita per avvalorare la presunta minore usura del monocorona.

    Che la catena durante la deragliata anteriore sia sollecitata lateralmente è innegabile ed inevitabile (anche se, come sempre, c'è enorme differenza tra una cambiata "a modo" e una da "Shrek"), ma che la deragliata sia la maggiore responsabile dell'allungamento catena non ha alcun fondamento e fa anche piuttosto ridere.

    Una catena si allunga proprio perché costretta a lavorare in diagonale e più lavora in diagonale e più si deve allungare per coincidere con le distanze crescenti tra gli "ingranaggi". La trasmissione è un triangolo rettangolo in cui la linea catena è un cateto, l'asse della cassetta è l'altro cateto e la catena sul 50T è l'ipotenusa. È l'ipotenusa che costringe la catena ad allungarsi per combaciare coi denti delle corone, inevitabilmente più lontani tra loro, non certo il deragliatore.

    Il monocorona ha sufficienti qualità tecniche ed ergonomiche perché possa essere scelto ed utilizzato senza la necessità di gettare fango sulle altre trasmissioni (che mantengono peculiarità, vantaggi e svantaggi oggettivi) o di inventarsi delle balle per screditare le scelte altrui ed avvalorare le proprie.

    :razz:rost:

    0
  32. ifixtchentchen

    Per i telai boost la misura di offset sarebbe 3mm, ma se monti la 6mm ti risulta migliore la linea catena nella parte alta del pacco pignoni, quella che chi pedala in montagna usa di più.

    Per i telai non boost come si potrebbe spostare la linea catena per favorire i rapporti piu agili? … ammesso che poi il cambio digerisca la modifica.

    0
  33. rad77

    Ciao. Questa è una grandissima balla, almeno secondo l'accezione di chi la cita per avvalorare la presunta minore usura del monocorona.

    Che la catena durante la deragliata anteriore sia sollecitata lateralmente è innegabile ed inevitabile (anche se, come sempre, c'è enorme differenza tra una cambiata "a modo" e una da "Shrek"), ma che la deragliata sia la maggiore responsabile dell'allungamento catena non ha alcun fondamento e fa anche piuttosto ridere.

    Una catena si allunga proprio perché costretta a lavorare in diagonale e più lavora in diagonale e più si deve allungare per coincidere con le distanze crescenti tra gli "ingranaggi". La trasmissione è un triangolo rettangolo in cui la linea catena è un cateto, l'asse della cassetta è l'altro cateto e la catena sul 50T è l'ipotenusa.
    È l'ipotenusa che costringe la catena ad allungarsi per combaciare coi denti delle corone, inevitabilmente più lontani tra loro, non certo il deragliatore.

    Il monocorona ha sufficienti qualità tecniche ed ergonomiche perché possa essere scelto ed utilizzato senza la necessità di gettare fango sulle altre trasmissioni (che mantengono peculiarità, vantaggi e svantaggi oggettivi) o di inventarsi delle balle per screditare le scelte altrui ed avvalorare le proprie.

    :razz:rost:

    Ad ogni modo sono curioso di sapere per quale motivo la cambiata 24-34 sull'anteriore dovrebbe essere piu traumatica della 42-50 sul posteriore
    Senza contare che la corona da 24 prende gli stessi rapporti due pignoni indietro.

    0
  34. ifixtchentchen

    Non è una questione di numero di denti, ma di offset. Per i telai boost la misura di offset sarebbe 3mm, ma se monti la 6mm ti risulta migliore la linea catena nella parte alta del pacco pignoni, quella che chi pedala in montagna usa di più.
    L'unico problema si potrebbe avere con corone più grandi della 32 perchè potrebbero sfiorare o addirittura toccare sul telaio.
    Per quanto riguarda la frequenza di pedalata, con il 32/10 su 29" si arriva quasi a 40km/h prima di "frullare".

    Perdona l'ignoranza, ma mettendo una 32 al posto della 34 che possiedo, andrei a sfruttare di più i pignoni centrali rispetto al 36-42-50 che stò usando adesso, mantenendo cosi una linea catena decente. E' cosi o stò facendo confusione?
    Perchè dici di usare una corona no boost su telaio boost, quando si può usare una corona boost più piccola e sfruttare i pignoni centrali, rispettando quasi sempre la linea catena?
    Grazie

    0
  35. cowboykite80

    Per i telai non boost come si potrebbe spostare la linea catena per favorire i rapporti piu agili? … ammesso che poi il cambio digerisca la modifica.

