eVent: cosa la distingue delle altre membrane per abbigliamento tecnico?

eVent: cosa la distingue delle altre membrane per abbigliamento tecnico?

02/09/2013
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02/09/2013

eVent è una membrana molto interessante sulla carta, se non altro perchè si propone come una alternativa migliore ad altre membrane, ad esempio Gore-Tex.
Per questo sono stato ben contento di fare un salto allo stand di Belpunto per farmi spiegare di cosa si tratta.
Le promesse sono le solite: impermeabilità e traspirabilità ottime. Cosa distingue allora eVent dalle altre membrane? La prima cosa che mi è stata spiegata è che il funzionamento di eVent è a secco anzichè a umido. Se molte altre membrane hanno bisogno di bagnarsi prima di cominciare a diffondersi nel   poliuretano (che è idrofilico) fino ad uscire all’esterno per evaporare, i pori di eVent lasciano uscire l’acqua (il sudore è sostanzialmente acqua e sale) direttamente in fase vapore, attraverso il milione e mezzo di pori che si trovano in ogni centimetro quadro di membrana.

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In questa immagine un confronto tra ma membrana eVent con un sacco di pori ed una in poliuretano in cui le aperture non si vedono quasi.
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Ecco un’altra foto della membrana eVent. Vediamo che le dimensioni del poro sono dell’ordine del micron (millesimo di millimetro). Per questa immagine si è usato un microscopio elettronico a scansione: i pori sono così piccoli che con la luce visibile non sarebbe possibile risolverli (hanno infatti dimensioni simili alla lunghezza d’onda della luce)!
Una molecola d’acqua è circa 10000 volte più piccola (un Angstrom), quindi il vapore passa tranquillamente. Lasciate perdere il fatto che ci sia scritto che l’ingrandimento è di 5000 volte, perchè dipende da come si visualizza l’immagine.

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Dal momento che eVent non è idrofilica, non si bagna. Questo significa che se cade acqua su di essa, non comincia a diffondere attraverso la membrana, scivolando via prima. Il principio è un po’ quello del mercurio versato sul tavolo: il mercurio ha molta più affinità con se stesso che con il materiale di cui è fatto il tavolo, quindi non bagna il tavolo, formando piuttosto delle sferette che minimizzano la superficie a contatto col tavolo stesso.

Dovrebbe arrivarci a breve una giacchetta che noi testeremo a lungo ed in condizioni difficili per farvi sapere cosa ne pensiamo!

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