[First Ride] Ruote Palindrom MP1

[First Ride] Ruote Palindrom MP1


Abbiamo ricevuto una coppia di ruote Palindrom per un test di durata. Per chi non lo conoscesse, si tratta di un marchio veneto assemblatore di ruote da mtb.

Parliamo delle Palindrom MP1 da XC/marathon. Ve ne facciamo una presentazione delle caratteristiche e delle prime impressioni di guida a cui seguirà a fine stagione un report riguardante le prestazioni, ma soprattutto l’affidabilità in un tempo più lungo di un comune test.

Dettagli

Diametro: 29″
Peso rilevato della coppia in test: 1263gr. (585+67 ) comprese di corpetto XD SRAM
Peso Kit tubeless, pur-pop (nastro) e valvole: 72 gr.

Materiale cerchio: cerchi asimmetrici di 6mm in fibra di carbonio Toray stampati per Palindrom da Alchemist.

Profilo: Hookless (senza dente) – Tubeless Ready
Larghezza del cerchio: 27 mm interna – 33 mm esterna
Altezza del cerchio: 22 mm

Raggi: 28 – Sapim CX Ray front e rear (opzionabili Sprint o D-Light a scelta)
Mozzi: Carbon-Ti Straight Pull disc 28XD SRAM (opzionabili in tutti i formati e corpetti)
Attacco dischi: 6 fori

Programma crash replacement  incluso nel prezzo (30% sul prezzo di listino in caso di rottura non coperta da garanzia) ed incluse borse portaruote e raggio più nipplo extra.
Prezzo: € 1.299

Le MP-1 sono acquistabili direttamente online dove si possono configurare con diversa colorazione del logo P di Palindrom fornito in cinque colori, per personalizzare la ruota, magari richiamando i colori del telaio. Sono assemblate per Palindrom da Pippowheels.

Le opzioni disponibili in acquisto sono:

– solo cerchio (invece che ruota completa)
– forature 24/28/32
– laminazione HD a richiesta
– vernice sì/no
– tre tipi di raggi, con o senza sovrapposizione all’incrocio
– tre tipi di mozzi (al momento CarbonTi o DT Swiss 240 e 350)
– due tipi di nippli in due+tre diversi colori e rondelle HM su richiesta

Sulle ruote in test sono montati copertoni Schwalbe RocketRon, entrambi di sezione da 2.25″.

I mozzi sono i Carbon-Ti Straight Pull, in questo caso con predisposizione per 28 raggi. Sono opzionabili con perni passanti standard o boost, oltre che, mediante kit di conversione, con i quick release. Possono montare le ruote libere Shimano/Sram da 10 e 11 velocità, la ruota libera Campagnolo e la XD Sram per 11 e 12 velocità. Predisposizione disco 6 fori IS e compatibilità con tutti i tipi di forcelle (inclusa RS-1) e formati. Hanno asse di battuta variabile a seconda delle esigenze (boost, ecc.) e diametro di 17 mm con cuscinetti sigillati a precarico esterno.

L’ingaggio della ruota libera in titanio è a 56 denti con un angolo di ingaggio di 6,4° e con 4 cricchetti di aggancio.

I Raggi, Sapim CxRay, sono 28 per ruota, a testa dritta con incrocio in terza.

I cerchi in carbonio, con il logo Palindrom in bassorilievo, presentano canale interno da 27 mm, esterno da 33, altezza da 22 mm e una asimmetria di 6 mm che consente di avere omogeneità destra/sinistra negli angoli dei raggi, nelle tensioni e quindi omogeneità e simmetria nel comportamento in azione, nella rigidità laterale, nella precisione di traiettoria e nella risposta al manubrio. La foratura del cerchio è a “doppio angolo, doppio offset” D.A.D.O., cioè nella direzione del raggio sia per la tangenza che per la campanatura. I fori nipplo sul canale sono da 7.5mm per minimizzare l’introflessione del nastro, quale che sia quello usato.

I raggi hanno la stessa lunghezza su entrambe le ruote e da entrambi i lati rendendo più facile un eventuale reperimento per scorta o sostituzione.

Con le ruote viene fornito il kit tubeless dal peso di 72 gr., consistente in un un PUR-POP dedicato, prodotto per Palindrom da StarBianchi, con spessore 0.45mm e larghezza 32mm, che calza perfettamente sul cerchio, si mette e si toglie con grande facilità, riutilizzandolo a piacimento, con valvole in ottone. Il kit viene fornito montato sul cerchio.