    L'unico modo per spostare la linea di catena e usare una corona a posta, oppure mettere delle rondelle.
    Secondo me.
    Per chi abita in posti montani, meglio avere una linea di catena che lavora più sui rapporti agili, perché maggiormente stressati e, avere una linea catena meno incline sui rapporti duri se questi vengono usati di rado.

    0
  36. andymcnab4

    L'unico modo per spostare la linea di catena e usare una corona a posta, oppure mettere delle rondelle.
    Secondo me.
    Per chi abita in posti montani, meglio avere una linea di catena che lavora più sui rapporti agili, perché maggiormente stressati e, avere una linea catena meno incline sui rapporti duri se questi vengono usati di rado.

    Sarebbe la mia idea se non avessi guarnitura spiderless [emoji19]

    0
  37. uzeda

    Perdona l'ignoranza, ma mettendo una 32 al posto della 34 che possiedo, andrei a sfruttare di più i pignoni centrali rispetto al 36-42-50 che stò usando adesso, mantenendo cosi una linea catena decente. E' cosi o stò facendo confusione?
    Perchè dici di usare una corona no boost su telaio boost, quando si può usare una corona boost più piccola e sfruttare i pignoni centrali, rispettando quasi sempre la linea catena?
    Grazie

    Se per te cambiare dentatura alla corona non è un problema allora lo scopo lo raggiungi comunque.
    Io non posso prescindere dal 32×10/50 .
    Tutto ciò fermo restando che la linea catena è un parametro oggettivo, come spiegato nell'articolo, poi si può ragionare per far lavorare la catena al meglio in base alle nostre esigenze.

    0
  38. Buongiorno a tutti, avendo una doppia davanti (corone avvitate) 22-32 (tripla convertita a doppia) , se lascio tutto cosi ma voglio usare solo il 32 dovrebbe funzionare esatta la linea catena o sbaglio?? Sarebbe un monocorona doppio 🙂 A me andrebbe benissimo non mi interessa l estetica mi interessa che funzioni……. Grazie mille

    0
  39. Barabaru

    Buongiorno a tutti, avendo una doppia davanti (corone avvitate) 22-32 (tripla convertita a doppia) , se lascio tutto cosi ma voglio usare solo il 32 dovrebbe funzionare esatta la linea catena o sbaglio?? Sarebbe un monocorona doppio 🙂 A me andrebbe benissimo non mi interessa l estetica mi interessa che funzioni……. Grazie mille

    Se era una tripla il 32 dovrebbe essere abbastanza centrale, va verificato dopo il montaggio e controllato se non ci sia un eccesso…
    Non è solo un fattore di estetica!
    Ma di funzionalità e affidabilità.

    0
  40. andymcnab4

    Se era una tripla il 32 dovrebbe essere abbastanza centrale, va verificato dopo il montaggio e controllato se non ci sia un eccesso…
    Non è solo un fattore di estetica!
    Ma di funzionalità e affidabilità.

    Io ci provo, al limite dopo troverò una soluzione……Grazie

    0
  41. rad77

    Ciao. Questa è una grandissima balla, almeno secondo l'accezione di chi la cita per avvalorare la presunta minore usura del monocorona.

    Che la catena durante la deragliata anteriore sia sollecitata lateralmente è innegabile ed inevitabile (anche se, come sempre, c'è enorme differenza tra una cambiata "a modo" e una da "Shrek"), ma che la deragliata sia la maggiore responsabile dell'allungamento catena non ha alcun fondamento e fa anche piuttosto ridere.

    Una catena si allunga proprio perché costretta a lavorare in diagonale e più lavora in diagonale e più si deve allungare per coincidere con le distanze crescenti tra gli "ingranaggi". La trasmissione è un triangolo rettangolo in cui la linea catena è un cateto, l'asse della cassetta è l'altro cateto e la catena sul 50T è l'ipotenusa.
    È l'ipotenusa che costringe la catena ad allungarsi per combaciare coi denti delle corone, inevitabilmente più lontani tra loro, non certo il deragliatore.

    Il monocorona ha sufficienti qualità tecniche ed ergonomiche perché possa essere scelto ed utilizzato senza la necessità di gettare fango sulle altre trasmissioni (che mantengono peculiarità, vantaggi e svantaggi oggettivi) o di inventarsi delle balle per screditare le scelte altrui ed avvalorare le proprie.