In azione: prime impressioni di riding

Ho montato le Palindrom MP1 sulla Bianchi Methanol FS con mozzi tradizionali (non Boost) e corpetto ruota libera XD Drive per cassetta XX1 Eagle 12v che solitamente uso per testare le ruote. Dunque la condizione ideale per testare un componente, in costanza di tutto il resto della bici.

L’angolo di ingaggio della ruota libera dei mozzi Carbon-Ti di appena 6,4° grazie ai 56 punti di ingaggio, rende le MP1 molto pronte al primo colpo di pedale, caratteristica molto utile per la ripartenza da situazioni di piede a terra. In movimento, la ruota libera è abbastanza silenziosa e se ne avverte poco più che un fruscio, dando una sensazione di fluidità nei trail.

Le prime impressioni che ho avuto nei relativamente pochi km percorsi sinora sono di ruote si rigide e reattive il giusto nei tratti lisci ove dover rilanciare l’andatura, ma soprattutto una ottima stabilità nei tratti sconnessi e neutralità nei cambi di direzione e nello spostamento del peso sulla bici, così facilitando la guida della bici nei tratti tecnici, senza sacrificare la prestazione nei cambi di ritmo e nei rilanci. In tal senso il canale interno da 27mm, permettendo pressioni più basse, facilità comfort, tenuta e trazione.

In salita il peso ridotto è sicuramente un surplus di cui tener conto,soprattutto alle basse velocità, e che in ruote factory non è facile riscontrare in questa misura. I copertoni Schwalbe Rocket Ron da 2.25″, (630 gr. uno e 595 l’altro), non sono tra i preferiti di chi scrive. Al posteriore vanno piuttosto bene per trazione, anche sul viscido, e sono generalmente affidabili, almeno nella versione SnakeSkin (come quella in test), senza sacrificare troppo la scorrevolezza, mentre all’anteriore sono molto imprevedibili, nel senso che in tenuta laterale, in particolare sullo smosso sterrato, tengono sino ad un certo punto per poi mollare bruscamente.

Vi rimando al report fra qualche mese, per una dettagliata analisi delle prestazioni anche con pressioni diversificate e soprattutto per un feedback sulla affidabilità nel tempo.

    1. Io li ho e con un dolce peso di 80kg in forma tendo a finire le pastiglie un po’ prestino. Gli Icetech che ho adesso mi sembrano più proni a deformazioni nonostante mi sembrino ben più strutturati, ma apparentemente le pastiglie stanno durando di più.

      Monto le uberbike components con mescola raceMatrix e l’impianto frenante è un xtr m9000

      0
  1. lollo72

    Sarei curioso di avere un parere anche sui dischi freno montati , sembrano si leggeri , ma danno l'idea di essere degli "affettapastuglie" ?

    Normalissimi Ahima Aro 08. Li uso davanti senza consumi eccessivi. Sono leggeri, dissipano bene il calore e non ho mai avuto problemi di storcimenti.

    1+
  2. PUR-POP:
    Ho provato le strisce di effetto mariposa per far diventare i cerchi tubeless, al primo montaggio tutto ok, ma al cambio copertone si sono mosse e avevano perso elasticità non garantendo piu la tenuta.
    meglio il classico nastro adesivo di qualità.
    Voi avete provato a riutilizzarle?

    0
  3. jimmy27

    PUR-POP:
    Ho provato le strisce di effetto mariposa per far diventare i cerchi tubeless, al primo montaggio tutto ok, ma al cambio copertone si sono mosse e avevano perso elasticità non garantendo piu la tenuta.
    meglio il classico nastro adesivo di qualità.
    Voi avete provato a riutilizzarle?

    No. Non abbiamo provato a riutilizzarle perché è poco che abbiamo le ruote. Per le info di durata, bisogna attendere almeno un po' di mesi.

    0
  4. Usate io e amici di altro marchio ma con stesso cerchio alchemist.
    Alla prima “botta” il cerchio si rompe, peggio dei cinesi low cost.
    Un cerchio era già crepato all’interno del canale prima di essere usato.
    Controllo qualità scadente, e pregate che chi ve le vende vi venga incontro con la garanzia perchè alchemist non ci sente.
    Auguri!!