    :razz:rost:

    Come ho scritto trattasi di una di quelle teorie "da bar" che si sentono e che e' doveroso prendere con le pinze, almeno cosi dovrebbe essere. Come dici tu, i motivi per scegliere il monocorona sono altri, piu' che d'accordo.

    Io credo che la questione linea catena sia importante per l'efficenza e la rimorosita' piu' che sull'usura. Se la catena mi dura 500 km meno del previsto ma tutto funziona perfettamente e senza rumoracci, tutto sommato posso farmene una ragione…

    0
  42. fitzcarraldo358

    no.

    il 6° pignone cade a circa 45mm dalla mezzeria

    Quindi che abbia un pignone da 10 sp o 11sp la catena allineata cade sempre tra il 5° ed il 6° pignone?.. perché il pignone più grande della cassetta 11sp è semplicemente più spostato di un certo offset verso la mezzeria del mozzo se non erro

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  43. rinaldo1987

    Quindi che abbia un pignone da 10 sp o 11sp la catena allineata cade sempre tra il 5° ed il 6° pignone?.. perché il pignone più grande della cassetta 11sp è semplicemente più spostato di un certo offset verso la mezzeria del mozzo se non erro

    Inviato utilizzando Tapatalk

    Su di un 11v deve cadere sul 6°, dovrei controllare sulla mia, mentre su 10v e come dici tu.
    Questo è il mio punto di vista:
    Per avere una trasmissione stabile devi rispettare la linea di catena standard, poi come avevo già scritto in precedenza se uno fa solo montage allora la linea di catena può essere più favorevole per pignoni più agili piuttosto che pignoni duri usati raramente.
    La bici non deve essere assolutamente monotipo ma può essere adattata oltre che al Biker anche ai percorsi che solitamente si fanno.

    0
  44. andymcnab4

    Su di un 11v deve cadere sul 6°, dovrei controllare sulla mia, mentre su 10v e come dici tu.
    Questo è il mio punto di vista:
    Per avere una trasmissione stabile devi rispettare la linea di catena standard, poi come avevo già scritto in precedenza se uno fa solo montagne allora la linea di catena può essere più favorevole per pignoni più agili piuttosto che pignoni duri usati raramente.
    La bici non deve essere assolutamente monotipo ma può essere adattata oltre che al Biker anche ai percorsi che solitamente si fanno.

    Mmmm non ne sono sicuro sai! Sto lavorando su un progetto di bici per lavoro ed ho riprodotto virtualmente in 3D con Catia una trasmissione 1×11 secondo standard su mozzo 142… E con una linea catena da 49mm, e con ovviamente posizione della ruota libera secondo lo standard attuale, la catena non cade sul 6 ma bensì sul 5 partendo dal pignone più piccolo..

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  45. dylan77

    Come ho scritto trattasi di una di quelle teorie "da bar" che si sentono e che e' doveroso prendere con le pinze, almeno cosi dovrebbe essere. Come dici tu, i motivi per scegliere il monocorona sono altri, piu' che d'accordo.

    Io credo che la questione linea catena sia importante per l'efficenza e la rimorosita' piu' che sull'usura. Se la catena mi dura 500 km meno del previsto ma tutto funziona perfettamente e senza rumoracci, tutto sommato posso farmene una ragione…

    Più che una chiacchiera da bar, era ciò che dichiarava SRAM. È vero che era come chiedere all'oste se era buono il suo vino, però non mi sembra che la concorrenza abbia speso tempo ed energie per contestare, e forse – se fosse stata una balla – avrebbe dovuto farlo.
    Quanto all'usura, la rumorosità è sintomo di ciò che la comporta (attriti eccessivi o non voluti) e di ciò che ne consegue. Una trasmissione (perlomeno a catena) silenziosa è una trasmissione più efficiente e meno soggetta ad usura.

    0
  46. rinaldo1987

    E con una linea catena da 49mm, e con ovviamente posizione della ruota libera secondo lo standard attuale, la catena non cade sul 6 ma bensì sul 5 partendo dal pignone più piccolo.. volevo quindi capire cosa non torna..

    non è che non torna, è così.

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  47. albatros_la

    Più che una chiacchiera da bar, era ciò che dichiarava SRAM. È vero che era come chiedere all'oste se era buono il suo vino, però non mi sembra che la concorrenza abbia speso tempo ed energie per contestare, e forse – se fosse stata una balla – avrebbe dovuto farlo.