    0
  5. ifixtchentchen

    Usate io e amici di altro marchio ma con stesso cerchio alchemist.
    Alla prima "botta" il cerchio si rompe, peggio dei cinesi low cost.
    Un cerchio era già crepato all'interno del canale prima di essere usato.
    Controllo qualità scadente, e pregate che chi ve le vende vi venga incontro con la garanzia perchè alchemist non ci sente.
    Auguri!!

    Scusa non ho capito. Tu hai usato questi cerchi? O dei cerchi Alchemist?
    Hai trovato un cerchio crepato prima dell'uso e allora? Te lo avranno sostituito se è vero quel che dici, no?
    Il tuo post mi sembra uno sparare nel mucchio senza senso e senza costrutto….e senza alcun elemento concreto.

    0
  6. ifixtchentchen

    Usate io e amici di altro marchio ma con stesso cerchio alchemist.
    Alla prima "botta" il cerchio si rompe, peggio dei cinesi low cost.
    Un cerchio era già crepato all'interno del canale prima di essere usato.
    Controllo qualità scadente, e pregate che chi ve le vende vi venga incontro con la garanzia perchè alchemist non ci sente.
    Auguri!!

    Colgo l'occasione di questo post per aggiungere qualche informazione.

    I cerchi Palindrom MP1 sono il risultato di un nostro lungo percorso di sviluppo, prova e validazione, e non sono usati su nessun altra ruota che non sia la nostra.

    Sono molto diversi da prodotti apparentemente simili sul mercato:

    – hanno una forte asimmetria dei fori raggi, 6mm, per omogeneità di tensioni e simmetria di comportamento dinamico
    – hanno una sezione particolare con microflessione progressiva e una laminazione del carbonio dedicata
    – hanno una foratura doppio angolo doppio offset con diametro inferiore e appoggio omogeneo della testa del nipplo
    – hanno una spalla tallone larga 6mm, in contropendenza e simmetrica, e una forma del canale che facilita la tublessizzazione
    – hanno una forma particolare sul foro valvola del canale, per migliorare la tenuta della pressione e la resistenza al serraggio
    – hanno il logo ricavato da stampo, per sottolinearne l'unicità (e un po' anche per bellezza!)

    Nemmeno il nastro PUR-POP è un prodotto da catalogo, l'abbiamo sviluppato con la Star Bianchi ottimizzando larghezza e spessore (dopo innumerevoli prove)

    Inoltre sono testate e validate con un protocollo serio che oltre alle prove di derivazione ISO (ma con parametri enormemente più severi) prevede le prove di impatto.

    Ci tengo inoltre a precisare che la responsabilità e la garanzia dei nostri prodotti è sempre responsabilità nostra e non dei nostri fornitori.

    Se avete altri dubbi o domande chiedete pure, siamo a disposizione.

    1+
  7. fitzcarraldo358

    mi resta da capire cosa ci sia di palindromo in questa azienda

    Non nell'azienda ma nel prodotto, il nome evoca il fatto che le ruote, "lette" come fossero una parola da sinistra o da destra, sono speculari (come angoli raggi/campanatura e tensioni).

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  8. samuelgol

    Scusa non ho capito. Tu hai usato questi cerchi? O dei cerchi Alchemist? Non credo che ci siano altri cerchi Alchemist con queste caratteristiche. Ce ne saranno di diversi.
    Hai trovato un cerchio crepato prima dell'uso e allora? Te lo avranno sostituito se è vero quel che dici, no?
    Il tuo post mi sembra uno sparare nel mucchio senza senso e senza costrutto….e senza alcun elemento concreto.

    Te la metto così: io ho avuto ruote complete alchemist e ruote con cerchi alchemist, e ho sempre avuto problemi. I cerchi che fanno per terzi, e non cito i vari venditori ma sono i più conosciuti on line, sono scadenti, e lo dico per esperienza diretta su numerose coppie.
    Mi auguro che Palindrom si sia fatto fare un prodotto di qualità diversa, detto ciò io e quelli che corrono con me di alchemist non ne vogliamo nemmeno se ce le regalano.
    Una decina di cerchi rotti (non dello stesso venditore) ti bastano come elemento concreto?

    0
    1. Sono i commenti come i tuoi che fanno danni. Io non ho nessun interesse ma sparare emme su un prodotto solo per propria esperienza è da sfigati. Anche io ho rotto un cerchio in carbonio ma da li a dire che era un cerchio di emme non mi permetterei mai. Ci sono troppe variabili e prima vado dal negoziante, poi dal rivenditore, poi dall’assemblare e poi dal produttore. Così capisco se il prodotto è o non è un cerchio di emme.

      0
    2. “e lo dico per esperienza diretta su numerose coppie”…allora non stai capito , se se ne rompe uno per motivi che tu non reputi causati da un utilizzo non consono perchè continui a comprarne? Ti piace buttare soldi? La storia del cerchio già rotto poi si commenta da se , se arriva danneggiato è coperto da garanzia e basta .

      0
  9. frenco

    Colgo l'occasione di questo post per aggiungere qualche informazione.

    I cerchi Palindrom MP1 sono il risultato di un nostro lungo percorso di sviluppo, prova e validazione, e non sono usati su nessun altra ruota che non sia la nostra.

    Sono molto diversi da prodotti apparentemente simili sul mercato:

    – hanno una forte asimmetria dei fori raggi, 6mm, per omogeneità di tensioni e simmetria di comportamento dinamico
    – hanno una sezione particolare con microflessione progressiva e una laminazione del carbonio dedicata
    – hanno una foratura doppio angolo doppio offset con diametro inferiore e appoggio omogeneo della testa del nipplo
    – hanno una spalla tallone larga 6mm, in contropendenza e simmetrica, e una forma del canale che facilita la tublessizzazione
    – hanno una forma particolare sul foro valvola del canale, per migliorare la tenuta della pressione e la resistenza al serraggio
    – hanno il logo ricavato da stampo, per sottolinearne l'unicità (e un po' anche per bellezza!)

    Nemmeno il nastro PUR-POP è un prodotto da catalogo, l'abbiamo sviluppato con la Star Bianchi ottimizzando larghezza e spessore (dopo innumerevoli prove)

    Inoltre sono testate e validate con un protocollo serio che oltre alle prove di derivazione ISO (ma con parametri enormemente più severi) prevede le prove di impatto.

    Ci tengo inoltre a precisare che la responsabilità e la garanzia dei nostri prodotti è sempre responsabilità nostra e non dei nostri fornitori.

    Se avete altri dubbi o domande chiedete pure, siamo a disposizione.

    E qual'è il peso massimo del biker ammesso/garantito?

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  10. ifixtchentchen

    ……….
    Una decina di cerchi rotti (non dello stesso venditore) ti bastano come elemento concreto?

    No, non mi bastano come elemento concreto, perchè in test ci sono ruote progettate da Palindrom e assemblate da Pippowheels (e anche l'assemblaggio influisce sulla resistenza della ruota), non le ruote Alchemist. In questo caso, saranno usate per un pò di mesi proprio per dare una risposta sulla affidabilità, più che sulle prestazioni pure e semplici che per quelle bastano relativamente poche uscite.

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  11. iaco70

    E qual'è il peso massimo del biker ammesso/garantito?

    Quelle del test 110kg biker+bici, ma le ruote sono tutte custom, vengono specificate insieme al cliente in base alle sue esigenze, utilizzo, bicicletta eccetera, variando numero e tipo di raggi e se non basta laminazione del cerchio.

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  12. samuelgol

    No, non mi bastano come elemento concreto, perchè in test ci sono ruote progettate da Palindrom e assemblate da Pippowheels (e anche l'assemblaggio influisce sulla resistenza della ruota), non le ruote Alchemist. In questo caso, saranno usate per un pò di mesi proprio per dare una risposta sulla affidabilità, più che sulle prestazioni pure e semplici che per quelle bastano relativamente poche uscite.

    Le ruote oggetto della mia critica sono state assemblate da pippo, e cmq ho precisato che la mia delusione non era rivolta nello specifico alle ruote palindrom (che magari si riveleranno una piacevole sorpresa) ma a chi ne produce i cerchi.
    Converrai che se compri un prodotto di un azienda che ti si rompe regolarmente, ad un certo punto non ti fidi più anche se ti dicono che hanno cambiato "progetto". E qui la chiudo.

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  13. iaco70

    E qual'è il peso massimo del biker ammesso/garantito?

    Sul sito, il cui link è inserito nell'articolo, è scritto. Poche volte ho visto siti così completi e dettagliati di tutto.

    ifixtchentchen

    Le ruote oggetto della mia critica sono state assemblate da pippo, e cmq ho precisato che la mia delusione non era rivolta nello specifico alle ruote palindrom (che magari si riveleranno una piacevole sorpresa) ma a chi ne produce i cerchi.
    Converrai che se compri un prodotto di un azienda che ti si rompe regolarmente, ad un certo punto non ti fidi più anche se ti dicono che hanno cambiato "progetto". E qui la chiudo.