    Ma dai, è una balla clamorosa senza uno straccio di documentazione tecnica a supporto. 🙂 Arriverebbero a dire che il salto tra 10 e 50T è accettabile pur di vendere il nuovo monocorona superlight 1×2 (ma con nientemeno che il 500% di range…)…
    Non me lo vedo un ingegnere giapponese Shimano a smentire via Twitter una bufala simile. In compenso ho visto l'impegno di Shimano nel continuare a proporre trasmissioni doppie e triple per accontentare tutte le esigenze e le propensioni alla spesa del mercato, che è operazione ben più seria di quella pagliacciata plateale di SRAM che ha solo affrettato i tempi e spolpato gli early-adopters…
    :razz:rost:

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  48. @rinaldo1987
    Non sono arrivato a usare un software, ma posso fare delle valutazioni con la trasmissione a portata di mano.
    Come ho ribadito, quella è l'indicazione di massima da tenere secondo gli standard.
    Su un pacco 11v, allinei il 6° pignone alla corona, la cassetta sarà esattamente al centro pur non rispettando quello che è idealmente la linea definita dal costruttore.
    La cassetta ha una sua sede fissa mentre è la corona che può essere spostata.
    Sulla seconda bici 2×10 la linea ideale, stata fra il 5 e 6 pignone e fra la prima è la seconda corona… Pur non rispettando fedelmente lo standard della line di catena…

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  49. andymcnab4

    @rinaldo1987
    Non sono arrivato a usare un software, ma posso fare delle valutazioni con la trasmissione a portata di mano.
    Come ho ribadito, quella è l'indicazione di massima da tenere secondo gli standard.
    Su un pacco 11v, allinei il 6° pignone alla corona, la cassetta sarà esattamente al centro pur non rispettando quello che è idealmente la linea definita dal costruttore.
    La cassetta ha una sua sede fissa mentre è la corona che può essere spostata.
    Sulla seconda bici 2×10 la linea ideale, stata fra il 5 e 6 pignone e fra la prima è la seconda corona… Pur non rispettando fedelmente lo standard della line di catena…

    No non può cadere sul sesto perché, come puoi leggere nei commenti precedenti, la cassetta 11v ha il pignone più grande che risulta essere spostato più indietro rispetto a quello di una cassetta 10v. Cosa che non succede con il pignone più piccolo che risulta essere nella stessa medesima posizione di un 10v, quindi a conti fatti non può cadere sul sesto.
    Anche io ho una trasmissione 11v e convieni con me che ad occhio la catena può cadere benissimo dove tu "vuoi", detto ciò il software non è stato usato per questo calcolo [emoji6]

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  50. rinaldo1987

    Quindi che abbia un pignone da 10 sp o 11sp la catena allineata cade sempre tra il 5° ed il 6° pignone?.. perché il pignone più grande della cassetta 11sp è semplicemente più spostato di un certo offset verso la mezzeria del mozzo se non erro

    sul 10v non cade tra 5° e 6°… cade sul 5° o anche un poco a valle di esso.

    sul 11v cade sul 5° quasi esattamente.

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  51. fitzcarraldo358

    sul 10v non cade tra 5° e 6°… cade sul 5° o anche un poco a valle di esso.

    sul 11v cade sul 5° quasi esattamente.

    Ok ho capito ora! Infatti se posizionavo il 6° pignone della cassetta 11v a 49mm dalla mezzeria del mozzo mi ritrovato il pignone più piccolo penetrato nel piedino del carro!

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  52. Rimango perplesso.
    Tutte le cassette occupano il medesimo spazio quello che cambia è lo spazio fra posto tra i singoli pignoni.
    Su una cassetta 10v il centro cade nello spazio tra il 5° è 6°.
    Su una da 11 neccessariamente sul pignone dispari che si trova in mezzo cioè il 6°. La corona per lavorare al meglio deve tenere conto di questo. Altrimenti se cade sul 5°, si troverà per forza di cose troppo in diagonale sul pignone più agile. E di conseguenza il fatto di lavorare eccessivamente in diagonale ci sarà per forza di cose un usura precoce.