    Forse non hai capito che il progetto non è di Alchemist e quindi continui a far confusione.

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  14. frenco

    Quelle del test 110kg biker+bici, ma le ruote sono tutte custom, vengono specificate insieme al cliente in base alle sue esigenze, utilizzo, bicicletta eccetera, variando numero e tipo di raggi e se non basta laminazione del cerchio.

    Allora perché le definite ruote da xc?
    Non potrebbero essere usate per un am non troppo spinto?

    scritto col cell.

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  15. samuelgol

    Forse non hai capito che il progetto non è di Alchemist e quindi continui a far confusione.

    Forse non hai capito che sto criticando alchemist.
    Farò di più, mi scuso con palindrom se posso essere stato frainteso, e spero che con voi alchemist sia in grado di lavorare meglio di come ha fatto con altri.

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  16. ifixtchentchen

    Forse non hai capito che sto criticando alchemist.
    Farò di più, mi scuso con palindrom se posso essere stato frainteso, e spero che con voi alchemist sia in grado di lavorare meglio di come ha fatto con altri.

    Piccola precisazione: con loro, non con voi. Io con Palindrom non ho alcun rapporto. Ho solo in test delle ruote per conto di Mtb-mag e sono loro stessi che han proposto un test lungo che potesse dare delle indicazioni a tutti sulla affidabilità.

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  17. Pietro.68

    Allora perché le definite ruote da xc?
    Non potrebbero essere usate per un am non troppo spinto?

    scritto col cell.

    E' un discorso molto complesso e articolato che non si può esaurire con un post.
    La risposta sensata, ragionevole e prudente è: assolutamente no.
    Ruote pensate, sviluppate, testate e validate per XC devono restare in ambito XC.
    Adattarle all'atleta, alla bici e alle esigenze non deve essere presa come una trasformazione in un prodotto adatto ad un altro uso, è un modo di ragionare potenzialmente pericoloso che è alla base di tanti incidenti in tanti sport.
    Stiamo lavorando ad un modello AM, ma è ancora lontano.

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  18. frenco

    E' un discorso molto complesso e articolato che non si può esaurire con un post.
    La risposta sensata, ragionevole e prudente è: assolutamente no.
    Ruote pensate, sviluppate, testate e validate per XC devono restare in ambito XC.
    Adattarle all'atleta, alla bici e alle esigenze non deve essere presa come una trasformazione in un prodotto adatto ad un altro uso, è un modo di ragionare potenzialmente pericoloso che è alla base di tanti incidenti in tanti sport.
    Stiamo lavorando ad un modello AM, ma è ancora lontano.

    quindi ok fino a 110 kili ma restando in ambito XC.
    aspetterò quelle da AM.:razz:rost:

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  19. samuelgol

    Piccola precisazione: con loro, non con voi. Io con Palindrom non ho alcun rapporto. Ho solo in test delle ruote per conto di Mtb-mag e sono loro stessi che han proposto un test lungo che potesse dare delle indicazioni a tutti sulla affidabilità. Ed è mia intenzione poter dare delle indicazioni in tal senso fra qualche mese.

    O signore!! Voi inteso come voi di Palindrom! Nemmeno la mia peggior fidanzata pesava le parole come fai tu.
    Ti prego, finiamola qua, anzi, visto che sei della redazione fai cancellare tutti i miei post in questa discussione così evitiamo che qualcuno li interpreti male.

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  20. ifixtchentchen

    Forse non hai capito che sto criticando alchemist.
    Farò di più, mi scuso con palindrom se posso essere stato frainteso, e spero che con voi alchemist sia in grado di lavorare meglio di come ha fatto con altri.

    Non ti avevo frainteso, capisco bene la frustrazione -che ben traspariva nel tuo post- di chi ha avuto dei problemi e non li ha visti risolvere come si sarebbe atteso. Le cose sono sempre più complesse di quanto sembrino e un post difficilmente racchiude una questione nella sua totalità. Io ho avuto esperienze molto diverse ma non è questo il modo e il luogo per parlarne, credo.
    Ma se le scuse valgono anche per i modi un po' bruschi, allora sono accettate!