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  53. andymcnab4

    Su una cassetta 10v il centro cade nello spazio tra il 5° è 6°.
    Su una da 11 neccessariamente sul pignone dispari che si trova in mezzo cioè il 6°.
    La corona per lavorare al meglio deve tenere conto di questo.

    che cosa "debba fare" la corona per lavorare al meglio non sono sicuro di poterlo dire, anche se suppongo che essere sulla mezzeria sarebbe una buona cosa.

    ma è un fatto che i gruppi standard monocorona Sram e Shimano non abbiano la corona sulla mezzeria della cassetta.

    i motivi posso immaginarli, ma non toglie che se uno monta componenti non standard possa variare la linea catena anteriore per metterla dove più gli aggrada e gli sembra che lavori meglio.

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  54. fitzcarraldo358

    che cosa "debba fare" la corona per lavorare al meglio non sono sicuro di poterlo dire, anche se suppongo che essere sulla mezzeria sarebbe una buona cosa.

    ma è un fatto che i gruppi standard monocorona Sram e Shimano, 10v-11v-boost-non boost-ecc… non abbiano la corona sulla mezzeria della cassetta.

    i motivi posso immaginarli, ma non toglie che se uno monta componenti non standard possa variare la linea catena anteriore per metterla dove più gli aggrada e gli sembra che lavori meglio.

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  55. Prendo atto, ma devi considerare che le guarnitura delle mtb sono molto larghe in questo perché si devono adattare su molti telai.
    Io mi sono assemblato una bici con 1×11 Sram GX e Sunrace, ed è una delle cose che ho valutato molto attentamente.
    Perché non sempre le cose vanno come dovrebbero.

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  56. andymcnab4

    Rimango perplesso.
    Tutte le cassette occupano il medesimo spazio quello che cambia è lo spazio fra posto tra i singoli pignoni.

    Non e' cosi' per le 11v. Come gia' detto il corpetto e' lo stesso ma il pignone piu' grande e' a sbalzo, quindi la cassetta e' piu' larga, occupa piu' spazio.

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  57. Boro

    Non e' cosi' per le 11v. Come gia' detto il corpetto e' lo stesso ma il pignone piu' grande e' a sbalzo, quindi la cassetta e' piu' larga, occupa piu' spazio.

    Questa è una cosa che ho verificato già sulla cassetta 11v Sunrace misura 40 mm, stasera quando rientro misuro la 10v sempre Sunrace anche se venduta da BTwin…
    Comunque resta il fatto che la corona deve stare al centro della cassetta per avere minor torsione laterale.

    0
  58. albatros_la

    Più che una chiacchiera da bar, era ciò che dichiarava SRAM. È vero che era come chiedere all'oste se era buono il suo vino, però non mi sembra che la concorrenza abbia speso tempo ed energie per contestare, e forse – se fosse stata una balla – avrebbe dovuto farlo.
    Quanto all'usura, la rumorosità è sintomo di ciò che la comporta (attriti eccessivi o non voluti) e di ciò che ne consegue. Una trasmissione (perlomeno a catena) silenziosa è una trasmissione più efficiente e meno soggetta ad usura.

    Non mi sono mai posto il problema di quale fosse la fonte. Che sia vero o che sia una cavolata alla fin dei conti poco conta. Come per molte altre soluzioni tecniche, seguono tutti il mercato. È normale che shimano le sia andata dietro. Amato o odiato il monocorona è una realtà che ormai ha preso piede e non esserci non si poteva. Un po’ di sana competizione non può che far bene, spero sia uno stimolo per sviluppare prodotti migliori.

    0
  59. andymcnab4

    Questa è una cosa che ho verificato già sulla cassetta 11v Sunrace misura 40 mm, stasera quando rientro misuro la 10v sempre Sunrace anche se venduta da BTwin…
    Comunque resta il fatto che la corona deve stare al centro della cassetta per avere minor torsione laterale.

    In teoria si, in pratica ti serve l' allineamento sui rapporti che usi di piu'.

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  60. andymcnab4

    Bravo e quello che sostengo, se uno usa molto qelli agili e bene allineare in quel senso.

    Difficile non usare rapporti agili se fai salita. (naturalmente per me che sono schiappa) IO pero' ottengo una ottima linea con la corona da24 24/24 24/28 24/32 copro il 98% della strada che faccio. Come gia' detto con la corona da 32

    32/24 32/28 e 32/32 passavo piu' tempo a spingere che a pedalare. Senza contare che 32/32 in monocorona fa gia' abbastanza schifo.

    questa l'ho messa sul forum in epoca non sospetta, appena alzato il culo dalla sella ho piegato i denti del pignone da 36

    slisser

    OT ma neppure tanto, quanti tra voi hanno avuto la disavventura di piegare un dente sul pignone 36T della SRAM 1150? Spero nessuno

    Vedi l’allegato 245503

    trasmissione nuova quarta uscita, sistemato con una martellata (mai la pinza)

    0
  61. pozzoligio

    infatti la tripla è la soluzione migliore !!! io ce l'ho e non la cambierò mai

    Si ognuno ha i suoi motivi per scegliere tripla , mono , doppia , la posizione della catena appare buona o errata a ognuno in maniera differente .:razz:rost:

    0
  62. rinaldo1987

    Mmmm non ne sono sicuro sai! Sto lavorando su un progetto di bici per lavoro ed ho riprodotto virtualmente in 3D con Catia una trasmissione 1×11 secondo standard su mozzo 142… E con una linea catena da 49mm, e con ovviamente posizione della ruota libera secondo lo standard attuale, la catena non cade sul 6 ma bensì sul 5 partendo dal pignone più piccolo.. volevo quindi capire cosa non torna..

    Inviato utilizzando Tapatalk

    Io non so quanti possessori di bicicletta si prendono il disturbo di verificare la posizione della catena sul loro mezzo, tuttavia e' abbastanza naturale che la l'ingegneria tende a privilegiare i rapporti medio duri, a favore degli atleti piu' forti.

    0
  63. slisser

    Io non so quanti possessori di bicicletta si prendono il disturbo di verificare la posizione della catena sul loro mezzo, tuttavia e' abbastanza naturale che la l'ingegneria tende a privilegiare i rapporti medio duri, a favore degli atleti piu' forti.

    Io il disturbo l'ho obbligatoriamente preso per via che per lavoro sto progettando una bici [emoji28]

    Inviato utilizzando Tapatalk

    0
  64. pozzoligio

    infatti la tripla è la soluzione migliore !!! io ce l'ho e non la cambierò mai

    Anchio pensavo che con la tripla sulla bici da cicloturismo e la doppia sulla enduro di essere perfettamente a posto, il problema sarà quando cambi bici che sulle nuove bici non c'è più la possibilità di montare il deragliatore anteriore

    0
  65. Ivo

    Anchio pensavo che con la tripla sulla bici da cicloturismo e la doppia sulla enduro di essere perfettamente a posto, il problema sarà quando cambi bici che sulle nuove bici non c'è più la possibilità di montare il deragliatore anteriore

    Basta aver pazienza non nel 2020, forse 2022 qualche esperto in grafici a torta decidera' che per tenere vivo l'interesse del mercato a favore del SUO business bisogna tornare alle guarniture multiple,

    Fino ad allora i biciclettai specializzatti brinderanno alla salute dell'inventore della mona:mrgreen: . Di fatto la corona singola fa risparmiare un sacco di lavoro al montaggio

    0
  66. slisser

    Io non so quanti possessori di bicicletta si prendono il disturbo di verificare la posizione della catena sul loro mezzo, tuttavia e' abbastanza naturale che la l'ingegneria tende a privilegiare i rapporti medio duri, a favore degli atleti piu' forti.

    io tenderei a escludere che l'industria bici tenda a privilegiare gli atleti più forti, dal momento che il 99% delle bici si vende agli "atleti" meno forti.

    Suppongo invece che l'industria tenda a creare prodotti che montano sulla maggior parte delle biciclette senza creare problemi, e che per questo le guarniture abbiano linea catena un poco più larga della mezzeria dei pignoni.

    0
  67. fitzcarraldo358

    io tenderei a escludere che l'industria bici tenda a privilegiare gli atleti più forti, dal momento che il 99% delle bici si vende agli "atleti" meno forti.

    Suppongo invece che l'industria tenda a creare prodotti che montano sulla maggior parte delle biciclette senza creare problemi, e che per questo le guarniture abbiano linea catena un poco più larga della mezzeria dei pignoni.

    si …. con questi frazionamenti rischieresti di sfregare la catena sul pignone accanto. Ad ogni modo rimango dell'olpinione che la corona semplice favorisce maggiormente l'atleta forte .