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  21. frenco

    Non ti avevo frainteso, capisco bene la frustrazione -che ben traspariva nel tuo post- di chi ha avuto dei problemi e non li ha visti risolvere come si sarebbe atteso. Le cose sono sempre più complesse di quanto sembrino e un post difficilmente racchiude una questione nella sua totalità. Io ho avuto esperienze molto diverse ma non è questo il modo e il luogo per parlarne, credo.
    Ma se le scuse valgono anche per i modi un po' bruschi, allora sono accettate!

    :razz:rost:

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  22. Io insieme ad un amico ne abbiamo prese due coppie (le mie da 28 raggi e le sue da 24).
    Quelle da 28 raggi, con nastro e valvole pesano 1330 g.
    Non ho fatto moltissimi giri perciò non posso esprimermi sulla resistenza agli urti (spero di non doverla mai testare) o sulla durata in generale. Certamente se uno viaggia a pressioni talmente basse da impattare sul cerchio rischia di far danni…su tutte le ruote, perchè tranquilli che si spaccano pure le ENVE che costano il doppio di queste. E le Enve mi sa che pesano pure qualcosina di più.

    Io ho avuto modo di incontrare Simone (l’amministratore della Palindrom) che ha perso una oretta di tempo per spiegarci il suo “progetto”. Mi è sembrato molto preparato (ha un certo background sull’argomento, non è che si è messo da un giorno all’altro a fare ruote per bici) e, come è già stato fatto notare, anche il sito è fatto molto bene. La sezione delle info tecniche io l’ho trovata molto esauriente senza andare troppo nei tecnicismi (che alla fine sono in pochi a saper e voler capire/affrontare). E in alcuni punti anche “onesto” nell’ammettere che fare ruote non è una scienza esatta.

    Per quel che posso dire è che rispetto alle ruote che avevo prima (le Giant in carbonio) queste mi sembrano più precise. Sicuramente pesano meno.

    I mozzi fanno un bel rumore. C’è a chi piace e a chi no. A me piacciono. Nel caso si possono farsi fare le ruote con i mozzi DT che dovrebbero essere più silenziosi.

    Sull’affidabilità vedremo nel prosieguo della stagione.

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  23. Grazie Sniffo, è stato un piacere incontrarvi.
    Approfitto per dire due cose sul nastro tubeless e sulle valvole.
    Il pur-pop Palindrom pesa 28g, esistono soluzioni più leggere.
    Ho iniziato a testare il pur-pop tre anni fa (lavoravo in un'altra azienda) con diverse larghezze, diversi spessori e diverse lunghezze.
    Per Palindrom, dopo numerose prove abbiamo scelto larghezza, spessore e lunghezza più adatti al nostro cerchio.
    Il materiale che usa la Star Bianchi (bellissima azienda milanese poco nota al grande pubblico) è molto costoso ma si comporta molto bene nel tempo e assolve molto bene la funzione di tublessizzare i cerchi tubeless ready. E' rimovibile a piacimento, non lascia alcun residuo, è riposizionabile a piacimento, si monta in un attimo, dura anni, si adatta molto bene alla forma del canale. Seguendo le istruzioni, il montaggio delle gomme è facile e immediato, ma anche lo smontaggio.
    Se non piace, niente impedisce di rimuoverlo in un attimo e di usare una soluzione diversa secondo le proprie preferenze.
    Le valvole, fornite da Bianchi ma fatte dalla Record di Bonate/BG, sono in ottone, più pesanti di quelle in alluminio. Niente contro l'alluminio che però è vulnerabile alle sollecitazioni al taglio che vengono generate nelle fasi di pompaggio, sopratutto se si usa una pompa a mano. Se qualche grammo in più non è considerato un prezzo ragionevole da pagare per avere affidabilità di lungo termine, nulla impedisce di sostituire la valvola in un attimo.
    Il particolare disegno del canale migliora la tenuta di valvole piatte, come quella fornita, che con il pur-pop sono preferibili a quelle coniche in quanto "pizzicano" il nastro. Con altri nastri le coniche possono andare benissimo.

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  24. monta

    beh 1300 gr garantite per 110 kg mi sembra un record……….la media per questi pesi è 85 90 kg….

    Devo precisare che:
    – il peso nominale nella configurazione della prova è di circa 1260g + kit tubeless che pesa altri 72g circa, quindi 1330 circa totali.
    – il peso massimo è riferito a biker + bici.

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  25. Personalmente non sono molto interessato nè nel xc nè nelle ruote in carbonio, ma vedo uno studio approfondito dietro tutti i dettagli, fornitori scelti in zona e ottima comunicazione. Tutte cose che mi piacciono molto. Bravi.

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