    0
  68. slisser

    si …. con questi frazionamenti rischieresti di sfregare la catena sul pignone accanto. Ad ogni modo rimango dell'olpinione che la corona semplice favorisce maggiormente l'atleta forte .

    seguo

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    0
    1. io ci ho montato un 30 ovale Absolute Black con bussole e spessori della Carbon-Ti per portare la linea catena di 2mm piu’ dentro ed il cambio XT va meglio, si sente molto meno sforzo sul manettino nei rapporti piu’ agili. Purtroppo questa modifica non mi ha risolto il problema di backpedalling della Sunrace 11-46. Quello l’ho risolto con la lima (come spiegato da un altro utente del forum)

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  69. DG_MTBiker

    io ci ho montato un 30 ovale Absolute Black con bussole e spessori della Carbon-Ti per portare la linea catena di 2mm piu' dentro ed il cambio XT va meglio, si sente molto meno sforzo sul manettino nei rapporti piu' agili. Purtroppo questa modifica non mi ha risolto il problema di backpedalling della Sunrace 11-46. Quello l'ho risolto con la lima (come spiegato da un altro utente del forum)

    Grazie per l'intervento ma la mia richiesta riguarda la corona con BCD da 64,la 30t si monta sul 96 BCD quindi non c'entra niente.

    0
  70. Marklenders

    Posto qui perché non trovi riscontri sul forum mentre qui nel tech se ne parla…qualcuno ha esperienze dirette riguardo la corona da 28t della woolftooth montata su guarnitura Shimano XT m8000 BCD 64?
    Quella descritta nel techcorner aggiungo!!!

    Sei interessato a sapere come va una 28 su bcd 64 o a sapere come va questa specifica corona?
    Io montati una 28 Absoluteblack su bcd 64 e la corona, se montata nel modo corretto, è costruita per mantenere la linea catena ottimale.

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  71. cowboykite80

    Sei interessato a sapere come va una 28 su bcd 64 o a sapere come va questa specifica corona?
    Io montati una 28 Absoluteblack su bcd 64 e la corona, se montata nel modo corretto, è costruita per mantenere la linea catena ottimale.

    Sapere come va questa specifica corona wolftooth mi interessa ma più che altro quello che hai descritto tu,ovvero se vanno bene come linea catena, grazie.

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  72. ifixtchentchen

    Personalmente utilizzo una corona con offset 6mm su telaio boost.
    La linea catena è migliore sui pignoni grandi, che sono quelli che uso per il 95% del tempo.
    Penso inoltre che la scelta di usare un offset di 3mm come standard per i telai boost sia dettato anche dal fatto che con corone più grandi del 32/34 si rischia di toccare sul carro, quindi per permettere l'uso delle 36/38 denti, prerogativa di solito dei pro, si è optato per una linea più "larga".
    Per tutti i comuni mortali che usano di solito la 32, e che fanno dislivello e non argini, consiglio una corona non boost offset 6mm. Al momento non mi risultano problemi di interferenza su alcun telaio.

    Purtroppo sulla mia spark, non è così, se monto corona da 32 offsett 6 mm sfiora leggermente sul telaio. Vorrei avvicinare la linea catena dato che le ruote che uso non sono boost e uso degli adattatori simmetrici quindi la linea catena è 49.
    Sto pensando a 2 soluzioni malsane per recuperare almeno metà dei 3 mm di differenza:
    1) fresare di 1,5 mm una corona con ofset 6 mm
    2) mettere degli spessori tra la pedivella e la corona da ofset 3 mm , il problema è che la corona è spiderles, quindi dovrei costruire dei rasamenti apposta e diminuirebbe la superficie di ingaggio tra pedivella e corona.

    Voi che dite? Provare o tenere i 3 mm di differenza di linea catena?
    Grazie

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  73. …ma in definitiva, si è capito perché la linea catena Shimano 1×11 Boost sia di ben 53.4mm (!) mentre quella Shimano 2×11 Boost (di fatto è la stessa guarnitura) sia di 51.8mm?
    Ad occhio (probabilmente sbagliando) già 51.8 appare abbondante, ma 53.4 è parecchio spostata verso i pignoni piccoli e mi sarebbe sembrato normale che le corone 1x Shimano avessero un offset tale da mantenere almeno la linea catena della doppia.
    Tralasciando il discorso di poter mettere spessori, viti più lunghe o corone di altri costruttori con offset, restando in casa Shimano apparentemente non c'è verso di ottenere una linea catena a centro cassetta.
    Una motivazione tecnica c'è sicuramente, ma quale? :nunsacci:

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